Basta, non se ne può più di questi continui attacchi contro l’Agenzia delle Entrate e contro Equitalia (la società pubblica incaricata di riscuotere le tasse).

Fino a qualche mese fa, tutti d’accordo che si dovesse usare il pugno duro conto gli evasori. Adesso non si fa altro che incitare all’odio verso gli esattori e alla rivolta contro le tasse.
Sarà che si sono accorti che i controlli li fanno sul serio?

Dirò una cosa impopolare ma non mi importa: evviva i finanzieri onesti che stanno facendosi in quattro per recuperare i soldi dell’evasione ed evviva i governanti che gli hanno dato in mano degli strumenti adatti a scoprire “i furbi” (ad esempio, il redditometro).

A guardar la TV e ad ascoltare la gente per strada, pare che pagare le tasse sia diventata un’impresa impossibile solo da qualche mese a questa parte… anzi un tizio che si è barricato dentro una sede di Equitalia rapendo delle persone con un fucile a pompa è diventato un “eroe del Nord”!!!

Vorrei far notare però che la pressione fiscale in Italia è altissima da decenni e gli aumenti del governo Monti sono ancora ininfluenti nel pagamento di quest’anno, che si riferisce al 2011 (a parte le accise sulla benzina).

Allora come mai tutto quest’odio verso l’Agenzia delle Entrate?

C’è la crisi, d’accordo… Ma se un’azienda è in crisi allora dichiarerà di essere in perdita o di non guadagnare nulla, quindi ovviamente non pagherà un euro di tasse!!!

Il problema allora saranno i pagamenti in ritardo da parte delle aziende pubbliche, cosa verissima e vergognosa… ma questa è ormai una tradizione consolidata in Italia (purtroppo)!

No, ve lo dico io qual è il problema.

Il problema di mezza Italia è che, terrorizzata dai primi controlli fiscali fatti per bene, senza più la protezione da parte di un Presidente del Consiglio che incitava all’evasione, sta iniziando per la prima volta a pagare le tasse e si sta accorgendo che lo stile di vita da “persona onesta” non può più coincidere con quello che avevano da “disonesti”!

Quanti idraulici dopo 30 anni di furti allo Stato girano con SUV da 50mila euro?
Quanti “capi” di piccole imprese edili hanno svariate ville e stanno ai Caraibi un mese all’anno?
Quanti ristoratori e piccoli commercianti se la spassano da anni alle spalle dello Stato?
Non parliamo dei dentisti e delle agenzie immobiliari…

Per decenni questa gente ha vissuto AL DI SOPRA DELLE PROPRIE POSSIBILITÀ, pagando poco (o nulla) di tasse, lasciando tutto il costo del welfare statale sulle spalle degli impiegati, dei lavoratori dipendenti e delle persone oneste (molti anche tra gli idraulici, i commercianti eccetera… non voglio generalizzare).

Ora che lo Stato inizia a controllarli seriamente, si sono accorti che non possono più vivere come prima: o continuano ad evadere (ma hanno paura), o pagano e cambiano stile di vita.

È da qui che nasce l’odio e il rancore! Non è l’aumento delle tasse (minimo, in percentuale, rispetto a qualche mese fa), è che stanno iniziando a pagarle quest’anno per la prima e non riescono a farsene una ragione!

Un tornitore prende 1000,1200 euro al mese e non ruba NULLA, un giovane laureato spesso deve campare con meno di 1000 euro senza alcun contratto e non ruba NULLA, non ho capito perchè un idraulico che ne prenderebbe 1500 pagando le tasse debba continuare ad intascarne il doppio in nero. Dovrà rinunciare al SUV? Peccato.
Dite che molti, anche rubando, facevano fatica ad arrivare fine mese?
Mi spiace, ma è piena l’Italia di gente ONESTA che fa fatica ad arrivare a fine mese, perchè altri dovrebbero cavarsela facendo i disonesti?

L’Italia è in crisi nera, tutti devono pagare, quando ne usciremo chiederemo di abbassare le tasse, se non lo faranno sarò il primo a supportare la vostra protesta.

Quindi FORZA Equitalia, FORZA Agenzia delle Entrate, gli onesti sono con voi.

p.s. segnalate anche voi gli evasori sul sito evasori.info, bisogna reagire!