La teoria della montagna di merda

Rubo da questo sito un’interessante argomentazione contro il perdere tempo su Internet cercando di far prevalere la verità e la razionalità di fronte … alla montagna di merda che la gggente spalma instancabilmente dappertutto e senza sosta.

Non sono completamente daccordo con lui (creare delle oasi di conoscenza in mezzo al deserto di merda non è inutile), ma confesso che spesso mi trovo a pensare che Internet stia peggiorando e non migliorando il mondo, come speravo ingenuamente anni fa.

Continuare a cercare di approfondire e comprendere è SEMPRE giusto, ma divulgare le tue conoscenze e i risultati dei tuoi approfondimenti, perdendo un sacco di tempo, ha ancora un senso o dobbiamo rassegnarci alla sconfitta?

someoneIsWrong

Buona lettura

Scritto da Uriel Fanelli

Dunque, partiamo da un’ipotesi di lavoro.

Centomila milioni di scimmie che battono a casaccio su una tastiera finiranno, se battono per abbastanza tempo, per scrivere il miglior romanzo della storia. L’opera assoluta. (la teoria della scimmia instancabile: wikipedia)

Questa cosa sembra confortante, quasi un invito a consentire a milioni di scimmie di scrivere su una tastiera. Il guaio è che l’enunciazione non parla degli effetti collaterali. Centomila milioni di scimmie che battono a casaccio su una tastiera produrranno sì il miglior romanzo della storia, ma produrranno anche una catastrofica, cataclismica, gigantesca, sterminata,

MONTAGNA DI MERDA

E questo e quanto sta accadendo oggi al mondo democratico, diretto dalla “gente”. Nel momento in cui essi erano limitati e potevano solo leggere i mass media, o potevano solo ascoltarli, tutto andava bene, o quasi. Erano comunque delle elite che battevano sui tasti, e anche se non era sicuro che avrebbero scritto il migliore romanzo della storia, era comunque garantita una certa qualità.

Quando le scimmie iniziarono a battere sui tasti, e il problema sembrava quasi approcciabile, ci furono persone che iniziarono a contestarli. Persone come Attivissimo, Piero Angela o altri, che si misero in mente che, rimboccandosi le maniche, si poteva informare correttamente chiunque su tutto.

C’era un errore di base in questa idea di “debunking”, ed era molto semplice: chi si proponeva di informare meglio aveva studiato. Chi andava informato no. E l’ipotesi ottimistica dei debunkers era che bastasse informare per capire. Che è la stessa idea dei ciarlatani, che dicono sempre la stessa cosa: “informatevi”. Senza nessuno che dica loro: no, informarsi non serve ad un cazzo, quel che serve è studiare.

Ma specialmente, senza nessuno che faccia notare loro che informarsi dentro una montagna di merda prodotta da scimmie che battono a casaccio serve solo a leggere merda. Ovvero, a niente.

Questa è la ragione per la quale non mi metto MAI a debunkare le minchiate delle scie chimiche, del signoraggio, degli alieni, e tutte le altre stronzate, e se preferite, più analiticamente:

Il fattore economico, ovvero: per battere un ciarlatano occorre un esperto.

Quando tutte le scimmie battono stronzate, se volete smentirle dovete chiamare un esperto. Il guaio è che milioni di scimmie che scrivono stronzate lo fanno volontariamente e gratis. L’esperto invece vi costa. Anche se aveste un esperto qualificato per ogni scimmia, la differenza di costo renderebbe più economico riempire internet di merda, di quanto non sia economico ripulirla.

Come se non bastasse, la scimmia incompetente non accetta di essere smentita da una scimmia sua pari. No: vuole un esperto, (e se l’esperto smentisce poi si discute dell’esperto), e il motivo per cui lo fa è che sa bene che un esperto costa molto più di lui. Il fesso che sta ammorbando la internet italiana con le scie chimiche non accetta che una persona qualsiasi dica “stronzate”, lui pretende che si creino costosissime commissioni parlamentari, pretende i massimi esperti di aviazione, chimica, fisica, metereologia.

Questo è ovvio: lui , che si dedica alle stronzate 24/7, può apparire in TV al semplice gettone di presenza, mentre un esperto, oltre ad essere più costoso, ha anche altro da fare nella vita. Per esempio, andare al lavoro.

L’ a-disciplinarità del ciarlatano.

