Neutrini più veloci della luce oppure…
Scritto da Samueleset 26
… oppure scienziati più idioti di Gasparri?
Come sapete fino ad oggi si dava per certo che sia la velocità della luce che la stupidità di Gasparri fossero, nel nostro universo, dei limiti insuperabili. In questi giorni però le performance dei neutrini e del ministro Gelmini stanno costringendo gli scienziati ad un radicale cambiamento di prospettive che potrebbe aprire a grandi rivoluzioni nel prossimo futuro.
Scherzi a parte, cerchiamo di far luce su questo ormai famosissimo esperimento che avrebbe dimostrato che i neutrini sono più veloci della luce… e per farlo (visto che non sono un fisico) prendo enorme spunto da alcuni blog e siti del settore che segnalo subito: borborigmi.org, stukhtra.it, scientific american, starts with a bang!.
Cos’è successo?
In breve (tanto l’avete letto tutti): un fascio di neutrini (delle particelle fondamentali che interagiscono rarissimamente con il resto della materia), generato dal CERN di Ginevra e inviato verso il laboratorio del Gran Sasso nell’ambito dell’esperimento OPERA (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus), è stato rilevato circa 61 nanosecondi PRIMA di quello che avrebbe impiegato se i neutrini si fossero mossi alla velocità della luce nel vuoto. Il “lungo” viaggio di circa 730 km viene coperto dai neutrini in circa 2.43 millisecondi e l’errore di misura è, dicono i ricercatori, al massimo 10 nanosecondi.
Come saprete la fisica degli ultimi 100 anni si fonda su alcuni pilastri fissi, uno dei quali è NULLA può andare più veloce della luce: la velocità limite. Proprio per questo l’esperimento sta causando non poche polemiche e la notizia è rimbalzata in tutto il mondo ad una velocità… prossima a quella della luceMa come, basta scoprire che un fascio di neutrini è più veloce dello 0.0025% rispetto alla luce per far dubitare di cent’anni di teorie fisiche altamente consolidate? Purtroppo/per fortuna SÍ!
Entriamo nel dettaglio.
Come si generano i neutrini?
Creare un fascio di neutrini è più facile di quello che sembra. In questo esperimento i neutrini sono prodotti dall’acceleratore Super Proton Synchrotron del CERN di Ginevra.
Semplifico: SPS accelera e poi invia dei protoni ad altissima velocità contro un bersaglio.
Questo “scontro” genera centinaia di particelle instabili che hanno una vita brevissima (per lo più nanosecondi), e un certo numero di neutrini ad alta energia che invece sopravvivono e proseguono indisturbati nella direzione verso cui il raggio è stato precisissimamente focalizzato: il laboratorio del Gran Sasso.
Uno dei maggiori dubbi sull’esperimento deriva proprio da come vengono generati i protoni al CERN di Ginevra.
Infatti i protoni vengono fatti uscire dall’acceleratore in pacchetti per un tempo che dura circa 10.5 μs, seguito una pausa di 50 ms, e poi da una seconda estrazione che dura di nuovo 10.5 μs (e così via). Come se non bastasse, i protoni (e dunque i neutrini in quanto prodotti secondari) non escono nella stessa quantità nel corso di un’estrazione, il flusso varia nel tempo. E in più, questa variazione di quantità nel tempo è diversa tra la prima e la seconda estrazione, per via di come funziona l’acceleratore. (altre info su borborigmi.org).
Il calcolo sul tempo di invio dei neutrini quindi non può che essere fatto sul valore medio, perdendo evidentemente in precisione.
Come fanno a rilevare i neutrini?
Se i neutrini attraversano agevolmente 730km di roccia nel sottosuolo (eh sì, ministro Gelmini, niente tunnel!), come possono i ricercatori capire quando arrivano al Gran Sasso?
Proprio per questo arduo compito è stato costruito un enorme rilevatore che ogni tanto (rarissimamente!) riesce a individuare l’interazione di uno di questi neutrini che, nell’impatto, si trasforma in altre particelle che possono essere tracciate e permettono di ricalcolare con ottima precisione la posizione di arrivo e il tempo.
I risultati dell’esperimento sono validi?
I risultati, dicono i ricercatori, hanno una significatività statistica di 6-sigma. “Sigma” significa deviazione standard, una misura che indica la variabilità dei dati in esame e viene usata per stimare la precisione e significatività di un risultato. In genere, più è alto sigma più il risultato è ritenuto valido e credibile. Per esempio se sigma è uguale a 5 significa che c’è solo una possibilità su 1.744.278 che il risultato sia dovuto al caso. Se sigma è uguale a 6, come in questo esperimento, significa che c’è solo una possibilità su 506.797.346 di aver sbagliato il conto.
Per riassumere: i dati sono decisamente validi statisticamente… ma questo non elimina la possibilità che ci sia un errore intrinseco nella misura, purtroppo! Dimostra solo che, sotto queste condizioni, è praticamente certo che ripetendo l’esperimento avremo gli stessi risultati ottenuti dai ricercatori di Opera. Ma se le condizioni di partenza non tenessero conto di qualcosa? Se ci fosse un errore di misura nella distanza o nel calcolo del tempo di percorrenza?
Come si calcola la distanza?
I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) distano dal punto al CERN da cui parte il fascio di neutrini circa 730 km. OPERA sostiene di aver misurato questa distanza con la precisione di 20 centimetri. Ovvero, che il tragitto che i neutrini percorrono sia esattamente 730534.61 ± 0.20 m.
Come viene effettuata questa misura? In sostanza, con rilevamenti geodesici, che in effetti possono garantire questa precisione anche su distanze così lunghe. Il problema è però che OPERA è sistemato dentro la caverna sotto il Gran Sasso, per cui non è possibile metterci un teodolite sopra, e triangolare direttamente verso nord. La più grande sorgente di incertezza sulla distanza CERN-LNGS è dovuta dunque all’estrapolazione della distanza del tratto finale sotterraneo, misura fatta nel tunnel del Gran Sasso con metodi tradizionali (come sui cantieri stradali) triangolando circa ogni 2 metri.
Come si calcola il tempo di percorrenza?
La misura del tempo di percorrenza dei neutrino tra il CERN e il Gran Sasso è persino più complicata. In sostanza, siccome non c’è un sistema intelligente per far parlare i due laboratori in diretta, il momento dell’emissione dei neutrini al CERN e del loro arrivo al Gran Sasso sono registrati indipendentemente, e il calcolo del tempo si può fare garantendo la sincronizzazione perfetta degli orologi di entrambi i laboratori.
Il sistema più accurato per sincronizzare due orologi a 730 km di distanza consiste nell’usare due ricevitori GPS. Peccato che il normale sistema GPS garantisca una precisione di sincronizzazione non migliore di 100 ns, troppo per il tipo di misura che si vuole fare. Il CERN e OPERA si sono dati un gran da fare per far scendere la precisione della sincronizzazione a una manciata di nanosecondi, interfacciando le antenne GPS di entrambi i laboratori con degli orologi atomici al Cesio, e a un complesso sistema di misura tarato da ben due istituti di metrologia indipendenti.
La questione è che non tutti i neutrini emessi al CERN arrivano fino al Gran Sasso: per quanto ben collimato il fascio si apre a cono lungo la strada, e copre all’arrivo un’area ben più larga del rivelatore di OPERA. Non è dunque possibile associare un evento registrato da OPERA a un preciso neutrino prodotto al CERN, e fare dunque una misura di tempo evento per evento. L’unica cosa che si può fare è una misura collettiva del tempo medio impiegato da tutti i neutrini che arrivano in OPERA.
L’uso di calcoli medi e non assoluti e le tantissime variabili che potrebbero aumentare l’incertezza del risultato sono alcune delle tante variabili che i fisici terranno in considerazione quando cercheranno di riprodurre l’esperimento negli altri accelleratori di particelle nel mondo.
Altri esperimenti sulla velocità dei neutrini
Fino a settimana scorsa l’esperimento che aveva dimostrato senza ombra di dubbio che i neutrini fossero PIÚ LENTI della luce era stato fatto calcolando i tempi di percorrenza di neutrini e luce emessi dalla supernova 1987a.
Dopo un viaggio di 168 mila anni (non 2 millisecondi come nell’esperimento OPERA) se i neutrini avessero avuto la velocità indicata dai ricercatori del Gran Sasso sarebbero dovuti arrivare sulla Terra ben 4,14 anni prima della luce… ma in realtà questi ultimi raggiunsero la Terra solo 3 ore prima della luce (che riesce ad uscire dalla supernova solo molto dopo l’esplosione).
In conclusione: ci sono forti dubbi sui risultati di questo rivoluzionario esperimento. I ricercatori hanno fatto bene a rilasciare un documento ufficiale (link qui [pdf], è ancora una versione draft) in cui praticamente si chiede alla comunità scientifica: trovate voi il problema nelle nostre misurazioni, noi non lo troviamo!
Nel caso l’esperimento fosse confermato, le conseguenze sarebbero enormi: il principio di causalità, la relatività ristretta e moltissime altre teorie consolidate sarebbero a rischio… proprio per questo probabilmente si troveranno degli errori o delle spiegazioni alternative… i dubbi dei fisici sono piuttosto ben rappresentati da queste due citazioni:
È possibile che anche se le conclusioni sono accurate, queste non dimostrino che i neutrini viaggiano più veloci della luce, ma invece siano la spia di un altro effetto esotico sconosciuto
David Kaiser (MIT)
Right, if the CERN experiment proves to be correct and neutrinos have broken the speed of light, I will eat my boxer shorts on live TV.
(clicca qui per leggere un mio vecchio post “a caccia del neutrino”)






144 commenti
Pingback di A caccia del neutrino :B-log(0) il 26 settembre 2011 alle 23:28
[...] (clicca qui per legger il post “neutrini più veloci della luce oppure…”) [...]
Commento di paolonesi il 26 settembre 2011 alle 23:40
@ SAMUELE
OK, ma come si fa a sapere esattamente a che distanza si trova la Supernova 1987a ?
La distanza è una solo una stima, e la stima dipende da un sacco di fattori, quali: il calcolo della brillantezza della Supernova e quindi l’esatta posizione (una Supernova quando esplode il suo “lampo luminoso” diventa gigantesco, può diventare più brillante della stessa Galassia dove è esplosa e occupare centinaia di anni luce ecc. ecc.), insomma non credo che sia molto precisa l a distanza cacolata, per cui è difficile stabilire se i neutrini siano stati più lenti della velocità della luce.
Nella fattispecie certamente i dubbi sono molti.
Ma ho sentito che sono due anni che stanno ripetendo l’esperimento (è vero ?) e quindi i calcoli; e i calcoli hanno sempre dato lo stesso risultato.
Mi sembra che al CERN e al Gran Sasso ci sia della gente in gamba !
Speriamo bene !
Intendiamoci, quando si parla di misurazioni statistiche bisogna andarci piano. Succede infatti che in precisissimi calcoli si ripeta di continuo lo stesso errore senza accorgersene.
Beh, ripetano lo stesso esperimento gli USA, che ora sono LIVIDI perchè non ci avevano MAI pensato a misurare la velocità dei neutrini…….tanto al maximo vanno alla velocità “c” !
Paolo
Commento di Samuele il 27 settembre 2011 alle 10:09
@paolonesi: sono 3 anni che ripetono gli esperimenti con gli stessi risultati… ma come dici bene anche tu potrebbe esserci un singolo errore di misurazione per ottenere continuamente lo stesso risultato… ma quello sbagliato!
Il calcolo della distanza della supernova non è ovviamente precisissimo, ma la precisione in quel caso è meno importante, perchè le differenza tra i tempi attesi e quelli effettivi è di addirittura qualche ANNO! A prescindere dalla distanza della supernova quei neutrini hanno viaggiato evidentemente più lenti della luce.
Attenzione però! Quei neutrini avevano un energia molto minore e forse (è la speranza dei ricercatori di OPERA), quelli inviati dal CERN hanno una velocità diversa.
Commento di Attilio Mazzoni il 27 settembre 2011 alle 15:27
voglio un ringraziamento per il suggerimento dell’argomento…
Commento di ivan il 27 settembre 2011 alle 16:51
ok sono piu’ lenti della luce …. ma il buio ? a che velocita va ? ^_^
Commento di Samuele il 27 settembre 2011 alle 19:23
@attilio sai che ho scoperto ora che me l’avevi consigliato?
Beh era inevitabile, argomento troppo scottante!
Ciao!
Commento di Aristarco il 27 settembre 2011 alle 21:52
Grazie per la esauriente spiegazione.
Ciao, Aristarco
Commento di zio80 il 28 settembre 2011 alle 20:25
Il buio va alla velocità della luce, scemo.
La soluzione della velocità del neutrino è che è il neutrino ad avere la velocità limite, non il fotone, che è sensibile all’ elettromagnetismo e alla gravità, mentre il neutrino non lo è.
Quindi, Einstein, come sospetto da 20 anni, ha solo elaborato le formule di Planck senza capire veramente un c.. Dirò anche che Einstein non sopportava la fisica quantistica, che invece è alla base del funzionamento dei dispositivi all’ interno del mio e vostro Pc e i server che ospitano questo sito, e che Dio non gioca ai dadi, ma ad un gioco ben più complesso, dove assieme a leggi particolari ci sono leggi straordinarie all’ interno dei regime caotici, o esplosivi.
Sappiate che , non è corretto inserire la politica in articoli scientificu, perchè se il mio dottore mi parla di Ruby o dell’ orecchino di Vendola mentre mi interpreta un analisi del sangue, mando aff… il dottore , ne prendo un altro e ripeto l’ analisi del sangue.
Parlate anche del tiny black hole creato al CERN… Quello è un’ argomento…politico. CHE SE NE FANNO? ARMI FUTURE ? Lo tengono buono fino al dicembre 2012 ?
Dubitate gente, dubitate
Commento di vincenzo russo il 28 settembre 2011 alle 23:29
Teoria unificata ,sineterica e tachionica : Il tachione il dito di Dio
In merito ai neutrini che viaggiano più veloci della luce.
La mia teoria unificata dell’universo fisico e mentale: Il tachione il dito di Dio ,disponibile sulla pagina web http://www.webalice.it/iltachione , prevede quanto segue.
La vera velocità della luce si potrebbe misurare solo nel vuoto assoluto dove sarebbe addirittura infinita, così come fu per un istante nella fase inflazionaria del Big Bang .
Quella raggiunta dai neutrini nell’esperimento del CERN è superiore solo a quella della luce attuale ,perché i neutrini interagiscono molto meno ,con l’energia diffusa nello spazio tempo.
In pratica i neutrini viaggiano come se fossero in un vuoto più rarefatto di quello intergalattico ,trovandosi come in uno stato di temperatura inferiore ai tre gradi K della radiazione residuata dal Big Bang.
