Metodo Lega Nord
Scritto da Samueleapr 5
È la fine di un’epoca.
Dopo l’uscita di scena di Berlusconi, forse ci liberiamo anche della Lega Nord?
Un partito che ha sempre urlato e urlato senza mai combinare nè ottenere nulla di concreto.
Vi posto il link ad un mio articolo di due anni fa: Lega Nord storia di un fallimento di successo, dove, tra le altre cose, ricordavo come in tempi non sospetti (1994), Bossi fosse stato indagato e avesse ammesso di aver preso una tangente dalla Montedison (processo Enimont), patteggiando una condanna di 8 mesi che non sconterà mai grazie ad una legge salva-deputati fatta da “Roma Ladrona”.
Festeggiamo quindi questo momento storico (per l’Italia), con questa vignetta:





18 commenti
Commento di maria il 6 aprile 2012 alle 21:22
i soldi inquinano tutti: bisogna essere vigili anche con i colleghi (eh eh) caspita che faticata pero!!!
Rilassiamoci ma elevandoci un po’, magari può servire una buona lettura. Consigli?
Io posso segnalarvi il Giulio Cesare di Shakespeare, con cui dovrò cimentarmi appena possibile, che è decisamente attuale mettendo in scena la fine di un’epoca e della decadenza di un sistema politico…
Commento di paolonesi il 7 aprile 2012 alle 12:22
@@@ ?
Ma che stiamo dicendo ?
Ma di che stiamo parlando ?
Bossi (and Family) ha fatto quello che TUTTI gli italioti avrebbero fatto al suo posto al grido di: “TENGO FAMIGLIA !”
D’altra parte, in periodi di crisi, perdindirindina, ci si deve pure arrangiare, no ?
(Nota: con la parola….”TUTTI” … si deve intendere in senso STATISTICO ed inoltre escluso ………..i presenti su questo Blog, la mamma, i parenti tutti, la moglie e/o marito, i figli/e, la ganza e/o il ganzo !!!)
Paolo
Commento di mattia il 10 aprile 2012 alle 12:20
…l’aspetto positivo è che l’Italia è davvero una ed indivisibile
Commento di Artemio il 10 aprile 2012 alle 18:24
paolonesi il 7 aprile 2012 alle 12:22
Bossi (and Family) ha fatto quello che TUTTI gli italioti avrebbero fatto al suo posto al grido di: “TENGO FAMIGLIA !”
Difficile non condividere questa osservazione, ma credo che, nella fattispecie, sia giunto il momento di mettere da parte la “sincerità”, il “dire ciò che si pensa” e contribuire a creare una nuova mentalità.
Per talune persone e personalità, osservazioni come questa, che in molti spesso facciamo, finiscono per risuonare nel loro intimo come subdole giustificazioni.
Ora preferisco correre il rischio dell’ipocrisia e cominciare a urlare: no, io non lo faccio!
Commento di paolonesi il 10 aprile 2012 alle 20:08
@ ARTEMIO (rif. 10 apr 18:24)
Artemio,
capisco la tua giusta osservazione, ma al mondo esiste ancora, per fortuna, l’ IRONIA !
Paolo
Commento di paolonesi il 10 aprile 2012 alle 20:32
@ MATTIA (rif. 10 apr 12:20)
Artemio la chiama: “mentalità”, io lo chiamerei: zstrong> PARADIGMA
Questo grandioso Paradigma che si manifesta con: 1) Tengo Famiglia ! e 2) Quando ci sono i soldi lì, facili e tanti, guadagnati senza lavorarseli, è semplice…..si prendono !
La natura (uno dei paradigmi) umana è questa !
Il vero problema è CHI e PERCHE’ glieli hanno dati (e continuano a darglieli !)
Ci credi tu che gli A-B-C si fanno una legge che se li toglie i contributi ?
Sarebbe per loro come: tagliarselo per far dispetto alla moglie !
E’ la Società Civile che dovrebbe reagire, ma di Paradigma non ce n’è uno solo, i Paradigmi sono diversi e enormi come grosse pietre sospese sopra le nostre teste.
