21 luglio 1969, ora italiana 4:57

Per la prima volta un uomo mette piede sulla Luna.

Il nostro satellite... così vicino!

14 dicembre 1972

L’uomo lascia la Luna e non ci tornerà mai più.

Come mai dal 1972 in poi nessuno è più tornato a farsi una scampagnata sul suolo lunare?

Questa e altre domande hanno dato spazio ad un ampio filone di complottisti che sono tutt’ora convinti che gli sbarchi americani non siano mai avvenuti, anzi ritengono che gli allunaggi siano stati una messinscena a scopo propagandistico.

Avete anche voi dei dubbi, o anche solo qualche curiosità riguardo a quei febbrili anni di conquista dello spazio? Vi consiglio di scaricare (gratis) il bellissimo libro del famoso giornalista/blogger Paolo Attivissimo che risponde a tutte le domande a proposito dello sbarco sulla luna del 1969 (è disponibile in pdf, formato ebook e cartaceo, i link in fondo al post).

Se non avete tempo/voglia di leggervi il libro (peccato!), vi riassumo alcune delle prove più evidenti che, una volta conosciute, non possono lasciarvi dubbi sull’effettivo allunaggio dei nostri eroici astronauti.

Prima di tutto, chiariamo che tra il 1969 e il 1972 gli Stati Uniti effettuano non uno ma ben sei sbarchi lunari, nel corso delle missioni Apollo 11, 12, 14, 15, 16 e 17, portando dodici uomini sulla Luna e raccogliendo un’immensità di dati scientifici. Non un viaggio solo quindi, ma ben sei. E tutti largamente documentati con foto e video, ore ed ore di filmati anche a colori ed in alta risoluzione, visibili liberamente su richiesta (a pagamento).

Uno dei riflettori posti sulla luna

- Durante le missioni Apollo 11, 14 e 15 sono stati collocati sulla Luna dei riflettori laser, che vengono usati anche oggi per misurare la distanza Terra-Luna.
Come? Semplicissimo: basta inviare un raggio laser molto potente verso le coordinate precise in cui si trovano sulla Luna e ottenere un riflesso, rilevando il tempo trascorso (ovviamente non è necessario centrare esattamente lo specchio, infatti il raggio laser arriva sulla luna con una dispersione di alcuni km, la piccola porzione che colpirà lo specchio viene reinviata verso la Terra). La precisione è del millimetro, e ha permesso di verificare la teoria che la Luna sia in allontanamento dalla Terra (3,8 cm all’anno).

- Osservando i video si possono vedere i movimenti della polvere sollevata dal Rover, che ricade secondo una traiettoria parabolica e senza formare volute, fenomeno che si può verificare solo nel vuoto in assenza di aria.

- Le foto delle montagne lunari, scattate e pubblicate nel 1969 (con gli astronauti in primo piano) corrispondono con le rilevazioni di una sonda giapponese inviata recentemente attorno alla Luna. Questo dimostra inequivocabilmente che i “fondali” non erano falsi.

- L’audio del segnale radio dalla Terra veniva captato sulla Luna dai microfoni degli astronauti e quindi ritrasmesso  a Terra.
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Pisa ha misurato questa eco e verificato i tempi di invio/ricezione, tenendo conto della rotazione terrestre oltre che della distanza tra i due astri. Ebbene la durata di quest’andata e ritorno è di circa 2,6 secondi per l’Apollo 11, cioè la Luna si sarebbe dovuta trovare a 393mila km di distanza… cosa confermata perfettamente dai calcoli degli astronomi!
Il risultato è davvero rilevante perchè la distanza Terra-Luna varia nel tempo da un minimo di 363mila a un massimo di 406mila km, quindi l’eco misurata corrisponde alla distanza Terra-Luna di quei giorni del 1969, con una precisione eccezionale.
Come se non bastasse, anche tutti i ritardi delle successive missioni lunari corrispondono esattamente al variare della distanza Terra-Luna nel periodo dei vari atterraggi. Se non sono prove queste… (link alla ricerca)

Ultime prove, meno scientifiche ma più di logica (a volte basta accendere il cervello per risolvere il 99% dei dubbi):

- Si calcola che circa 400mila tecnici abbiano lavorato a questi 6 voli. Un po’ troppi per gestire un complotto, non credete?

- La sfida spaziale con l’URSS era serratissima, e l’Unione Sovietica aveva tecnologia e spie adatte a capire e smascherare un’eventuale messinscena, cosa che non è stata fatta… forse perchè non era una messinscena?

Se non vi basta, o se avete altre curiosità, leggetevi il libro:

Luna? Sì ci siamo andati – di Paolo Attivissimo
scarica gratuitamente il libro in formato ebook (epub) o in pdf dal sito complottilunari!