FORZA Equitalia (falli neri quelli in nero)!!
Scritto da Samuelemag 6
Basta, non se ne può più di questi continui attacchi contro l’Agenzia delle Entrate e contro Equitalia (la società pubblica incaricata di riscuotere le tasse).
Fino a qualche mese fa, tutti d’accordo che si dovesse usare il pugno duro conto gli evasori. Adesso non si fa altro che incitare all’odio verso gli esattori e alla rivolta contro le tasse.
Sarà che si sono accorti che i controlli li fanno sul serio?
Dirò una cosa impopolare ma non mi importa: evviva i finanzieri onesti che stanno facendosi in quattro per recuperare i soldi dell’evasione ed evviva i governanti che gli hanno dato in mano degli strumenti adatti a scoprire “i furbi” (ad esempio, il redditometro).
A guardar la TV e ad ascoltare la gente per strada, pare che pagare le tasse sia diventata un’impresa impossibile solo da qualche mese a questa parte… anzi un tizio che si è barricato dentro una sede di Equitalia rapendo delle persone con un fucile a pompa è diventato un “eroe del Nord”!!!
Vorrei far notare però che la pressione fiscale in Italia è altissima da decenni e gli aumenti del governo Monti sono ancora ininfluenti nel pagamento di quest’anno, che si riferisce al 2011 (a parte le accise sulla benzina).
Allora come mai tutto quest’odio verso l’Agenzia delle Entrate?
C’è la crisi, d’accordo… Ma se un’azienda è in crisi allora dichiarerà di essere in perdita o di non guadagnare nulla, quindi ovviamente non pagherà un euro di tasse!!!
Il problema allora saranno i pagamenti in ritardo da parte delle aziende pubbliche, cosa verissima e vergognosa… ma questa è ormai una tradizione consolidata in Italia (purtroppo)!
No, ve lo dico io qual è il problema.
Il problema di mezza Italia è che, terrorizzata dai primi controlli fiscali fatti per bene, senza più la protezione da parte di un Presidente del Consiglio che incitava all’evasione, sta iniziando per la prima volta a pagare le tasse e si sta accorgendo che lo stile di vita da “persona onesta” non può più coincidere con quello che avevano da “disonesti”!
Quanti idraulici dopo 30 anni di furti allo Stato girano con SUV da 50mila euro?
Quanti “capi” di piccole imprese edili hanno svariate ville e stanno ai Caraibi un mese all’anno?
Quanti ristoratori e piccoli commercianti se la spassano da anni alle spalle dello Stato?
Non parliamo dei dentisti e delle agenzie immobiliari…
Per decenni questa gente ha vissuto AL DI SOPRA DELLE PROPRIE POSSIBILITÀ, pagando poco (o nulla) di tasse, lasciando tutto il costo del welfare statale sulle spalle degli impiegati, dei lavoratori dipendenti e delle persone oneste (molti anche tra gli idraulici, i commercianti eccetera… non voglio generalizzare).
Ora che lo Stato inizia a controllarli seriamente, si sono accorti che non possono più vivere come prima: o continuano ad evadere (ma hanno paura), o pagano e cambiano stile di vita.
È da qui che nasce l’odio e il rancore! Non è l’aumento delle tasse (minimo, in percentuale, rispetto a qualche mese fa), è che stanno iniziando a pagarle quest’anno per la prima e non riescono a farsene una ragione!
Un tornitore prende 1000,1200 euro al mese e non ruba NULLA, un giovane laureato spesso deve campare con meno di 1000 euro senza alcun contratto e non ruba NULLA, non ho capito perchè un idraulico che ne prenderebbe 1500 pagando le tasse debba continuare ad intascarne il doppio in nero. Dovrà rinunciare al SUV? Peccato.
Dite che molti, anche rubando, facevano fatica ad arrivare fine mese?
Mi spiace, ma è piena l’Italia di gente ONESTA che fa fatica ad arrivare a fine mese, perchè altri dovrebbero cavarsela facendo i disonesti?
L’Italia è in crisi nera, tutti devono pagare, quando ne usciremo chiederemo di abbassare le tasse, se non lo faranno sarò il primo a supportare la vostra protesta.
Quindi FORZA Equitalia, FORZA Agenzia delle Entrate, gli onesti sono con voi.
p.s. segnalate anche voi gli evasori sul sito evasori.info, bisogna reagire!