Ma il problema è: in quale modo la c.d. Società Civile può organizzarsi per reagire ?
Per ora ho sentito solo affermazioni tipo: non vado a votare !
Mah…..affermazioni simili mi lasciano perplesso.
Paolo
Commento di Artemio il 10 aprile 2012 alle 23:25
Interpretazione, la seguente, personale, utilitaristica e fantasiosa? Puo’ darsi.
“Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera, e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.”
Un barone universitario che, esaminatore al concorso, rinuncia a favorire il figlio, preferendogli il collega più idoneo.
Un elettore che non promette il voto al fratello candidato al consiglio comunale, preferendogli una personalità più qualificata per la carica prevista.
Un giovane marito innamorato che nega alla propria consorte, dolce ma inadeguata all’uopo, un posto di lavoro nella sua azienda appaltatrice statale, scegliendo invece un curriculum più specializzato.
Questa è la mia interpretazione delle parole di Gesù che ho riportato.
]
[Se pensate che sbagli, vi consiglio di correggermi solo se siete davvero convinti che ci convenga
Commento di paolonesi il 11 aprile 2012 alle 16:55
@ ARTEMIO (rif. 10 apr 23:25)
Concordo appieno su quanto dici, tranne la partenza, e ora mi spiego.
Prima ti racconto un aneddoto personale.
Molti anni fa la mia compagna, per ragioni di lavoro, mi disse che voleva fare una certa cosa per lei assolutamente lecita, e che cmq la facevano tutti.
Le risposi che se faceva quella cosa l’avrei denunciata.
Mi guardò.
Conoscendomi capì che non stavo affatto scherzando e quella cosa non la fece più, né pensò mai più di rifarla.
Perchè non sono d’accordo sulla partenza ?
Perchè non solo non ci penso nemmeno, ma non ho MAI fatto né MAI farei cose simili non dipende da quella frase del Vangelo, ma dalla mia Etica che non deriva certamente da quello.
Anzi, prendendo l’opportunità che mi hai dato citando quella frase, fra le innumerevoli cose che non quadrano del Cristianesimo (praticamente tutte), quella frase è veramente incapibile.
Ma Cristo non è venuto (per i cristiani) a portare pace e amore in terra ?
E allora come mai dice che vuole separare il figlio dal padre (cosa esecrabile !), la figlia dalla madre (terribile !), la nuora dalla suocera (quello non c’era bisogno che lo dicesse Cristo: c’è sempre stato !), ma, su tutto,: “i nemici dell’Uomo saranno quelli della sua casa (sic !)” ……cavolo, allora un po’ come è successo in casa Bossi ?
Dunque dov’è il Cristo che predica amore e pace in terra ? Dov’è il Cristo che, rovesciando la tesi del Rito del Capro Espiatorio che è vittima della Violenza dell’Uomo, ma che viene poi divinizzato e quindi cannibalizzato, doveva essere l’ultimo e poi le violenze sulla terra dovevano cessare per la salvezza dell’Umanità ? (“La Violenza e il Sacro” di René Girard – Ed. Adelphi)
Oppure quella evangelica frase significa che il Cristianesimo se ne frega della pace e della salvezza dell’Umanità, subordinandola alla Sua Fede , quindi al Suo Potere (potere della Chiesa intendo !), adottando il famoso motto del “divide et impera” ?
Sai quel’è un concetto che la gente non ha mai in testa, ma che è inesorabile: ” La STORIA è PERFIDA ! ” , non scordartelo MAI !
Ciao. Paolo
Commento di paolonesi il 11 aprile 2012 alle 17:18
@ ARTEMIO (segue)
accidenti, ho saltato una mezza frase, riporto le parole mancanti in grassetto:
“Molti anni fa la mia compagna, per ragioni di lavoro, mi disse che voleva fare una certa cosa per lei assolutamente lecita e conveniente , che cmq la facevano tutti, e mi chiese di aiutarla .”