Se un ciarlatano vi parla di scie chimiche, e voi tirate in ballo un esperto di aereonautica, lui ribatte con la percentuale di bario. E allora vi serve un esperto di misurazioni chimiche dell’atmosfera. Se anche voi faceste notare che per mettere tutto quel bario in tutta quell’atmosfera non basta la produzione mondiale di bario, loro tiraranno in ballo numeri che la moltiplicano per mille. E allora voi dovrete portare in campo un esperto di mineralogia e di mercato delle commodities. Ma appena questo sarà sputtanato, tirerà fuori l’osmosi e la fusione nucleare che produce bario. Allora avrete bisogno di un fisico nucleare, il quale vi dirà che il bario si usa nella fissione per i reattori ma non nella fusione. Allora – sempre la stessa persona – tirerà in ballo Tesla e l’energia gratis, e vi toccherà portare in campo uno storico della scienza che conosca i lavori di tesla.

Ma a parlare di tutte queste materie è sempre e solo UNA persona. Questo significa che , mentre per essere smentito chiede SEMPRE il maggior esperto del mondo, il ciarlatano – senza essere esperto di nulla – spazia tranquillamente fra decine e decine di campi del sapere. Questo moltiplica a dismisura la quantità di costi che servono per il debunking.

L’asimmetria nei costi è evidente: avete bisogno di una intera squadra di esperti per debunkare un solo tizio che non è esperto in nessuno dei campi che cita. E lui salterà di palo in frasca di continuo, dalla fisica quantistica a tesla alla fisica atmosferica ai buchi neri alla neurologia, senza porsi alcun limite.

La spinta interiore.

perchè queste scimmie battono sui tasti? Perchè si convincono di essere spiate dagli alieni? Perchè si comprano l’“acqua diamante”? Perchè credono nel complotto contro l’umanità? Semplice. Perchè la loro vita è andata a puttane.

Si tratta di quelli che si definiscono “under achiever”, persone la cui esistenza non ha concluso niente. Persone infelici di un’esistenza che non ha sbocchi di soddisfazione, frustrante, povera, vuota. Il motivo per il quale aderiscono a queste teorie, il motivo per il quale se ne fanno essi stessi portatori, è che se togliete il grande complotto, se togliete le multinazionali malvagie, se togliete gli alieni, le scie chimiche, il signoraggio, l’euro, questi poveretti non possono più giustificare , prima di tutto con sè stessi, il proprio fallimento, economico ed esistenziale.

Non possono giustificare la moglie fuggita con qualcuno se non con il complotto dei gay contro la famiglia, perchè è l’unica scusa che non dice “sei un uomo da poco”. Non possono spiegare a sè stessi il proprio fallimento economico se non con il grande ordine mondiale del Bildberg, perchè altrimenti dovrebbero dire “perchè non so fare niente per cui qualcuno mi pagherebbe”.

La forza che li spinge a credere in queste cose è la necessità di convivere col proprio fallimento.

La forza che li spinge a farsi apostoli di queste teorie è il desiderio di  fare in modo che gli altri credano alla stessa giustificazione che si danno loro.

Quindi non vi illudete: arriveranno sempre all’attacco. Non si fermeranno mai. Niente spinge un uomo in avanti quanto un fallimento alle spalle. Esaurirete le energie molto prima di loro.

Allora come fate con questi elementi?
Fate così: ammettete tutto.

Si, voi siete membri di questa cosa delle scie chimiche. Gli mostrate pure la tessera. (se li avete in ufficio, bastano pochi euro per stamparsene una online). Voi siete parte del bildberg e siete dalla loro parte.

Perchè volete dominare il mondo? Perchè la classe politica è fatta di Gasparri. E che cazzo, è chiaro che se il grande complotto, della durata di migliaia di anni, condotto con intelligenza sovrumana, su decine di piani diversi e su scala globale, prendesse il posto di Gasparri, il mondo ne gioverebbe.

Perchè volete che gli alieni invadano il mondo? Perchè è ora che il genere umano si evolva e mediante innesti genetici diventi più simile agli alieni.

Perchè non volete che si sappia del motore ad energia gratis di schietti? Perchè il metanodotto è un amico sincero. (R)(Daw). Dobbiamo apprezzare il metanodotto. Dobbiamo imparare ad AMARE il metanodotto, perchè lui ci ama. Non vedi le bollicine di gioia quando ti avvicini?

