Politicando

Dopo il referendum inglese, che ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Europa, mi sembra appropriato ri-postare un mio articolo del 2010, in cui proponevo alcune migliorie alla democrazia, che si dimostrava e continua a dimostrarsi inadatta in più di una circostanza.

E’ davvero troppo facile sobillare il popolo e fargli prendere decisioni avventate, e mi riferisco sia ai referendum di questi giorni che alle elezioni politiche (che le abbia vinte o perse il mio partito politico non cambia: vince il candidato che riesce a prendere in giro il popolo nel modo migliore). Come se non bastasse l’invecchiamento della popolazione sposta il peso verso gli over-60, generalmente più conservatori e poco inclini al cambiamento.

Lo dico subito per evitare fraintendimenti: TUTTI hanno il diritto di poter votare, non c’è dubbio… ma TUTTI devono dimostrare di meritarselo, cercando di arrivare informati al momento del voto.

La democrazia può reagire, la mia proposta di 6 anni fa era la seguente:

Vi pare giusto che il voto della trota Renzo Bossi possa valere quanto il vostro?

Vi sembra democratico che un perfetto deficiente che si presenta alle urne solo perché passava di lì per caso possa mettere una X su di una scheda elettorale e valere esattamente quanto la vostra impegnatissima, attentissima, magari sbagliata ma ultra informatissima opinione che vi siete formati in mesi di cocciuta riflessione politico-morale?

Vi sembra sana una società in cui i partiti fondano le campagne elettorali e i programmi per quel 20% di elettorato “incerto”, che non ha particolari idee ma vota in base a quanto sia simpatico o dia fiducia o promette vantaggiosi sconti/privilegi il candidato di turno, senza conoscere minimamente la sua storia e le sue idee per il futuro?

Beh, io mi sono veramente rotto di vedere migliaia di totali ignoranti che si presentano alle elezioni e decidono per conto mio, credo sia NECESSARIO porre un freno alla stupidità degli elettori e propongo una scheda elettorale modificata ad hoc con due obiettivi:

1) tagliar fuori quel 5-10% delle persone che sono così ignoranti da usare buona parte dei neuroni per ricordarsi di mettere una gamba davanti all’altra quando camminano;

2) limitare l’importanza della gente magari intelligente, ma così disinformata che non merita comunque di poter decidere delle sorti del paese.

Dato che non è mia intenzione far votare solo gli intellettuali superinformati, il mini test sulla scheda è veramente facilissimo, ma credo sia più che sufficiente a raggiungere i due scopi di cui sopra.
Ecco la mia proposta (più sotto una spiegazione passo passo):

Ora cerco di farvi capire perchè questa nuova scheda elettorale sarebbe una positivissima rivoluzione:

1) Le persone dovrebbero ricordarsi il cognome del candidato a cui vogliono dare il proprio voto.
E’ una cosa banalissima, ma quanti entrano nelle urne e decidono sul posto o si accontentano di piazzare una X sul partito preferito? Troppi.

Se vuoi votare, il minimo sindacale è ricordarsi il nome del tuo candidato.

2) Gli elettori dovrebbero ricordarsi il nome o la sigla del partito di riferimento.
Questo escluderebbe tutti i partitini inventati ad hoc per le elezioni, le liste fasulle e truffaldine che spesso ci ritroviamo davanti alle urne (177 alle ultime politiche!). Inoltre costringerebbe la gente a sapere quale partito è intenzionata a votare, non basta cercare quel simbolo con scritto in grosso “BERLUSCONI” o “DI PIETRO”, questa esaltazione della personalità è antidemocratica e da evitare il più possibile.

Se vuoi votare devi sapere il nome del partito preferito, sono i bambini che guardano le immagini, un elettore può anche ricordarsi il nome da solo.

3) Gli elettori avrebbero la possibilità di votare esplicitamente NESSUNO.
Questo permetterebbe all’elettore di mostrare la propria contrarietà a tutti i candidati e a tutti i partiti in modo attivo. Attualmente sono convinto che esista almeno un 4-5% delle persone che non va a votare per scelta ragionata, ma poi si ritrova nello stesso calderone dei menefreghisti che in quel weekend se ne vanno in vacanza. E’ giusto dar loro la possibilità di esprimere il dissenso (in Italia questo potrebbe diventare il primo partito).

Vorresti votare qualcuno che non si è candidato (o i piani alti dei partiti non l’hanno permesso)? Puoi votare “contro” tutti.

