Cinque Stelle
Scritto da Samuelemag 23
La farò brevissima, tanto si sono già sprecati fiumi di inchiostro sul “Movimento 5 stelle”, su Grillo e sul nuovo sindaco di Parma.
Onestamente però gran parte di quell’inchiostro è decisamente sprecato, visto che tanti non ci hanno capito veramente nulla, tra cui lo stesso Grillo, che esulta come un ossesso pensando alla prossima conquista del Parlamento (!!!).
In realtà, guardando i risultati un po’ più in profondità si scopre che il risultato eccezionale del movimento 5 stelle è strettamente legato al risultato pessimo di Lega Nord e PDL al Nord, dove la loro quasi scomparsa ha lasciato spazio a Grillo e al suo nuovo movimento, pronto a raccogliere lo scontento generale contro i partiti e contro lo Stato.
Date un’occhiata ai voti che il M5S ha preso al Sud. Percentuali molto basse, dal 2% al 5%, come sua tradizione. Al Nord invece in moltissime città, anche dove non ha vinto, si è preso il 10-15% delle preferenze e ha portato dei consiglieri in comune.
Perchè?
Beh, prima di tutto perchè al Nord l’organizzazione del M5S è più forte.
Ma soprattutto perchè al Nord gli elettori di Lega Nord e PDL o si sono astenuti o hanno protestato votando l’antipolitica.
Piacerebbe anche a me pensare improvvisamente l’Italia è rinsavita e gli elettori di Berlusconi hanno capito che la democrazia dal basso è la soluzione giusta, ma semplicemente NON È COSÌ, non raccontiamoci favole!!!
Il movimento di Grillo è ancora giovanissimo e praticamente inesistente sul territorio, non ha conquistato la gente per quello che vuole fare, ha conquistato la gente per quello che hanno fatto gli altri partiti, cioè uno schifo così grande da convincere dei berlusconiani a votare Grillo pur di dire “vaffanculo” ai propri rappresentanti.
Insomma, ben venga il M5S in Italia, darà uno scossone ai partiti ammuffiti da anni e anni di mancato rinnovamento.
Ma non fatevi convincere che il 18% degli Italiani (come da ultimi sondaggi) abbia letto e approvi veramente il programma di Grillo… di quel 18% almeno il 10% è voto di protesta e non confermerà il proprio voto per più di una/due elezioni (molto dipenderà anche dalla reazione dei partiti).
E lo dico con tristezza, perchè sono convinto che quei voti per PDL e Lega non siano evaporati… sono solo lì in attesa di trovare un nuovo capo-popolo che li guidi con parole di razzismo e/o populismo.
Mentre quegli elettori sono lì “in attesa” sarebbe il caso che la sinistra vinca largamente le elezioni e faccia 5 anni di buon governo, così che magari una bella fetta di destrorsi cambi convintamente il proprio voto, non per protesta ma perchè hanno capito che c’è chi governa meglio, se messo nelle condizioni di farlo.
p.s. scusate i problemi al sito nei giorni scorsi, c’è stato un cambio di server e di database.





10 commenti
Commento di mattia il 23 maggio 2012 alle 10:58
concordo con Samuele ak 90%
il movimento 5S è certo un fenomeno interessante, il cui successo è molto legato alla personalità ed alla capacità di innovazione comunicativa del suo Guru (mio concittadino).
Ero molto scettico ma devo ammettere di essere rimasto favorevolmente colpito dalle persone che sono in lista 5S e dai consiglieri comunali eletti…persone normali, che vivono del proprio lavoro, impegnate nella comunità civile, in media discretamente più colte di La Russa (non sbagliano congiuntivi…non è poco!) e che parlano un linguaggio piano, diretto, non politichese.
A scanso di equivoci: ho votato per Marco Doria.
Ho però iniziato a trovare interessante il 5S anche in reazione allo “strano” recente attacco da parte di Napolitano nei confronti del movimento 5S(appellandolo “antipolitica”); ho apprezzato nel passato il Presidente ma non comprendo come possa avere espresso parole di scherno nei confronti di un
movimento che, piaccia o no, viene votato da una parte, minima o massima, di cittadini italiani (cittadini che pagano i costi del Quirinale !). Avrebbe potuto risparmiarsela.
