Scrivere un blog è davvero istruttivo. Si impara sempre qualcosa di nuovo.

Parlando di fisica quantistica o della trasformata di Fourier si scopre un mare di gente interessata all’argomento (30mila visite!), alcuni miei testi sono stati usati da professori di scuole superiori e pubblicati in giornali che trattano di matematica.

Scrivendo di ateismo ho avuto un riscontro pazzesco e inaspettato (oltre 1000 commenti, molti dei quali davvero interessanti).

Scrivendo di omeopatia sono pure finito sul British Medical Journal, oltre a rischiare la denuncia… (ma adesso leggere il mio nome sulla pagina wikipedia di Boiron non ha prezzo).

Purtroppo non sono sempre rose e fiori.

Due mesi fa ho scritto un post contro la “dieta del gruppo sanguigno” di un tale “dottor Mozzi”, un personaggio molto particolare che va’ alla grande sulle TV regionali del nord Italia… quest’uomo qui:

Il dottore in tutta la sua innegabile sapienza

Il dottore in tutta la sua innegabile sapienza

Le balle che quest’uomo dice quotidianamente sono talmente evidenti che il 90% delle persone cambia canale o lo guarda divertito… il problema sono quel 10%. Il 10% di TANTE persone sono comunque un sacco di gente (ho più di 1000 visitatori al giorno per quell’articolo) e gran parte di queste si sono riversate sul mio blog tempestandolo di commenti super positivi a favore di questo genio della medicina (update: mi dicono che nei forum e pagine facebook pro-Mozzi ci sia una chiamata alle armi contro questo blog… spiegato l’arcano!)

L’articolo in questione è questo: “Le balle della dieta del Dottor Mozzi“.

(Amici medici mi prendono in giro per come riesca a perdere tempo con queste sciocchezze, ma queste sciocchezze sono evidentemente seguite da moltissime persone, vale quindi la pena cercare di spiegare meglio le proprie ragioni)

Visto che è impossibile rispondere uno ad uno ai commenti (faccio fatica a leggerli ed approvarli, figuriamoci rispondere), faccio una risposta comulativa qua. Vorrei chiarire subito che io non ce l’ho con queste persone (a parte i toni un po’ troppo accesi di alcuni commenti), spesso è gente che ha avuto un brutto rapporto con la medicina ufficiale, che sicuramente non è perfetta. Anzi vi dirò di più, sono convinto che la medicina moderna spesso spersonalizzi troppo la cura, che invece dovrebbe adattarsi di più alla persona e tener conto anche dei bisogni “psicologici” prima che quelli del corpo.

1) Mi dite che non posso parlare perchè non sono medico.

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Meccanica Irrazionale

Visto che ho poco tempo per scrivere vi propongo questo spassoso articolo del geniale sito/blog “In coma è meglio“, buona lettura.

Un fenomeno che non è stato ancora studiato con la dovuta attenzione è l’aggrovigliamento dei cavi. Si tratta di un fenomeno ben noto, in particolare a chi per professione o per diletto conduce una vita a stretto contatto con cavi, fili o cordicelle di vario genere, e può essere descritto come segue: presi due o più cavi in quiete e posti a piccola distanza fra loro, cioè a una distanza molto minore della loro lunghezza, essi si aggroviglieranno saldamente l’uno intorno all’altro come annodati da esperte mani di marinaio in un tempo molto inferiore a quello necessario per sbrogliarli e, soprattutto, senza l’intervento di nessun marinaio.
Se per esempio prendiamo due cavi A e B e li adagiamo su una superficie piana come in figura

essi assumeranno rapidamente una delle seguenti configurazioni:

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Avete sentito parlare del “dottor Mozzi” e della sua dieta del gruppo sanguigno?

Spero per voi di no, ma purtroppo tantissime persone ne stanno venendo a conoscenza e, ahimè, stanno fidandosi ciecamente dei suoi discorsi anti-scientifici contro il latte (causa il cancro e la TBC!), contro la dieta mediterranea e a favore di una dieta che sia dipendente dal tipo di gruppo sanguigno (sic!).