Paolo
Commento di Artemio il 11 aprile 2012 alle 21:20
caro paolo, ho voluto rispondere alla tua domanda del commento del 10 aprile 2012 alle 20:32
“Ma il problema è: in quale modo la c.d. Società Civile può organizzarsi per reagire?”
vedi, in quelle drammatiche e spiazzanti parole io ci leggo l’indicazione di Gesù a creare una società etica basata sulla Famiglia, e non sulla “famigghia”, entità pericolosa che con quelle parole “incapibili” Egli ha voluto spazzare via.
Hai portato un tuo personale aneddoto esemplare, che ben fotografa ciò che la famiglia dovrebbe essere, per evitare appunto situazioni come quella dei Bossi.
Quelle parole ci fanno presupporre che SE quando il buon Renzo (ipotizzando che le cose siano andate davvero come sto per scrivere) chiese l’aiuto del padre per essere introdotto alla gestione della cosa pubblica indipendentemente dalla proprie capacità, avesse ricevuto dal buon Umberto per tutta risposta un metaforico ceffone, sarebbe successo un qualcosa che non ci deve spaventare:
infatti probabilmente si sarebbe incrinato un rapporto padre-figlio, è vero, si sarebbero “separati il figlio dal padre”, “il padre sarebbe diventato il nemico del figlio in quella casa” , ma avremmo perso solo un pernicioso rapporto “famigghiare” e la società ne avrebbe tratto vantaggio, a beneficio, indirettamente anche della loro stessa… famiglia!
Ed è proprio QUI che sta la rivoluzione dura da comprendere , da accettare e da mettere in pratica di quelle parole: i rapporti di sangue verticali (padre-figlio) e orizzontali (partners, amici), devono essere messi in secondo piano, dimenticati, a costo di dividersi e di perdere la “pace”, di diventare “nemici” perchè Egli (o l’Etica) ci assicurano che solo cosi facendo si arriverà alla vera Pace, la quale nascerà solo in seno a quella società in cui ciascuno vorrà “il bene sociale” del figlio dello sconosciuto tanto quanto il bene del proprio figlio di sangue.
Commento di maria il 11 aprile 2012 alle 22:18
secondo me, e mio suocero saggio e scandalizzato è con me, il tempo concesso ad ogni governo, governatore buono o meno deve essere regolamentato in tempi e campi di azione specifici al di là e al di fuori non si va per legge! 10 anni massimo per ogni uomo buono e che stia sempre al suo posto!!! Fine del teatro, non lasciare il tempo a nessuno di farsi il regno e il salotto… Noo???
Commento di paolonesi il 11 aprile 2012 alle 22:38
@ MARIA (rif. 11 apr 22:18)
Beh, mia cara Maria,
Visto che l’ha detto tuo suocero, opperbacco, dovrei starmene zitto, ma, ahimé, io purtroppo ho sempre da fare osservazioni.
Direi di NO schietto alla tua domanda, perchè forse non conosci bene certi tipi di cose e di persone che esistono nella nostra Amministrazione.
Per esempio, forse non sai che ci sono certe persone che “preparano” il terreno per anni, poi, giunto iil momento,….zac….si fanno nominare in un determinato posto, ci stanno 1 anno o due o addirittura solo pochi mesi, fanno man bassa, e………….spariscono !
Si sono sistemati per la vita, la famiglia l’hanno messa a posto, nessuno si ricorda che nemmeno sono esistiti.
Ad ogni modo spesso altri tipi del genere “pazientano” per anni, poi “arraffano” quello che possono e poi vengono scoperti ? e a quel punto che gli fai ? mica hanno ammazzato nessuno ! Sono brave persone “travolte” dalla tentazione , vanno alla messa tutte le domeniche, evadono come tutti si, ma solo per il bene della famiglia….e che gli fai ?
Tanto i soldi o i guai gli hanno già fatti…..non serve chiudere le stalle quando i buoi sono scappati !
Quanto sopra sono fatti realmente accaduti a cui mi è capitato di assistere.