29 commenti
Commento di Paolo il 6 maggio 2012 alle 12:37
EnScusami, quindi le tasse che ha messo monti ancora non si fanno sentire (in realtà ci sarebbe anche l’IVA) mentre i controlli sono merito suo che è al governo da un dicembre?! A parte che Equitalia non c’entra nulla coi controlli, semplicemente è incaricata a riscuotere ciò che già l’agenzia delle entrate ha verificato, intervenendo mesi dopo io mancato pagamento dell’avviso di irregolarità dell’agenzia, che già arriva circa un anno dopo l’anno della violazione. Cosa vuol dire? Che sostanzialmente le cartelle Equitalia che arrivano ora si riferiscono mediamente al 2009-2010, monti non c’entra proprio nulla. Ma oltre a questo in ogni caso il trend dell’ultimo decennio era quello di un controllo sempre maggiore nei confronti dei contribuenti, monti ha solo seguito la scia, non ha fatto proprio nessuna rivoluzione. Spesometro e redditometro erano in cantiere da un bel po’.
Ah poi l’affermazione “se sono in perdita pagano zero euro di tasse” denota un bel po’ di ignoranza. L’IRAP lo puoi pagare anche se sei in perdita, la tassa rifiuti, la tassa di vidimazione libri sociali, l’inail, l’inps, la cassa edile, la tassa di iscrizione alla CCIAA, ecc ecc… Mi dai l’idea della persona che vede automaticamente artigiani, piccoli imprenditori e professionisti come evasori tout court… Ma a generalizzare si fa sempre male. Io sono commercialista e non hai idea di quanti miei clienti siano con l’acqua alla gola (ah già, dimenticavo gli studi di settore: paga anche se sei in perdita!) e che cercano di fare l’impossibile per mantenere il posto ai loro dipendenti di una vita, che ormai sono come una famiglia.
Commento di Orietta il 6 maggio 2012 alle 13:05
Paolo, dove hai vissuto in questi ultimi 15 anni????? Non siamo arrivati a questo al 2012, con l’attuale regime fiscale e di tassazione, di botto, attraverso una navicella spaziale che ha viaggiato attraverso il tempo. Dov’erano gli italiano che hanno votato Berlusconi e Lega mentre il paese crollava e affogava nella melma? A guardare la tv (ipotesi)? Ad arraffare favori? Sì, qualcuno si è svegliato ma, lobotomizzato. I tuoi clienti, quindi, erano tutti sulla navicella… Beh, ben tornati!!!
Commento di Samuele il 6 maggio 2012 alle 14:03
@Paolo, non volevo generalizzare e l’ho scritto, ma certe categorie campano indubbiamente da anni sull’evasione.
Quello che mi fa rabbia è la rivolta fiscale appoggiata dalla stampa e da certi partiti, non metto in dubbio che la crisi stia mettendo in ginocchio tantissime aziende (ma cosa c’entra la crisi con l’agenzia delle entrate???)
I blitz e i nuovi strumenti in mano ad equitalia hanno permesso di creare un cambiamento “psicologico” nella testa degli evasori, che ora temono per la prima volta di essere scoperti e quindi stanno più attenti alla fatturazione dei propri ricavi.
Tu per primo, da commercialista, potresti esserti accorto di questo cambiamento.
Mi piacerebbe che tu confermassi/smentissi questa cosa
Commento di Daniele il 6 maggio 2012 alle 17:17
@Paolo, credo che la colpa (e non la prendere come un’offesa personale perchè non voglio generalizzare ma la maggior parte è così) sia proprio anche dei commercialisti.
Mio padre ha lavorato per 20 anni in un azienda con 10 dipendenti nella quale lavorano 6 commercialisti (tutto per cercare di fare il più nero possibile!).
Quindi la mia risposta a questo articolo è una sola, lo Stato sceglie male le persone da punire, deve pagare il cittadino disonesto è corretto ma secondo me ci dovrebbero essere pene severissime per le persone che ti permettono/aiutano ad avadere! Se fossero punite le persone alla fonte vedrai che di evasori ce ne sarebbe ben pochi in Italia.
Pagare le tasse è bello e sono orgoglioso di pagare fino all’ultimo centesimo!
Commento di fiorenzo il 6 maggio 2012 alle 19:27
Quì nessuno è senza colpa. Abbiamo lasciato scivolare il tutto senza vergognarci,
Pensare che il foraggiare vip(veramente inutili personaggi) in modo senza controllo avrebbe creato ricchezza con il solo ancheggiare del fondo schiena.
Commento di paolonesi il 6 maggio 2012 alle 21:24
@@@
Un momento. Mi chiamo anch’io Paolo, ma sono Paolo Nesi, e anch’io ho fatto il commercialista oltre che il docente.
Le cose non sono così semplici e non vanno generalizzate, così come i concetti politici.
Quando scese in campo Berlusconi, nel 94, lo consocevo solo per sentito dire. All’epoca dissi che la scesa in campo poltico di B. sarebbe stata la DEVASTAZIONE CIVILE, POLITICA, MORALE, ECONOMICA E FINANZIARIA dell’ ITALIA….così è stato !
Ma il problema dell’evasione lo verificavo anche prima del 1994 !
