Il trucco del “Gratta e Vinci”

In Italia sono attualmente in vendita decine di “Gratta e Vinci”, e dalla loro nascita (nel 1994) abbiamo visto circa 65 diversi tipi di biglietto, di vario prezzo e tipologia.

Recentemente sono comparsi anche i biglietti da 20 euro l’uno (giuro!), che promettono vincite più alte (ovviamente), ma spingono il giocatore a spendere sempre di più divertendosi sempre meno, visto che si gratta una sola volta e bye bye 20 euro!

L’ormai vecchia ma sempreverde frontiera del gioco d’azzardo made in Italy non sembra avere cedimenti, è infatti ancora fonte di lauti guadagni (per lo Stato) ed enormi perdite (per il giocatore)… nel 2014 sono stati incassati oltre 9 miliardi di euro solo da questo tipo di “lotterie istantanee” [1].

Visto che ben pochi hanno chiaro cosa ci sia sotto (altrimenti non ci sarebbero così tanti giocatori), cerchiamo di fare un po’ di luce.

gratta_vinci_500milioni

Prendiamo come esempio il gratta e vinci “500 Milioni Super Cash”, con montepremi totale di circa 500 milioni. In questo gioco si compra un biglietto da 20 euro che promette un premio massimo di 7 milioni di euro con (cito la locandina del gioco) “oltre 1 milione di premi da 100 euro in su”.

Che senso ha dire “oltre 1 milione di premi da 100 euro in su” se non si dice quanti sono i biglietti in tutto???

Per saperlo bisogna leggere il regolamento (vedi [2]): i biglietti sono più di 30 milioni.

Inoltre di  quel “milione di premi da 100 euro in su” ben 929 mila sono premi da esattamente 100 euro e solo 2 premi valgano sette milioni, solo 4 premi valgano un milione e solo 50 valgano cinquanta mila euro… tutto il resto sono spiccioli [2].

Già questo dovrebbe fare incazzare e desistere dal giocare, ma andiamo avanti.

Il vero trucco del Gratta e Vinci non è qui, la furbizia sta nello sponsorizzare un montepremi di 500 milioni di euro e una probabilità di vincita piuttosto buona facendo venire l’acquolina in bocca anche a chi non è un completo sprovveduto.

Ragioniamo con calma

Sui biglietti si trova scritta la probabilità di vincita, che è piuttosto alta:

Percentuale di vincita: Il 33,36 % dei biglietti è vincente

Peccato che non si dica quanti di questi biglietti facciano vincere ESATTAMENTE IL VALORE DEL BIGLIETTO, e quindi non siano assolutamente una vincita per il giocatore, che reinvestirà quei pochi euro per un altro biglietto.

Prendiamo ancora ad esempio il nostro gratta e vinci “500 milioni supercash” e togliamo dal montepremi e dalla probabilità di vincita tutti i biglietti che ci permettono di ricevere 20, 25 e 40 euro, dei premi ridicoli visto il prezzo del singolo biglietto… il giocatore verrà portato a riutilizzare immediatamente quei soldi per tentare di nuovo la fortuna.

Aggiornando la percentuale di vincita… diventa il 7%, cioè solo ogni 14 biglietti c’è una vincita superiore ai 40 euro.

La probabiltà di vincita del gioco "500 milioni supercash"

La probabiltà di vincita del gioco “500 milioni supercash”

Proseguiamo aggiornando montepremi e percentuale di vincita escludendo i biglietti da 50 e 100 euro, che sono anche loro ben poca roba rispetto all’investimento iniziale… la probabilità di vincita superiore a 100 euro sprofonda all’1%…

Vi sembra un gioco equo? 20 euro a biglietto e la probabilità di vincere più di 100 euro è l’uno per cento! Meglio investire in obbligazioni subordinate alla banca Etruria, se proprio vogliamo buttar via i soldi!

Ma fermi tutti, manca ancora un’altra chicca…
Nel super fortunato caso in cui vinciate più di 500 euro… lo Stato nel 2012 ha fatto una legge che vi costringe a pagare il 6% di tasse [3]! Doppiamente mazziati, sia nel meccanismo di gioco, sia nella tassazione! Come se lo Stato non si fosse già mangiato una fetta abbastanza grossa, eccolo che si tiene altri 2 milioni di euro (sempre parlando del gioco “500 milioni supercash”).

