Temo che qualcuno a Boiron Italia non stia passando bei momenti.

Ecco un estratto dell’articolo che uscirà sul rinomato “British Medical Journal” settimana prossima:

Homoeopathy multinational Boiron threatens amateur Italian blogger

Fabio Turone

A letter sent by the Italian arm of multinational company Boiron, threatening to sue an amateur blogger over remarks he made about homoeopathy, has sparked a strong internet reaction in defence of freedom of speech.

Samuele Riva posted two articles on his blog, blogzero.it , on 13 and 27 July,which included pictures of Boiron’s blockbuster homoeopathic product Oscillococcinum, marketed as a remedy against flu symptoms. The pictures were accompanied by captions, which joked about the total absence of any active molecules in homoeopathic preparations.

On 28 July Boiron fired off a letter to the internet provider, complaining that both the articles and the captions were “untrue and derogatory both of homeopathy and [the] company,” and responsible for tarnishing the company’s reputation and causing “serious damage” …

All’interno dell’articolo (l’abstract è qui, la versione completa è accessibile solo agli abbonati… però una rivista medica francese lo traduce quasi per intero qui) si può leggere una breve intervista in cui l’amministratore delegato di Boiron Italia afferma di non essere riuscito a contattarmi direttamente (ci sono un form dei contatti lì sopra e i commenti liberi qui sotto…) e che il caso è nato più che altro da un fraintendimento dovuto al difficile linguaggio degli avvocati (“intimare” di bloccarmi l’accesso al sito è avvocatese?).

[fbshare]Aggiunge inoltre che probabilmente non perderanno tempo ed energie andando fino in fondo per vie legali, ma la questione verrà analizzata nel dettaglio con gli avvocati nelle prossime settimane.

Vedremo cosa succederà, ormai il caso è sotto i riflettori, spero che in tanti possiate aiutarmi nel caso in cui la multinazionale decidesse di usare le maniere forti. Intanto ringrazio il giornalista scientifico Fabio Turone per il bell’articolo scritto.

Anche il Papa dice la sua sul caso Boiron

Nel frattempo negli USA una class action di cittadini ha deciso di agire, citando in tribunale la Boiron stessa per frode e pubblicità ingannevole proprio a riguardo dell’Oscillococcinum perchè (traduco) “non c’è traccia del principio attivo nell’Oscillo, che non è altro che zucchero (85% saccarosio e 15% lattosio)”.

Vi consiglio una rapida lettura del documento della class action (pdf) perchè a pagina 6 viene indicato per esteso il rapporto tra il principio attivo e lo zucchero: una serie di 399 zeri consecutivi che sembrano scritti apposta per sfottere la multinazionale

In Italia se si scrivono queste cose si ricevono lettere di diffida, negli USA invece a denunciare sono i cittadini!

Questo caso, insieme alla simile class action sull’altro rimedio per l’influenza Coldcalm, (che continua da un annetto, info qui), potrebbe essere il primo di una lunga serie contro chi vende “medicinali” omeopatici senza specificare chiaramente l’assenza di principio attivo.

Speriamo che questi casi aprano la strada alla creazione di regole e vincoli più stringenti per la vendita dei rimedi omeopatici.