Anche prima c’erano i furbi e gli “altri”. Ma non pensate che le cose siano così facili !
Indubbiamente esiste tantissima gente onesta sì, ma molti, tantissimi di quelli che dicono che bisogna pagare le tasse sono coloro i quali NON possono evadere, ma se messi nelle condizioni di farlo….ci andrebbero al galoppo ! Ho potuto materialmente verificarlo !!
Ora che siamo con l’acqua alla gola saltano fuori gli allarmi…e prima ? e tutti quelli che hanno votato Berlusconi e compagnia al grido di: W le liberalizzazioni ! Basta tasse ! Sindacati di m….. ! ecc ecc, dove sono andati a finire ?
Potrei continuare pressoché all’infinito, ma non voglio fare un comizio politico.
Il fatto di Equitalia è vergognoso ! Lo Stato col suo Apparato non era in grado di far pagare le tasse ai contribuenti e allora ha “inventato” Equitalia !
Il comportamento di Equitalia è terrificante, perfettamente uguale agli attuali evasori ! Però tra un po’ salterà fuori che se si continua così la gente che può se ne andrà in altri Paesi (Brasile) e qui rimarranno solo i dipendenti statali e gli extra-comunitari ! Mah…magari sarà anche meglio !
Però….però quando il Presidente del Consiglio diceva che era ingiusto pagare le tasse ? Certo, lui ne pagava il meno possibile !
Però neppure i partiti Non-di-Destra no sono MAI stati attenti a questi problemi. Un piccolissimo Imprenditore o un Artigiano non stanno meglio di un dipendente ! La vita è durissima per loro. Ma nessuno li ha MAI tutelati a dovere, e le loro pensioni sono bassissime !
Non continuò più, perchè il problema è complesso e dovrei scrivere un intero saggio, ma, rivolgendomi a SAMUELE, sul fatto degli STUDI DI SETTORE, devo dire che sono un completo fallimento e un ingiustizia sociale terrificante.
Lo Stato, non riuscendo a controllare nulla (la possibilità % di un accertamento di una azienda oscilla tra l’ 1 e il 2% !), non riuscendo a vincere le cause tributarie (personalmente NON ne ho MAI persa una ! Ma non perchè io sia stato particolarmente bravo o fortunato, ma semplicemente perchè invitavo i miei clienti ad agire secondo legge; con tutto ciò quindi che il loro comportamento fosse corretto, saltavano egualmente fuori le cause che, ovviamente, vincevo regolarmente !)
ha dovuto ricorerre ad uno strumento veramente iniquo !
Gli USA hanno un sistema fiscale rigorosissimo, con un”tutor” che conosce vita, morte e miracoli di tutti quelli della sua Zona. Lì non scappa nulla !
Sanno tutto di tutto. Le tasse sono basse ! I Ricchi pagano pochissimo (circa al massimo il 17/18%). Hanno però un sistema sociale iniquo !
Ma lo strumento: controllo fiscale, è efficacissimo. Perchè non lo copiamo, visto che gli USA sono il sistema capitalistico per eccellenza ?
Beh, smetto…..Salute a tutti…..Paolo Nesi
Commento di Massimiliano Pizzirani il 6 maggio 2012 alle 23:36
Si mischiano insieme problemi diversi, un po’ per ignoranza e un po’ per convenienza politica.
Le critiche ad equitalia e il conto giornaliero dei morti per la crisi fatta dalla televisione non ha altro scopo che di aumentare le critiche verso Monti, in modo da permettere a Berlusconi di riprendere il potere l’anno prossimo fingendo di essere sempre stato contrario.
Anche le critiche dell’imu come se fosse la fine del mondo sono strumentali, così come è stata strumentale l’abolizione dell’ici da parte di Berlusconi, che fu fatta solo per scopi elettorali senza pensare minimamente alle finanze dello stato, così le regioni hanno dovuto raddoppiare le loro tasse per cercare di guadagnare in altro modo quello che prendevano prima con l’ici, solo che così hanno colpito tutti indistindamente (ad esempio aumentando la tassa sui rifiuti) invece che solo i più ricchi, che hanno case più grandi ed alti redditi.
Questo succede perchè gli italiani sono pronti ad andare dietro al primo che dice di abbassare le tasse, perchè quella è l’unica cosa che conta per loro. La metà che è obbligata a pagare le tasse vuole un governo che le abbassi, e l’altra metà vuole un governo che gli dia delle scappatoie per evaderle, da qui il successo di Berlusconi negli ultimi quindici anni. Ma bisogna anche tenere insieme le finanze dello stato, non si possono abbassare le tasse se lo stato rischia la bancarotta solo per vincere le elezioni, e governare significa anche fare leggi di carattere sociale, reinvestire il denaro ricavato in attività produttive, non essere dei tappetini della Chiesa o degli americani ma avere dei propri valori e una propria politica estera. E né Berlusconi né quelli del pd che si fingono suoi oppositori desiderano fare nulla di tutto questo.