Tenendo conto della tassazione ed eliminando gli inutili premi fino a 100 euro, il Montepremi scende a 150 milioni di euro… altro che 500 milioni supercash!

Un ultimo dettaglio, non da poco.

Il Gratta e Vinci in realtà è una lotteria istantanea e in quanto tale è equivalente alla lotteria Italia (quella dell’estrazione al 6 gennaio), ma i premi vengono pre-distribuiti in modo da rendere il gioco più divertente ed immediato ma… con la stessa probabilità di vittoria della lotteria Italia, con l’unica differenza che quest’ultima distribuisce i premi solo alla fine.

Quanta gente compra 1-2 Gratta e Vinci al giorno? Tantissima. A fine anno sono centinaia di biglietti e migliaia di euro (oltre 7000 euro nel caso di 1 biglietto al giorno da 20 euro) di soldi “bruciati” in Lotteria!

Avreste mai preso 7000 euro di biglietti della Lotteria Italia? Ovviamente no…

Se invece comprate anche solo un gratta e vinci al giorno allora lo Stato è riuscito a fregarvi, dandovi l’impressione che la lotteria istantanea sia diversa rispetto a quella tradizionale mentre in realtà è più svantaggiosa e porta a far spendere migliaia di euro all’anno, nella vana speranza di migliorare la propria vita con un colpo di fortuna che… quasi certamente non arriverà.

[1] http://www.vita.it/it/article/2015/01/23/azzardo-nel-2014-spesi-845-miliardi/129124/
[2] Regolamento ufficiale “500 supercash”
[3] http://www.lottomaticaitalia.it/grattaevinci/classico/pagamenti_vincite.html

L’evoluzione delle religioni

Festeggiamo il Natale e le nostre origini cristiane ricordando le origini delle nostre origini… perchè un pizzico di relativismo sarebbe davvero utile, in questi tormentati anni di integralismo religioso.

La data di nascita di Cristo non è nota. I vangeli non ne indicano né il giorno né l’anno […] fu assegnata la data del solstizio d’inverno perché in quel giorno in cui il sole comincia il suo ritorno nei cieli boreali, i pagani che adoravano Mitra celebravano il Dies Natalis Solis Invicti (giorno della nascita del Sole invincibile).

Nuova enciclopedia cattolica dell’Ordine Francescano (1941)

Eh sì, la data tradizionale del Natale è una decisione presa nel IV secolo come un tentativo di “assorbimento” di culti precedenti al Cristianesimo con la sovrapposizione di festività cristiane a feste proprie di altre religioni antiche.

Non entriamo nel dettaglio natalizio, se volete informazioni in più ci sono un sacco di articoli in giro, vi consiglio questo o questo.

Vi segnalo invece questa infografica molto interessante sull’evoluzione delle religioni dalla preistoria ad oggi:

evoluzione Religioni

Non sarà una perfetta rappresentazione della complessità dei culti mondiali nella storia ma dà un’idea di come ogni religione sia un’evoluzione di un credo precendente.

Diamo un’occhiata ai grandi rivali di questi anni: Islam e Cristianesimo.

Entrambi sono culti che derivano direttamente dall’Ebraismo, che ha sua volta ha delle fondamenta non chiarissime che sfumano in culti mediorientali derivati dallo sciamanesimo e dal misticismo, fino ad arrivare al primordiale animismo (in cui venivano attribuite qualità divine ad oggetti o esseri materiali).

Risalendo vediamo come ogni epoca ed ogni zona ha avuto una sua evoluzione indipendente, con contaminazioni ed “estinzioni” dovute più che altro a guerre e conquiste (i culti africani sono quasi scomparsi, così come in Oceania).

Mandate questa immagine a quelli che parlano di “verità assoluta”…

13 novembre 2015, Parigi

Angosciante 13 novembre a Parigi, con oltre 100 morti.

Purtroppo l’angoscia si sposta anche in Italia, leggendo le reazioni di certi politici e di una buona fetta della popolazione.