4) Gli elettori dovrebbero dimostrare di essere in grado di intendere e di volere, rispondendo a brevi e semplicissime domande. Sono assolutamente convinto che un paio di milioni di abitanti di questo paese sia completamente rincoglionito e non sappia capire la più banale delle domande; fallendo questi mini-test si ritroverebbero con il voto annullato e non sporcherebbero il risultato degli elettori portatori sani di cervello. Non è mia intenzione essere elitario e far votare solo gli intelligenti, infatti i test sono assolutamente scemi (il cavallo bianco di Napoleone e il calcolo di un paio di somme da prima elementare, suvvia!), ma sono convinto che farebbero cadere un bel po’ di elettori (faccio notare che solo togliendo il voto di”preferenza” qualche anno fa è crollato il numero di schede nulle… a quanto pare milioni di persone sbagliano se gli viene chiesto di mettere qualcosa più di una X su dei simboli!)

Se vuoi votare devi avere un livello di intelligenza degno di un umano pensante.

5) Gli elettori dovrebbero mostrare di avere un livello minimo di conoscenza della situazione politica del paese e di chi stia  per eleggere trovandosi al seggio il giorno delle elezioni. Non vedo perchè una persona totalmente fuori dal mondo possa votare senza alcuna cognizione di causa e far valere il suo voto come quello di chi si sbatte ad informarsi. Credo che in Italia ci sia un esteso numero  di elettori che vota il partito che ha consigliato il marito, il genitore, la figlia etc… questo si potrà continuare a fare (purtroppo), ma perlomeno diventerebbe obbligatorio un ripassino pre-elettorale per evitare che il proprio voto venga annullato per manifesta ignoranza.

Se vuoi votare devi essere almeno un minimo informato sulla situazione del paese.

Conclusioni

Ritengo che un buon 10% dei votanti fallirebbe clamorosamente il test, e un buon 5% non si ricorderebbe il nome del candidato o del partito.

Sei così scemo da non ricordare 3 cose fondamentali l’unico giorno in cui il tuo governo ti permette di esprimerti?
Non meriti di votare, resta a casa e lascia decidere chi si interessa realmente!!

Cosa ne pensate? Secondo me anche i risultati finali delle elezioni sarebbero decisamente diversi…

(il post è una provocazione, ma il problema del popolo ignorante è una pericolosa realtà)

Link all’articolo originale: http://www.blogzero.it/2010/02/18/democrazia-intelligente-idea-per-2010/

Un altro mio articolo, del 2013, sullo stesso argomento: Democrazia ti meriti di meglio

Nomi e cognomi

Dieci/quindici anni fa ero convinto che Internet avrebbe migliorato considerevolmente la società e la democrazia, rendendo disponibile a tutti una mole incredibile di informazioni facilmente reperibili e totalmente gratuite. Questo avrebbe significato più conoscenza, più cultura, e quindi maggior spirito critico sia nella vita di tutti i giorni che nelle questioni politiche e quindi, va da sè, nel voto alle elezioni.

Ero maledettamente ottimista.

Internet è uno strumento, e come tale lo si può usare benissimo o malissimo.

Da quando TUTTI hanno avuto accesso al web tramite smartphone Internet è diventato sempre più un porcile. I quotidiani rilanciano quasi esclusivamente notizie-scoop fatte di nulla e senza alcun approfondimento. Siti web anche importanti cavalcano i click della gente con l’unico scopo di raccogliere fondi dalle pubblicità (beppegrillo, il fatto quotidiano, libero… per citarne alcuni clamorosi). Sui social network è un susseguirsi di insulti, bufale, gattini e cazzate condivise all’impazzata.

Ecco i nuovi mostri, ignoranti, pieni di odio ma (spesso) amanti degli animali, così teneeeeri

Ecco i nuovi mostri, ignoranti, pieni di odio ma (spesso) amanti degli animali, così teneeeeri

Arriviamo al punto.

In pagine come quelle dei quotidiani di destra o dei supporter della Lega Nord il porcile ha raggiunto livelli di puzza INACCETTABILI.

Lungi da me vietare la libertà di espressione, ma certi commenti a fatti di cronaca raggiungono livelli di violenza e turpiloquio indegni anche di un facinoroso di ultra-destra. Il dramma è che a scrivere sono pensionate, operai, medici, insomma… il tuo vicino di casa.

È ora di reagire.

C’è un sito che ha iniziato a raccogliere esempi di queste esternazioni violente e razziste, affiancando lo status di facebook che inneggia a bruciare gli zinagri con il nome e cognome e link della persona che ha scritto quelle frasi.

Nulla è stato rubato, sono tutte informazioni prese da facebook o twitter. Sono quindi parole pubbliche riportate fedelmente a fianco di informazioni pubbliche, a futura memoria.

Il sito è www.chebellapersona.com e la sua pagina facebook è qui

Un esempio?