Ma partiamo dal principio.

Pietro Mozzi, detto Piero, potrebbe a prima vista sembrare un simpatico sessant’enne come tanti altri (anche se di anni ne dimostra 80, sarà per la cattiva alimentazione?).
Potrebbe sembrare un anziano che, a un certo punto della sua vita, ha iniziato a credere con tutta la sua forza ad una sciocchezza letta su qualche libro, e ha iniziato a seguire questa convinzione irrazionale come se fosse la soluzione a tutti i mali.

Piero Mozzi: 63 anni

63 anni? Li porti male ragazzo mio, che dieta segui?

Quante persone si riducono in questo stato? Tante… lui però aggiunge a questo problema personale un’aggravante: parla in televisione e scrive dei libri. Anzi, vi dirò, è anche peggio! C’è chi, affidandosi alla sua laurea in medicina gli dà retta e continua a mandarlo in onda, e addirittura c’è chi lo chiama per fare conferenze!

Figuratevi che si è fatto fare pure un sito personale in cui sponsorizza i suoi libri e vende i suoi prodotti: www.dottormozzi.it.
Sul sito ovviamente si trova a grandi lettere la scritta “medico chirurgo secondo natura”, perché dire “medico chirurgo” fa tanto figo (in realtà è la laurea di base in medicina, poi ci sono le specializzazioni che lui non ha, infatti non può fare il dietologo)…

In un intervista con il purtroppo noto giornale di Silvio B. (Il Giornale) ha anche affermato di non aver “mai indossato il camice bianco in vita sua, mai prescritto un farmaco ai malati o a se stesso, mai avuto un ambulatorio, mai messo piede in ospedale” (link). Caspita che bel medico!

Ma cosa dice di così sbagliato il dottore Mozzi? Molte cose.

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Il Caso o la Speranza?

Il caso o la speranza - copertinaHo recentemente letto un libro-dialogo tra il filosofo ateo Paolo Flores D’Arcais (direttore di Micromega) e il teologo credente Vito Mancuso (famoso per le sue posizioni cristiane non dogmatiche e progressiste).

Non voglio commentare gli interessanti scambi tra questi due ottimi pensatori ma vi propongo alcuni passaggi del libro che mi hanno colpito e che voglio scrivere uno dietro l’altro per poterli ricordare meglio (e, forse, per convincere qualcuno a comprarsi il libro!).

Ho un po’ rielaborato le frasi per renderle più comprensibili una volta estratte dal contesto.

“Mi angustiano le persone che non pensano, che sono in balìa degli eventi. Vorrei individui pensanti. Questo è l’importante. Soltanto allora si porrà la questione se siano credenti o non credenti”

Carlo Maria Martini

Se è vero che atei e credenti condividono alcuni valori essenziali etico-politici, non è così il modo di «fondarli»: il vero punto della discordia è sul relativismo (certezze religiose vs falsificabilità scientifica)… andiamo a leggere degli estratti dal libro:

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Due anni fa ho scritto di madbid.com, un sito inglese di aste online al ribasso, spiegando come funzionava e come fosse facile perderci un sacco di soldi senza accorgersene (link).

madbid, created for... fregarti i soldi!

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Sono passati 24 mesi e di madbid si parla un po’ meno online (basta guardare i trend di ricerca della parola “madbid” su google) ma, un po’ come la mafia, quando se ne parla poco vuol dire che sta facendo ottimi affari…
Infatti nel 2012 madbid.com è entrato nella top50 dei siti tecnologici inglesi più in crescita, passando da un fatturato di due milioni di euro del 2008 ai 9 milioni di euro dell’anno scorso (fonte Sunday Times).