Quindi cara Maria i problemi vanno cercati da altre parti, le cose non sono mai così semplici come sembrano !
Ciao. Paolo
Commento di paolonesi il 11 aprile 2012 alle 22:59
@ ARTEMIO ( rif. 11 apr 21:20)
Uno dei miliardi di problemi della Chiesa è che ognuno crede di fare della “Esegesi” dei Vangeli come accidenti gli pare senza averne adeguata preparazione e sioprattutto cercando di adattare i contenuti dei Vangeli alle singole fattispecie politico-quotidiane o delle attuali società.
Ti faccio presente che il nientepopodimenoche Cardinal Martini, grande esegeta e studioso delle Sacre Scritture ha detto che i Vangeli non vanno presi così come sono. I Vangeli sono come una specie di documenti di propaganda elettorale dell’epoca, atti ad attrarre adepti, e quindi pieni di contraddizioni, balle spaventose e quanto altro.
Non credo proprio che siano da prendere ad esempio per riuscire ad interpretare fatti sociali o politici della nostra epoca senza snaturarli completamente per adattarli alle nostre attuali esigenze.
Per esempio il ceffone che Bossi, secondo te, avrebbe dovuto dare al figlio sarebbe stato scandaloso perchè non-educativo (i figli non si picchiano MAI !) e avrebbe potuto generare nel povero “Trota” gravi complessi psicologici ecc ecc
E cmq nessun genitore oggi farebbe una cosa simile, meglio farlo eleggere al Consiglio Regionale….cavolo…12.500,00 euro al mese mica sono noccioline per un ragazzo intelligente, figuriamoci per un cretino !
Certo, io non lo farei mai nemmeno se avessi avuto un figlio intelligente, figuriamoci per uno così ! Ma cmq insisto, non è che non lo farei mai per essere aderente ad una frase evangelica che….sia chiaro….chissà che cavolo voleva dire…..le interpretazioni sono molteplici e direi che nessuno ci capisce nulla……è ovvio che poi lo si interpreta adattandolo a ciò che si crede.
Visto che ti interessi di Vangeli mi sai dire cosa disse Cristo alla donna che stava per essere lapidata perchè adultera (Vang. di Giovanni, parabola dell’adultera, 8,11) ?
Paolo
Commento di Artemio il 12 aprile 2012 alle 12:33
Beh Paolo, (per rispondere alla prima frase del tuo ultimo commento) in realtà -per un credente- il messaggio del Vangelo è sempre attuale e pertanto è rapportabile ad ogni fattispecie di ogni società di uomini.
Sul fatto poi che ognuno cerchi di farsene una propria e personale esegesi, e sulle contraddizioni e l’antistoricità di certi racconti come quello della adultera da lapidare siamo d’accordo, ne discutiamo da 2000 anni e continueremo a farlo per sempre, credo.
Ma rimanendo a come migliorare la nostra società, a prescindere da quella che può essere l’origine (o una delle origini) del mio pensiero in merito, ti trovi d’accordo con me che in quel momento, un ceffone (ribadisco: metaforico) avrebbe reso migliore la nostra società?
Commento di paolonesi il 12 aprile 2012 alle 19:56
@ ARTEMIO (rif. 12 apr 12:33)
Non avrei MAI potuto dare un ceffone ad un Trota, non solo perché è contro la mia natura la Violenza soprattutto contro un handicappato, ma per il semplice motivo che non gli avrei MAI permesso PRIMA di fare delle cavolate, ed inoltre poi perchè padre-figlio-madre-parenti ecc ecc sono a mio avviso tutti COMPLICI. Tutti sapevano tutto, ma fingevano o peggio, ipocritamente facevano finta di nulla oppure, come ho detto e ripeto, semplicemente erano tutti d’accordo !
Non mi hai detto cosa disse Gesù all’adultera che stava per essere lapidata (Vangelo S.Giovanni, 8,11) !