Non concordo con l’ultima parte dell’articolo di Samuele; una sinistra che avesse la possibilità di governare bene per cinque anni, facendo una seria politica di sinistra che abbinasse rigore e sviluppo, sana tutela dei lavoratori e sano stimolo alle imprese (sembrano ossimori!), lotta vera all’evasione, dovrebbe anche mutare il quadro legislativo su tematiche legate alla laicizzazione (per non perdere il contatto con i paesi evoluti dell’Europa): eutanasia, fecondazione assistita, coppie di fatto (omo ed etero) e, vero casus belli, taglio della immensa vergognosa quantità di risorse ecomiche regalate alla Chiesa (con l’alibi – foglia di fico – delle scuole, degli ospedali, delle associazioni di assistenza e compagnia bella).
Questo scatenerebbe la reazione della Chiesa ( e ambienti correlati), maestra nello strumentalizzare le tematiche etiche sensibili per stringere la presa sull’elettorato e garantirsi il mantenimento economico.
Purtroppo la cultura media italiana, e conseguentemente l’elettorato, è ancora antropologicamente conservatrice e retriva; l’unico mutamento culturale e sociologico rispetto a questa incarcerante matrice socio-culturale può essere legato al passare del tempo ed al progressivo (incessante) ritorno alla casa del Padre delle generazioni legate al cordone ombelicale cattolico. L’aspetto positivo è che il tempo gioca a ns. favore e c’è la concreta possibilità che, fra un po’, anche a destra ci si accorga che può convenire cercare di attrarre i voti di un numero crescente di cittadini che non ne può più dell’influenza retrograda cattolica sulla società italiana.
Commento di Samuele il 23 maggio 2012 alle 11:11
Quindi secondo te Mattia una sinistra che governa bene per forza di cose deve scontentare l’elettorato?
Io non credo, alla fine le lobby sono una minoranza, unendo azione politica e intelligenza comunicativa si può riuscire a fare molto e ottenere il consenso della popolazione (ehy, alla fine serve il 50% dei voti, non il 100%!)
La religione è ancora molto forte, ma la Chiesa anche in Italia non è che sia poi così ben vista…
Commento di mattia il 23 maggio 2012 alle 13:21
Ho una tenue speranza che l’edificio millenario della Chiesa imploda rovinosamente su se stesso…qualche scricchiolio in effetti si sente e c’è una lenta emorragia di consenso; speriamo che il processo non sia lineare ma che acceleri.
ma c’è ancora uno zoccolo duro di italiani che ha continuato, metaforicamente a votare per l’Uomo Qualunque; “ragionano” di pancia con semplici passaggi mentali subliminali:
- straniero=allarme
- tasse=meno soldi nel mio portafoglio
- beni pubblici= beni di nessuno
- diritti= miei
- doveri= altrui
- aspirazioni= la “robba”, lo stomaco pieno
- fatica= a che pro’?
ecc. ecc.
Sia chiaro è gente che puoi trovare sia nell’elettorato di sinistra (forse un po’ meno) che di destra (un po’ d più) ed anche in fasce di età giovani (percentualmente minori però).
E’ molto difficile coinvolgere questa gente con argomentazioni, in quanto il loro sistema di approccio alla realtà sociale è instintivo, privo di articolazione e di dialettica. La complessità per loro è caos, rispetto al quale vanno alla disperata ricerca di qualsiasi punto di riferimento: anche i valori cd. tradizionali vanno bene (pur non vivendoli in modo coerente).
Certe forme mentis non puoi mutarle, devi solo aspettare che perdano influenza percentuale sulla società.
Non vorrei esserti sembrato pessimista, non lo sono, anzi!
Penso che la “crisi” possa essere l’occasione per uno scossone che può essere anche salutare… staremo a vedere!
ciao
mattia
Commento di Samuele il 23 maggio 2012 alle 14:20
“Certe forme mentis non puoi mutarle, devi solo aspettare che perdano influenza percentuale sulla società.”
Strasottoscrivo.
Non sono ottimista nemmeno io, quando si parla di intelligenza della gente (anzi)
Ma nel secolo scorso si è visto che in 1-2 generazioni ci possono essere grandi cambiamenti, sono abbastanza fiducioso nel (lento) progresso della società…
Commento di paolonesi il 23 maggio 2012 alle 14:59
@@@
Beh, direi che per il fenomeno M5S mi associo a Mattia, con due semi-note diverse.
La prima semi-nota (osservazione mia personale) è che sono reduce da tante, tante pseudo-rivoluzioni, sconvolgimenti, tornate elettorali, Governi e sotto-Governi, partiti nuovi e partiti sepolti (anche se poi si beccano i soldi delle, diciamo, “spese elettorali), ecc ecc ecc.
