Satira omeopatica (interludio)

Sperando che le simpatiche multinazionali dell’omeopatia non se la prendano troppo come quest’estate (link verso la storia completa), vi riporto una paio di immagini divertenti che girano sul web in questi mesi (la seconda è mia, ma non ditelo troppo in giro):

Ed ecco la seconda, con il famoso Oscillo…:

 

Avete altre immagini divertenti?
Mettete il link nei commenti qua sotto!

Avete mai sentito parlare di MadBid.com?

È un sito molto famoso in Inghilterra che purtroppo sta guadagnando fortissimi consensi anche in Italia (patria dei creduloni), grazie alle molte pubblicità ingannevoli con cui stanno inondando i giornali, radio e TV locali.

Un esempio? “Fino al 98% di risparmio sul prezzo reale!”:

Esempio di pubblicità ingannevole di madbid

Restando in bilico sulla linea che divide legalità ed illegalità i gestori di questo sito sono riusciti a creare una macchina da soldi eccezionale, guadagnando milioni di euro alle spalle di tanti giocatori abbagliati dalla semplicità del gioco e dalla speranza di facili vincite (160 € una Fiat 500?).

Come funziona? È presto spiegato:

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“Più cerchiamo di capire con precisione quale sia la posizione di una particella, meno precisa è la nostra conoscenza della sua velocità (e viceversa)”

Abbiamo già parlato del meraviglioso esperimento delle due fessure, grazie al quale si è dimostrato che le particelle (gli elettroni nel nostro esempio) hanno una seconda “natura” ondulatoria oltre a quella corpuscolare.

La duplice natura delle particelle è stata una delle scoperte più incredibili della meccanica quantistica del ’900 e ha avuto enormi ripercussioni, una delle quali è il famoso principio di indeterminazione di Heisenberg, uno dei principi più noti della scienza ma anche uno dei meno compresi (spesso anche le spiegazioni nei libri sono fuorvianti, per non parlare delle sciocchezze viste in TV).

Immagine di Heisenberg

Cerchiamo di capirci qualcosa.

Era il 1927 quando Werner Karl Heisenberg, venticinquenne assistente del famosissimo Niels Bohr, diede il suo più celebre contributo alla scienza con il suo principio di indeterminazione che ebbe l’enorme conseguenza di mostrare a tutti che la comprensione scientifica ha dei limiti invalicabili.

Il principio, in breve, asserisce che è impossibile misurare con precisione sia la posizione che la velocità di una particella, perchè quanto più si cerca di definire con precisione una delle due variabili tanto più diventa impredicibile la misura dell’altra.

Questa imprecisione (o meglio, questa indeterminazione) non è dovuta ad errori di misurazione o a nostri limiti sperimentali, ma è una conseguenza fondamentale della duplice natura di particella e di onda del mondo quantistico, ed è una legge fondamentale: o è come dice Heisenberg o la fisica quantistica è sbagliata.

Essa riflette un’indeterminazione intrinseca della natura: non è che non possiamo conoscere quantità di moto e posizione di una particella con precisione… il fatto fondamentale è che la particella NON HA quantità di moto e posizione ben specificate!

Le particelle in fisica quantistica infatti si rappresentano con delle funzioni probabilistiche che descrivono la probabilità di trovare una particella in un posto o in un altro… bisogna cercare di smettere di pensare alle particelle come a delle “palline”, perchè quando si parla di fisica quantistica la duplice natura ondulatoria/particellare sconvolge le regole a cui siamo abituati!

Divagazione rilassante prima di passare ad un esempio:

Non potrai mai essere sicuro del numero di birre che hai bevuto la notte scorsa.

Principio di Indeterminazione di Heineken

Torniamo a noi:

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Buon Natale “rivoluzionario”!

Per i tanti nuovi lettori, segnalo la vecchia immagine di “Natale ai tempi di facebook” che avevo creato un paio d’anni fa:

Natale ai tempi di facebook

Per gli altri, vi consiglio una bella lettura natalizia (lo sapete che la data del 25 dicembre è stata stabilita nel IV secolo per motivi tutt’altro che religiosi, vero?):

Link al post di alfredodegiuseppe.it: “Un Natale ateo, ma buono”

Padroni della nostra vita/morte?

La recente vicenda di Lucio Magri ha portato alla ribalta il tema del suicidio assistito.

Personalmente non sono ancora riuscito a farmi una posizione chiara sull’argomento, la materia è davvero spinosa.

In passato si è parlato molto di eutanasia nel caso di malattie terminali… che è tutt’altra cosa: mantenere in vita con la forza delle persone con gravissime e irrecuperabili patologie significa in fin dei conti andare contro natura.
Su questo punto la posizione della Chiesa è incredibilmente arretrata e ipocrita: piuttosto che lasciare che la natura faccia il suo corso e si porti con sè dei malati gravissimi, si preferisce sfruttare la tanto vituperata scienza nel modo più sbagliato, forzando la sopravvivenza dei malati per legge, andando contro le volontà della persona e della famiglia.
La vicenda Eluana Englaro e le incredibili pressioni della Chiesa sul governo (riuscitissime) sono ancora nella nostra mente, un vero orrore.