Sono neutri alla carica elettrica di calore ,residuata nello spazio tempo intergalattico e a quella degli elementi materiali e dell’atmosfera ,che è composta di alcuni di essi elementi.
Viaggiano nell’energia oscura come materia oscura.(leggi energia fredda e materia fredda). Viaggiano stando già fermi e presenti in ogni luogo dello spazio tempo. Il tempo misurato è quello necessario a rilevarli. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso. Sono tachini materiali ,letti dai tachioni mentali ,come loro casi particolari.
I fotoni viaggiano invece nello spazio tempo visibile ,che non è a zero gradi assoluti e interagiscono con la radiazione residua del Big Bang .
Pertanto interagendo con l’energia di fondo anche negli spazi intergalattici rallentano, non potendo divenire superluminali in un Universo già illuminato.
Per motivi identici gli elementi non possono superare la velocità della luce poiché diverrebbero troppo caldi ossia tenderebbero ad avere una massa infinita.
I neutrini viaggiano invece nelle condizioni di un super conduttore più freddo dell’energia di fondo .
Infine tra il Cern ed il laboratorio del gran Sasso la luce interagisce anche con l’atmosfera ,ed è già noto che negli elementi chimici la luce rallenta.
Ora necessita che ai fisici si affianchino i filosofi ,per dipanare le incongruenze tra la relatività di Einstein e la fisica quantistica.
Buona lettura da Vincenzo Russo filosofo neo eleatico pitagorico
p.s. I neutrini compiono un tragitto più breve di spazio freddo e contratto, la luce deve seguire la curvatura terrestre alla temperatura dell’atmosfera .
In pratica raffreddandosi i neutrini accelerano perdendo massa.
Commento di Shad il 29 settembre 2011 alle 12:49
@Paolonesi:
” ripetano lo stesso esperimento gli USA, che ora sono LIVIDI perchè non ci avevano MAI pensato a misurare la velocità dei neutrini”
Veramente l’avevano GIA’ fatto, negli USA e in Giappone mi risulta. Negli USA (http://arxiv.org/abs/0706.0437) hanno misurato una velocità > c ma con un errore troppo grande perché fosse un risultato significativo.
Ora comunque cercheranno sicuramente di ripetere le misure.
@zio80: “La soluzione della velocità del neutrino è che è il neutrino ad avere la velocità limite, non il fotone”
Non è così semplice: bisognerebbe ammettere che il fotone non solo abbia massa, ma ce l’abbia maggiore del neutrino. Ma alla massa del fotone è già stato posto un limite superiore sperimentale molto stringente, quindi la cosa non funziona.
“non il fotone, che è sensibile all’ elettromagnetismo e alla gravità, mentre il neutrino non lo è”
Hai deciso tu che il neutrino non è sensibile alla gravità..? E comunque prima della gravità ha più senso considerare l’Interazione Debole.
“Parlate anche del tiny black hole creato al CERN”
dobbiamo raccontarci barzellette?
Commento di Samuele il 29 settembre 2011 alle 15:24
@zio80, scrivi parecchie cose non corrette.
1) se la velocità limite non è quella della luce ci sono ripercussioni enormi, non puoi semplicemente dire “la aggiorniamo a quella del neutrino”, non ha senso.
2) sull’errore di Einstein nel comprendere la fisica quantistica ho scritto anche io (cerca “entanglement” nel form in alto a destra), ma i suoi dubbi hanno fatto fare passi da giganti alla fisica quantistica negli anni 20-50 del secolo scorso, tanto da renderlo uno degli eroi di quel periodo, pur essendo fondamentalmente in errore!
3) il mini buco nero che potrebbe crearsi nello scontro tra protoni al CERN è una semplice causa dell’esperimento, e non c’è NESSUN pericolo… non guardare Mistero per informarti sulla scienza santo cielo!
Commento di Samuele il 29 settembre 2011 alle 15:30
@vincenzo russo:
Spassoso, ti cito:
“Il tempo misurato è quello necessario a rilevarli. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso.”
senza parole…
“[i fotoni] rallentano, non potendo divenire superluminali in un Universo già illuminato.”
Universo già illuminato? Mi sa che ho dimenticato la lampada accesa allora
“Infine tra il Cern ed il laboratorio del gran Sasso la luce interagisce anche con l’atmosfera ,ed è già noto che negli elementi chimici la luce rallenta.”
Non stanno confrondando la velocità dei neutrini e della luce in quel tratto (in cui peraltro la luce non passa, visto che è sotto terra), ma quella dei neutrini e quella della luce nel vuoto!
Santo cielo, questi moderni “so tutto io” senza modestia e senza conoscenze non li posso sopportare
Commento di Shad il 29 settembre 2011 alle 15:49
“La vera velocità della luce si potrebbe misurare solo nel vuoto assoluto dove sarebbe addirittura infinita, così come fu per un istante nella fase inflazionaria del Big Bang .” -.-’ Mai sentito parlare di Relatività??
“neutri alla carica elettrica di calore” ??!!
“letti dai tachioni mentali” ….
Che delirio……
” ai fisici si affianchino i filosofi” Se i filosofi sono tutti così, grazie ma ci arrangiamo da soli….
Commento di Orsovolante il 30 settembre 2011 alle 00:22
La misura della velocità della luce non può essere sbagliata, per il semplice fatto che la velocità della luce è il metro stesso di misura.
“Un metro è definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un intervallo di tempo pari a 1/299 792 458 di secondo.”
quindi al massimo possono essere sbagliati i nostri modelli di metro, ma la velocità della luce no
Commento di Orsovolante il 30 settembre 2011 alle 00:34
Per l’esplosione della supernova, leggevo su unicolab, c’è comunque una considerazione da fare.
I neutrini rilevati, giunti insieme alla luce o poco prima, furono in tutto una quindicina.
4 anni prima nessuno li aspettava, quindi manca la controprova che questi non siano davvero giunti e semplicemente non siano stati rilevati.
PS nemmeno quelli giunti con la luce li si aspettava, ma sono stati registrati per caso… essendoci appunto di mezzo il caso, potrebbero benissimo esserne passati anche 4 anni prima senza che nessuno li abbia visti… spero di essermi spiegato
Commento di Silvia il 3 ottobre 2011 alle 09:32
Perdonate l’ignoranza, qualcuno può spiegarmi le eventuali conseguenze di questa scoperta, se fosse confermata? In particolare quelle che avrebbe sulla causalità. Sui giornali si è urlata a gran voce la notizia senza una corretta spiegazione…vero che l’argomento è, per così dire, “di nicchia” ma qualcuno potrebbe -tanto per rimanere in tema- illuminarmi? Grazie
Commento di Gianni Comoretto il 3 ottobre 2011 alle 15:47
A parte i deliri di chi ha la SUA teoria unificata, qualche considerazione.
La possibilità che la luce non viaggi alla velocità limite della relatività è fuori discussione. Se il fotone avesse una massa, e viaggiasse QUASI alla velocità della luce, la sua velocità si comporrebbe con quella della sorgente (in piccola parte, varrebbe ancora la formula di composizione relativistica). Ma vediamo dei jet di gas velocissimi (99% della velocità della luce) emessi da lontanissimi quasar, e la luce arriva assieme a quella del quasar, altrimenti vedremmo l’immagine del jet stiracchiata su secoli. Invece vediamo il lampo di luce del quasar quando spara il jet, e poi il jet che si espande.
La relatività non esclude che un oggetto possa viaggiare più veloce della luce (non potrebbero in questo caso RALLENTARE fino alla velocità della luce), ma in questo caso salta il principio di causa-effetto. Se davvero quei neutrini viaggiano più veloci della luce posso immaginarmi un apparecchio segnalatore composto da acceleratori che sparano neutrini, rivelatori lontanissimi in moto rispetto a noi che li rilevano, ce li rispediscono indietro ed i neutrini di ritorno arrivano prima che io abbia azionato il segnalatore. Potrei quindi avvisare qualcuno nel passato, che so dando l’elenco degli estratti al superenalotto in codice morse neutrinico.
Una ipotesi (avanzata da Majorana un sacco di anni fa) è che sia possibile ottenere masse immaginarie (e quindi velocità maggiori di c) se un neutrino attraversa un mezzo denso (la roccia). Non ho idea di quanto fosse sensata la teoria, ma in questo caso la relatività sarebbe salva, la causalità no. Anche se il superenalotto sarebbe salvo, mi sembra poco pratico procurarmi due tunnel lunghi molti anni luce pieni di roccia, in cui far viaggiare i neutrini, per di più che viaggino uno contro l’altro a velocità del 99,9999% di c.
Commento di pocopoco il 5 ottobre 2011 alle 09:51
io non ho riflettuto abbastanza sulla questione: e non ne sarei capace. Pertanto non dovrei scrivere nulla.
Mi sembra pero’ che la misura in questione sia un confronto, molto indiretto, tra la velocità dei neutrini e la velocità della “luce” (anzi delle microonde tramite il GPS).
Ma la misura diretta della velocità della luce (ovvero della precisione del GPS) sulla scale delle centinaia di chilometri è mai stata fatta?
Sarebbe necessario scavare finalmente questo benedetto tunnel da 45milioni di euro?
Commento di Leonardo Rubino il 5 ottobre 2011 alle 22:42
Più veloci della luce? La TRR di Einstein in soffitta?
Qualcuno mi ha fatto notare che il neutrino non ha carica elettrica e dunque non ha nulla a che fare con l’elettromagnetismo.
Visto però che il neutrino, col suo moto, ha molto a che fare con lo spazio e con il tempo, allora la sua parentela con l’elettromagnetismo e con la Relatività esce dalla porta e rientra dalla finestra.
La Teoria della Relatività Ristretta (TRR) di Einstein, tramite il principio della velocità limite c, fa scaturire la forza magnetica da quella elettrica; anzi, dimostra che la forza magnetica è una forza elettrica di Coulomb anch’essa. Una semplice dimostrazione di ciò la si può trovare al capitolo 3 del mio file al link:
http://www.fisicamente.net/FISICA_2/UNIFICAZIONE_GRAVITA_ELETTROMAGNETISMO.pdf
La TRR fa dunque scaturire le equazioni del magnetismo da quelle dell’elettricità e tutte queste equazioni erano state trovate dai pionieri dell’elettromagnetismo decenni, se non secoli, prima di Einstein, ossia in tempi “non sospetti”.
E tale legame fa scaturire, per la velocità della luce c, il valore 1/radice di (epsilon x µ).
Ora, se quei neutrini avessero davvero una velocità c’>c, ossia se non ci fossero degli errori, come invece io penso (ci siano), allora noi potremmo usare questi neutrini per effettuare misure di spazio e di tempo, ad esempio sugli elettroni, facendo cadere il principio della velocità limite e dunque vietando al campo magnetico di esistere!
Ovviamente, ciò non ha senso, in quanto il campo magnetico esiste.
Dunque, nel misurare per i neutrini una velocità superiore a c, sono stati commessi degli errori, annidati da qualche parte.
Poi, come è già stato ricordato più sopra ed anche su Nature News, il ritardo misurato tra l’arrivo dei neutrini e quello della luce, con l’esplosione della supernova 1987a, avrebbe dovuto essere invece che di 3 ore (causa i minori ostacoli incontrati dai neutrini) di anni, se il delta velocità fosse stato quello della notizia recente sui neutrini…
Saluti.
Leonardo Rubino.
leonrubino@yahoo.it
Commento di vincenzo russo il 11 ottobre 2011 alle 14:59
2 mail COMPLETA al CNR : come proposta di lavoro ai ricercatori.
Teoria unificata ,sineterica e tachionica : “ Il tachione il dito di Dio “.
Premesso che la mia teoria prevede che : non esiste un universo reale fuori dalla mente dell’osservatore, ma solo un Universo virtuale incluso in essa:
In merito ai neutrini che viaggiano più veloci della luce.
La mia teoria unificata dell’universo fisico e mentale: Il tachione il dito di Dio ,disponibile sulla pagina web http://www.webalice.it/iltachione , prevede quanto segue:
La vera velocità della luce si potrebbe ”determinare” solo nel vuoto assoluto dove sarebbe addirittura infinita, così come fu per un istante nella fase inflazionaria del Big Bang .
Quella raggiunta dai neutrini nell’esperimento del CERN è superiore solo a quella della luce attuale ,perché i neutrini interagiscono molto meno ,con l’energia diffusa nello spazio tempo luminale.
In pratica i neutrini viaggiano come se fossero in un vuoto più rarefatto di quello intergalattico ,trovandosi in uno stato di temperatura inferiore ai tre gradi K della radiazione residuata dal Big Bang.
Sono la cenere freddissima, delle reazioni nucleari stellari .Sono più entropici ed agiscono in modo antientropico. Ovvero perdono ulteriore massa ,(calore), per divenire tachinici.
Sono neutri alla carica elettrica di calore ,residuata nello spazio tempo intergalattico e alla carica barionica degli elementi materiali e dell’atmosfera ,che è composta di alcuni di essi elementi.
Viaggiano nell’energia oscura come materia oscura,(leggi energia fredda e materia fredda). Viaggiano cioè stando già fermi e presenti in ogni luogo dello spazio tempo. Ovvero sono quasi nello stato di quiete assoluta
che precedette il Big Bang e quindi esistono maggiormente approssimati presso il centro dell’Universo .
Ciò equivale a dire che senza muoversi sono quasi presso ogni ente particella elementare esistente ,così come se viaggiassero a velocità quasi tachionica,(istantanea).
Essendo maggiormente prossimi a 0 gradi K sono quasi fuori dallo spazio tempo in una dimensione quasi di Planck ,ovvero maggiormente vicina ad essere a spaziale e a temporale .
Il tempo misurato dal CERN è dunque quello necessario a rilevarli. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso. Sono tachini materiali ,letti dai tachioni mentali ,come loro casi particolari. Non sono quasi più un moto fisico ma sono quasi un moto mentale puro ed istantaneo ,anche nelle misure fisiche. Convergono alla conoscenza istantanea della mente come cosa già nota in memoria.
La loro informazione giunge alla mente alcuni istanti prima dell’informazione luminosa e restano invisibili. La luce rimane però la velocità limite del visibile e non modifica la teoria della relatività.
I neutrini sono invece la velocità maggiormente approssimata alla velocità mentale istantanea, convergendo nella memoria a riposo del software.
I fotoni viaggiando invece nello spazio tempo visibile ,che è meno vicino a zero gradi K assoluti , interagiscono con la radiazione residua del Big Bang . Sono quindi un hardware visibile
Pertanto i fotoni interagendo con l’energia di fondo ,anche negli spazi intergalattici rallentano rispetto ai neutrini, non potendo divenire superluminali in un Universo già illuminato da sé medesimi.