I terroristi sono violenti, irrazionali, ignoranti e resi ciechi dall’odio. La risposta dell’uomo comune qual è? Violenza, irrazionalità, ignoranza e odio cieco.

Questa gente se fosse nata a Mosul invece che a “Voghera” sarebbe orgogliosamente arruolata nell’ISIS, ma non se ne rende nemmeno conto.

Se continuiamo così, hanno vinto loro. Due parole su quanto sto leggendo online in queste ore:

VIOLENZA: “uccidiamo/cacciamo tutti gli arabi!“. È il modo giusto per farsi odiare anche dagli islamici moderati, esattamente l’opposto di quello che serve ora.
IRRAZIONALITA’: “guerra subito alla Siria e alla Libia!” Come se il terrorismo in Europa, fatto di cellule locali con persone spesso nate qui, possa essere sconfitto facendo guerra a un paio di paesi islamici.
IGNORANZA: “noi li accogliamo e loro ci uccidono!!!” Totale ignoranza sulla situazione geopolitica, chi fugge dalla Siria e dai paesi del nord Africa sta scappando proprio dagli integralisti sunniti il cui primo scopo è uccidere gli sciiti, il secondo è creare un Califfato arabo e solo il terzo obiettivo è distruggere l’Occidente.
ODIO CIECO: lo si può riassumere nello scandaloso titolo del 14 novrembre del quotidiano Libero:

titolo libero strage a parigi

Cosa fare quindi per sconfiggere il terrorismo?

È molto facile rispondere con degli slogan, ma la situazione è estremamente complessa. Per quanto la mia opinione sia poco interessante e sostanzialmente non interessi a nessuno io i miei due cents da profano li scrivo:

Nel lungo periodo bisogna stabilizzare la situazione politica nei paesi arabi, senza fare guerre se possibile (Libia, Egitto, Palestina), con interventi mirati in accordo con gli stati arabi confinanti dove proprio non se ne può fare a meno (in Siria). Ricordiamoci che i primi nemici dell’ISIS sono lo sciita Iran e la Turchia [1].
Gli sforzi internazionali sono evidentemente inferiori a quelli che sarebbero necessari, probabilmente siamo troppo abituati a stare sotto la protezione USA e non siamo ancora in grado di prenderci le nostre responsabilità sul Mediterraneo (gli USA con Obama hanno spostato il loro baricentro verso la Cina, lasciandoci il cerino in mano con i paesi arabi [2]).

Nel breve periodo purtroppo saremo costretti ad intensificare i controlli interni per evitare la creazione di cellule terroriste capaci di attentati organizzati e sincronizzati come quello del 13 novembre a Parigi. L’intelligence e le operazioni contro il terrorismo interno devono essere intensificate MA ALLO STESSO TEMPO bisogna dare più spazio agli islamici moderati e atei, minimizzare le possibilità di scontro e condannare senza se e senza ma chi soffia sul fuoco del razzismo, che siano politici o giornalisti.

La guerra non è ISLAM contro OCCIDENTE ma fondamentalisti islamici contro razzisti nostrani, il vero nemico è l’integralismo, gli amici sono i moderati. Ci giochiamo tutto nei prossimi anni, cerchiamo di restare umani.

[1] Il califfato del Terrore (http://www.rizzoli.eu/libri/il-califfato-del-terrore/)
[2] Limes: Usa contro Cina (http://temi.repubblica.it/limes/usa-contro-cina)

Compito di fine vacanze

Per districarsi in questi mesi pieni di storie strazianti di profughi in fuga verso la ricca Europa la parola perfetta è EMPATIA.

Gran parte della popolazione reagisce a queste storie più con paura e sdegno che con pietà e accoglienza. Cerchiamo di immedesimarci in loro invece che proteggere il nostro orticello.

barcone immigrati profughi

Copio-incollo questo interessante pensiero che Emergency ha pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Chiudi gli occhi e immagina.
Chiudili davvero, senza barare.

Ora apri la mano e lascia andare il tuo smartphone, tablet, pc. Non ce l’hai. Non ce l’hai mai avuto.

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