Negli ultimi giorni ha fatto scalpore la signora Eleonora Bragagnolo che ha scritto questo:

Un altro esempio viene da una donna, che ha studiato medicina e vive all’estero e scrive, riferendosi ai bambini musulmani:

Nomi-cognomi.

La privacy? Ci hanno rinunciato scrivendo sotto post pubblici. Ora è tardi.

Come dice il sito:

La speranza è che qualche datore di lavoro possa passare di qui prima di assumerli, la speranza è che una ragazza cerchi online il nome del suo corteggiatore e finisca su questo sito, la speranza è che i nipoti leggano cosa scrive lo zio che sembra così buono quando li accompagna all’oratorio ma poi vorrebbe uccidere tutti gli stranieri.

Avete tutto il mio appoggio.

Madbid.com in parlamento!

Buone notizie sul fronte delle aste online truffaldine!

Onore al merito al giovane deputato Massimiliano Fedriga della Lega Nord che il 30 luglio ha fatto un’interrogazione parlamentare al ministro dello sviluppo economico, chiedendo di indagare sul sito di aste online madbid.com.

Come forse saprete questo sito ha scritto parecchio contro madbid (Madbid il trucco dietro alle aste online, State lontani da Madbid oltre alla pagina facebook Madbid è una truffa), con buon successo visto che cercando “madbid” su google tutte queste pagine sono alle primissime posizioni, molte persone si sono cancellate e hanno avuto dei rimborsi seguendo le informazioni date tramite queste pagine.

La soddisfazione è doppia visto che leggendo l’interrogazione parlamentare si capisce chiaramente che il deputato della Lega si è informato su questo sito, metà delle frasi sono uguali a quelle scritte nel mio primo post e anche i punti del regolamento più “furbi” sono proprio quelli indicati da me… nessun problema ovviamente, anzi è una bella soddisfazione!

Il deputato via twitter conferma:

Ora speriamo che la richiesta del parlamentare di “accertare se vi siano i presupposti per considerare tali aste come un vero e proprio gioco d’azzardo e, di conseguenza, ipotizzare la chiusura del sito” venga presa seriamente in considerazione e ponga finalmente fine a questi giochi online truffaldini.

La risposta del ministro (vedi sotto) fa ben sperare, infatti le autorità hanno già aperto un fascicolo per indagare su madbid e la possibilità che quest’ultimo venga oscurato in Italia sembra essere alta.

Vi terrò aggiornati!

Leggi qua sotto il contenuto dell’interrogazione parlamentare e la risposta del ministro (oppure vai sul sito della camera):

 

Leggi il resto dell’articolo

Protesta papale

Il Papa questo weekend farà visita a Milano per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie.
Il costo per comune e regione dovrebbe aggirarsi sui 6 milioni di euro (link).

A questo proposito ho letto e voglio condividere con voi un’ottima proposta di boicottaggio INATTIVO che è più che altro un atto di accusa verso gli italiani che ormai sono disponibili ad accettare qualsiasi cosa senza colpo ferire.

Perchè boicottare il papa? Bisogna anche spiegarlo?

Perchè è il rappresentante di una Chiesa vecchia e post-medievale che frena il progresso, perchè lo stato di cui è monarca assoluto prende milioni di euro dall’Italia ogni anno, perchè le mura vaticane sono gonfie di segreti inconfessabili (dalla P2 allo IOR, leggi qui gli ultimi scandali), perchè lui e i suoi fedelissimi hanno nascosto la pedofilia dentro la Chiesa, perchè giorno dopo giorno effettuano opere di lobbying per influire sulle leggi e i decreti dello Stato nonostante siano passati ormai 2000 anni dalla famosa “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” (potrei andare avanti).

La proposta di boicotaggio inattivo è molto semplice e la riporto come l’ho letta:

Solitamente le forme di protesta implicano la partecipazione della gente. Possibilmente in massa.
Ed ecco che la parata per le celebrazioni della repubblica e la passeggiata del papa ci danno l’occasione strepitosa di protestare tutti senza muovere un muscolo, standosene tutti a casa o andando in alternativa a dare una mano a gente in difficoltà.
Che immagine meravigliosa nessuno a salutare il papa e nessuno a guardare quattro carro armati obsoleti e arrugginiti.
Sono un sognatore.

Cesareo (Elio e le Storie Tese)

Purtroppo sappiamo benissimo tutti che il Papa verrà accolto tra due ali di folla festanti, quindi la proposta di Cesareo è da prendere come una provocazione intelligente.

Ma concordo con lui, quanto sarebbe bello vedere il papa e la sua cricca viaggiare tra le vie di Milano completamente soli e dimenticati da tutti, come un’ininfluente e inutile carrozzone teletrasportatosi dal 1400 a oggi.