Una parte delle critiche a Monti deriva anche da questo, la gente non vede in questo governo un’azione politica ampia ma solo un tappabuchi delle finanze, così adesso le tasse aumentano per evitare la bancarotta, poi tornerà Berlusconi che non potrà abbassare le tasse e riprenderà a non fare nessun tipo di legge e a scialaquare i soldi guadagnati con le nuove tasse. E tutto questo solo perchè se il governo attuale cercasse di far funzionare meglio la sanità, la scuola, la polizia, la rai, le amministrazioni pubbliche, la gente lo capirebbe subito, e nessuno vorrebbe più votare i partiti “normali” che hanno convenienza a lasciare marcire tutto.
Quindi il discorso sulle tasse è solo parziale, perchè bisogna vedere come questi soldi saranno poi impiegati dallo stato, e chi ci sarà poi nei prossimi anni a gestire questi soldi, perchè se saranno gli stessi che hanno creato il buco attuale in effetti tanto varrebbe non pagare le tasse e dichiarare bancarotta ora invece che continuare a soffrire per qualche altro anno.
Commento di Anonimo incazzato il 6 maggio 2012 alle 23:40
C’è gente che si uccide ogni giorno per equitalia, sciagurato che non sei altro. vai a morire
Commento di Massimiliano Pizzirani il 6 maggio 2012 alle 23:56
inoltre a parte la lotta all’evasione ci sarebbe anche un altro modo di trovare i soldi: si nazionalizzano la maggior parte dei beni della Chiesa, si invade lo stato del vaticano annettendolo all’italia (potendo così prendere il controllo della banca vaticana, attraverso cui passano tantissimi soldi sporchi), e si dichiara la legge marziale facendo partire una vera lotta alla mafia, in cui tutti i mafiosi e i politici corrotti siano fucilati immediatamente senza processo. nel giro di due anni il pil salirebbe del 10% e la mafia sarebbe eliminata, assieme a buona parte dei politici locali e un paio di centinaia di parlamentari.
La mafia, la camorra e la ‘ndrangheta insieme hanno guadagni che sono superiori al pil dello stato italiano, i soldi quindi ci sono, basta avere la volontà di prenderli invece che usare i bombardieri per bombardare la libia si potrebbe usarli per bombardare Casoria o Partinico, invece di mandare i carri armati in Afghanistan basterebbe mandarli a Napoli e Palermo.
Non ci vorrebbe neanche molto, nell’ottocento durante il regno delle due sicilie due generali diversi, tutti e due stranieri, uno francese e l’altro irlandese, Manes e Church, si trovarono a dover combattere contro due famosi banditi, che erano difficili da catturare perchè avevano l’appoggio della popolazione, un po’ per paura e un po’ per convenienza. Entrambi andarono nella città che era il cuore del dominio dei banditi e dissero alla popolazione “vi do tre giorni per consegnarmi il bandito, dopodiché raderò al suolo la città”, e dopo un giorno glielo avevano già consegnato senza bisogno di dover fare altro. l’italia è così, gli italiani sono sempre complici dei criminali finché non c’è qualcuno che gli mette più paura dei criminali stessi, e nel momento in cui il popolo ha paura dello stato i banditi vengono catturati facilmente.
Questo ovviamente è un discorso teorico, perchè purtroppo nessun governo italiano avrà mai l’autorità e la volontà per fare una cosa del genere, ma questa è la ragione per cui lo stato italiano non può far altro che alzare le tasse sperando di ottenere uno 0,5% di crescita tra un anno o due.
Commento di Massimiliano Pizzirani il 7 maggio 2012 alle 00:08
Per l’anonimo incazzato:
sì c’è gente ogni giorno che si uccide… questo mi ricorda i tempi di tangentopoli in cui, quando Berlusconi era arrivato al potere e aveva deciso che era tempo di finirla con quei processi, Sgarbi accusava i giudici di essere assassini perchè un paio degli arrestati si erano impiccati in carcere. Potevano essere colpevole così convinti di doverla fare franca che la sola idea di essere arrestati li ha terrorizzati, oppure innocenti che non hanno avuto abbastanza forza da avere il coraggio di affrontare il processo e una eventuale condanna ingiusta. Ma in ogni caso non si poteva dare la colpa ai giudici, non è che un giudice non deve poter arrestare qualcuno perchè quel qualcuno potrebbe suicidarsi in carcere.