Quindi rimango per ovvie ragioni molto più scettico nella speranza nel NUOVO, che per ora non vedo ! C’è una idea di cambiare, nel senso di non accettare più la vecchia politica e i vecchi politicanti, questo sì !, ma idee nuove per ora non ne sento, nemmeno purtroppo tra i giovani.
Perchè poi, quando si è a amministrare un Comune o una Regione o uno Stato bisogna pure iniziare…….da dove ? e come ? in che senso ?
Ogni “scelta” è una scelta POLITICA…..e quindi quali scelte ?
(da dove inizierà il nuovo Sindaco di Parma ? Col casino di Bilancio che c’è in quel Comune, da dove inizierà ? Vedremo !)
Mi di dirà….beh, ma basta la Legge ! Basta privilegi assurdi ! Basta “comunioni” politica-(mal)affari ! Si, ma si fa presto a dirlo….poi bisogna farlo ! Ma per farlo occorre una base CULTURALE (intesa non nel senso di sapere la letteratura o la matematica ecc., ma in senso ETICO) !
Per ora questo “afflato” non lo vedo !
La seconda semi-nota (ossservazione) sul M5S è che, a parte GRILLO che è uno show-man, mestiere che sa fare molto bene, i vari “grillini” che hanno vinto ai Comuni mi hanno ben impressionato, perchè si distinguono da Grillo. Lui è uno show-man hanno detto, ma noi vogliamo instaurare un nuovo rapporto con i cittadini sul modo di governare una Città.
Ben detto ! Ma dovranno vedersela con le Provincie, che magari gli saranno contro, o con le Regioni, che sicuramente tenteranno di boicottarli …per non parlare delle Amministrazioni Statali !
Spero che si muniranno subito di consiglieri adatti e non-compromessi o perlomeno NON in conflitto di interesse.
Solo nelle prossime venture elezioni politiche si vedrà subito che “aria tira” a proposito di Grillo !
Chi vivrà vedrà (voi!), per quel che mi riguarda: “IO speriamo che me la cavo!”
Saluti da Paolo
Commento di paolonesi il 23 maggio 2012 alle 15:03
@ SAM
Ieri e l’altro ieri per l’appunto non riuscivo a collegarmi qui, e ieri finalmente avevo potuto rispondere a Mattia sul sito “Dio non esiste”, ma vedo che il mio commento non è stato salvato…vabbeh, vado a riscriverlo !
Ciao. Paolo
Commento di Samuele il 23 maggio 2012 alle 15:22
@paolonesi: si purtroppo ieri tutto quello che è stato scritto è andato perso, hanno trasferito il database e ci sono stati parecchi problemi, mi spiace.
Per quanto riguarda Parma, spero che i nuovi arrivati “assumano” degli ottimi tecnici piuttosto che cercare di risolvere qualcosa che è più grande di loro. Loro devono dare idee e la linea “di governo”, ma le decisioni tecnico economiche le dovrebbero prendere altri, più esperti in materia.
Commento di Artemio il 24 maggio 2012 alle 21:36
O.T. di entità imbarazzante, del quale chiedo subito scusa:
Samuele, a quando un post sui “cerchi nel grano”?
Alcuni sono vere opere d’arte, non trovate?
Commento di Samuele il 25 maggio 2012 alle 09:39
questo commento vincerebbe alla gara “OT più OT dell’universo”
Buona idea quella dei cerchi nel grano, se trovo qualche documento interessante potrei scriverne prossimamente, grazie dello spunto!
Commento di Gigi il 31 maggio 2012 alle 12:24
Il cambiamento deve cominciare dall’alto,dal governo quindi.Da dove si comincia?Bè si potrebbe partire abolendo le provincie che non hanno più senso di esistere,snellendo un poco la burocrazia e dare maggiori poteri alla regione.Inutile poi dire che i sindaci hanno le mani legate per via del patto di stabilità che andrebbe rivisto.Io per classe politica intendo una classe politica fatta da avvocati,ingegneri,architetti,professori etc etc,che secondo me non conoscono i problemi della gente.Il mio sogno è di vedere operai al potere,sia a Roma che nei comuni.Su Grillo cosa dire…..Che a trovare i problemi siamo tutti bravi,è a trovare i rimedi che si fa fatica.E poi non capisco……..se ci tieni al tuo movimento ti presenti tu come candidato premier ci metti la faccia come leader,non per dirla alla Bersani tenere il piede in due scarpe…..Del reto però ci sono talmente tanti di quei problemi che forse si farebbe prima a riscrivere la Costituzione……