Paolo
Commento di Artemio il 12 aprile 2012 alle 22:26
@ Paolo 12 aprile 2012 alle 19:56
)
qualcuno potrebbe obiettare che attribuire un handicap al Trota potrebbe essere un gesto più violento che affibbiargli un metaforico ceffone (più violento nei confronti dei portatori di handicap intendo
Del resto, se non ricordo male, quando all’altro figlio fu proposto di partecipare all’Isola dei Famosi, il padre commentò con qualcosa di simile:
“E io lo prendo a calci in c…”
Stando al Vangelo di Giovanni, Gesù disse all’adultera che non l’avrebbe condannata, ma tu mi insegni che questo racconto è stato molto probabilmente aggiunto in seguito da altre mani e quindi..
Comunque relativamente a questo racconto che hai citato mi sovviene da aggiungere una cosa particolare che avevo sentito in un qualche programma tv di un pò di tempo fa.
Vi si intervistava un prete esorcista e questi raccontò che durante un esorcismo, il povero posseduto ad un certo punto gli si rivolse, con apparente calma, domandandogli: “prete (o qcs di simile non ricordo) rispondi a questa domanda: perchè quando il tuo Gesù chiese a chi era senza peccato di scagliare la pietra contro l’adultera, sua madre Maria non la scagliò? Non è forse “senza peccato”, lei?’”
Aldilà della teatralità e dell’attendibilità di tutto ciò (che per te immagino essere = 0), dal basso della mia ignoranza la trovo una domanda teologicamente pungolante.
Commento di paolonesi il 13 aprile 2012 alle 15:55
@ ARTEMIO (rif. 12 apr 22:26)
Il fatto di attribuire un handicap al Trota era solo una mia battuta polemica contro la Lega razzista e bottegaia, e vale solo in questo contesto !
Per quanto riguarda il non-intervento di Maria nella parabola, mah….non la vedo proprio “pungolante” da un punto di vista teologico !
A parte il fatto che la parabola è completamente falsa, fatto confermato da grandi esegeti storici del cristianianesimo (e mi fa piacere che tu lo sappia, perchè generalmente i cattolici sono profondamente ignoranti sulla loro stessa religione), anche se poi, anche pochi giorni fa per Pasqua, continuano ad affermarla come se effettivamente fosse successa storicamente una cosa simile, supponiamo, per gioco, che sia accaduto tutto ciò !
Dove è il” pungolante ” ?
Stando alla parabola, ammesso e non concesso sia vera, Maria non poté dire nulla semplicemente perchè non era presente !
Dalla parabola non risulta che fosse stata presente !
Ad ogni modo guarda che l’attendibilità della parabola non è che sia = 0 PER ME, ma perchè attestato dagli storici del Cristianesimo.
Per cui, sia pure a denti stretti, la Chiesa dovette ammetterlo, ma se leggi sulle ultime “vulgate” delle Scritture c’è un codicillo che avverte di qualcosa, ma NON LO AMMETTE CHIARAMENTE, bisogna cercare molto per capire che le cose stanno così.
Cosa ci voleva alla Chiesa fare una nota a pié di pagina e dire: guardate che fu un emanuense, cioè uno scrivano che stava copiando i Vangeli a immettere la parabola perchè probabilmente gli piaceva un sacco ?
Purtroppo, e mi dispiace sinceramente dirtelo, la Chiesa è sempre stata falsa ed ha sempre cercato di ingannare i suoi stessi devoti falsificando tutto ciò che le faceva comodo a quel momento pur di conservare il suo POTERE !
E con questo chiudiamo questa dissertazione perchè per me discettare sul Trota/Religione è spaventosamente noioso e per te suppongo sia addirittura spaventosamente blasfemo far entrare un Trota nella Teologia……eheheheheheh !
Paolo.
Commento di Artemio il 13 aprile 2012 alle 23:02
La pungolatezza (neologismo?!) stà nel concetto, a prescindere dall’esatta dinamica dell’episodio…
)
Ah ah ah! No, non è blasfemo un Trota in teologia (chissà quante trote si salvarono durante… il diluvio universale
Ciao!