Per motivi identici e contrari gli elementi non possono superare la velocità della luce ,poiché diverrebbero troppo caldi, ossia tenderebbero ad avere una massa infinita, ovvero nulla.
L’infinito in atto ed il nulla in atto sono infatti solo approssimazioni della mente alle proprie ipotesi ipotetico deduttive. Vale a dire sistemi Coerenti ma FINTI ,costruiti con numeri immaginari.
Con ciò ci si approssima all’Essere che li pensa in se medesimo e non al nulla e all’infinito veramente esistenti fuori dalla mente.
I neutrini viaggiano infatti nelle condizioni di un super conduttore più freddo dell’energia di fondo .
Infine tra il Cern ed il laboratorio del gran Sasso la luce interagisce anche con l’atmosfera ,ed è già noto che negli elementi chimici la luce rallenta.
Ora necessita che ai fisici si affianchino i filosofi ,per dipanare le incongruenze semantiche tra la relatività di Einstein e la fisica quantistica.
L’energia oscura e la materia oscura sono quindi tutta l’energia entropica di movimento già persa nello spazio tempo ,con tutta la velocità di fuga già spesa da ogni particella e fotone visibile.
Sono l’attuale buio del cielo stellato notturno. Sono il freddo o cenere del moto già speso dal Big Bang ad oggi.
Ovviamente sono ad un livello scalare inferiore ai tre gradi ancora posseduti dai fotoni visibili. Sono tachini fisici o cenere nucleare ,che convergono a tachioni mentali.
L’esperimento del Cern dimostra dunque che la fisica del visibile costruita con numeri immaginari,(cardinali pitagorici) converge a numeri continui mentali,(ordinali parminedei).
La Mente invisibile include dunque l’Universo visibile. Non c’è Universo fuori dalla mente dell’osservatore.
Si l’esperimento del CERN veramente rivoluziona la conoscenza ontologica dell’esistente,essendo la dimostrazione della nuova semantica dell’Universo, ma non modifica la teoria della relatività.
“Semplicemente” la include nella teoria unificata tachionica ,come un suo caso particolare.
Buona lettura da Vincenzo Russo filosofo neo eleatico pitagorico
Come appare dallo schema i neutrini compiono un tragitto più breve di spazio freddo e contratto, la luce deve seguire invece la curvatura terrestre alla temperatura dell’atmosfera .
In pratica raffreddandosi i neutrini accelerano perdendo massa. Si può anche dire si fermano presso ogni luogo spaziale barionico e bosonico.
In merito all’azione a distanza tra le particelle generate in coppia,la mia teoria prevede quanto segue:
Nella mente dell’osservatore ogni coppia consiste di una sola realtà immaginaria di spazio e luoghi di velocità istantanea, determinati dall’onda di pressione istantanea,(già completa e reciproca tra le due particelle ad ogn’istante successivo alla creazione di coppia),che corre tra le due particelle in moto,come se l’onda fosse un corpo rigido. Ovvero la MENTE segue costantemente entrambe le posizioni e ne tiene conto istantaneamente senza dover percorrere lo spazio immaginario in un tempo immaginario per riconoscerle presenti alla propria coscienza. L’osservazione cerebrale è invece fatta con i sensi e con gli strumenti e deve tener conto dell’ipotesi di spazio, di moto, di tempo e di percorrenza dello spazio da parte dell’informazione alla velocità propria,che può al massimo essere quella della luce.
La fisica quantistica ci porta dunque all’interpretazione istantanea mentale ,(l’invisibile memoria di software) e la fisica relativistica all’interpretazione sensoriale,(il visibilehardware).
In pratica ogni coppia di fotoni determina 300000 Km al secondo di spazio tempo comune,così come se ciascun fotone si spostasse a soli 150000 Km al secondo. L’onda di pressione si apre invece a 300000 Km al secondo di velocità complessiva. Pertanto nella Mente l’onda di pressione è istantanea ,perché è come se viaggiasse a oltre 600000 Km al secondo. L’informazione mentale è dunque tachionica mentre quella cerebrale va al massimo dalla velocità luminale fotonica, decadendo verso lo 0 assoluto, nelle dinamiche della materia in fisica ,chimica e biologica.
Ritardare le misurazioni per ingannare le particelle non influenza dunque la conoscenza completa dell’esperimento ,perché esso è già noto per intero allo sperimentatore, che lo conosce a velocità tachionica,fin dalla sua teorizzazione.
Commento di Orsovolante il 11 ottobre 2011 alle 17:38
Ma se non esiste nessun universo fuori dalla mente dell’osservatore… significa che il CNR ed i suoi ricercatori esistono solo nella tua mente… pertanto, perché mandargli una mail?
Tanto la risposta sarà quella che il ricercatore, cioè tu, già conosceva. Come da tua teoria ^_^
Commento di Shad il 12 ottobre 2011 alle 11:50
Molto più semplicemente…
Dopo le prime tre righe
“Teoria unificata ,sineterica e tachionica : “ Il tachione il dito di Dio “.
Premesso che la mia teoria prevede che : non esiste un universo reale fuori dalla mente dell’osservatore, ma solo un Universo virtuale incluso in essa:”
la mail verrà cestinata ^_^
I ricercatori più pazienti scorreranno qualche altra frase a caso prima, ma già consci che non vale la pena perderci tempo.
Commento di vincenzo russo il 12 ottobre 2011 alle 14:02
Tutta questa ostilità alla teoria unificata dell’universo fisico e mentale è frutto di ostinata credenza materialista e cattiva comprensione di cosa significa:” realtà virtuale della materia “.
In parole semplici: già Parmenide indicò che l’Essere reale è mentale e Pitagora indicò che i modelli materiali sono apparenza costruita con numeri immaginari nella Mente. Zenone poi dimostrò tutto ciò, , attraverso le sue argomentazioni logiche, negando il movimento e lo spazio materiale come reali.
Tutto ciò significa semplicemente che l’ESSERE reale mentale avverte i suoi propri pensieri coerenti Ma Finti ,come materia. Fa ciò attraverso il modello dei sensi. Finto non è dunque un sinonimo di Falso ma un pensiero coerente incluso nella mente dell’osservatore. La fisica quantistica concorde afferma: ”non c’è Universo senza l’osservatore”.
Il Falso esistere, ovvero l’infinito ed il nulla non esistono affatto, perché non sono costruibili in modo reale. Le migliori approssimazioni al vuoto finto e all’infinito in atto, sono costruzioni coerenti ,matematicamente valide però, solo rispetto ai propri assiomi. Infatti gli 0 gradi K assoluti non sono raggiungibili mai. Mentre i numeri negativi smentiscono che lo 0 matematico sia il nulla o 0 assoluto. Infatti anche nel vuoto più spinto resta sempre l’energia minima o lunghezza di Planck. Il mondo materiale non parte realmente dallo 0 assoluto ma degli assiomi ipotetici e deduttivi che postulano la formazione del primo intero per convergenza al primo numero cardinale 1 ,di una serie(convergente) d’infinitesimi ,supposti come parti finite ed iniziate nel tempo. In realtà invece non solo un primo infinitesimo esteso ma neanche lo spazio-tempo può sorgere realmente dal nulla falso. Tutto può essere ipotizzato solo se coerente ma solo “dentro” una mente eterna.
L’assurdo non può essere costruito invece nemmeno dalla mente eterna, poiché risulta non coerente e non costruibile in assoluto.
Ciò non toglie che il modello ancorché VIRTUALE sia incredibilmente credibile PER I SENSI e può far intestardire i materialisti in congetture scientifiche assurde ,che considerano la realtà come il frutto di una contrarietà tra VERO E FALSO.
Le uniche contrarietà costruibili sono invece , finte ed ipotetico deduttive. Ovvero sono solo quelle costruibili con i numeri immaginari compresi nelle leggi delle quattro forze fondamentali.
Queste sono anch’esse incluse nella quinta dimensione unificata della Mente Universale.
La teoria unificata ristabilisce dunque e completa ,col moderno pensiero sineterico, la intuitiva conoscenza antica, che faceva includere nel Vero le sue due ipotesi matematiche ipotetico deduttive di 1 e 0, ovvero di più + e meno -, positivo e negativo ecc. che possono costruire la realtà virtuale così come avviene oggi nei nostri computer.
La Mente invisibile è il software ,l’universo visibile ai sensi è l’hardware.
Il modello materiale dunque non è inesistente ma è un pensiero immaginario complesso e gradevole ,oppure pericoloso se viene inquinato dall’uomo.
Saluti da Vincenzo
Commento di Orsovolante il 12 ottobre 2011 alle 20:27
Mi pare che un tale chiamato Cartesio, abbia dimostrato che se posso pensare percepire qualcosa coi sensi, significa che quel qualcosa, per quanto da esplorare nella sua natura, esiste veramente.
“cogito, ergo sum”
.
Commento di Orsovolante il 12 ottobre 2011 alle 20:30
Ops la frase corretta chiaramente è “se posso percepire qualcosa coi sensi”. Pensare è rimasto per una mancata cancellazione
Commento di Orsovolante il 12 ottobre 2011 alle 20:45
Un ultima considerazione.
La fisica quantistica non dice che “non c’è Universo senza l’osservatore”.
Al limite alcuni fisici hanno sostenuto che l’osservatore è in grado di osservare solo una parte dei fenomeni e che l’osservazione stessa impone una “turbativa” dell’esperimento osservato. Poi i vari pensatori New age hanno preso queste affermazioni e le hanno rigirate ad uso è consumo di chi pretende di avere capito tutto della fisica senza averla studiata.
In compenso Hawking scrive: “Poiché esiste una legge come la gravità, l’universo può essersi e si è creato da solo, dal niente.” con ciò volendo sostenere che l’Universo può esistere senza che ci sia un Dio… E se non c’è bisogno di Dio, figuriamoci se c’è bisogno di noi che lo pensiamo.
Commento di vincenzo russo il 12 ottobre 2011 alle 23:03
Io sono contrario alle interpretazioni della New age, poiché non sono legate alla coerenza del pensiero occidentale ,ma alle congetture dei miti orientali, senza dimostrazioni possibili. Pertanto solo una lettura molto superficiale può cadere in questa associazione tra la mia teoria unificata dell’universo fisico e mentale, che è fondata sulla logica del pensiero sineterico, universale, necessario e immutabile del pensiero scientifico occidentale e la new age.
Infine ho detto espressamente che ciò che posso percepire con i sensi non è inesistente ma semplicemente cambia la conoscenza della natura o sostanza di ciò che percepisco. Non percepisco materia reale ,perché la materia reale non può essere costruita per motivi logici di mancanza di ragioni possibili di estensione fuori dall’ESSERE.(leggi dal sitohttp://www.webalice.it/iltachione).
Percepisco dunque un mio pensiero immaginario di un Universo virtuale ma concreto ,nella coerenza delle sue ipotesi .
L’estensione dello spazio tempo e dei corpi fisici è costruibile solo come immaginaria e rimane un pensiero non reale come tale ma coerente ,(finto ma non falso),della mente di,a,da,in,con,su,per,tra,fra il proprio Sé.
La materia è pensata dunque in modo immaginario,davanti, dopo e lungo il proprio sé, reale ,vivente e pensante ,ma come se fosse esistente fuori dal proprio sé ,sia pure solo in modo ipotetico deduttivo.
La materia è dunque costruibile solo come pensieri logici ammissibili ,con teorema coerenti e convincenti del programma in qubit.
In parole povere la materia non esiste come tale ,ma sussiste come pensiero immaginario nella mente dell’Essere reale ,che vive e pensa e conosce di sé stesso e di altri suoi pensieri finti ,di altri ipotetici esseri duplicati nel suo proprio sé.
Il nuovo Cartesio direbbe: io esisto perché sono pensato.
Commento di vincenzo russo il 12 ottobre 2011 alle 23:46
Hawking ha cambiato idea da poco tempo ed ora si sbaglia. Nel suo libro dal Big Bang ai buchi neri cercava la teoria unificata ,perché ci avrebbe fatto conoscere la Mente di Dio. Così io gli dedicai la mia teoria. Ora erroneamente ha cominciato a confondere il vuoto spinto ,come una sorgente eterna e creatrice possibile. In realtà è ora che si sbaglia perché sta confondendo il vuoto spinto con il nulla assoluto: nessun pensiero, nessuna idea, niente di niente. Così ha solo spostato un poco più indietro la catena delle cause e degli effetti che in realtà non può ,Né essere portata indietro all’infinito, Nè data per esistente da sempre. Infatti il tempo e lo spazio nascono con il Big Bang .Ciò che noi conosciamo oggi come origine delle particelle è invece il nulla finto di Heisenberg ,che è indeterminato tra essere non essere.
Pertanto oltre lo 0 gradi K assoluti non si può oscillare senza essere un pensiero astratto di numeri negativi immaginari. Tale condizione riguarda anche le particelle visibili e la loro onda. Una particella non può essere ferma e in moto allo stesso tempo ,oppure concentrata in un solo luogo spaziale o spalmata in un campo infinito. La matematica consente però d’ipotizzare la velocità istantanea come una serie di punti geometrici continui spalmati lungo una traiettoria di moto.
Dunque come sostenne Zenone il moto è un’apparenza matematica.
Chi è che pensa dunque l’Universo e noi menti minori nell’eternità a temporale e a spaziale ,che precede l’istante temporale del Big Bang?
Come si dimostra dunque anche in poche parole, non si può confondere la catena accidentale delle cause e degli effetti visibili ,con le RAGIONI universali necessarie e immutabili. Cause e ragioni non sono sinonimi e occorrono ragioni astratte per conoscere realmente la fonte delle cose apparenti visibili. Le cose visibili mancano di ragioni ,proprio perché hanno solo ragioni sufficienti alla coerenza assiomatica immaginaria. Le ragioni sufficienti non bastano per esistere realmente.
Commento di Orsovolante il 13 ottobre 2011 alle 12:48
Hauking è uno studioso e studiando avrà trovato le ragioni per cambiare idea.
Cosi, per curiosità. Quali titoli ti rendono più autorevole di lui?
La “ragione universale” se ne sbatte i cosi detti di noi. Perfino i dinosauri sono transitati su questa palla di polvere e ci si sono fermati per più tempo di noi. Su scala cosmica un virus ha più probabilità di passare alla storia di quanta ne abbia la razza umana.
Pretendere che l’universo esista grazie alle nostre menti può essere un idea affascinante per un romanzo ma un po’ troppo egocentrica per essere credibile.
Le dimostrazioni “oratorie” possono essere un esercizio di stile ma la realtà resta semplicemente se stessa.
Commento di Orsovolante il 13 ottobre 2011 alle 12:54
Uff si scrive Hawking.
Heinsemberg credo ne avrebbe le scatole piene di sentirsi tirato di qua e di la da tutti i teorici psichedelici new age, in cerca di un appiglio autorevole per le loro arrampicate sui vetri.
