Avete sentito parlare del “dottor Mozzi” e della sua dieta del gruppo sanguigno?

Spero per voi di no, ma purtroppo tantissime persone ne stanno venendo a conoscenza e, ahimè, stanno fidandosi ciecamente dei suoi discorsi anti-scientifici contro il latte (causa il cancro e la TBC!), contro la dieta mediterranea e a favore di una dieta che sia dipendente dal tipo di gruppo sanguigno (sic!).

Ma partiamo dal principio.

Pietro Mozzi, detto Piero, potrebbe a prima vista sembrare un simpatico sessant’enne come tanti altri (anche se di anni ne dimostra 80, sarà per la cattiva alimentazione?).
Potrebbe sembrare un anziano che, a un certo punto della sua vita, ha iniziato a credere con tutta la sua forza ad una sciocchezza letta su qualche libro, e ha iniziato a seguire questa convinzione irrazionale come se fosse la soluzione a tutti i mali.

Piero Mozzi: 63 anni

63 anni? Li porti male ragazzo mio, che dieta segui?

Quante persone si riducono in questo stato? Tante… lui però aggiunge a questo problema personale un’aggravante: parla in televisione e scrive dei libri. Anzi, vi dirò, è anche peggio! C’è chi, affidandosi alla sua laurea in medicina gli dà retta e continua a mandarlo in onda, e addirittura c’è chi lo chiama per fare conferenze!

Figuratevi che si è fatto fare pure un sito personale in cui sponsorizza i suoi libri e vende i suoi prodotti: www.dottormozzi.it.
Sul sito ovviamente si trova a grandi lettere la scritta “medico chirurgo secondo natura”, perché dire “medico chirurgo” fa tanto figo (in realtà è la laurea di base in medicina, poi ci sono le specializzazioni che lui non ha, infatti non può fare il dietologo)…

In un intervista con il purtroppo noto giornale di Silvio B. (Il Giornale) ha anche affermato di non aver “mai indossato il camice bianco in vita sua, mai prescritto un farmaco ai malati o a se stesso, mai avuto un ambulatorio, mai messo piede in ospedale” (link). Caspita che bel medico!

Ma cosa dice di così sbagliato il dottore Mozzi? Molte cose.

1) il latte e i suoi derivati fanno venire il cancro, la necrosi, il morbo di Alzheimer e la cataratta e chi più ne ha più ne metta.

2) A ciascun gruppo sanguigno (0, A, AB, B) corrispondono caratteristiche genetiche che incidono sul sistema immunitario, il metabolismo, la predisposizione a intolleranze e, in definitiva, determinano qual è l’alimentazione migliore da seguire.
Per esempio: chi possiede il gruppo 0, il più antico, dovrebbe tenersi alla larga da pane e pasta; chi appartiene al gruppo A, eredità dei primi agricoltori di 10mila anni fa, farebbe meglio a seguire una dieta vegetariana, e così via…

3) Per ogni malattia esistente, i medici “ufficiali” sbagliano tutto e lui è l’unico a sapere come fare a prevenire e curare qualsiasi malattia… generalmente la sua soluzione-panacea è: mangiare pesce e legumi tutto il tempo. Questo terrorismo anti-scientifico allontana la gente dalle vere cure dando false speranze a chi ha grossi problemi, che rischia di affidarsi a dei cialtroni per curarsi malattie anche gravissime.

Ho estratto un paio di brevi video da una delle tante ospitate televisive a cui il nostro amatissimo Doc ha sproloquiato per lungo tempo… non ho dovuto cercare, ho solo estratto le prime due telefonate ricevute in trasmissione, entrambe sarebbero divertentissime se non fossero reali e se non ci fosse di mezzo la vita delle persone!

Ecco la prima:


Hai la cataratta? Tutto un problema del latte che bevi!

Ed ora la seconda, ancora più incredibile:


Hai la necrosi? Mangia fagioli borlotti!

Ovviamente la scienza dice tutt’altro, mi sembra giusto chiarirlo:

1) il latte i suoi derivati sono difficilmente digeribili per molte persone ma non fanno venire il cancro, anzi il calcio è fondamentale per una dieta equilibrata!

La digeribilità del latte è una conquista “recente” dell’evoluzione umana, infatti è dovuta ad una mutazione genetica avvenuta negli ultimi 7000 anni, una mutazione così importante per le civiltà di quel periodo storico da essersi espansa velocemente per selezione naturale (poter digerire il latte di mucca era un vantaggio enorme per una civiltà dedita all’allevamento e alla pastorizia!).
In Italia il latte è poco digeribile per quasi il 50% della popolazione, quindi ridurne l’uso potrebbe migliorare la vita di queste ultime… ma lasciamo perdere il cancro per favore!

Se proprio volete fare una prova non bevete latte per una settimana: se state meglio forse avete problemi a digerirlo, potete quindi sostituirlo con quello ad alta digeribilità o latte di soia… tutto qui, non c’è bisogno di fare terrorismo!

2) non c’è neanche bisogno di dirlo, variare la dieta in base ai gruppi sanguigni non ha alcun alcun fondamento scientifico.

Anche studi statistici smentiscono clamorosamente le teorie di questa dieta. Dato che i soggetti del gruppo B possono tranquillamente consumare latticini ci si aspetta che tra le persone appartenenti a questo gruppo sanguigno l’incidenza di intolleranze al latte sia minore. Peccato che tale ipotesi non sia minimamente confermata dai dati attualmente disponibili.
Quando si fanno delle affermazioni bisogna dare delle documentazioni. Non siamo all’epoca degli stregoni. Quante persone sono state coinvolte in qualche test a riguardo? Quante persone a doppio cieco e quante con placebo? Quante pubblicazioni su riviste specializzate ci sono a riguardo? E su quali popolazioni?

Il nulla più assoluto.

La totale mancanza di scientificità non basta, purtroppo… ANZI, per molte persone è una cosa positiva!
Infatti è facilissimo trovare il suo libro un po’ dappertutto, ma soprattutto nei supermarket “bio” e nelle parafarmacie, che stanno diventando sempre più luoghi in cui dei “fedeli” si trovano a cercare una pozione magica che sia il meno scientifica possibile (perché si sa che la scienza è cattiva e la natura è buona… peccato che senza la scienza si morisse a 30 anni!)

La pubblicità al doc Mozzi è tambureggiante sui canali regionali in TV (perlomeno in Lombardia), ma vedo che anche su google non mancano i link a pagamento:

pubblicità drMozzi

Addirittura 7 pubblicità su google per il Doc

Per concludere:

Dato che i bovini hanno 11 gruppi sanguigni diversi e in natura mangiano solo erba, mandiamogli il doc Mozzi a spiegare alle vacche che sarebbe meglio variare un po’ l’alimentazione!

NUOVO ARTICOLO:
aggiornamento in risposta ai tantissimi commenti che trovate qui sotto, leggete qui prima di commentare, grazie:
“Il fascino dell’antiscienza (Mozzi, Stamina)”

Link:
Intolleranza al lattosio nel mondo