Archivio di May, 2012

Protesta papale

Il Papa questo weekend farà visita a Milano per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie.
Il costo per comune e regione dovrebbe aggirarsi sui 6 milioni di euro (link).

A questo proposito ho letto e voglio condividere con voi un’ottima proposta di boicottaggio INATTIVO che è più che altro un atto di accusa verso gli italiani che ormai sono disponibili ad accettare qualsiasi cosa senza colpo ferire.

Perchè boicottare il papa? Bisogna anche spiegarlo?

Perchè è il rappresentante di una Chiesa vecchia e post-medievale che frena il progresso, perchè lo stato di cui è monarca assoluto prende milioni di euro dall’Italia ogni anno, perchè le mura vaticane sono gonfie di segreti inconfessabili (dalla P2 allo IOR, leggi qui gli ultimi scandali), perchè lui e i suoi fedelissimi hanno nascosto la pedofilia dentro la Chiesa, perchè giorno dopo giorno effettuano opere di lobbying per influire sulle leggi e i decreti dello Stato nonostante siano passati ormai 2000 anni dalla famosa “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” (potrei andare avanti).

La proposta di boicotaggio inattivo è molto semplice e la riporto come l’ho letta:

Solitamente le forme di protesta implicano la partecipazione della gente. Possibilmente in massa.
Ed ecco che la parata per le celebrazioni della repubblica e la passeggiata del papa ci danno l’occasione strepitosa di protestare tutti senza muovere un muscolo, standosene tutti a casa o andando in alternativa a dare una mano a gente in difficoltà.
Che immagine meravigliosa nessuno a salutare il papa e nessuno a guardare quattro carro armati obsoleti e arrugginiti.
Sono un sognatore.

Cesareo (Elio e le Storie Tese)

Purtroppo sappiamo benissimo tutti che il Papa verrà accolto tra due ali di folla festanti, quindi la proposta di Cesareo è da prendere come una provocazione intelligente.

Ma concordo con lui, quanto sarebbe bello vedere il papa e la sua cricca viaggiare tra le vie di Milano completamente soli e dimenticati da tutti, come un’ininfluente e inutile carrozzone teletrasportatosi dal 1400 a oggi.

Cinque Stelle

La farò brevissima, tanto si sono già sprecati fiumi di inchiostro sul “Movimento 5 stelle”, su Grillo e sul nuovo sindaco di Parma.

Onestamente però gran parte di quell’inchiostro è decisamente sprecato, visto che tanti non ci hanno capito veramente nulla, tra cui lo stesso Grillo, che esulta come un ossesso pensando alla prossima conquista del Parlamento (!!!).

In realtà, guardando i risultati un po’ più in profondità si scopre che il risultato eccezionale del movimento 5 stelle è strettamente legato al risultato pessimo di Lega Nord e PDL al Nord, dove la loro quasi scomparsa ha lasciato spazio a Grillo e al suo nuovo movimento, pronto a raccogliere lo scontento generale contro i partiti e contro lo Stato.

Date un’occhiata ai voti che il M5S ha preso al Sud. Percentuali molto basse, dal 2% al 5%, come sua tradizione. Al Nord invece in moltissime città, anche dove non ha vinto, si è preso il 10-15% delle preferenze e ha portato dei consiglieri in comune.

Perchè?

Beh, prima di tutto perchè al Nord l’organizzazione del M5S è più forte.
Ma soprattutto perchè al Nord gli elettori di Lega Nord e PDL o si sono astenuti o hanno protestato votando l’antipolitica.

Piacerebbe anche a me pensare improvvisamente l’Italia è rinsavita e gli elettori di Berlusconi hanno capito che la democrazia dal basso è la soluzione giusta, ma semplicemente NON È COSÌ, non raccontiamoci favole!!!

Il movimento di Grillo è ancora giovanissimo e praticamente inesistente sul territorio, non ha conquistato la gente per quello che vuole fare, ha conquistato la gente per quello che hanno fatto gli altri partiti, cioè uno schifo così grande da convincere dei berlusconiani a votare Grillo pur di dire “vaffanculo” ai propri rappresentanti.

What???

Insomma, ben venga il M5S in Italia, darà uno scossone ai partiti ammuffiti da anni e anni di mancato rinnovamento.
Ma non fatevi convincere che il 18% degli Italiani (come da ultimi sondaggi) abbia letto e approvi veramente il programma di Grillo… di quel 18% almeno il 10% è voto di protesta e non confermerà il proprio voto per più di una/due elezioni (molto dipenderà anche dalla reazione dei partiti).

E lo dico con tristezza, perchè sono convinto che quei voti per PDL e Lega non siano evaporati… sono solo lì in attesa di trovare un nuovo capo-popolo che li guidi con parole di razzismo e/o populismo.
Mentre quegli elettori sono lì “in attesa” sarebbe il caso che la sinistra vinca largamente le elezioni e faccia 5 anni di buon governo, così che magari una bella fetta di destrorsi cambi convintamente il proprio voto, non per protesta ma perchè hanno capito che c’è chi governa meglio, se messo nelle condizioni di farlo.

p.s. scusate i problemi al sito nei giorni scorsi, c’è stato un cambio di server e di database.

Basta, non se ne può più di questi continui attacchi contro l’Agenzia delle Entrate e contro Equitalia (la società pubblica incaricata di riscuotere le tasse).