Commento di Shad il 13 ottobre 2011 alle 13:43
Oh, là! Ben detto Orsovolante!
Commento di Orsovolante il 13 ottobre 2011 alle 14:05
Shad grazie
Commento di Orsovolante il 13 ottobre 2011 alle 14:29
Premesso che non sono un fisico, sono però un po’ stufo di veder tirato fuori il principio di indeterminazione(o la fisica quantistica in generale) per far dire ad Heinsemberg, (o a Feynman, Einstein ecc..) cose che non ha(hanno) mai detto.
Ad essere indeterminata non è la particella, ma l’osservazione o la misura.
Se osservo una cosa non posso osservare l’altra. Questo non significa che l’altra non esiste.
Nel caso classico posso conoscere la posizione o la velocità di un qualcosa, non entrambe le cose. Ma questo non significa che mentre misuro la velocità di questo qualcosa, esso non abbia anche una posizione. Solo che essa non potrà essere determinata con precisione.
Commento di Shad il 13 ottobre 2011 alle 15:06
Ah! Ehm.. HeiseNberg!
Io invece sono un fisico, quindi sono più stufo di te di vedere minchiate new-age spacciate per Fisica
Però ti devo deludere su una cosa: non è vero che mentre misuri la velocità di una particella la sua posizione esiste ma sei tu che non puoi misurarlo.
Si vede bene nel formalismo che se costringi la particella a trovarsi in uno stato in cui la velocità è ben definita, allora questo stato è una sovrapposizione di più stati a posizione definita. E viceversa.
Quindi di fatto, se la particella è, per esempio, in uno stato a velocità definita (quello che chiamiamo un “autostato” della velocità), non esiste proprio un valore definito della posizione (ma un intero range di valori possibili).
Non so sei sei familiare con concetti come quello di stato del sistema e sovrapposizione di stati; se vuoi provo a spiegarmi meglio…
Commento di Orsovolante il 13 ottobre 2011 alle 15:35
Si lo so che sbaglio i nomi ( e mica solo quelli
Grosso modo ho capito il concetto ma non posso assolutamente affermare che mi “sia familiare”
Diciamo che i miei studi si fermano alla fisica Newtoniana, sono un tecnico aeronautico, con la curiosità che mi fa leggere qualche volta qualche cosa di più.
Ad esempio ho scoperto la relatività galileiana grazie alla mia passione per il volo in aliante (ma vado troppo OT se faccio lo spiegone del come e del perché)
Ma visto che ci siamo una domanda ad un fisico vero provo a porla
Il principio d’indeterminazione potrebbe essere parte/causa di un errore sistematico nell’esperimento oggetto del post?
Io continuo a pensare che si sia affidata troppa fiducia alle misure GPS… ma non essendo un fisico….
Mi pare che per riconoscere i neutrini emessi da Ginevra si misurava il loro valore energetico (scusa i termini tagliati con l’accetta) ma la misura di energia ed istante non rientra nelle copie d’indeterminazione?
Commento di Orsovolante il 13 ottobre 2011 alle 15:48
“…non esiste proprio un valore definito della posizione (ma un intero range di valori possibili).”
Ok… ma, posso dire che comunque la particella esiste e che “probabilmente” si trova all’interno di quel range?. Non so dove,in quale stato, ma c’è (o almeno c’era)?
Commento di Shad il 13 ottobre 2011 alle 18:15
Potrebbe essere un problema di sincronizzazione degli orologi: c’è chi propone che non si sia tenuto conto adeguatamente dell’effetto della rotazione terrestre http://arxiv.org/abs/1109.6160
L’indeterminazione quantistica è su scale molto minori, penso che gli effetti siano trascurabili.
(Tra l’altro, il cosiddetto principio di indeterminazione energia-tempo ha una valenza diversa da quelli tra altre coppie di variabili coniugate… Perché in realtà in MQ il tempo è un parametro, non un “osservabile fisico”, il che significa che non ha senso parlare di una misura di tempo, e quindi neanche di indeterminazione su una misura di tempo..)
Per la spiegazione di come hanno fatto la misura, ti rimanderei a questo articolo http://www.appuntidigitali.it/16263/quei-neutrini-che-non-si-fanno-aspettare/ perché non saprei spiegarlo in maniera più chiara e precisa
Infine, potremmo dire che il tuo sistema fisico (quindi la particella) “esiste”, però non tutte le sue proprietà misurabili (gli “osservabili fisici”, come posizione, momento, momento angolare, ecc..) esistono contemporaneamente (o meglio, non tutte sono contemporaneamente definite).
Tu ti aspetti che in realtà siano definite ma tu non sai che valore assumono, invece dobbiamo ammettere che il sistema possiede simultaneamente tutti i valori possibili (infatti in certi casi si può osservare che le diverse possibilità interferiscono tra loro: per esempio nell’esperimento della doppia fenditura fatto con particelle singole! Hai presente..?)
Sostanzialmente è come una proiezione su una base! Forse questo ti può dare un’idea più precisa con concetti che già conosci.
Puoi pensare di avere una base di vettori ognuno dei quali corrisponde a un valore definito della velocità: chiamiamoli v1, v2, v3, ecc…
Con questa base puoi rappresentare qualunque stato del sistema.
Se tu prendi un vettore che invece descrive uno stato in cui l’osservabile posizione ha valore definito, chiamiamo questo vettore x, allora se lo proietti nella base sarà una somma a*v1 + b*v2 + c*v3 ………
Cosa significa fisicamente?
Quei v1, v2, v3, eccetera sono i possibili valori che posso trovare se faccio una misura di velocità (e hanno probabilità |a|^2, |b|^2, …) però non possiamo dire che nello stato “x” il sistema abbia un valore della velocità, perché esso si trova in una somma di diversi autostati della velocità!
Spero di aver dato chiarimenti e non ulteriore confusione
tra l’altro ho un sonno oggi…. Ho paura di non esser stato così illuminante, casomai riprovo domani 
Per caso hai un account facebook?
Commento di Orsovolante il 13 ottobre 2011 alle 20:04
@Shad
Sei stato chiarissimo.
Conosco l’esperimento della doppia fenditura sia nella versione di Jung che in quella di Feynman.
Diciamo che capisco in linea di principio quello che mi descrivi. Non avrei sicuramente le basi per poter comprendere in dettaglio.
Credo però di capire abbastanza(ma forse è presunzione) da poter escludere che la fisica quantistica pretenda che noi osserviamo l’universo perché questo esista.
Ho un account su FB ma lo uso quasi niente. Più facile trovarmi sul mio blog che trovi linkato dal mio nik
Commento di Leonardo Rubino il 13 ottobre 2011 alle 21:16
Attenzione perchè, ad esempio, l’elettrone si comporta non per come è, ma per come lo vedi.
E’ ovvio che anche se ti giri dall’altra parte e non lo guardi, non puoi fare a meno di vederlo, in senso ampio, in quanto il tuo corpo continua ad interagire con esso a livello gravitazionale, elettromagnetico, ecc.
Non è che l’elettrone ha un’essenza sua e che invece noi vediamo un surrogato od un’approssimazione della sua essenza prima; ragionando così, si ritorna alla fisica classica e dunque l’elettrone, con la sua essenza di carica elettrica, ruotando intorno al nucleo sarebbe sottoposto all’accelerazione centripeta e dunque, accelerando, dovrebbe irradiare
energia elettromagnetica e cadere nel nucleo; dunque, gli atomi non esisterebbero.
Gli atomi sono come sono, e dunque noi possiamo esistere, proprio perchè vige per essi l’equazione di Schrodinger (che spiega benissimo tutti gli orbitali di tutti gli elementi chimici) e dunque proprio perchè gli elettrono non si comportano per come sono (se mai fossero un qualcosa a priori) ma perchè si comportano per come noi, inevitabilmente, li osserviamo, o interagiamo con essi, anche involontariamente, tramite la
gravità ecc.
Ma, allora, esiste la realtà e l’osservatore deve adeguarsi, oppure esiste una coscienza (forse metafisica) dell’osservatore, che tutto conosce senza autoconoscersi, e la realtà scaturisce come conseguenza?
La verità sta nella fusione delle due cose. La realtà ultima è l’unione di entrambe le cose: l’oggetto non può esistere senza un soggetto ed il soggetto non ha modo di specchiarsi e di giungere all’autocoscienza senza l’ausilio degli oggetti.
Per chi si sentisse orientato verso tale interpretazione razionale del mondo, potrebbe fare delle letture, ad esempio, di Schopenhauer, a mio avviso.
Restando più ai numeri ed alla fisica, l’indeterminazione quantistica sta nel fatto che la posizione, ad esempio, non è puntuale, ma è rappresentabile come una nuvoletta dove è più probabile trovare una particella, che poi è appunto una nuvoletta, non una particella puntuale. E, secondo me, l’espandere la propria posizione su una nuvoletta è equivalente all’oscillare, dove l’oscillazione è proporzionale alla ampiezza della nuvoletta d’indeterminazione quantistica alla Schrodinger.
E perchè vale il Principio di Indeterminazione di Heisenberg? Beh, perchè l’Universo oscilla, ed ora noi siamo in fase di contrazione, e la gravità, che ora è palesemente attrattiva, ossia appunto contrattiva, ci è testimone di ciò.
Le oscillazioni degli elettroni sono più veloci dell’oscillazione dell’Universo, perche essi sono un’armonica dell’Universo.
Comunque, si legga il mio file al seguente link, per approfondire l’argomento:
http://www.fisicamente.net/FISICA_2/quantizzazione_universo.pdf
dove si dà una dimostrazione del P. di Ind. di Heisenberg partendo dall’accelerazione cosmica delle galassie.
E perchè la materia di base dovrebbe presentarsi a mo’ di oscillazione? Beh, perchè il comparire (da un presunto nulla) di, ad esempio, una coppia elettrone-positrone è già una semionda di oscillazione. E l’attrarsi successivo dell’annichilazione, regolato, nella sua durata, eventualmente dal P. di Ind. di H. nella forma delta E x delta t, è la seconda semionda di
oscillazione. E l’Universo, che di tali e tante piccole oscillazioni si compone, è la lenta oscillazione risultante.
Ciao.
Leonardo Rubino.
leonrubino@yahoo.it
Commento di vincenzo russo il 13 ottobre 2011 alle 23:01
Ripeto che il mio pensiero è contrario alle ipotesi new age ,perché queste non seguono dimostrazioni secondo concetti universali, necessari ,immutabili e ripetibili a piacere ,con esperimenti galileani. Restano cioè ipotesi indimostrate e quindi non sappiamo se potrebbero essere intuizioni giuste ancora non dimostrate ,oppure se sono congetture indimostrabili,( perché non sono costruibili con teorema coerenti). In tal caso quindi non sarebbero modelli adottati dalla natura ,ma solo pensieri assurdi.
Tornando invece alla filosofia galileana della scienza fisica,voglio ricordare che essa già prevede, in accordo con il suo strumento matematico,che nell’istante in cui è reale lo spazio il tempo è immaginario e viceversa.
Pertanto la velocità istantanea,la posizione della particella, l’onda ed il tempo della misurazione rendono alternativamente reale l’una percezione,(strumentale o sensoriale che sia), e immaginaria l’altra percezione, che si potrà realizzare solo in un istante di tempo e misurazione diverso. Ciò significa che tutta la realtà fisica è quantizzata nello spazio tempo e che lo stesso spazio tempo è anch’esso quantizzato.
O vedi il punto sulla retta oppure la retta.
Con gli occhi ,al livello scalare delle onde luminose dello spettro della visibilità ad occhio nudo, vedi la retta.
Con gli strumenti adeguati puoi vedere le molecole, gli atomi e persino le particelle sub atomiche dell’inchiostro.
Infine con la teoria si può concepire la realtà di fondo ,se la teoria è corretta.
Infatti la teoria unificata dell’universo fisico e mentale scopre che la realtà di fondo è una serie cronografica di punti immaginari di velocità istantanea ,che impressionando la retina,oppure gli strumenti di misura, mostrano un movimento continuo apparente ,che in realtà continuo non é.
Molto di più è quindi necessario capire dopo questa prima teoria ad oggi già nota, come teoria standard.
Ovvero occorre un’estensione della teoria standard che includa le due sue componenti,della fisica relativistica del mondo visibile, e della fisica quantistica del mondo invisibile ,includendole entrambe come suoi casi particolari.
Questo fu il destino della fisica di Newton che non fu demolita dalla teoria della relatività ,ma venne inclusa in essa come suo caso particolare.
Come si nota ,(se lo si vuol notare e non si è materialisti ), questo mio non è pensiero new age ,ma è la teoria unificata di ultima genesi.
Si tratta di pensiero sineterico,ovvero di giudizi scientifici,universali,necessari e immutabili di tipo galileano.
Gli esperimenti necessari a dimostrare la teoria unificata sono stati già tutti effettuati . Vengono qui semplicemente reinterpretati col pensiero o giudizio sineterico ,in modo nuovo completo e decidibile.
Includono così come suoi casi particolari i giudizi sintetici ed analitici della teoria standard,che è invece incompleta e non decidibile tra le presunte contraddizioni,(solo logiche) tra la fisica della relatività e la fisica dei quanti.
Per quanto attiene la domanda : “se la materia è allora reale oppure no”, ho già risposto che : “ la materia è un reale pensiero ed una finta costruibilità fisica” .
E’ quindi reale come pensiero incluso nella mente con tutte le sue caratteristiche di massa, carica elettrica, spin,impenetrabilità fermionica e compenetrabilità bosonica misurate di volta in volta in uno stesso punto dello spazio tempo ecc: ecc.
Tutto l’Universo è molto convincente per i nostri sensi, come costruzione fisica simulata ,per l’altissima qualità del programma in qubit dell’universo visibile ,che emerge e decade in quello invisibile, mediante emissione e assorbimento nell’indeterminatezza del vuoto finto.
Commento di Shad il 14 ottobre 2011 alle 17:21
Ragazzi… apprezzo l’impegno e l’immaginazione, ma…
Tu Vincenzo, fai disquisizioni che sono più sul poetico che sullo scientifico…
E tu Leonardo, vedo invece che hai studiato
eppure trovo alcune tue interpretazioni un po’ bislacche. Ho dato un’occhiata al link che dai, non ho tempo di leggermelo per bene ma già trovo conti che mi lasciano perplesso… Paragrafo 1.2…. un vaneggiamento, a mio parere… :-/
omega(elett)=omega(univ)/nu(univ) !! è adimensionale e fa 2 pigreco per definizione!!
“consideriamo per l’elettrone deltap(max) = m*c”
perché? il momento relativistico sarebbe gamma*m*c (e ovviamente divergerebbe)
ma peggio ancora…. per deltax, prendi un’accelerazione, uguagliandola a una lunghezza??!! :-O
Scusa..?
