Per districarsi in questi mesi pieni di storie strazianti di profughi in fuga verso la ricca Europa la parola perfetta è EMPATIA.

Gran parte della popolazione reagisce a queste storie più con paura e sdegno che con pietà e accoglienza. Cerchiamo di immedesimarci in loro invece che proteggere il nostro orticello.

barcone immigrati profughi

Copio-incollo questo interessante pensiero che Emergency ha pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Chiudi gli occhi e immagina.
Chiudili davvero, senza barare.

Ora apri la mano e lascia andare il tuo smartphone, tablet, pc. Non ce l’hai. Non ce l’hai mai avuto.

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