Fino a qualche mese fa, tutti d’accordo che si dovesse usare il pugno duro conto gli evasori. Adesso non si fa altro che incitare all’odio verso gli esattori e alla rivolta contro le tasse.
Sarà che si sono accorti che i controlli li fanno sul serio?

Dirò una cosa impopolare ma non mi importa: evviva i finanzieri onesti che stanno facendosi in quattro per recuperare i soldi dell’evasione ed evviva i governanti che gli hanno dato in mano degli strumenti adatti a scoprire “i furbi” (ad esempio, il redditometro).

A guardar la TV e ad ascoltare la gente per strada, pare che pagare le tasse sia diventata un’impresa impossibile solo da qualche mese a questa parte… anzi un tizio che si è barricato dentro una sede di Equitalia rapendo delle persone con un fucile a pompa è diventato un “eroe del Nord”!!!

Vorrei far notare però che la pressione fiscale in Italia è altissima da decenni e gli aumenti del governo Monti sono ancora ininfluenti nel pagamento di quest’anno, che si riferisce al 2011 (a parte le accise sulla benzina).

Allora come mai tutto quest’odio verso l’Agenzia delle Entrate?

C’è la crisi, d’accordo… Ma se un’azienda è in crisi allora dichiarerà di essere in perdita o di non guadagnare nulla, quindi ovviamente non pagherà un euro di tasse!!!

Il problema allora saranno i pagamenti in ritardo da parte delle aziende pubbliche, cosa verissima e vergognosa… ma questa è ormai una tradizione consolidata in Italia (purtroppo)!

No, ve lo dico io qual è il problema.

Il problema di mezza Italia è che, terrorizzata dai primi controlli fiscali fatti per bene, senza più la protezione da parte di un Presidente del Consiglio che incitava all’evasione, sta iniziando per la prima volta a pagare le tasse e si sta accorgendo che lo stile di vita da “persona onesta” non può più coincidere con quello che avevano da “disonesti”!

Quanti idraulici dopo 30 anni di furti allo Stato girano con SUV da 50mila euro?
Quanti “capi” di piccole imprese edili hanno svariate ville e stanno ai Caraibi un mese all’anno?
Quanti ristoratori e piccoli commercianti se la spassano da anni alle spalle dello Stato?
Non parliamo dei dentisti e delle agenzie immobiliari…

Per decenni questa gente ha vissuto AL DI SOPRA DELLE PROPRIE POSSIBILITÀ, pagando poco (o nulla) di tasse, lasciando tutto il costo del welfare statale sulle spalle degli impiegati, dei lavoratori dipendenti e delle persone oneste (molti anche tra gli idraulici, i commercianti eccetera… non voglio generalizzare).

Ora che lo Stato inizia a controllarli seriamente, si sono accorti che non possono più vivere come prima: o continuano ad evadere (ma hanno paura), o pagano e cambiano stile di vita.

È da qui che nasce l’odio e il rancore! Non è l’aumento delle tasse (minimo, in percentuale, rispetto a qualche mese fa), è che stanno iniziando a pagarle quest’anno per la prima e non riescono a farsene una ragione!

Un tornitore prende 1000,1200 euro al mese e non ruba NULLA, un giovane laureato spesso deve campare con meno di 1000 euro senza alcun contratto e non ruba NULLA, non ho capito perchè un idraulico che ne prenderebbe 1500 pagando le tasse debba continuare ad intascarne il doppio in nero. Dovrà rinunciare al SUV? Peccato.
Dite che molti, anche rubando, facevano fatica ad arrivare fine mese?
Mi spiace, ma è piena l’Italia di gente ONESTA che fa fatica ad arrivare a fine mese, perchè altri dovrebbero cavarsela facendo i disonesti?

L’Italia è in crisi nera, tutti devono pagare, quando ne usciremo chiederemo di abbassare le tasse, se non lo faranno sarò il primo a supportare la vostra protesta.

Quindi FORZA Equitalia, FORZA Agenzia delle Entrate, gli onesti sono con voi.

p.s. segnalate anche voi gli evasori sul sito evasori.info, bisogna reagire!

Siamo andati sulla luna?

21 luglio 1969, ora italiana 4:57

Per la prima volta un uomo mette piede sulla Luna.

Il nostro satellite... così vicino!

14 dicembre 1972

L’uomo lascia la Luna e non ci tornerà mai più.

Come mai dal 1972 in poi nessuno è più tornato a farsi una scampagnata sul suolo lunare?

Questa e altre domande hanno dato spazio ad un ampio filone di complottisti che sono tutt’ora convinti che gli sbarchi americani non siano mai avvenuti, anzi ritengono che gli allunaggi siano stati una messinscena a scopo propagandistico.

Avete anche voi dei dubbi, o anche solo qualche curiosità riguardo a quei febbrili anni di conquista dello spazio? Vi consiglio di scaricare (gratis) il bellissimo libro del famoso giornalista/blogger Paolo Attivissimo che risponde a tutte le domande a proposito dello sbarco sulla luna del 1969 (è disponibile in pdf, formato ebook e cartaceo, i link in fondo al post).

Se non avete tempo/voglia di leggervi il libro (peccato!), vi riassumo alcune delle prove più evidenti che, una volta conosciute, non possono lasciarvi dubbi sull’effettivo allunaggio dei nostri eroici astronauti.

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