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Autore ArgomentoPaolo e la fisica quantistica
Ospite

Posts: 67
Post Re: Paolo e la fisica quantistica
il: November 25, 2011, 23:19

@ MATTIA (25 nov 10:48)

Si, si........ottime osservazioni ! Bravo....bravissimo !

Ma, come si può ben capire, sono solo ipotesi difficili da argomentare.

Però il concetto di "riduzione dell'importanza metafisica del o dei Big Bang" è notevole !
Da rifletterci !!

Resto perplesso sul fatto che il passaggio tra un Eone e l'altro possa comportare anche passaggio di informazioni.

Penrose infatti dice che quando uno di questi Universi seriali comincia a ridursi "ad imbuto" per il successivo passaggio ad un nuovo Universo, le "informazioni" che passano sono solo le enormi onde gravitazionali, causando le disomogeneità della radiazione di fondo e quindi, forse, la variazione delle Costanti Cosmologiche, e quindi un Universo di tipo nuovo.

Voglio dire che se le informazioni che passano tra un Eone e l'altro sono unicamente enormi onde gravitazionali, beh.....cavolo...che accidenti di informazioni sono ?
Tuttavia il concetto funziona perfettamente per quanto riguarda il concetto della riduzione metafisica.

Per quanto riguarda il concetto di Eternità Illimitata sto seguendo un percorso parallelo a quello di E.Severino. Dapprima Severino mi aveva sconcertato col suo concetto di Eternità non legato alla trascendenza, ma mi aveva indirizzato per esempio a concepire l'idea di un "dopo-Eternità".........poi............poi leggo Penrose con i suoi Universi seriali e gli Eoni !
Quindi il dopo-Eternità si potrebbe concepire in tal senso....un Eone si può intendere come una Eternità, dove il dopo-Eone si intende una post-Eternità.

Però l'argomento per ora lo vedo più come filosofico più che fisico.

Boh...chissà che ne pensa Aristarco !

Ciaoooooo.....Paolo

Ospite

Posts: 67
Post Re: Paolo e la fisica quantistica
il: November 25, 2011, 23:38

@ ARISTARCO e anche a @ MATTIA se ti interessa.

Ho una tesi che potrebbe interessarti: il problema del NULLA !

Sembra incredibile come dalla filosofia greca che aborriva il concetto di "NULLA", tale concetto si ripercuote fino alla data odierna.

"Il Nulla non esiste !".......questa è l'affermazione che sento dire. C'è quasi un terrore ad ipotizzare il Nulla, anche perchè, indubbbiamente, è un concetto mica facile.

Non sono sicuro che l'idea del Nulla possa essere legata al Vuoto, Vuoto inteso in senso fisico.

Cerca di seguirmi:

Sappiamo che per "vuoto cosmico" si intende uno spazio fisico dove statisticamente esiste un atomo semplice (per es. idrogeno) per mc (metro cubo) di spazio.
Ora se prendiamo, statisticamente, quel metro cubo e supponiamo, come potrebbe essere probabile, che quell'unico atomo di idrogeno presente sia posto vicinissimo ad uno dei vertici di un cubo immaginario: in una più piccola regione di spazio al centro del cubo immaginario cosa c'è ?

In assenza di fluttuazioni quantistiche o onde gravitazionali o particelle tipo neutrini che hanno una massa inferiore da 100.000 a 1.000.000 di volte più piccola del fotone, cosa c'è al centro di quel cubo ideale ?

Beh, mi dirai, in base alle suesposte condizioni,....c'è il Vuoto Cosmico !
Ma questo Vuoto possiamo considerarlo .... NULLA ?

Come possiamo far coincidere questo Vuoto col concetto di NULLA ?

Per questo ho ideato una specie di raccontino di fantascienza, ma te lo racconterò domani perchè ora ho da leggere diverse cose questa notte.

Intanto magari pensaci....o meglio...pensateci !

A presto.