@Orsovolante: tornando a noi… Vuoi dire Jung lo psichiatra, o intendevi Young?
http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Young#Interferenza_ottica
Ti dicevo di facebook perché lì gestisco un gruppo per divulgazione e se hai un account perlomeno puoi accedere alle discussioni..
)
Per esempio questa vecchia discussione https://www.facebook.com/groups/488015465550/?id=10150567275850551 affrontava queste tematiche, anche se le risposte alle tue domande sono ovviamente un po’ disperse nel dibattito… (non spaventarti se alcuni dei primi post sono un po’ tecnici
A presto!
Commento di vincenzo russo il 14 ottobre 2011 alle 18:58
@shad .I filosofi greci e quelli della Magna Grecia esprimevano spesso i loro pensieri logici in versi, ma fondavano con questi la logica della scienza e della matematica.
Questo ti confonde perché forse non vieni dal liceo ma da scuole tecniche? La filosofia , la logica e la loro semantica non ti sono familiari?
Comunque è il Concetto di Socrate che consiste del giudizio scientifico,universale ,necessario e immutabile che presiede alla scienza e al suo strumento matematico.
Leggi sul mio sito http://www.webalice.it/iltachione cosa è il giudizio sineterico ,che include in se i giudizi sintetici ed analitici della scienza relativa.
Commento di Orsovolante il 14 ottobre 2011 alle 21:05
@Shad
naturalmente mi riferivo al fisico.
Vi chiedo scusa se sbaglio spesso i nomi. Parte è sicuramente ignoranza. Ma ho anche qualche problemino di disgrafia che si nota nei miei commenti
Farò sicuramente visita al tuo gruppo. Come dicevo non ho le basi ma mi piace provare a capire. E poi con la scusa uno può sempre tornare a rivedere nozioni e concetti dimenticati.
Commento di Orsovolante il 14 ottobre 2011 alle 21:37
@Vincenzo
Una cosa bella e armoniosa non è necessariamente vera. Mentre la realtà è spesso crudele, violenta e ricca di contrasti.
Il pensiero filosofico, da cui è nata la scienza, si è comunque evoluto. Inoltre la filosofia è un metodo che, al pari della scienza, va applicato con rigore alle conoscenze apprese dall’umanità.
Socrate usava con rigore il pensiero. Ma lo faceva con le conoscenze di allora. Credeva ad esempio che i pianeti fossero “stelle vagabonde”. Questo rende non automaticamente trasferibile il suo pensiero alla realtà odierna.
Il mondo degli antichi greci era per forza un mondo antropocentrico. e per quanto facessero per guardare più lontano, inevitabilmente non potevano immaginare quanto fosse davvero vasto e lontano tutto questo.
Oggi sappiamo che l’universo è una cosa molto più vasta e che l’esistenza dell’uomo sulla terra si riduce a quella di una scintilla nell’incendio di una foresta.
Il pensiero filosofico odierno non può prescindere da queste conoscenze. Diversamente non si fa filosofia ma esercizio di stile oratorio.
Commento di vincenzo russo il 15 ottobre 2011 alle 00:00
@Shad .Perché ti metti a fare il filosofo scettico? Non mi sono fatto capire bene io,oppure tu non vuoi capire per motivi ideologici? Vuoi fare il tardo positivista? Guarda che con la tua risposta sei tu che ti poni in un pensiero di retroguardia. E’ il positivismo materialista che è stato superato ,non la visione quantistica dell’Universo. Gli scienziati moderni si stanno arrovellando per capire gli strani fenomeni del mondo dei quanti e la loro apparente contraddizione con la fisica della relatività.
La mia teoria ha risolto invece tale discordanza presunta ,unificando tutta la scienza con la reinterpretazione corretta di tutti gli esperimenti più recenti e tu con i tuoi commenti me la vuoi sistemare di forza o tra le congetture della new age, oppure tra gli argomenti poetici. Perché lo fai?
Io ti sto parlando della teoria del tutto ,ovvero del traguardo più avanzato della ricerca scientifica attuale. Ti sto parlando di un Universo di materia apparente ,che è costituito di qubit mentali ,che simulano la materia virtuale. Ti ho parlato di materia oscura e neutrini ,in una coerenza con gli esperimenti noti ,che è del tutto la nuova teoria unificata.
A questo punto devo pensare che tu affermi di capire new age oppure poesia ,mentre invece io parlo di fisica avanzata,perché hai qualche idea politica da difendere.
Non ti va forse che la scienza dimostri che la realtà fisica è solo pensiero VERO e materia Finta?
Non ricorrere però a farmi lezioni così banali sulla terra che gira intorno al sole. Vuoi forse sminuire la teoria unificata agli occhi dei lettori del blog?
Io penso che non puoi riuscirci con questi commenti adatti più alla falsificazione dei fatti in politica, che al dialogo sulla scienza.
Infatti Socrate sarà anche datato per alcuni dei suoi pensieri ,ma tu sai bene che io ho estrapolato solo il CONCETTO, ovvero il giudizio universale,necessario,e immutabile dal suo pensare antico.
Infatti il CONCETTO moderno della logica è ancora lo stesso che scoprì Socrate ed è lo stesso che regola la fisica e la matematica moderna ,mediante assiomi , teorema e dimostrazioni, che pretendono ed ottengono l’accordo di tutti gli uomini, per effetto della loro coerenza di teorema dimostrati. Solo dopo gli scienziati hanno scoperto che le equazioni giuste sono sempre quelle più belle e simili a poesia. Questo è vero !
Gli esperimenti e la teoria giusta concordano infatti con i concetti e le ipotesi coerenti e mai con le congetture false.
Ebbene gli esperimenti attuali concordano appieno con i concetti della mia teoria unificata dell’Universo FISICO ,(visibile),e con le ragioni matematiche di quello MENTALE ,(invisibile) .
Le ragioni invisibili dei fenomeni visibili sono infatti pensieri e leggi naturali matematiche,( mentali )invisibili.
Cos’altro può causare i pensieri se non la mente in qubit astratti?
Oppure tu sei evoluzionista e pensi che la materia esiste da sempre e si sia poi evoluta in aggregati sempre più complessi ,che poi per incanto si sono messi a pensare?
In tal caso il tuo pensiero sarebbe veramente datato e ispirato a quello marxista di Lenin . Il che tradotto bene ,vorrebbe dire che un dio materiale prima scemo,eterno e semplice, si sarebbe all’improvviso messo a divenire complesso senza pensare ,e poi avrebbe pensato. Un bel pasticcio assurdo e insensato che fa precedere il pensiero al progetto e al progetto esecutivo e poi segue la comprensione dei disegni.
Questa si che è un’idea sconfitta dalla critica scientifica. E’ peggiore persino della new age e non è poesia e nemmeno fantascienza. Rimane un assurdo logico per mancanza di concetti universali, necessari e immutabili.
Infatti l’evoluzione non è scienza galileana e nemmeno empirica e riproducibile.
Ciao con affetto Vincenzo.
Commento di Orsovolante il 15 ottobre 2011 alle 10:23
@Vincenzo
Volevo rispondere a tutte le tue domande, ma sono rivolte a Shad e quindi non sarebbe gentile un mio intervento. (anche se mi viene il dubbio che tu abbia attribuito a lui un mio commento)
Però su un punto ti invito a riflettere. Scrivi:
“Cos’altro può causare i pensieri se non la mente in qubit astratti?
Oppure tu sei evoluzionista e pensi che la materia esiste da sempre e si sia poi evoluta in aggregati sempre più complessi ,che poi per incanto si sono messi a pensare?
In tal caso il tuo pensiero sarebbe veramente datato e ispirato a quello marxista di Lenin . Il che tradotto bene ,vorrebbe dire che un dio materiale prima scemo,eterno e semplice, si sarebbe all’improvviso messo a divenire complesso senza pensare ,e poi avrebbe pensato. Un bel pasticcio assurdo e insensato che fa precedere il pensiero al progetto e al progetto esecutivo e poi segue la comprensione dei disegni.”
E da non credente ti domando:
Quale Dio è più intelligente?
Quello che disegna un universo in ogni suo singolo elemento, o quello che che detta le leggi generali a cui questo universo dovrà adeguarsi, e lascia che siano esse a creare, ordinare e regolare?
L’evoluzione potrebbe testimoniare l’esistenza di un Dio intelligente, mentre la creazione di un universo “fatto e finito” sarebbe probabilmente la testimonianza, per chi vuole avere un Dio creatore, dell’esistenza di un Dio stupido costretto a fare un lavoro molto più gravoso e meno intelligente per creare qualcosa di molto più “statico” e meno affascinante.
Probabilmente ai tuoi occhi sono un “materialista” insensibile alla bellezza del pensiero “elegante”. Io invece credo di essere molto sensibile al pensiero “elegante e autocritico”. E purtroppo vedo molta poca autocritica e molta auto referenzialità nelle tue idee.
Come ho detto non sono un fisico, ma questo non m’impedisce di vedere alcuni errori procedurali da parte tua.
La tua teorie parte da dei postulati che danno per scontato l’esistenza di determinate cose (un dio) e la non esistenza di altre (la materia).
Il fatto che non ci siano risposte a certe domande poste dalla scienza, non rende automaticamente giusta la risposta che dai tu.
Gli antichi greci immaginavano già che la terra fosse una sfera, e alla domanda di come facesse questa a non precipitare nel vuoto, pensarono di rispondere sostenendo che fosse sorretta da un gigante che stava in piedi sopra ad una tartaruga.
Avevano dato una risposta. Ma per quanto formalmente corretta ed esteticamente elegante, era quella sbagliata.
Tu ci stai proponendo la tua visione del gigante (il pensiero) e la tartaruga (Dio) e pretendi che la sola (presunta) eleganza e corretta formalità della tua risposta, diventino prova della loro esistenza.
Commento di vincenzo russo il 15 ottobre 2011 alle 13:11
Non mi hai capito bene per niente?
Io non ho parlato del Dio vero ed eventuale. Ti ho solo fatto notare che il pensiero può originare l’ipotesi di materia, il contrario è invece assurdo.
Poi posso partire anch’io dalle quattro forze fondamentali, le quali devono però preesistere necessariamente alla materia sia pure simulata con numeri immaginari. E’ il contrario che non è possibile ,ovvero che la materia si metta improvvisamente a pensare.
Resta poi altrettanto inevitabile che le quattro leggi fondamentali siano incluse in un quinto campo della consocenza ,che non può essere altro che una Mente Universale, vivente, pensante ed eterna, cioé posta a contorno dello spazio tempo visibile.
E’ invece giusto che tu stesso pensi che un tale Essere possa chiamarsi DIO.
Sono stato più chiaro? Ciao.
Commento di Leonardo Rubino il 16 ottobre 2011 alle 13:14
Ciao,
cerco di chiarire le perplessità evidenziatemi, in uno scorso commento, sulla deduzione del Principio di Indeterminazione di Heisenberg a partire dall’accelerazione delle galassie, come nel mio file al link già segnalato:
http://www.fisicamente.net/FISICA_2/quantizzazione_universo.pdf
Dunque: dico che deltap=mc, in quanto sappiamo dalla relatività che, per un elettrone “fermo”, la “quantità di moto”, il “momento lineare”, o ciò che resta di essi, vale appunto mc.
Se si vuole una spiegazione più intuitiva di ciò, basti pensare che, sostenendo io che stiamo tutti cadendo verso il centro di massa dell’Universo a velocità c, ecco che, anche se tra noi ci vediamo fermi, abbiamo però un p intrinseco pari a mc, in completa sintonia con la relatività. (ed una energia, “da fermi”, proporzionale ad mc2, sempre in accordo con la relatività)
Riguardo poi il problema dimensionale, ossia delle unità di misura, beh, dopo che avevo diviso per la frequenza, avrei potuto ribadire la coerenza dimensionale accompagnando ogni espressione con l’unità di misura tra parentesi quadre:
[rad/s] per omega, [m] per deltaX ecc, ma è evidente che, a quel punto, il mio interesse era rivolto solo al sorprendente risultato numerico.
Ciao.
Leonardo Rubino.
leonrubino@yahoo.it
Commento di Shad il 17 ottobre 2011 alle 17:36
Eccomi..
@Vincenzo: commento solo il post indirizzato a me
” forse non vieni dal liceo ma da scuole tecniche? La filosofia , la logica e la loro semantica non ti sono familiari?”
Vengo da liceo scientifico e laurea magistrale in Fisica. La filosofia me la sono dimenticata mentre la logica è alla base di tutto ciò che faccio, e la Matematica è l’unico linguaggio che garantisce un adeguato controllo sui passaggi logici.
Ora, un conto è giocare di poesia e fantasia, un conto elaborare una teoria, dimostrare qualcosa.
Tra i greci, il mio idolo è Eratostene.
@Leonardo:
secondo me stai facendo ancora più casino….
” per un elettrone “fermo”, la “quantità di moto”, il “momento lineare”, o ciò che resta di essi, vale appunto mc”
Ma quando mai???? Per un elettrone fermo la quantità di moto è 0 e l’energia totale mc^2
Ma hai presente il quadrimomento com’è fatto..?
E nel problema dimensionale, hai poco da ribadire: se hai diviso una frequenza per una frequenza il risultato è adimensionale! Il risultato numerico l’ho visto, ma visto che NON è in [J s], che ci hai messo dentro un 2 pi in maniera del tutto arbitraria, e allo stesso modo anche quel m*c, non è che mi impressioni molto..
Anche perché non conosco le stime sull’accelerazione dell’universo per controllare il tuo dato…
Commento di vincenzo russo il 18 ottobre 2011 alle 00:45
@ gentile shad . La mia era solo una domanda per conoscere il tuo tipo di competenza, non è una sentenza alla cieca.
Comunque essendo tu un fisico ed avendo ammesso ciò che io dico fin dall’inizio, cioè, : che è la stessa unica logica il fondamento della filosofia ,della matematica e della fisica.
Allora resta valida la mia vera domanda rivolta a te sulla tua competenza, anzi cresce d’efficacia.
Essendo tu un fisico ;come fai a fraintendere la mia esposizione, che è tutta basata su dimostrazioni logiche? (Specialmente nel mio sito http://www.webalice.it/iltachione).
Ciò che voglio qui sottolineare è che tu sai meglio di me ,che il linguaggio matematico equivale all’analisi del linguaggio letterario espresso in parole,poiché segue le stesse regole della unica stessa logica . Cambiano solo le notazioni simboliche. La matematica usa i numeri e l’analisi del linguaggio le parole ,per esprimere però gli stessi concetti sintetici,analitici e sineterici.