E la stessa cosa è per questi suicidi per le tasse, che sono incrementati dalla grande pubblicità che Berlusconi fa fare sui media apposta per spingere all’emulazione. Tutti dicono che è colpa delle tasse e di Monti, che c’è la crisi, e fanno passare questi suicidi come una cosa normale, non dicono che quelle persone SONO DEGLI IDIOTI, che lasciano moglie, figli e aziende solo perchè non sanno come pagare le tasse. In passato se non pagavi le tasse diventavi uno schiavo finché non avevi pagato il tuo debito, oggi non finisci nemmeno in carcere, quindi non ha nessun senso uccidersi. puoi essere disperato per via dello stress, ma se dichiari bancarotta lo stress finisce e puoi cercare un altro modo di guadagnarti da vivere. Se il problema è il mantenimento della famiglia o dei dipendenti ucciderti non migliorerà certo le loro condizioni di vita. Inoltre cosa dovrebbero dire i disoccupati che un lavoro nemmeno ce l’hanno? se hai un’azienda puoi sperare di rimetterla in sesto e guadagnare, o se hai qualche soldo da parte puoi decidere di scappare e andare da qualche altra parte con quel poco che hai, ma se non hai un soldo e un lavoro cosa dovresti fare?
Commento di Daniele il 7 maggio 2012 alle 08:48
@paolonesi, Caro Paolo, io non voglio certo mettere la discussione sul fatto politico… anzi dei partiti di Destra/Sinistra non me ne può fregare di meno.
La storiella che il dipendente è obbligato a pagare le tasse e che se potesse anche lui evaderebbe te lo puoi togliere dalla testa… chi ha sempre pagato le tasse sa cosa vuol dire.. quando vai in ospedale e vedi che per fare un intervento di bypass a cuore aperto non ti viene nemmeno chiesto di pagare il ticket quando in America se non hai un assicurazione ti rimandano a casa capisci che forse è bello pagare le tasse.
Io sono malato di SM e vedo che le tasse che pago non vanno assolutamente nel cesso… ho molti servizi e forse se tutti pagassero le tasse ne avrei molti di più!!!
Ti ripeto basta mettere in galera e far pagare chi ti aiuta a far evedare, e non te la prendere a male se i primi siete vuoi commercialisti a non far rispettare le regole.
Commento di markses il 7 maggio 2012 alle 12:52
@daniele: e invece io sono d’accordo con Paolo: il dipendente paga le tasse perchè è obbligato, però appena può pagare in nero il dentista o l’idraulico lo fa volentieri. Non tutti, per carità, ma…
E il tuo discorso non sta in piedi: i servizi “pagati” dalla tasse li ha anche chi non le paga, quindi non è certo un intervento di bypass che ti fa venir voglia di pagare le tasse!
Anzi, in genere gli evasori totali sono anche quelli che, senza vergogna, prendono anche i sussidi statali, le rette agevolate al nido ecc. ecc.
Commento di eli il 7 maggio 2012 alle 13:17
@samuele: prova ad avere un piccola impresa, senza dipendenti perché con quanto costano non te li puoi permettere, prova a tirare avanti senza guadagnare un centesimo, sperando in momenti migliori e perché non avresti i soldi per chiudere (già, ci vogliono i soldi anche per chiudere…). Prova ad immaginarti il commercialista che ti dice che “quest’anno, con Monti, dato che non rientri negli studi di settore saranno cavoli amari”. E tieni conto che in materia fiscale è onere tuo dimostrare la tua innocenza, prova quindi ad immaginare che dovrai spendere soldi che non hai perché qualcuno (commercialista,. avvocato, etc.) ti dovrà aiutare a dimostrare che non hai evaso.
Commento di Daniele il 7 maggio 2012 alle 14:25
@markses: cosa centra che i servizi pagati li ha anche chi non paga le tasse… questo mi sembra scontato.
Il mio discorso è che (e dalla tua risposta ho la conferma) il dipendente è obbligato a pagare le tasse e se potesse evaderebbe… ma nel mio caso (ed ho molti amici che pensano e fanno come me) non è così, vedo che pagare le tasse mi da queste agevolazioni (vedi bypass gratis, visite mediche e medicine per SM per me gratuite). Sai quanto costa una puntura di AVONEX??? Te lo dico io €300!!! Ne devo fare una a settimana… fai i tuoi conti. Non voglio passare come il povero malato… ma chi usufruisce dei servizi pubblici senza pagare le tasse è un vigliacco e basta cosa vuoi che ti dica.. poi loro si sentiranno sempre più furbi di noi. Per quanto riguarda l’idraulico/dentista ho tutte le fatture in casa! Per me pagano tutti… forse sei tu quello che le chiede.
@eli: in tua risposta devo dire che stiamo pagando tutto quello che hanno mangiato finora le generazioni precedenti… se un artigiano/piccola impresa non riesce ad andare avanti è giusto che chiuda… d’altronde non è facile avere un attività e portarla avanti per decenni. In altre parti del mondo sono abituati a cambiare 10/15 lavori nell’arco di una vita, noi in Italia vogliamo fare il solito lavoro per 40 anni… non è più possibile questo!!!