Paolo

Ospite

Posts: 67
Post Re: Paolo e la fisica quantistica
il: November 26, 2011, 18:40

A me sembrerebbe di poter dire che il nulla non esiste, all' interno di questo Universo.

Sarei sommessamente tentato di azzardare di sostenere che il vero nulla è ciò che è al di là dell' Universo.

Premetto che non ho ben compreso il raggio attuale dell' Universo, perchè una figura su Le Scienze mi ha confuso e - da allora - non ho più tanto le idee chiare.
Comunque sia, il raggio dell' universo è attualmente considerato "n x miliardi d'anni", dove "n" è uguale a un numero a due cifre (14? 40? Boh!).

Si dice che l' Universo è in espansione!
Si dice quindi che il raggio dell' Universo è in aumento.
Ma l' Universo dove si espande ?
Verrebbe da dire che si espande laddove vi è il nulla.
Il nulla è un qualcosa che si definisce solo in negativo: il nulla è un non-spazio, un non-luogo, un non-tempo, un non-materia, un non-energia.
Il nulla si annulla nel movimento di espansione dell' Universo.

Detto questo, ammetto - senza problemi - di aver scritto delle grosse sciocchezze.
Non saprei spiegare in cosa sono sciocchezze, ma dubito che non lo siano.

Rimango in attesa del raccontino di fantascienza.
Mi piacciono molto i racconti di fantascienza e sono stato per anni appassionato abbonato a Urania.

Ciao

Aristarco

P.S. Mi trovo più a mio agio con i numeri definiti.
In un articolo di un po' di tempo fa su Nature era riportata l' ultima stima del numero di stelle nel cielo.
Il numero era 300.000.000.000.000.000.000.000
L'ultimo calcolo, relativo al numero di stelle, riporta cioè un 3 X 10 elevato alla 23.
In realtà, molte di queste stelle sono stelle di seconda generazione, e non sono calcolate le stelle di prima generazione che sono defunte.
Comunque sia una di queste stelle è il nostro benamato sole.
Questi sono numeri grossi, ma non sono concetti evanescenti come il nulla.
A ben pensarci, esiste, infatti, un concetto più evanescente del nulla?

Ospite

Posts: 67
Post Re: Paolo e la fisica quantistica
il: November 26, 2011, 20:22

@ ARISTARCO (RIF. 26 nov 18:40) e @ MATTIA

OK. ho letto il tuo Commento.
Per quanto riguarda "dove" l'Universo si sta espandendo "sembra" che la definizione, per quel che vale, sia: mentre l'Universo si espande "crea" il proprio spazio !

Ora, dimmi tu se tutto ciò ha senso !
Prima dicono di avere paura del VUOTO e del NULLA, poi si afferma che l'Univ. si espande "creando" (quindi creando dal NULLA!) il proprio spazio di espansione !!
Va a capire !
Il calcolo di quante stelle ci sono è giusto, ma prova a calcolarlo così: se si stima che ci siano circa 100 Miliardi di Galassie (100M)e ogni Galassia ha circa 300 Miliardi di stelle (300M), allora il numero di stelle è: 100 M x 300 M = 30000 M x M , ma siccome M = 1.000.000.000, cioè 10^9, allora il N. di Stelle è = a 30.000 x 10^18, cioè: = 3 x 10^22.........il conto torna !

Passiamo al concetto del NULLA e del VUOTO e al raccontino di fantaschifezza:

Una Civiltà lontana nel tempo e nello spazio decide di inviare una astronava fuori dalla propria Galassia per dare notizia della propria esistenza.
Ma esiste una parte avversa all'invio dell'Astronave, per paura che magari una razza aliena intercettti l'Astronave, capisca da dove venga per mezzo di elaborate deduzione scientifiche e venga nei pianeti abitati dalla Civiltà e la distrugga.
La disputa viene vinta da parte che coloro che vogliono l'invio, ma devono sottostare ad un compromesso con l'opposizione.
Il compromesso consiste nel fatto che l'immensa Astronave (lunga 3000m. e larga 500m.) se, dopo 1 Miliardo di anni solari, non trova nessuno, per limitare il rischio, si deve autodistruggere.
Ma, prevedendo che una possibile razza aliena sia molto avanzata nella scienza, occorre fare in modo che l'Astronave non si distrugga semplicemente, ma, addirittura...si ANNICHILI.
Cioè a dire, l'Astronave per metà della sua "MASSA" deve essere fatta con Materia e l'altra metà con Anti-Materia, calcolata con la massima precisione. Per cui nel momento dell'auto-annichilazione ogni SINGOLO Atomo viene annichilito da ogni SINGOLO Anti-Atomo.

Certo, sappiamo che nel caso di una annichilazione di un atomo col proprio anti-atomo genera un botto tremendo, distruggendo ciò che noi definiamo "materia", ma generando una serie di corpuscoli tipo "neutrini" o simili, insomma la cosiddetta materia come noi la intendiamo non esiste più .... solo radiazioni minuscole !

L'Astronave viene quindi lanciata con un precisissimo orologio atomico che farà scattare il congegno di auto-annichilamento dopo esattamente 1 Miliardo di anni (percentuale di scarto temporale: meno di 1 miliardesimo di secondo!)

L'Astronave viaggia e viaggia e non incontra prorpio nessuno.
Dopo quasi 1 Miliardo di anni-luce si trova nel vuoto tra Galassie, in un punto proprio vuoto, cioè meno di 1 atomo di idrogeno a mc.

Però a distanza di 1 miliardo di anni-luce un'altra Civiltà, con dei sensori sensibili alla materia, la individua e ne prende le coordinate rispetto al proprio Sole. Le coordinate spazio-temporali inquadrano l'Astronave in un gigantesco parallelepipedo coincidente esattamente con le misure dell'Astronave.
Ma l'orologio atomico in quel preciso momento tocca il Miliardesimo anno.
Scatta il meccanismo di auto-annichilazione.
L'Astronave si annichila.

Allora....nelle coordinate di quella seconda Civiltà ERA PRESENTE un certo quantitativo di Materia (l'Astronave), un milionesimo di secondo dopo, in quel volume di spazio coincidente esattamente con la forma e il volume dell'Astronave,..............cosa c'era ? (trascurando le radiazioni scaturenti appunto dall'annichilazione !)

Voglio dire. L'Astronave "prima" dell'annichilazione si trovava in un certo "spazio" (inteso come volume), un milionesimo di secondo dopo la materia e antimateria scompaiono. Che rimane al posto dell'Astronave ? Da un punto di vista fisico diremmo: rimane il Vuoto, da un punto di vista filosofico direi: il NULLA !

Ma quale vuole essere la mia tesi ?
La mia tesi vorrebbe (condizionale) dimostrare che il NULLA E' UN COMPONENTE DELLA STESSA MATERIA.

NON PUO' esistere Materia senza il proprio NULLA.

Capirai / capirete che se questa tesi fosse verificata sconvolgerebbe l'intero panorama filosofico !

E ora ditemi le SEVERISSIME considerazioni....non risparmiatevi ! Sparate ad alzo ZERO !

Attendo in trepida attesa. Paolo

Ma veniamo

paolonesi
Principiante
Posts: 12
Post Re: Paolo e la fisica quantistica
il: December 14, 2011, 17:46

@ TUTTI

Ohhhh......il bosone di Higgssssssssssssssssssssssss

L'hanno trovato o no ?

Ma cos'è questo mistero ?

Prima dicono di si, poi dicono che si, è vero, ma bisogna studiare bene i dati.

Poi dicono che 2 gruppi di studio hanno avuto gli stessi risultati.....ma cavolo ! E' o Non-E' ?

125 GeV.......sarà ? Pensavo assai più alto come valore ! Boh.....

Paolo

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