Ora per il blog si può anche dire che le parole sono anche più indicate dei numeri per la comprensione di tutti i lettori .Questo è vero poiché sono comprensibili sia a te che sei un fisico che a ogni altro competente lettore di altra cultura . Ritengo dunque che tu venendo dal liceo e poi dalla facoltà di fisica,li conosci entrambi e non dovresti sminuire la qualità delle dimostrazioni secondo i Concetti dei giudizi sineterici espressi in parole.
Concludendo ,per le questioni semantiche :
Voglio allora ricordare argomenti maggiormente vicini alla tua competenza : “è vero che è la fisica che oggi stabilisce criteri stocastici che vengono detti della scelta”.
Ciò significa che le ragioni invisibili dell’Universo in qubit , mostrano di essere qualità e non quantità. In pratica sono il perché e non il come degli Enti esistenti alla nostra osservazione dell’Universo.
La visione quantitativa è inclusa dunque in quella di qualità, ovvero le idee pure espresse in numeri ordinali continui ,vengono poi modellate in numeri cardinali quantizzati ,per divenire visibili come se fossero una pluralità di enti materiali immaginari.
Concludendo, per il significato delle argomentazioni sul significato degli esperimenti della fisica:
L’esperimento del CERN veramente rivoluziona la conoscenza ontologica dell’esistente invisibile,essendo la dimostrazione della nuova semantica dell’Universo, ma non modifica la teoria della relatività del visibile.
“Semplicemente” la include nella teoria unificata tachionica ,come un suo caso particolare. Il mondo mentale invisibile, include il mondo cerebrale “visibile”,dell’apparenza “ fisica” virtuale.
Per riassumere: 732 Km che convergono al buio,(all’invisibile), non sono equivalenti a 732 Km che convergono al modello illuminato ,(nel visibile).
Resta giusta la tua intuizione che prevede che la stessa descrizione scientifica che io faccio delle forze fondamentali e del quinto campo che le include, andrebbe bene per descrivere un eventuale Dio persona, ma questo io non l’ho mai detto.
Ripeto però con te ,che se le forze fondamentali sono immagine di un eventuale Dio, resta ancor più vero che Dio è qualità prima che quantità.
Commento di bicchieredacquafresca il 20 ottobre 2011 alle 20:07
Vince’, meglio un bicchiere d’acqua che una damigiana di vino a digiuno
Commento di Silvia il 25 ottobre 2011 alle 16:18
Ho letto con piacere questa discussione ma purtroppo, nonostante i partecipanti mi sembrino più che ferrati nella materia oggetto del contendere, nessuno ha risposto alla mia “semplice” domanda (posto che ci sia qualcosa di semplice sull’argomento in questione…). Provo e ripeterla sperando di avere più fortuna: se l’ipotesi “neutrini più veloci della luce” fosse confermata quali sarebbero le conseguenze sul principio di causalità? Il mio interrogativo nasce dalla lettura di alcuni articoli in merito: alcuni fisici intervistati a proposito della presunta -sensazionale- scoperta affermavano che essa avrebbe appunto messo in crisi il suddetto principio….
Commento di Shad il 25 ottobre 2011 alle 17:15
Ciao Silvia, mi ero perso la domanda nella confusione.
Insomma… in che senso sarebbe messo in crisi, secondo questi fisici?
La violazione del principio di causalità emerge se vai ad applicare le leggi della Relatività, con dentro la velocità c come velocità limite, a particelle che viaggino a velocità > c.
Quello che trovi è che esisterebbero sistemi di riferimento in cui l’effetto precederebbe la causa, se il segnale che lega causa ed effetto fosse superluminale.
E’ più probabile che questo fenomeno (SE reale) non vada così banalmente incorporato nella Relatività. Un’eventuale estensione della Teoria, o una nuova Teoria, ci aspettiamo che vada salvare la causalità. Infatti appare assurdo che sia possibile violare la causalità: implicherebbe paradossi irrisolvibili.
Commento di vincenzo russo il 26 ottobre 2011 alle 04:05
@Silvia. La confusione apparente ,che porterebbe la velocità superiore dei neutrini nella teoria della relatività è frutto dell’equivoco filosofico ,che postula che tutte le realtà osservabili siano materiali.
Invece il pensiero ,che è molto più reale della materia ,sfugge a questa presunzione ontologica della conoscenza dell’essere vero,(la Mente che conosce Sé e le ipotesi finte di altro da Sé).
Infatti tutti sanno che il pensiero esiste ,anche se risulta materialmente inafferrabile. In realtà il pensiero esiste in condizioni di freddo assoluto e di assenza di moto, poiché in memoria ,ovvero nel Software invisibile, tutte le idee sono in un solo luogo mentale di,a,da,in,con,su,per,tra,fra, il proprio Sé.
Per questo motivo olografico a spaziale e a temporale assoluto, le idee stando tutte insieme in un solo essere,(l’Io,l’Es e il Super Io), vivono e si riconoscono come persona vivente.
La Mente e la sua memoria non sono quindi nello spazio tempo materiale ,quantizzato in numeri cardinali, ma la Mente E’, ESISTE, nel super continuo dei numeri ordinali, dove il punto e la retta e lo spazio intero sono equipotenti.
Ora la teoria della relatività ci parla solo della materia e solo fino ai confini della fisica nucleare e delle reazioni nucleari ultime ,che avvengono nelle stelle.
Finito il processo nucleare materiale,i neutrini che sono la cenere di tale processo, giungono a temperature bassissime e prossime allo zero assoluto dei gradi K.
Pertanto i neutrini divengono prossimi a idee ologramma di memoria immobile ,(quasi in stato di quiete assoluta).
Ciò significa che ,almeno dal nostro punto di osservazione scalare ,che viviamo in stati di agitazione e di moto e di calore più elevato ,i neutrini sono quasi idee pure a materiali.
Sono tutti insieme come energia oscura ,una retta d’informazione olografica in numeri continui.
I neutrini quindi non inficiano né la teoria della relatività, né la meccanica dei quanti.
Esistono come ipotesi mentale ben oltre le grandezze scalari delle particelle subatomiche . Sono dunque particelle meta materiali ,poste tra i quark e gli elettroni e la singolarità originaria del Big Bang .
Sono la ricaduta entropica ,che bilancia la velocità di fuga del Big Bang.
Sono quindi quasi i punti ordinali astratti e continui dell’informazione olistica ,posti nella lunghezza di Plack.
Al di sopra dei quark e degli elettroni nasce invece l’hardware “visibile” ,dotato cioè di moto come se fosse possibile pensarlo ,davanti dopo e lungo il proprio esistere nel proprio pensiero.
La velocità della luce resta quindi la velocità limite dei fenomeni visibili apparenti ,di una materia che in realtà esiste solo come ipotesi matematiche ipotetico deduttive nella Mente invisibile.
Le ragioni delle cose visibili sono dunque ragioni matematiche invisibili.
Lo spirito della Mente ,che non può materializzarsi affatto fuori dal proprio Sé, può però pensare in se stesso la finta realtà materiale, che resta invece una realtà mentale inclusa nella propria anima vivente.
Cari saluti a te Silvia ,per saperne di più vai sulla pagina http://www.webalice.it/iltachione .
Commento di vincenzo russo il 26 ottobre 2011 alle 04:35
@Silvia Dimenticavo : Non viene violato nessun principio di causalità .
Questo perché : i numeri barionici delle particelle materiali dette fermioni , non possono viaggiare nello spazio-tempo a velocità superiore a quella dei bosoni detti fotoni. Le sole immagini di luce degli avvenimenti fisici invece, dopo essere avvenuti come causa ed effetto visibili ,essendo divenute solo immagini luminose ,vuote ormai di significato di eventi materiali , possono viaggiare nello spazio-tempo come bosoni di luce.
Al contrario i neutrini vanno verso la memoria fredda e immota e non hanno più relazione con gli eventi fisici ma vanno verso il passato e sono solo la registrazione di tutti gli eventi fermionici già avvenuti.
Infatti i neutrini non interagiscono con la materia e non sono Nè causa Né effetto di niente di materiale.
Commento di Silvia il 26 ottobre 2011 alle 10:10
X Shad
grazie della risposta. In quale senso non era spiegato, perciò chiedevo lumi…ma mi è sembrato di capire che fosse proprio come tu hai detto: effetti che precedono le cause. Certo non nel mondo macroscopico (magari! sai che vincite al superenalotto!!), ma anche se ciò dovesse avvenire ad altri livelli il principio è sconvolgente. Anche se avvicinarsi alla FQ richiede un notevole sforzo della nostra mente per adattarsi a concetti controintuitivi, lontani anni luce -tanto x restare in tema- dalla nostra logica…
Commento di Shad il 26 ottobre 2011 alle 18:01
Sì, se vuoi ti spiego un po’ più approfonditamente.
Tanto mi basta copincolllare delle cose che ho già scritto altrove.
“Hai mai sentito parlare di “relatività della simultaneità”?
Come definisci due eventi simultanei? In Fisica classica bastava dire: sono contemporanei due eventi che accadono nello stesso istante.
Ma in Relatività non c’è una coordinata temporale assoluta: dipende dal sistema di riferimento. Anche l’intervallo temporale tra due eventi dipende dal sistema di riferimento.
Allora accade che, in generale, se tu consideri due eventi qualunque A e B, puoi trovare sistemi di riferimento dove A precede B e altri dove B precede A.
Tuttavia, se A e B sono connessi causalmente, si trova che la causa precede l’effetto in TUTTI i sistemi di riferimento. Tutto ok quindi.
Solo che se i neutrini viaggiassero a v>c, questo salterebbe. Potresti trovare un sistema di riferimento dove la causa (diciamo: l’emissione di un neutrino in A) viene DOPO l’effetto (per es. l’arrivo del neutrino in un certo punto B), e questa è la violazione di causalità a cui ci riferiamo.
Quindi per esempio, se tu inviassi un neutrino superluminale io potrei pormi in un sistema di riferimento in cui vedo prima il neutrino arrivare e DOPO te che lo spari. Magari potrei anche decidere di impedirti di sparare il neutrino, ma questo creerebbe chiaramente un paradosso.”
Quindi, nel caso specifico, questa inversione dell’intervallo temporale non avviene nel sistema di riferimento dei neutrini, né nel nostro terrestre, però si possono trovare sistemi di riferimento dove accade. Per quanto possa poi essere difficile o impossibile nella pratica, il fatto stesso che sia teoricamente possibile è un problema: apre alla possibilità di interagire con il passato, con esiti paradossali…
@Vincenzo: ……….. “cenere del processo nucleare”?? “particelle meta materiali”?? “Nè causa Né effetto di niente di materiale”??? Ma di che cavolo stai parlando..?? Non confondere le idee a Silvia con i tuoi sproloqui…..
Commento di Silvia il 27 ottobre 2011 alle 10:37
X Shad
Grazie della esaustiva risposta. Sì, conoscevo in parte il concetto del tempo proprio della Relatività.
Quanto è affascinante la FQ! odio la new age ma capisco che la materia in questione, con le sue bizzarrìe, facilmente presti il fianco ad interpretazioni favolistiche…e comunque anche molti fisici (ho letto qualcosa di Capra, Bohm, Pauli) trovano analogie, se non proprio con la new age, con filosofie per così dire “alternative”. Certo, posso sempre raccontarmi che nel modo in cui interpretiamo la realtà influiscono le nostre radicate convinzioni: magari i suddetti scienziati erano credenti e cercavano una conciliazione scienza/spirito. Ma che un fisico materialista come Pagels riconosca, in merito alla “realtà creata in parte dall’osservatore”, che “stiamo cercando di applicare al mondo reale un’idea dell’oggettività che sta solo nelle nostre testa, una fantasia.” (estratto dal libro “Codice Cosmico”), sinceramente mi confonde un pò le idee ( molto più delle “audaci” affermazioni di Vincenzo…)….Non sono quindi solo chiromanti, ciarlatani e pseudospiritualisti ad appropriarsi della FQ per poter “rivenderla” a proprio uso e consumo, ma più di un eminente scienziato. Mi chiedo perciò quale sìa la verità: vi sono in giro troppi scienziati che si sforzano di operare la suddetta conciliazione oppure sono i loro colleghi di tutt’altra opinione che cercano di rimanere attaccati a principi rigidamente materialisti per non dover mettere in crisi la propria forma mentis? E’ forse più saggio stare al centro?
Commento di Francesco il 27 ottobre 2011 alle 19:00
Sparare neutrini di energia oscura, che cambino il rapporto di causa effetto dell’energia e della materia “visibile” ,è come sparare cazzate.
I neutrini sono tachini ancora relativamente “fisici “e non sono ancora tachioni mentali. I tachioni fisici non esistono affatto.
Ha ragione infatti Vincenzo che li pone sotto la temperatura d’interazione con la materia e indica che:
- le particelle dette fermioni ,viaggiano continuamente verso il futuro e non possono tornare indietro nel tempo ,ne accelerare verso un futuro più lontano della velocità della luce emessa da se medesimi.
-I bosoni restano la velocità limite d’informazione dei fenomeni visibili e rispettano la sequenza di conoscenza causa-effetto, poiché viaggiano solo verso il passato della conoscenza.
I bosoni non sono però raggiungibili e riesaminabili dalla conoscenza dell’osservatore ,neppure solo visivamente ,per tutti coloro che scambiano onde di pressione con il fenomeno a loro contemporaneo spazialmente.
Solo chi è spazialmente in galassie lontane può osservare il passato d’origine della luce che lo raggiunge.
Sa però che si tratta del passato di galassie ed eventi lontani da lui nel tempo e nello spazio ,ovvero nello spazio-tempo indissolubile.
-I neutrini vanno invece verso la quiete entropica e non indicano e reagiscono più ,Né con i bosoni che indicano il passato Né con i fermioni che viaggiano verso il proprio futuro.
I neutrini sono dunque la registrazione degli eventi avvenuti e codificati nella memoria immobile del passato ,già accaduto per l’osservatore che li attualizza solo per un istante fuggente.
I viaggi nel tempo sono dunque fantasia antirelativistica per i fermioni e un limite invalicabile per i bosoni stessi. I neutrini sono solo la memoria di ciò che è accaduto e non influenzano più gli eventi con numeri barionici nei fermioni.
Niente può essere dunque un tachione materiale ,che modifichi la sequela causa-effetto .
Il tempo degli eventi materiali dunque ,può essere esaminato solo come passato ed atteso come futuro e solo da tachioni a materiali e mentali . Inoltre ciò avviene come possibilità di memoria e conoscenza solo fin quando si vive collegati a corpi costituiti di fermioni. (Siano essi strutturati in materia inorganica o organica),
Cosa centra tutto questo con la New age? Questo sapere nuovo è realmente un passo avanti nella conoscenza .
Ovvero questa è la teoria del tutto.
Vincenzo c’è riuscito e voi non ve ne accorgete per i limiti dei pregiudizi materialistici della scienza positivistica dell’ottocento.