Saluti a tutti.
Commento di Samuele il 7 maggio 2012 alle 16:44
@eli: io mi incazzo perchè le tasse in Italia sembra che siano alte solo adesso, sembra che la gente si lamenti di equitalia solo adesso, mentre sono anni che funziona in questo modo.
Il sistema funziona male, nessuno lo nega.
Ma vedere queste rivolte adesso… significa proprio che prima tanta gente se ne fregava di equitalia e pagava una frazione di quello che avrebbe dovuto!
@paolonesi: io sono stato dipendente fino a metà del mese scorso. Ora sono passato a partita IVA e pagherò TUTTO, non contento certamente, ma pagherò TUTTO. Mi aspetto che lo facciano anche gli altri… altrimenti è concorrenza sleale, oltre che truffa allo stato.
Commento di paolonesi il 7 maggio 2012 alle 20:38
@ MASSIMO PIZZIRANI (rif. 06 mag 23:56)
WOWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW !!!!!
Sono DECENNI che ho in mente questo sogno: un nuova carica dei Bersaglieri, Alpini, Parà, Buffa, Marinai, contadini, massaie, studenti ecc ecc. …… forchette inastate sugli schioppi…al VATICANO……..STUPENDO !!!!!
D’accordo anche sul resto ! E’ un accordo amaro, ma la penso così, magari con qualche distinguo dovuto a tante cose che non sto ad elencare, ma il concetto è quello …..eheheheheheheheh
Ciaooooo….Paolo Nesi
Commento di paolonesi il 7 maggio 2012 alle 21:10
@ DANIELE (rif. 07 mag 08:48)
Caro Daniele,
prima di tutto mi dispiace tanto per la tua situazione. Hai tutta la mia solidarietà umana !
Mi sono interessato di Sanità per 35 anni e per i primi 10 ho anche diretto una clinica di alta specializzazione.
Conosco bene la Sanità e i suoi mali (di cui il peggiore: la POLITICA).
Conosco gli evasori. Conosco anche i commercialisti.
Ho combattuto a spada tratta per cambiare le cose, contro i Mulini a Vento a quanto pare. Ero solo e non ce l’ho fatta !
In effetti qualcosa avevo ottenuto, ma poco.
Non ho MAI favorito chi non voleva pagare; ho SEMPRE esortato a pagare….certo!….mi sono preso dello scemo !
Mi hanno detto di tutto, ma soprattutto: “ma chi te lo fa fare a comportarti così ? In fondo ti ci rimetti tu e tutti noi !”
Invece non ci ho MAI rimesso ! Quelli che mi abbandonavano per rivolgersi ad altri che non li facevano pagare le tasse o li facevano pagare meno, sono ritornati tutti all’ovile (ma non li ho MAI ripresi!).
E’ vero che il sistema sanitario italiano ti tutela…cavolo ! Questo è vero…Non paragoniamolo questo Sistema a quello Americano, basato solo sulla Tessera Sanitaria, per cui se ce l’hai vivi, altrimenti …fottiti !
Ma è un altro mondo, è un’altra cultura…la pensano così ! Agli americani gli va bene così…..cavoli loro !
Per cui è giusto pagare….sempre sostenuto !
Ma quando senti che poi i soldi vanno a finire al Vaticano, oppure a tutti coloro che rubano (politici, mantenuti politici, lenoni, faccendieri, militari che non hanno MAI visto uno schioppo, le olgettine, la Cicciolina che prende pure la pensione., assessori che non si vedono mai, ciechi che guidano auto, pensionati dopo 15 anni 6 mesi e 1 giorno, evasione pazzesca delle grosse aziende per mezzo dei paradisi fiscali ecc ecc e altre cose da autentica Corte dei Miracoli………beh…….ti incavoli di brutto !
Ma il Sistema è maledettamente VISCHIOSO…. non ti fa avanzare , né progredire, e sei fortunato se, mettendoti contro, non ti trovi implicato in cause che non finiscono mai.
Per TUA e VOSTRA informazioni mi è capitato di vedere 7 casi di persone che , per uno strano combinato di leggi che si erano sovrapposte, prendevano una sia pur modesta pensione, ma che per prendere quello status di pensionati avevano pagato ben………7 giorni di Contributi !!!!!!!!!!
Ma quel che è peggio: Si lamentavano pure della pochezza della pensione !
Che devo dire ?…… “Io speriamo che me la cavo !”
Ciao. Paolo Nesi
Commento di Daniele il 8 maggio 2012 alle 07:52
@paolonesi: Paolo, tutto ciò che hai scritto è maledettamente vero e condivido al 100%.