Ammettetelo. Ditegli che il complotto fa bene a fare quel che fa. Che fanno bene a fare le schie chimiche.  Che il New World Order sarà meraviglioso. E che il Bildberg sta lavorando per il bene del genere umano. Che siete parte del complotto gay contro la famiglia perchè la famiglia è una cagata pazzesca.

CONFESSATE. VI HANNO SMASCHERATO.

Ma non dovete farlo per scherzo. Dovete farlo parlando seriamente. Dovete davvero difendervi da ogni accusa dicendo che il Complotto fa bene a fare ciò che fa. Non dovete negare che lo faccia, dovete solo dire che fa bene a farlo. Che è giusto così, e che voi date il vostro contributo come potete.

è il momento in cui si sgonfiano. Il momento in cui si rendono conto che  non possono più rubarvi energia. E loro non sanno come rispondere, perchè dentro di loro sanno che sono palle, ma specialmente, di fronte alla domanda “ok, è tutto vero. E adesso che fai”? scoprono come la loro “lotta” non serva assolutamente a nulla, se non a giustificare i loro fallimenti personali.

E la montagna di merda si sgonfia.

Se ne avete attorno e dovete levarveli di dosso, è la maniera migliore. Anche perchè, non appena si rendono conto di avere di fronte un vero rappresentante del Complotto, si rendono conto che hanno sempre dato per scontato che non ne avrebbero mai incontrato uno di persona.

E realizzeranno che non sanno cosa fare nel caso.

Ovvero, che stanno solo strillando al vento.

  • OrcoIpod

    Sicuramente su una cosa ha ragione, la situazione sta peggiorando sempre più…

  • bigdoby

    Io te lo dico, la mia nuova oasi di conoscenza preferita sta qui:

    http://tetteperlascienza.tumblr.com/

    • http://www.blogzero.it/ Samuele Blogzero

      ha l’unico difetto di essere un sito che non si può leggere mentre lavori in un ufficio condiviso con altri!

      🙂

      • mvenier

        È proprio lì che è bello leggerlo… del resto è un sito di informazione scientifica 😉

  • Luciano Manfredini

    Ciao a tutti. Ho realizzato che la democrazia sta distruggendo tutto quello che milioni di anni di selezione naturale avevano prodotto. Che un Nobel ed un analfabeta come me abbiano lo stesso potere di voto è profondamente sbagliato. Che tutti possano prendere la parola è profondamente sbagliato. O quantomeno, il nuovo meccanismo che abbiamo introdotto porta a fare prevalere i parassiti, i violenti, gli abbindolatori. Non vedo una via di fuga e, secondo me, il film Idiocracy è preoccupantemente realistico. Da informatico ad informatico, la scena dell’infermiera beota che seleziona da un’interfaccia super semplificata mi fa rendere conto come le interfacce utente che sviluppo vadano negli anni semplificandosi per rivolgersi a persone via via meno evolute. Nel mio ottimismo qualcuno che si salva c’è: sono astronauti e cosmonauti e, visti i prossimi eventi, “Vai Samantha Cristoforetti!!!”

    • http://www.blogzero.it/ Samuele Blogzero

      A proposito della democrazia avevo scritto un paio di articoli che forse potresti condividere almeno in parte:

      1)
      http://www.blogzero.it/2010/02/18/democrazia-intelligente-idea-per-2010

      2)
      http://www.blogzero.it/2013/03/01/democrazia-ti-meriti-di-meglio/

      Non credo sia peggiore della monarchia, ma DI CERTO non è il migliore dei mondo possibili!

      Ciao e grazie del commento

    • Massimiliano

      Anche Jorgen Randers la pensa allo stesso modo e, francamente, io pure. La libertà e la democrazia sono come tutte le altre cose, buone e cattive allo stesso tempo. Senza conoscenza e responsabilità, la democrazia è un’arma di distruzione di massa, come dimostra tutto quello che abbiamo fatto – e continuiamo a fare – alla biosfera negli ultimi 200 anni. BTW, ottimo articolo.

  • Luciano Manfredini

    PS: ho letto con ammirazione l’articolo.

  • Koantao

    Quando si ha a che fare con i razzisti, neo-fascisti e leghisti non puoi semplicemente dargli ragione.