Ovviamente la Mente dei così detti “defunti” ,che sono in realtà eterni, è la mente scollegata dal corpo ed è già nell’eternità ,dove può visitare sia il presente che il futuro accidentale. Per la Mente eterna tutto è già avvenuto, ovevro è eterno presente.
La mente di coloro che sono invece ancora collegati al corpo fisico ,può visitare solo il passato che è già tutto codificato nella memoria.
Tutta la conoscenza è dunque velocità dell’informazione ,nel visibile, nella memoria invisibile e nell’eternità , scollegandosi però dalla visione relativistica.
saluti da Francesco il discepolo neo Zenone
Commento di bicchieredacquafresca il 27 ottobre 2011 alle 22:37
ho l’impressione che se si adottasse una velocita’ invariante relativistica maggiore della (diversa dalla) velocita’ della luce (che pertanto non sarebbe piu’ invariante) andrebbe rimessa in discussione la relativita’ e/o l’elettromagnetismo: in ogni caso supportati da una grande messe di fatti sperimentali (anche storici).
Se invece si ritenesse che esistono particelle (per esempio i neutrini) dotati di velocita’ superiore a quella della luce (invariante relativistico) allora sarebbero cazzi con il principio di causalita’ (e non, come diceva Silvia, solo a livello microscopico).
Infine ho anche l’impressione che Vincenzo (sul serio) e Francesco (per ischerzo) abusino di bevande alcoliche: speriamo che si tratti di vino buono.
Commento di bicchieredacquafresca il 27 ottobre 2011 alle 22:45
Forse mi ero gia’ espresso in questo senso:
sono molto incline a credere che l’esperimento CERN-Gransasso dimostri l’imprecisione del GPS sulla scala delle centinaia di chilometri invece della gelminiana vittoria nella gara di velocita’ contro la luce.
Commento di Shad il 28 ottobre 2011 alle 17:57
Quanta roba… Comincio col rispondere a Silvia.
@Silvia:
la MQ si presta a questi fraintendimenti, lo so, tuttavia di per sé non costituisce un “ponte tra Scienza e spiritualità” (come dicono alcuni) più di quanto lo possa essere… la Termodinamica!
L’idea che con “osservatore” si debba intendere un essere cosciente non ha alcun fondamento. Se così fosse, anche un oggetto macroscopico evolverebbe secondo le leggi quantistiche fin quando non viene osservato da un essere umano. Invece gli oggetti macroscopici seguono le leggi classiche.
Questo si spiega in maniera statistica quando un corpo è composto da un numero enorme di sistemi quantistici interagenti tra loro.
Il fatto è che i new-age di oggi ripropongono continuamente problemi che si ponevano i fisici un secolo fa…
Il successivo passo che fanno, di affermare che con la nostra volontà possiamo indurre le cose ad andare in un certo modo (a livello di influenzare con il pensiero il collasso della funzione d’onda) non c’entra proprio più niente con qualunque interpretazione, anche la più bislacca e azzardata, che si possa fare della MQ…
Non ho letto il “Codice Cosmico”, ma in MQ con “osservatore” si intende un apparato sperimentale macroscopico.
(in Relatività si intende invece il sistema di riferimento scelto, nel quale si danno le coordinate spaziotemporali)
@bicchiere
Non hanno usato il comune sistema GPS, ma uno più raffinato.
Ad ogni modo, una delle proposte è proprio un problema di sincronizzazione. Qui puoi trovare una spiegazione in Italiano e il link al paper originale
https://www.facebook.com/groups/488015465550/?id=10150855305800551
“che se si adottasse una velocita’ invariante relativistica maggiore della (diversa dalla) velocita’ della luce (che pertanto non sarebbe piu’ invariante) andrebbe rimessa in discussione la relativita’ e/o l’elettromagnetismo”
In realtà potrebbe esserci modo di conciliare tutto, spiegando perché i fotoni, pur avendo massa nulla, vadano a una velocità minore della vera velocità limite, alla quale invece i neutrini si avvicinerebbero di più.
Una proposta è questa:
http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1109/1109.6520v1.pdf
che considera l’interazione con la materia oscura come causa.
@Francesco: non ho ne voglia né tempo di mettermi a puntualizzare tutte le imprecisioni e le cavolate nel tuo discorso……….
Cosa sei, un discepolo di Vincenzo..?
Commento di vincenzo russo il 28 ottobre 2011 alle 20:35
Se questo è un sito di materialisti ,che vogliono negare l’evidenza degli esperimenti di fisica quantistica ,i quali dimostrano che la materia è una realtà virtuale . Sappiamo tutti allora ,che i materialisti lo fanno per motivi ideologici e politici. Un mondo a materiale rende nulle tutte le loro aspirazioni di materialismo storico. Qui emerge come i materialisti trattano da nemici tutti coloro che hanno vedute scientifiche ,che approdano alla Mente e non al cervello ,come sede del pensiero e della conoscenza.
In tal caso l’uomo verrebbe da Dio e non dall’evoluzione, con gran danno per il materialismo.
Se è così allora le insolenze rivolte a me e a Francesco da acqua fresca ,possono essere capite come volontarie provocazioni per farci offendere ed abbandonare il blog.
In tal caso noi neoeleatici pitagorici possiamo anche togliere il disturbo e lasciarlo alle sue illusioni del positivismo ottocentesco, insieme a Lenin e a Carlo Marx.
Se invece è per pura maleducazione che acqua fresca ci offende ,allora non è il caso che noi andiamo via dal blog . Basterà rintuzzarlo e dirgli che non è educato che usi il solito stratagemma dei siti atei .
Cominciare ad offendere per provocare l’abbandono del blog è arma spuntata. Lo fanno tutti oramai i padroni dei siti a senso unico.
Altrimenti potremmo tenerci indifferenti gli insulti gratuiti e continuare a commentare imperterriti per rintuzzare.
Comunque Shad dovrebbe rimproverare acqua fresca per essere trasceso agli insulti, a meno che acqua fresca non sia la pistola fumante di Shad stesso ,che commenta con lo pseudonimo di acquafresca.
In tal caso il blog sarebbe da abbandonare in ogni caso come un nido di propaganda atea ,che non intende affatto dialogare ma che vuole solo tenere in piedi idee scientifiche false e superate.
Io e Francesco siamo comunque bevitori sociali ,ovvero quasi sempre astemi e mai sbevazzati. Acquafresca invece sa di saccenteria ,da studi fatti male.
Attendiamo che Shad ci difenda e c’inviti a restare nel blog. Dopotutto il blog e suo e non di acqua fresca .Oppure no ?
Saluti educati da Vincenzo e Francesco
Commento di Samuele il 28 ottobre 2011 alle 22:01
@vincenzo russo: no il blog è mio non di Shad
Mi sono perso gli insulti, sarebbero quelli della battuta sull’alcol? Dai Vincenzo non prendertela, si scherza!
Comunque sei tu a dover dare maggiore spiegazioni, dato che sostieni cose non accettate dalla comunità scientifica…
Commento di Shad il 28 ottobre 2011 alle 22:46
Difatti il blog non è mio…
Vincenzo, definisci “virtuale” e, dopo averlo definito, spiegaci quale esperimento di Fisica dimostra che la materia è “virtuale”.
Per cominciare.
Commento di vincenzo russo il 29 ottobre 2011 alle 11:52
Virtuale: ciò che non può avere costruibilità materiale reale ma solo coerenza in modelli mentali in numeri immaginari.
L’esperimento chiave è l’Entanglement, (il garbuglio quantistico).
Ma anche tutti gli altri dati sperimentali della MQ., conducono all’unica interpretazione logica possibile, ovvero a quella della teoria unificata dell’Universo fisico e mentale.
I fenomeni osservati non devono interpretarsi come paradossi ,(che in futuro s’ipotizza che saranno resi comprensibili) ,ma come dimostrazioni per assurdo in senso materiale “vero” e come modelli immaginari coerenti ma non reali, di materia virtuale.
Gli esperimenti dichiarano infatti che la materia è possibile costruirla solo in modo virtuale con teorema matematici quantizzati. La materia “reale” sarebbe infatti continua e di massa infinita e quindi assurda.
La costruzione apparente consiste invece di moto ,estensione dei corpi ed impenetrabilità fermionica ,quantizzata in ipotesi ipotetico deduttive, possibili solo come alternanza quantistica nello spazio-tempo.
Spazio tempo indissolubile realmente o alternativamente immaginario ?
Il tempo infatti ,(contraddittoriamente all’idea di spazio-tempo indissolubile della fisica della relatività)è ritenuto immaginario dalla fisica moderna ,quando la posizione viene ipotizzata reale e viceversa. (velocità istantanea, punto e retta. particella o onda,punto traiettoria).
VEDIAMO:
nella CNOT quantistica l’informazione sembra crearsi dal nulla. Ovvero l’incremento d’entropia non è più la sovrapposizione /0>+1 ed il qubit non registra più lo 0 e 1 allo stesso tempo ,come avviene nella fisica classica dei macrocorpi.
Nella CNOT quantistica l’informazione sembra crearsi dal NULLA,(cosa assurda se presa per vera e immaginaria se costruita con teorema finti ma coerenti).
Ovvero l’incremento d’entropia non è la sovrapposizione/0>+1 ed il qubit non registra più lo 0 e 1 allo stesso tempo. Cessa dunque qui la correlazione tra bit.
Nella versione quantistica l’entropia del qubit aumenta egualmente ma non più a spese dell’altro qubit. Lo ripeto ,sembra che l’informazione si formi dal nulla.
Da dove arriva dunque questa informazione?
Il nulla assoluto non ne possiede affatto e la materia è sparita.
Esiste quindi un vuoto assoluto finto, che in realtà è un software completamente astratto. Questo significa che quando indica che che l’altro qubit nel “suo stato iniziale” ha entropia nulla in realtà sta oscillando in antientropia assoluta .
Però per evitare che ciò sia ancora più assurdo del “NULLA VERO” è richiesto che tutto,incluso il vuoto finto consista di pensiero-informazione puro.
Dall’informazione invisibile a quella visibile si passa dunque semplicemente dal super continuo software codificato in numeri ordinali, al quantizzato hardware ,codificato in numeri cardinali.
Il pensiero continuo in memoria astratta, si “estende” sulla lavagna mentale in pensiero quantizzato scannerizzato in puntiformi istanti di moto e velocità istantanea.
I qubit passano a una descrizione indeterminata ,lasciando lo stato determinato /00>+/11> e approdando ad un valore determinato finto poiché alterno nella intermittenza quantistica vero uno, immaginario l’altro, allora si può avere una visone cerebrale sia di di/o> che di /1> ma non contemporaneamente.
Le particelle generate tutte in coppia al Big Bang hanno quindi tra loro un’onda di pressione tachionica mentale, che è istantanea nel tener conto di entrambe e contemporaneamente nella mente.
La Mente elimina però come finta la visione ipotetico deduttiva dei fenomeni quantizzati e trova la teoria unificata. I sensi restano la visione relativistica dei fenomeni apparenti e non reali ma coerenti.
Commento di Orsovolante il 29 ottobre 2011 alle 14:37
Sarei curioso anche di conoscere la definizione di “scientifico” di Vincenzo.
Commento di vincenzo russo il 29 ottobre 2011 alle 16:57
Premesso che ho già detto ,che la teoria unificata può dirsi anche: “ la nuova semantica dell’universo “.
Faccio alcuni esempi per chiarire:
- Il Nulla ,ovvero il FALSO che non esiste ,non è sinonimo di FINTO; Il Nulla non è costruibile Né pensabile in assoluto. Il Finto è invece costruibile ,(ma non fuori dalla mente) ,neanche con teorema coerenti;
-VIRTUALE in potenza mentale non è sinonimo di ESISTENTE in atto,(fuori dalla mente a se stante non può starci nulla all’esistenza,poiché anche nella mente niente è in atto realmente ,ma solo per ipotesi ipotetico deduttive, valide in ciascun sistema assiomatico solo rispetto ai propri assiomi. Figurarsi se fuori dalla mente ,possono starci in atto della materia o degli enti matematici astratti e sospesi nell’etere inesistente;
-STARE all’osservazione mentale non è sinonimo di ESSERE, ESISTERE,ma solo di approssimarsi ad ipotesi logiche finte ma giammai reali,(ovvero esistenti a se stante) ;
-il PENSIERO non è sinonimo di colui che pensa IL PENSATORE . Il pensatore E’ una Mente che vive e pensa come persona ,i pensieri invece STANNO nella mente di chi pensa ,come ipotesi logiche. Non esistono a se stante;
-VIVERE ,ovvero, ESISTERE non sono sinonimi di STARE nella mente come pensieri ipotetici ; non è esistente nessun ente che non vive e pensa auto conoscendosi. Per questo la materia non esiste. Non ha ragioni in Sé e non ha coscienza e conoscenza di sé.
- INFINITO non è sinonimo d’ IMMENSO ma di numero non finito;
-NUMERO INTERO non è sinonimo di COMPLETO e DECIDIBILE. E’ solo un’ipotesi di una serie geometrica di tran-sfiniti infinitesimi nati dal nulla e diretti all’infinito ,approssimandosi eternamente al primo numero intero senza mai completarlo. Partire dal nulla è infatti solo un’ipotesi partorita con un assioma immaginario ed egualmente è impossibile raggiungere un vero infinito in atto con un altro assioma immaginario.
Ecc.,ecc.
Perché dunque la semantica attuale contiene tanti errori di significato delle parole e va corretta?
Perché nei secoli subentrarono errori nella filosofia ,che ci fecero dimenticare la trovata via della verità di Parmenide,(l’essere reale la Mente) e l’ ipotesi virtuale di Pitagora ,che ipotizzò la natura visibile costruita come pensieri immaginari di materia estesa, avente una sostanza di modelli matematici ,inclusi nella mente medesima come essere FINTO .
Veniamo dunque alla definizione di SCIENZA:
conoscenza esatta e ragionata ,ottenuta mediante giudizi universali,necessari e immutabili ,che determinano l’accordo logico tra tutti gli uomini ,mediante dimostrazioni coerenti,esperimenti e teoria corretta .
Si divide in due rami di conoscenza ,secondo due tipi simili di giudizi scientifici ,che sono però vettorialmente e diversamente direzionati:
-I GIUDIZI SCIENTIFICI SINETERICI ORIZZONTALI;che ci danno la conoscenza di ogni fenomeno del visibile ,secondo la sequenza apparente di causa-effetto;
-I GIUDIZI SCIENTIFICI SINETERICI VERTICALI; che ci danno la conoscenza delle ragioni invisibili, secondo la sequenza identico reale – identico apparente, ossia VERO-FINTO.