Ma… il suicidio assistito è tutt’un altra cosa.

Con il suicidio assistito Lucio Magri ha deciso di porre fine alla sua vita a causa di una grave depressione. Ha preso l’auto, è andato in Svizzera ed è stato aiutato ad uccidersi da dei medici che gli hanno fornito un anestetico ed un “veleno”.

E’ giusto aiutare a morire una persona che non è gravemente malata (in senso “fisico”)?

Magri avrebbe forse potuto superare il periodo di depressione, che pare fosse causato in gran parte dalla recente morte della moglie, e vivere gli ultimi anni della sua vita serenamente?

Onestamente non lo so.

Per farmi un’idea sto leggendo un po’ di opinioni contrastanti di cui vi metto un po’ di link… voi che ne pensate?

1) Marco Travaglio (il Fatto Quotidiano) – pagina web

2) Paolo Flores d’Arcais (Micromega) – pagina web

3) Paola Binetti (deputata UDC) – pdf

4) Vittorio Feltri (Il Giornale) – pdf

5) Filippo Facci (Il Giornale) – pdf

6) Beppino Englaro (padre di Eluana) – pdf

7) Chiara Lalli – Risposta a Travaglio (Giornalettismo) – pagina web

Non siamo padroni della nostra vita

Cardinale Elio Sgreccia

Caro Cardinale, non so chi sia il padrone della mia vita ma di sicuro non sei nè tu nè la tua Chiesa, quindi smettetela di imporre le vostre idee retrograde su tutta l’Italia!

con Monti… deBerlusconizziamoci!

“Con Monti e Draghi l’Italia è in mano a poteri esterni che ci porteranno alla catastrofe”

Giulietto Chiesa

“Draghi e Napolitano devono essere arrestati e processati”

Paolo Barnard (ex giornalista di Report)

Ci siamo “liberati” da Berlusconi da un paio di settimane e già qualcuno evoca complotti internazionali e pericoli inimmaginabili per la democrazia italiana. Giornali di destra come “Libero” e “il Giornale” urlano da giorni al golpe, ma anche certi esponenti della sinistra più estrema hanno avuto il coraggio di sentenziare che questo è “il peggiore governo di tutta la storia d’Italia“.

Immagine anti-Monti con riferimento al suo passato in Goldman Sachs

 

Tanti si scagliano contro Monti, la cui elezione sarebbe un attentato alla democrazia che verrebbe subappaltata alle forze della finanza.

A parte che se la democrazia partorisce oscenità come Berlusconi, meglio non averla.
A parte che le banche e le lobby della finanza non hanno bisogno di Monti per decidere le sorti del nostro paese. L’hanno sempre fatto, continueranno a farlo anche dopo di lui.
A parte che l’Italia è una repubblica parlamentare e quindi gli italiani non hanno mai scelto direttamente il governo (sono 60 anni che ci sono “ribaltoni” e nessuno urlava al golpe).

Ecco, a parte tutto questo, prima di sparlare dell’attuale governo aspettiamo almeno di sentire le proposte e vedere i decreti che verranno proposti.

Parlare di “governo Bagnasco” (link) riferendosi alle molte amicizie cattoliche di molti ministri e di Monti, è un pregiduzio.

Se tasseranno sempre i soliti, se toglieranno fondi ai servizi, se non toglieranno nessun privilegio alle varie caste (non solo ai politici, ma anche alla Chiesa, ai notai, alle assicurazioni, etc)… allora potremo incazzarci e lamentarci.

Insomma, è ora che ci deBerlusconizziamo tutti, sia a destra che a sinistra!

L’avversario politico non è il nemico assoluto, con Berlusconi e la sua cricca fuori dai giochi si può ricominciare a discutere di idee, di politica e di come portare avanti l’Italia senza doversi per forza scontrare in un muro contro muro in cui nessuno ascolta il parere degli altri.

Compito a casa per gli elettori di destra: trovatevi un nuovo leader, possibilmente onesto.

Compito a casa per gli elettori di sinistra: smettiamo di considerare l’avversario politico come un nemico assoluto e cerchiamo di ascoltare anche le idee altrui… potrebbero non essere completamente errate.

L’Italia è stata per anni l’eccezione in mezzo alle democrazie europee, ci vorranno un po’ di anni per tornare alla normalità, tocca (anche) a noi cercare di arrivarci il prima possibile, per il bene di tutti. Dopo anni torniamo a discutere civilmente sulle idee.

(promessa: questo era l’ultimo post politico della serie, dalla prossima si torna a parlare di cose serie :-) )