  • Liz

    Bellissimo articolo.
    L’unica cosa che non condivido pienamente è che il complottista non è semplicemente un fallito che non sa accettare il proprio fallimento o non riesce a cambiare la sua misera vita.
    Forse in alcuni casi estremi è vero, ma fondamentalmente credo che la cosa sia più profonda e molto, molto simile alla religione.
    Un complottista è come un cristiano bigotto, un musulmano integralista (senza offesa per nessuno) o qualsiasi altro fanatico che crede solo nella propria fede e non vede al di là del proprio naso.
    Perché ci crede?
    Perché ne ha bisogno, per placare la propria fame “spirituale”, per digerire il concetto che siamo solo degli animali pensanti e non dei figli di dio o di qualche alieno.
    Quando ho capito questa necessità di alcune persone, questo bisogno di avere un complotto da smontare, qualcosa in cui credere e per cui scaldarsi tanto, sono diventata molto più comprensiva con queste persone, per quanto non sia d’accordo con la loro fede.
    Però a questa gente è impossibile far cambiare idea, anche con tutti gli esperti del mondo.
    Perché ne hanno un maledetto bisogno.

  • http://www.youtube.com/channel/UCOvtIEgrwgs2S_-MwIfwFBQ Bruccio

    illuminante. l’aggettivo mi pareva azzeccato 😉

  • Michele Bienaimè

    Quale sarebbe la differenza tra informarsi e studiare? A leggere questo testo sembra che la differenza stia solo nel dove vi informate. Se ti informi su documenti ufficiali (quelli la cui veridicità e scientificità è certificata da un sistema di potere vigente) allora studi, se ti informi fuori da i documenti con bollino blu ti informi con della merda scritta dalle scimmie ignoranti. Dividere il mondo degli uomini tra homo sapiens sapiens e scimmie suona un po razzista ma fondamentalmente sono d’accordo. Il mio punto di vista è però leggermente diverso. La differenza tra studiare è informarsi non risiede nelle fonti ma nella capacità di analizzare l’informazione per quello che è e non per chi la scritta. Ci sono persone che credono di essere razionali semplicemente rifiutando a priori qualsiasi ipotesi che non sia ufficiale. Chi ha scritto l’articolo fornisce il rogo per questi eretici. Non può proporvi di bruciarli vivi ma vi spiega come annichilirli dandogli ragione. Io credo che questo metodo sia ancora più efficace del rogo perchè non brucia l’idea diversa ma brucia tutto ciò che c’è introno, cioè voi. Nei nuovi social c’è pieno di merda? Si, ma è dalla merda che nascono i fiori. Vengono definite minchiate le scie chimiche, il signoraggio, gli alieni e vi consiglia di non debunkare queste idee perchè per farlo avete bisogno di un esperto (siete incapaci di argomentare … forse per chi dice queste cose le scimmie siete voi) tutta la verità è negli esperti, ma chi sono gli esperti? Quelli certificati? Voi che certificati avete? Chi vi chiede di ragionare su certi argomenti non vi chiede un atto di fede. Valutate e decidete se cestinare o approfondire. Chi ha scritto questo articolo vi chiede un atto di fede e sottomissione alla conoscenza ufficiale che nemmeno ai tempi dell’inquisizione!

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  • Marco

    Dai vecchi link di Keinpfush.net (ora non più funzionante) e da altri
    ri-blogging in rete vedo che il testo da te riportato è tratto da un
    articolo scritto nel 2014, mentre esisteva un’altra versione risalente
    al 2010, dove veniva preso come esempio principale il motore di Schietti
    anziché le scie chimiche, e soprattutto veniva fornito un siggerimento
    finale più semplice, cioè evitare i complottari. Una delle pagine web
    dov’è presente questa vecchia versione è http://www.punk4free.org/articoli/51-varie/2424-la-teoria-della-montagna-di-merda-di-uriel-fanelli.html.

    • http://www.blogzero.it/ Samuele Blogzero

      grazie per il link, onestamente preferisco la versione nuova, la trovo scritta meglio e più attuale.

      Ne approfitto per piangere il buon Uriel Fanelli di Keinpfush che si è dato alla macchia qualche mese fa: peccato!

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  • Gianluca Santini

    Io non restringerei il fantastico mondo dei complottari solamente a persone fallite, o meglio può valere per la maggioranza dei seguaci, ma dubito valga per i “guru”: Certi di essi sono seguiti da migliaia di “adepti”, e spesso sono abbastanza furbi da mangiarci sopra, tra libri, ospitate in tv, video, pubblicità sul loro sito/blog. Non diventeranno miliardari, certo, ma sicuramente per qualche anno riescono a far su un bel gruzzolo. Quindi, credo che alcuni di essi siano tutt’altro che scimmie.