Vaccate

Voglio condividere con voi questa chicca fotografata su un tram milanese:

ATM detta legge sui tram

Quindi, per ricapitolare, sul tram sono ammessi dei pesci ma solo due per ogni passeggero e ATTENZIONE, se questi pesci causassero dei danni agli altri passeggeri bisognerebbe prontamente risarcire i danni.

Sappiatelo, la prossima volta che volete portare i vostri piranha a fare un giro in piazza Duomo.

Pesce rosso killer

La Bibbia

C’era una volta una saga di 39 libri, scritti in tre diverse lingue e da decine di autori nell’arco di 1500 anni, sotto la supervisione e l’ispirazione di un editore e sceneggiatore di grandissimo spessore tecnico e morale.
Questo best seller dalla lunga gestazione ebbe poi un importante sequel di altri 27 libri ed un larghissimo successo globale, a volte raggiunto tramite un piano di marketing piuttosto aggressivo ma di sicuro impatto, come dimostrano i moltissimi fans che ancora riempiono le nostre città e continuano a ritrovarsi settimanalmente in club ricercatissimi e in stabili di grande pregio artistico. Notevole anche il merchandising.

Parte 1: Genesi
Parte 2: Esodo
Parte 3: Levitico
Parte 4: Numeri

Dopo quasi un anno di pausa, prosegue la fantastica saga della divina tragedia, ne sentivate la mancanza?

Oggi chiudiamo il ciclo dei primi cinque libri dell’Antico Testamento, il cosidetto Pentateuco (la Torah ebraica), con il famoso “Deuteronomio”, un terribile libro di 34 capitoli che contiene tre discorsi che sarebbero stati pronunciati da Mosè agli Israeliti prima della sua morte.

La parte più interessante è quella del secondo discorso, il cosiddetto Codice Deuteronomico, formato da una serie di dettami che il popolo eletto deve osservare per entrare nella Terra Promessa.

Le leggi morali e comportamentali indicate in questo libro sono una delle peggiori collezioni dell’intera Bibbia, mi piacebbe avere l’opinione sincera di qualche cristiano… io leggendo questi capitoli sono rimasto allibito e ho festeggiato il mio ateismo pagina dopo pagina.

Vi riporto qualche “chicca” divina, facendomi aiutare come nel precedente episodio con le raffigurazioni dello spassoso “The Brick Testament“:

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Satira omeopatica (interludio)

Sperando che le simpatiche multinazionali dell’omeopatia non se la prendano troppo come quest’estate (link verso la storia completa), vi riporto una paio di immagini divertenti che girano sul web in questi mesi (la seconda è mia, ma non ditelo troppo in giro):

Ed ecco la seconda, con il famoso Oscillo…:

 

Avete altre immagini divertenti?
Mettete il link nei commenti qua sotto!

Per i tanti nuovi lettori, segnalo la vecchia immagine di “Natale ai tempi di facebook” che avevo creato un paio d’anni fa:

Natale ai tempi di facebook

Per gli altri, vi consiglio una bella lettura natalizia (lo sapete che la data del 25 dicembre è stata stabilita nel IV secolo per motivi tutt’altro che religiosi, vero?):

Link al post di alfredodegiuseppe.it: “Un Natale ateo, ma buono”

Sono completamente favorevole al matrimonio tra cattolici.

Mi pare un errore e un’ingiustizia cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una malattia.
I cattolici, nonostante a molti non piacciano o possano sembrare strani, sono persone normali e devono godere degli stessi diritti della maggioranza, come se fossero, ad esempio, informatici od omosessuali.

Siamo coscienti che molti comportamenti e aspetti del carattere delle persone cattoliche, come la loro abitudine a demonizzare il sesso, possono sembrarci strani. Sappiamo che a volte potrebbero emergere questioni di sanità pubblica, a causa del loro pericoloso e deliberato rifiuto all’uso dei profilattici. Sappiamo anche che molti dei loro costumi, come l’esibizione pubblica di immagini di torturati, possono dare fastidio a tanti. Però tutto ciò risponde più a un’immagine mediatica che alla realtà e non è un buon motivo per impedire loro il diritto al matrimonio.

Alcuni potrebbero argomentare che un matrimonio tra cattolici non è un vero matrimonio, perché per loro si tratta di un rito e di un precetto religioso assunto davanti al loro dio, anziché di un contratto tra due persone.
Inoltre, dato che i figli nati fuori dal matrimonio sono pesantemente condannati dalla Chiesa cattolica, qualcuno potrebbe ritenere che – permettendo ai cattolici di sposarsi – si incrementerà il numero dei matrimoni “riparatori” o volti alla semplice ricerca del sesso (proibito dalla loro religione fuori dal matrimonio), andando così ad aumentare i casi di violenza familiare e le famiglie problematiche. Bisogna però ricordare che questo non riguarda solo le famiglie cattoliche e che, siccome non possiamo metterci nella testa degli altri, non possiamo giudicare le loro motivazioni.

Inoltre, dire che non si dovrebbe chiamarlo matrimonio, ma in un’altra maniera, non è che la forma, invero un po’ meschina, di sviare il problema su questioni lessicali del tutto fuori luogo. Anche se cattolici, un matrimonio è un matrimonio e una famiglia è una famiglia!
E con questa allusione alla famiglia, passiamo all’altro tema incandescente, che speriamo non sia troppo radicale: siamo anche favorevoli a che i cattolici adottino bambini. Qualcuno si potrà scandalizzare. È probabile che si risponda con un’affermazione del tipo: “Cattolici che adottano bambini?!? I bambini potrebbero diventare a loro volta cattolici!”.
A fronte di queste critiche, possiamo rispondere che è ben vero che i bambini figli di cattolici hanno molte probabilità di diventare a loro volta cattolici (a differenza dei figli degli omosessuali o degli informatici), ma abbiamo già detto che i cattolici sono gente come tutti gli altri. Nonostante le opinioni di qualcuno e alcuni indizi, non ci sono tuttavia prove che dimostrino che i genitori cattolici siano meno preparati di altri a educare figli, né che l’ambiente religiosamente orientato di una casa cattolica abbia un’influenza negativa sul bambino.
Infine i tribunali per i minori esprimono pareri sulle singole situazioni, ed è precisamente loro compito determinare l’idoneità dei possibili genitori adottivi

In definitiva, nonostante l’opinione contraria di alcuni, credo che bisognerebbe permettere ai cattolici di sposarsi e di adottare dei bambini.
Esattamente come agli informatici e agli omosessuali.

da Franco Buffoni, Laico alfabeto in salsa gay piccante. L’ordine del creato e le creature disordinate, Transeuropa, 2010.

Gheddafi Quiz

Indovinello.

In mezzo a queste inverosimili immagini e traduzioni-video una sola non è uno scherzo. Quale?


…e lo sai bene quanto mi piacciano quelle ricette!

Gheddafi partecipa al "Le Iene"

Gheddafi alla chitarra... (o Carlos Santana?)

Gheddafi esaltato da un vecchio pelato che poco dopo lo rinnegherà

p.s. mi raccomando guardate il video-traduzione!