Madbid.com in parlamento!

Buone notizie sul fronte delle aste online truffaldine!

Onore al merito al giovane deputato Massimiliano Fedriga della Lega Nord che il 30 luglio ha fatto un’interrogazione parlamentare al ministro dello sviluppo economico, chiedendo di indagare sul sito di aste online madbid.com.

Come forse saprete questo sito ha scritto parecchio contro madbid (Madbid il trucco dietro alle aste online, State lontani da Madbid oltre alla pagina facebook Madbid è una truffa), con buon successo visto che cercando “madbid” su google tutte queste pagine sono alle primissime posizioni, molte persone si sono cancellate e hanno avuto dei rimborsi seguendo le informazioni date tramite queste pagine.

La soddisfazione è doppia visto che leggendo l’interrogazione parlamentare si capisce chiaramente che il deputato della Lega si è informato su questo sito, metà delle frasi sono uguali a quelle scritte nel mio primo post e anche i punti del regolamento più “furbi” sono proprio quelli indicati da me… nessun problema ovviamente, anzi è una bella soddisfazione!

Il deputato via twitter conferma:

Ora speriamo che la richiesta del parlamentare di “accertare se vi siano i presupposti per considerare tali aste come un vero e proprio gioco d’azzardo e, di conseguenza, ipotizzare la chiusura del sito” venga presa seriamente in considerazione e ponga finalmente fine a questi giochi online truffaldini.

La risposta del ministro (vedi sotto) fa ben sperare, infatti le autorità hanno già aperto un fascicolo per indagare su madbid e la possibilità che quest’ultimo venga oscurato in Italia sembra essere alta.

Vi terrò aggiornati!

Leggi qua sotto il contenuto dell’interrogazione parlamentare e la risposta del ministro (oppure vai sul sito della camera):

 

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Eh sì, mi sono sposato!

Chi segue il blog lo sa, sono ateo (vedi Dio non esiste), quindi in comune accordo con la sposa abbiamo deciso di fare una cerimonia “atea” o “umanista”… cosa non semplice in Italia, a causa delle molte limitazioni imposte dalla legge.

Spesso noi non-credenti abdichiamo alle nostre convinzioni accettando di sposarci in Chiesa al solo fine di accontentare parenti e per avere a disposizione un’ambiente bello e sicuro in cui sposarsi.

MALE!
Iniziare la proprio vita famigliare con una bugia affermando il proprio amore davanti a un prete che parla di un Dio che non si riconosce è davvero triste.

Purtroppo però Chiesa e Stato hanno complottato per complicare i matrimoni non religiosi, ad esempio non è possibile sposarsi civilmente in un luogo non pubblico (ad esempio in un giardino di una villa) ma si è vincolati alle sale comunali, spesso disadorne e piccole, rischiando di finire davanti ad un impiegato comunale svogliato e senza avere libertà di gestire minimamente la cerimonia.

Ovviamente nessuno è mai riuscito a modificare le leggi per consentire ai comuni di effettuare riti civili anche in luoghi privati (a meno di casi molto particolari), i pochi tentativi fatti per cambiare queste regole sono sempre falliti a causa della lobby cattolica che cerca di salvare il matrimonio in Chiesa complicando la vita a chi non è credente, costringendoci a matrimoni di serie B (link ad una proposta di legge del 1999 che cercava di rimuovere l’obbligo di matrimonio all’interno di strutture comunali, ovviamente la proposta non è mai passata).

Nonostante tutte le difficoltà alla fine siamo riusciti a fare qualcosa di bello (penso), quindi con questo articolo vorrei condividere con voi alcune idee così da essere di aiuto alle persone che volessero sposarsi senza rito religioso.

cerimonia-civile lago

Chiesa? No grazie!

1) Scegliere la location

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Blog corrotti da qualche euro?

Recentemente mi sono arrivate delle email da alcune compagnie di marketing che mi hanno proposto dei soldi in cambio di far loro pubblicità in qualche modo…

Allora, ci sono due modi per prendere qualche soldo dalla gestione di un blog:

1) mettere le pubblicità Google AdSense (o equivalenti) in mezzo agli articoli;

2) farsi pagare per scrivere degli articoli a favore di qualche compagnia.

La differenza è ABISSALE.

Nel primo caso, l’autore del sito decide dove inserire la pubblicità, che viene delimitata in modo piuttosto chiaro e separata dal contenuto dell’articolo. Purtroppo il controllo sul tipo di pubblicità è praticamente zero (vince l’inserzionista che paga di più) e quindi può capitare che (ad esempio) in mezzo al tuo articolo contro l’omeopatia ci vada a finire una pubblicità di un’azienda omeopatica che si compra il tuo spazio perchè molto visualizzato da potenziali clienti.

Per questo motivo, non ho mai ceduto a questo tipo di pubblicità, che comunque ritengo “accettabili” anche se molto, MOLTO fastidiose.

Per capire che fastidi può provocare, guardate quel furbone di Beppe Grillo che figuracce fa dal suo mega-blog quando parla di banche e slot machine:

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Scrivere un blog è davvero istruttivo. Si impara sempre qualcosa di nuovo.

Parlando di fisica quantistica o della trasformata di Fourier si scopre un mare di gente interessata all’argomento (30mila visite!), alcuni miei testi sono stati usati da professori di scuole superiori e pubblicati in giornali che trattano di matematica.

Scrivendo di ateismo ho avuto un riscontro pazzesco e inaspettato (oltre 1000 commenti, molti dei quali davvero interessanti).

Scrivendo di omeopatia sono pure finito sul British Medical Journal, oltre a rischiare la denuncia… (ma adesso leggere il mio nome sulla pagina wikipedia di Boiron non ha prezzo).

Purtroppo non sono sempre rose e fiori.

Due mesi fa ho scritto un post contro la “dieta del gruppo sanguigno” di un tale “dottor Mozzi”, un personaggio molto particolare che va’ alla grande sulle TV regionali del nord Italia… quest’uomo qui:

Il dottore in tutta la sua innegabile sapienza

Il dottore in tutta la sua innegabile sapienza

Le balle che quest’uomo dice quotidianamente sono talmente evidenti che il 90% delle persone cambia canale o lo guarda divertito… il problema sono quel 10%. Il 10% di TANTE persone sono comunque un sacco di gente (ho più di 1000 visitatori al giorno per quell’articolo) e gran parte di queste si sono riversate sul mio blog tempestandolo di commenti super positivi a favore di questo genio della medicina (update: mi dicono che nei forum e pagine facebook pro-Mozzi ci sia una chiamata alle armi contro questo blog… spiegato l’arcano!)

L’articolo in questione è questo: “Le balle della dieta del Dottor Mozzi“.

(Amici medici mi prendono in giro per come riesca a perdere tempo con queste sciocchezze, ma queste sciocchezze sono evidentemente seguite da moltissime persone, vale quindi la pena cercare di spiegare meglio le proprie ragioni)

Visto che è impossibile rispondere uno ad uno ai commenti (faccio fatica a leggerli ed approvarli, figuriamoci rispondere), faccio una risposta comulativa qua. Vorrei chiarire subito che io non ce l’ho con queste persone (a parte i toni un po’ troppo accesi di alcuni commenti), spesso è gente che ha avuto un brutto rapporto con la medicina ufficiale, che sicuramente non è perfetta. Anzi vi dirò di più, sono convinto che la medicina moderna spesso spersonalizzi troppo la cura, che invece dovrebbe adattarsi di più alla persona e tener conto anche dei bisogni “psicologici” prima che quelli del corpo.

1) Mi dite che non posso parlare perchè non sono medico.

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