Forse il mio male peggiore è che da un pò di anni a questa parte nutro un profondo odio per le persone che vogliono fare i furbi in una società che si spaccia per DEMOCRATICA, ma c’è tutto solo che democrazia.
Spero vivamente che dalla nostra generazione possa nascere un cambiamento… voglio pensare ad un futuro migliore, più pulito ed onesto possibile… dopo tutto la speranza è l’ultima a morire
Grazie della discussione che fa sempre bene e ci rende più forti.
Buona giornata.
Daniele
Commento di Silvia il 11 maggio 2012 alle 12:57
concordo, l’talia è il paese dei furbetti.
Vero però, e so che non sto dicendo niente di nuovo, che a fronte di un’alta pressione fiscale abbiamo una casta imbottita di privilegi vergognosi!
E che oltretutto combatte a spada tratta per mantenerli!
Sarebbe questo l’esempio da cui attingere onestà e correttezza?
Non sto cercando di far la “scaricabarili”, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. Certo l’iniquità e l’ingiustizia della nostra classe politica non può essere un alibi per evadere. Ma è difficile rimanere onesti davanti a questa totale mancanza di equità
Commento di Artemio il 11 maggio 2012 alle 23:41
Tema delicatissimo e di importanza -vitale- per il singolo (le statistiche dei suicidi degli anni precedenti non sono molto diverse da quelle degli ultimi due anni, se non erro) , ma di importanza vitale anche per la stessa società.
Aggiungo solo l’osservazione che resistere alla tentazione di “non farsi fare la fattura” da parte del professionista/artigiano, è molto difficile per via del pensiero che balza alla testa “E che ca33o, con tutte le tasse che pago, devo pure pagare le tasse sue?”
Occorre dissuadere in maniera feroce la tendenza a porre la fatidica domanda.
Commento di Alessandro Valentini il 12 maggio 2012 alle 20:46
Hahahaha!!! Sbagli proprio… Equitalia non combatte l’evasione fiscale.
Equitalia prevalentemente fa riscossione crediti, ovvero raccoglie pagamenti accertati ma non fatti. Quindi assale tipicamente chi dichiara oppure famiglie per cose come multe, il canone rai, il bollo dell’auto.
L’evasione fiscale è un’altra cosa e se ne occupa la Finanza. Ben vengano i veri controlli della Finanza. Soprattutto alle grandi aziende, che davvero evadono.
Equitalia non fa questo. E le critiche a Equitalia sono fatte per i modi con cui assalgono chi non riesce a pagare cose come quelle elencate sopra. Ganasce fiscali per pagamenti di 100 euro. Case ipotecate per qualche migliaio di Euro. Fortuna che la Cassazione è intervenuta.
Tuttavia l’attacco ad Equitalia è giustificatissimo e non comporta affatto il recupero della grande evasione fiscale.
Se tu non fai scontrini, o vendi partite di merce in nero, o nascondi capitali in giro per il mondo, a Equitalia non interessa manco per niente. E se viene scoperto, è per azione della Guardia di Finanza.
Commento di paolonesi il 13 maggio 2012 alle 17:39
@ ALESSANDRO VALENTINI (rif. 12 mag 20:46)
Quello che hai detto su Equitalia è verissimo, non del tutto quello che dici sulla Guardia di Finanza !
La GdF agisce in base alle leggi tributarie. Non può fare ALTRO !
Ma Tremonti, nell’ultimo governo berluscono non ha fatto altro che fare leggi “anti anti-evasione” !!! Che può farci la GdF ?
Prendiamo ad esempio la faccenda di evitare che all’assunzione, specie se donne, il Datore di lavoro si fa firmare una lettera di dimissioni in bianco(auto-licenziamento). Così in qualunque momento, se il Datore vuole licenziare, tira fuori la lettera, ci mette la data e licenzia il ragazzo o la ragazza !.
Cosa aveva fatto prima il governo Prodi ?
Aveva dato mandato all’INPS di ricevere le lettere di licenziamento via e-mail, quindi con data certa, direttamente all’INPS da parte del datore di Lavoro stesso. Lettere che vengono protocollate. Sicchè non si scappa: non si può barare !
Che fece Tremonti appena costituito l’ultimo il Governo Berlusconi ? Ha abolito quella legge….subito !…..più di così !
Ciao. P.N.
Commento di ARTIGIANO INCAZZATO il 14 maggio 2012 alle 14:09
Sono un povero artigiano che da tre anni fatico ad incassare dai miei clienti!!! ma lo stato per questo non fa nulla, io i miei fornitori li sto pagando col sudore della fronte e con interessi che magari potevano servire a dare da mangiare ai miei figli……………. ma dei miei 100 mila e passa euro che devo avere ho dei processi che stanno andando avanti da mesi ma la legge non fa nulla per accellerare i tempi, inoltre sono in arretrato con stipendi, contributi ecc…… dovrei cessare l’attivita’ per colpa di altri????? mandiamoli tutti a casa e mettiamo gente giovane con nuove idee…..e sopratutto con stipendi da operai……………….