A conferma di ciò ho notato che il mio precedente post è tutt’ora visitato da oltre 600 persone AL GIORNO, molte delle quali lasciano dei commenti dicendo di aver perso parecchi soldi perchè truffati dalla furbissima e ingannevole pubblicità di questo sito di gioco d’azzardo.

Un esempio?

Classica pagina autocelebrativa (ingannevole) di madbid

Classica pagina autocelebrativa (ingannevole) di madbid

Il trucco è evidente per chi ha avuto il tempo di capire come funziona il sito… i vincitori saranno forse 315000 come affermano, ma non si specifica COSA abbiano vinto… infatti gran parte dei premi di madbid sono dei buoni per ottenere dei crediti da usare sullo stesso sito… un po’ come quando al gratta e vinci si vince un secondo gratta e vinci!

I veri vincitori di qualcosa di “tangibile” sono molti molti meno, e tante persone mi hanno scritto dicendo di non aver MAI ricevuto quel poco che avevano vinto (dopo aver speso un bel po’ di soldi comprando i crediti per giocare).

Inoltre i prezzi indicati a fianco ai premi vinti non specificano quanti crediti sono stati usati dal vincitore per chiudere l’asta (di fatto il prezzo finale dell’oggetto è il punto a cui è arrivata l’asta PIÙ il totale dei crediti usati, un singolo rilancio per certe aste può costare 1 euro!!!)

Se non sapete come funziona il gioco, vi rimando al mio primo post: madbid.com il trucco dietro alle aste online.

Se già sapete come funziona e siete incazzati, mettete mi piace alla pagina facebook che ho creato (su richiesta di alcuni visitatori) su cui si può scrivere la propria esperienza e mettere in atto una specie di “protesta online” contro madbid: MadBid.com è una truffa (pagina facebook)

Rispetto al madbid delle origini sono state aggiunte 2 modalità in più per fregare l’utente iscritto: la ricarica rapida e l’autopuntata.

L’autopuntata
Questa funzione permette di effettuare puntate in automatico, senza dover stare sul sito di madbid, ovviamente fino a quando sono disponibili crediti nel tuo account.
Così, senza giocare di persona, si possono perdere centinaia di crediti (cioè di euro).

La Ricarica Rapida
Questa funzione aggiunge automaticamente 165 crediti al tuo account quando il saldo scende sotto una certa soglia. Attenzione che ogni volta che si attiva la Ricarica, Madbid vi prende 19,99 € dalla carta di credito! Per capirci, visto che per un rilancio si arrivano ad usare ben 8 crediti, bastano una ventina di rilanci automatici per vedersi scalare 20 euro dal proprio conto. Simpatici!

Sapete come descrivono questa funzione quelli di madbid? Così: “Questa funzione fa si che il tuo divertimento non finisca mai”
Wow che divertimento vedere scendere 20 euro dalla mia carta senza nemmeno giocare, è davvero uno spasso!Come se non bastasse l’autoricarica è attivata di default non appena ci si iscrive! Occhio che si rischia davvero di perdere migliaia di euro in poche settimane…

È ASSURDO che un gioco d’azzardo come madbid possa agire indisturbato nel nostro paese, con regole poco chiare e un funzionamento del sistema di rilancio assolutamente poco chiaro e NON CONTROLLATO da nessuna autorità pubblica. Per quanto ne sappiamo, i rilanci potrebbero avvenire in automatico fino a quando il sito stesso ritiene il prezzo sufficientemente alto!

Madbid riesce a svicolare alle leggi italiane perchè è una specie di asta “al minimo rialzo” che riesce a stare in bilico tra il gioco d’azzardo puro e la legalissima asta, evitando quindi di essere chiuso come altri siti online di aste al ribasso.

Visto che lo Stato italiano non si muove, muoviamoci noi iniziando a:

1) non giocarci più

2) facendo in modo che nessun altro ci giochi (o se proprio vuole che lo faccia sapendo che al 99.99% ci perderà solo un sacco di soldi)

Mettete mi piace e condividete la pagina facebook “madbid.com è una truffa”