Commento di salvatore il 28 maggio 2012 alle 23:04
ciao secondo me sto articolo è fatto da una persona che nn sa e nn capisce niente…..ma vive di rancori verso tutto e tutti…perchè nn riesce a realizzarsi..se equitalia chiede i soldi che nn vengono pagati dai contribuenti,perchè deve metterci il 9 percento di interessi…e se equitalia è una societa per capitali per metà dell’ agenzia delle entrate e per l altra dall’ inps perchè deve impiccare le aziende e privati senza tanti complimenti..cosi ti tolgono casa fermano mezzi eti costringono a chiudere cosi poi il debito nn riesci a risarcirlo
Commento di Alessandro Valentini il 29 maggio 2012 alle 13:56
Il problema è che un debito si trasforma da “qualcosa che deve essere appianato tra due parti” in una “occasione di profitto per un terzo”. Questa logica cambia tutto. E incasina tutto.
Commento di Gigi il 30 maggio 2012 alle 12:04
Samuele……non hai parlato delgi evasori per eccellenza……i così detti circoli……coloro i quali pagano le tasse a forfait……coloro che essendo un circolo per soli soci dovrebbero avere prezzi infriori rispetto ai bar normali,invece i prezzi sono uguali se non superiori.Noi lavoratori dipendenti non attacchiamo equitalia,ma l’abuso di potere che esercita nei confronti di chi le tasse le vorrebbe pagare,ma,o per negligenza,per ignoranza,o per condizioni economica non può-non ha potuto pagare-pagato.Spiegatemi cosa servirebbe aumentare ulteriormente l’IVA?Che se viene un qualsiasi artigiano a casa mia a farmi un preventivo la prima cosa che gli chiedo è se riesce a farmi il lavoro in nero…….Non penso ci voglia un laureato per capire che bisogna dare la possibilità ai contribuenti di detrarre tutte le fatture indistintamente.Non penso ci voglia un genio per capire che l’attuale sistema previdenziale sia una porcata,che aveva un senso 20 30 anni fa quando non c’era questa disoccupazione e la vita media era nettamente inferiore.
Commento di Giorgio Calosci il 15 agosto 2012 alle 18:15
Navigando sul web ho trovato questo che in parte risponde a voi:
http://www.fuorigioco.eu/2012/05/07/un-blog-a-favore-di-equitalia/
Commento di gianluca il 9 settembre 2012 alle 10:50
Sei uno dei tanti con il postarello fisso…. e non capisci un bel niente di lavorare veramente e duramente per mangiare, non sai come vive un artigiano che non ha lo stipendiuccio fisso, pensioncina , malattia pagata (se di essa si tratta) e TFR …. quelli come te li chiamo GUSCI MORTI… che passano la vita a pernsare di attaccare ferie alla malattia per fare una settimana di ferie con il consumo di un solo giorno…. AI DANNI DEL CITTADINO CHE PRODUCE… Ma questa è guerra tra poveri , quella che vuole Monti… Il problema vero è che il tuo titolo è sbagliato….. TI INFORMO CHE CHI LAVORA IN NERO NON FA’ PARTE DELLA GENTE TARTASSATA DA EQUITALIA. CHI HA I GROSSI CAPITALI NON FA’ PARTE DELLA GENTE TARTASSATA DA EQUITALIA….. fai attenzione, Il governo Monti tra le altre cose ha fatto un bel condono a tutte le banche Italiane, e cerca di farci scannare tra poveri mandando in onda al telegiornale di falsi invalidi che hanno rubato 40/50.000,00 euro .. E Tu e quelli come te urlate VITTORIA… quando nella maggior parte dei falsi invalidi cè gente che truffa lo Stato per campare….. DistogliendoVi da chi ruba in 5 minuti 5/10 milioni…… Bravo continua a fomentarti con i tuoi simili……. mentre cè chi ti rompe il ….
P.S. Il 90% degli Impiegati Pubblici Ruba lo stipendio ed è stato assunto per conoscenza (MAFIA così si chiama). Io avrei una proposta paghiamoli fino alla Morte ma mandiamoli a casa, almeno non consumano carta, computer, uffici, climatizzatori, ma sopratutto non rompono i coglioni in giro per strada. Lavorassero …. hem hem giocasero con il PC a casa. Gianluca
Commento di Samuele il 9 settembre 2012 alle 13:18
gianluca, sei proprio un ignorante.
Io sono un libero professionista con partita IVA, e questo basta a rispondere alle tue provocazioni.
Tutto il resto non merita di sprecare un secondo in più.