Con lo stesso pensiero logico sineterico si applica dunque il CONCETTO o giudizio scientifico, universale,necessario e immutabile scoperto da Socrate ,sia al visibile che all’invisibile.
Quindi non esistono più divisioni tra filosofia e metafisica, fisica e metafisica,fisica e chimica, chimica inorganica e chimica organica ecc.,ecc. .
Una sola identica energia mentale ,“diviene” solo in apparenza tutti i diversi immaginari possibili ,ovvero pensabili con modelli coerenti..
Commento di bicchieredacquafresca il 29 ottobre 2011 alle 19:55
Shad,
quello che non mi e’ chiaro (ma non e’ l’unica cosa che mi sfugge…) e’ se un confronto diretto su grande distanza tra misura GPS e tempo di volo di un segnale luminoso sia mai stato fatto.
Le misure in questione mi sembra che diano una incertezza di 2cm (su 700km).
Ma il succo dell’esperimento credo che sia un confronto molto indiretto tra la velocita’ dei neutrini (quelli rivelati sono ancora pochi, in realta’, dal punto di vista statistico) e la velocita’ delle microonde (tramite il GPS).
Una misura di confronto (su distanze dello stesso ordine) tra GPS e tempo di volo di onde e.m. potrebbe essere dirimente (o rassicurante) a anche poco costoso.
Per quanto riguarda Vincenzo: ma la scuola di base non dovrebbe fungere un po’ da filtro…?
Ciao, grazie
Commento di vincenzo russo il 29 ottobre 2011 alle 21:47
A me sembra che sia proprio acquafresca a fumare senza filtro.
Commento di paolonesi il 29 ottobre 2011 alle 23:05
@ VINCENZO RUSSO
Scusami, abbi pazienza, ma vedo che usi spesso il termine: ” SINETERICO “.
Mi vuoi spiegare per cortesia, in breve, cosa intendi con tale parola ?
Grazie.
Paolo
Commento di paolonesi il 29 ottobre 2011 alle 23:08
@ VINCENZO RUSSA
Scusami, abbi pazienza, ma vedo che usi spesso il termine: “SINETERICO”
Mi vuoi spiegare per cortesia, in breve, cosa intendi con tale parola ?
Grazie
Paolo
Commento di vincenzo russo il 30 ottobre 2011 alle 09:41
@ Paolonesi
Il giudizio o CONCETTO scientifico detto universale ,necessario e immutabile fu scoperto da Socrate.
SINETERICO significa in lingua greca: l’identico con il diverso. Ovvero il soggetto,detto IDENTICO, contiene già le ragioni logiche del DIVERSO ,descritto in altro modo dopo il predicato verbale ,con le altre parti del discorso.
Es.: l’energia invisibile “diviene” massa visibile. In realtà l’energia resta se stessa ,passando attraverso tunnel quantistici nello stato “DIVERSO” di massa,(soste termiche e stati attivati).
I giudizi che ottengono l’accordo di tutti gli uomini sono:
-GIUDIZIO SINTETICO: “il cerchio è rotondo”. Tutti i cerchi sono già rotondi a priori ,quindi non si aggiunge sapere nuovo all’identico con il diverso. Il diverso non nasce affatto come tale. La frase è tautologica,(ripete se stessa)
-GIUDIZIO ANALITICO:” Socrate è zoppo”. Qui la conoscenza su quel preciso Socrate ,indicato come soggetto identico si accresce realmente, ma l’aumento della conoscenza è eccessivo e non ha ragioni note nel soggetto. Non tutti i Socrate sono zoppi ed anche quel particolare Socrate potrebbe guarire.” Del saper non c’è qui certezza” .
I giudizi sintetici ed analitici hanno dunque entrambi un pregio ed un difetto ,che non consentono un giudizio scientifico contemporaneamente universale,necessario ed immutabile. Manca in un caso l’una o l’altra qualità.
Questi giudizi sono quindi incompleti o indecidibili (Kurt Godel). Non nasce la scienza completa e decidibile allo stesso tempo. La scienza rimane o completa o indecidibile
I due primi giudizi suddetti non avrebbero portato nemmeno alla scienza Galileana e non ci avrebbero dato la matematica e la scienza moderna. Saremmo rimasti al metodo Aristotelico insufficiente seppur grandioso. Comunque anche il giudizio sineterico essendo stato applicato solo alle cose visibili è rimasto incompleto e indecidibile come dimostrò Kurt Godel. Per questo si cerca di estendere la teoria standard per approdare alla teoria del tutto completamente decidibile e che includa in se tutti i giudizi incompleti come suoi casi particolari.
Questo lavoro io l’ho svolto applicando il giudizio sineterico non solo alle cose invisibili ma anche alle ragioni matematiche invisibili. Vale a dire applicare il giudizio sineterico anche in senso verticale oltre che in senso orizzontale. In tal caso il giudizio sineterico si rafforza persino ed approda alla conoscenza decidibile e completa simultaneamente.
-GIUDIZIO SINETERICO,(il soggetto ovvero l’identico ,sta con il diverso, dal greco): Il sole scalda il sasso e lo dilata. In questo caso il giudizio accresce realmente la conoscenza poiché scopre fatti reali sul diverso che appartenevano però già al sole. Scopriamo così l’energia nelle sue varie forme, in questo caso il calore irradiato. L’energia diviene però massa. Il tutto diviene una teoria esatta e dimostrabile con la matematica e l’esperimento.
Tra i tre giudizi ci sarebbe poi l’empirismo.
Per molti secoli l’osservazione non dava l’accordo di tutti gli uomini ed ognuno faceva ipotesi diverse e quasi tutte campate in aria. Ovviamente uno o più uomini potevano avere l’intuizione giusta che la sorgente del riscaldamento del sasso fosse il sole e non il fiume che scorreva li vicino,oppure il pastore che suonava lo zufolo. Avendo notato la contemporaneità del sole con la presenza dei sassi caldi. Non avevano però altro che la loro intuizione indimostrata rimanendo senza la riscoperta galileana del giudizio sineterico e così la scienza galileana non nasceva. Questo è l’empirismo ,ovvero la conoscenza per esperienza, senza cause certe dimostrabili .
Commento di Silvia il 31 ottobre 2011 alle 12:55
x Shad
grazie per la risposta….rimango comunque con i miei iniziali dubbi sulla faccenda. Vista la mia impossibilità di accedere ai parametri dei fisici per così dire “materialisti” nè tanto meno a quelli dei loro colleghi (passatemi il termine) “spiritualisti” non riesco a crearmi un giudizio in merito.
Conosco personalmente un fisico nucleare, di provata serietà ed apprezzata professionalità, che se pubblicamente abbraccia il versante scientificamente riconosciuto in privato non si risparmia in analogie tra FQ e filosofie orientali…mi ha confidato che nel suo ambiente, nonostante l’esibita ostilità nei confronti di tali analogie, non sono pochi coloro che condividono le sue idee…anche se, come lui, le nascondono accuratamente per evitare il dileggio della comunità scientifica. Noi profani, quindi rimaniamo nel dubbio, non sappiamo se c’è una verità e se questa sia vittima dei pregiudizi di una parte o dell’altra.
ciao
Commento di vincenzo russo il 31 ottobre 2011 alle 14:58
@ silvia
Il collegamento tra la fisica quantistica e le filosofie orientali non è e non può essere soddisfacente ,poiché è basato su ipotesi e intuizioni non dimostrate.
Nelle filosofie orientali si lasciano sospese senza motivarle ,quelle intuizioni che portano a vedere solo da lontano possibili collegamenti tra le cose visibili e le origini spirituali del mondo.
In pratica queste poetiche riflessioni corrispondono solo in parte alle vecchie enfasi dello spiritualismo occidentale , che anche da noi sospirano i legami tra fede e scienza,cercando però di spiegarli.
Entrambe le due filosofie si muovono dunque con sottolineature di emozioni,che restano sentimenti e sensibilità personali e spirituali ma non pervengono a coerenti dimostrazioni.
La filosofia spiritualista occidentale ci prova però a fornire le spiegazioni di queste intuizioni, quella orientale si ferma invece alle affermazioni di presunte verità apodittiche.
Questo è avvenuto perché le filosofie orientali ,non hanno la stessa origine logica della filosofia greca. Le filosofie orientali hanno solo le asserzioni di tipo mitico e pseudo religioso fantastico.
Praticamente in certi casi pervengono anch’esse a certe asserzioni etiche e a delle notevoli verità identiche a quelle della filosofia occidentale ,ma solo per caso e mai per dimostrazione.
In Grecia si passò invece dall’età dei miti all’età della logica.
A sua volta l’attuale filosofia New Age,che imita le filosofie orientali ,mischia anch’essa le asserzioni vere con quelle false e con quelle vere per caso ,senza fornire alcuna correlazione logica coerente con gli esperimenti della fisica. Non nasce dunque una teoria dimostrabile.
Ora siccome la fisica in genere fa anch’essa affermazioni teoricamente errate a proposito della natura reale dei fenomeni ritenendoli materiali.
Ciò che resta irrisolto è il legame eventuale tra materialismo e spiritualismo .
Non giungendo a delle dimostrazioni logiche ,secondo una teoria compiuta ,si lasciano scettici o ostili i fisici positivisti, che non riconoscono nessuna natura mentale ai corpi fisici.
A questo punto la filosofia orientale non fa nemmeno tentativi logici di dare risposte scientifiche,per scrollarsi di dosso la classificazione di spiritualisti dogmatici .
Fornire le prove della natura mentale dei fenomeni fisici è un tentativo che la filosofia spiritualista occidentale ha invece fatto.
Per questi diversi motivi complessi ed articolati, solo alcuni fisici e solo in privato si lasciano prendere al massimo dal dubbio e dall’emozione intima dell’ipotesi indimostrata ,che la vera natura dei fenomeni possa esser non materiale.
Non trovando però il modo di dimostrarlo per via scientifica e non trovando neanche le dimostrazioni già disponibili nel pensiero orientale, anche per loro questa aspirazione alla sintesi tra fede e natura rimane di tipo intuitivo e mitico.
Diverso è invece il caso della teoria sineterica del Tachione ,che parte dalla filosofia occidentale ed usa la logica, per dirimere la questione. Fornendo così la spiegazione teorica e le dovute dimostrazioni che interpretano in modo nuovo, risolutivo e corretto ,gli esperimenti fisici indiscutibili.
Quando si afferma infatti che i teorema dei fenomeni fisici arrivano alla mente come giudizi di conoscenza e informazione, nello stesso identico modo che vi arrivano i giudizi astratti, tutto diviene chiaro e dimostrato.
Un fenomeno immaginario fisico è lo stesso passaggio di conoscenza in giudizi transitivi che vanno dall’identico al diverso nel giudizio sineterico ,sia se osserviamo acqua che si scalda ,sia se seguiamo una lezione di storia ,geografia o matematica.
Commento di bicchieredacquafresca il 31 ottobre 2011 alle 19:59
“l’energia invisibile “diviene” massa visibile. In realtà l’energia resta se stessa ,passando attraverso tunnel quantistici nello stato “DIVERSO” di massa,”
“Un fenomeno immaginario fisico”
“Una sola identica energia mentale ,“diviene” solo in apparenza tutti i diversi immaginari possibili ,ovvero pensabili con modelli coerenti..”
“Le particelle generate tutte in coppia al Big Bang hanno quindi tra loro un’onda di pressione tachionica mentale, che è istantanea nel tener conto di entrambe e contemporaneamente nella mente.”
“i numeri barionici delle particelle materiali dette fermioni”
“Al contrario i neutrini vanno verso la memoria fredda e immota e non hanno più relazione con gli eventi fisici ma vanno verso il passato e sono solo la registrazione di tutti gli eventi fermionici già avvenuti.”
“Infatti i neutrini non interagiscono con la materia e non sono Nè causa Né effetto di niente di materiale.”
Questi sono i fiori di Vincenzo (o minchiate) che inducono il lettore a fuggire da un blog.
Altro che le battute bonarie sul buon vino.
Commento di vincenzo russo il 1 novembre 2011 alle 11:29
@ a bicchiere di fuoco.
Un bicchiere di acqua fresca sarebbe puro e dissetante.
Tu invece acqua fresca sei ACIDO come l’acqua avvelenata e sporchi tutto senza ritegno ed educazione per il pensiero altrui.
Parli di minchiate perché non capisci quello che leggi?
Sai che la teoria della relatività al suo comparire ,si dice che non fosse compresa da più di tre sole persone in tutto il mondo?
Tu sei fuori infatti dalla comprensione della teoria della Mente e fuori dai primi sette miliardi di persone già nate che potranno capirla in seguito ,perché hai un cervello che non riceve i segnali della mente-anima.
Sei un ateo?
Entra nel merito degli argomenti se ne sei capace oppure taci.
I tuoi insulti gratuiti Non sono argomenti.
Samuele dovrebbe richiamarti per i tuoi toni accesi ed inutili.
Senza rancore saluti da Vincenzo
Commento di bicchieredacquafresca il 1 novembre 2011 alle 17:47
[i neutrini] “Sono neutri alla carica elettrica di calore”
“Viaggiano stando già fermi e presenti in ogni luogo dello spazio tempo. Il tempo misurato è quello necessario a rilevarli. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso.”
“I neutrini viaggiano invece nelle condizioni di un super conduttore più freddo dell’energia di fondo”
“p.s. I neutrini compiono un tragitto più breve di spazio freddo e contratto, la luce deve seguire la curvatura terrestre alla temperatura dell’atmosfera .
In pratica raffreddandosi i neutrini accelerano perdendo massa.”
“La fisica quantistica ci porta dunque all’interpretazione istantanea mentale ,(l’invisibile memoria di software) e la fisica relativistica all’interpretazione sensoriale,(il visibilehardware).”
…
Non aggiungo commenti.
Sarebbe bello pero’ farne una raccolta e un libro…
Quanto al “dito di dio” credo, per quanto profondamente ateo, che camminerò a chiappe strette: non si sa mai.
Grazie, Vincenzo
Commento di Shad il 1 novembre 2011 alle 18:26
Ragazzi, faccio fatica a star dietro a tutto…..
@BICCHIERE: l’errore che hanno mi pare sia di 20 cm, sulla distanza di percorrenza dei neutrini. In che senso il confronto tra GPS e tempo di volo di un’onda e.m…?
@SILVIA: le persone hanno credenze di vario tipo, diverse e non verificabili. Fintantoché queste credenze non cozzano con la realtà fisica, non si può pretendere che uno ci rinunci, ma deve esser chiaro dove finisce ciò che è richiesto dalla teoria e dimostrato da esperimenti e comincia la sfera delle credenze personali infondate.
Mi pare che il prof di cui parli le tenga come due cose distinte. D’altronde, le libere interpretazioni personali non sono verificabili né tantomeno predittive.
Nello specifico, trovo che trovare analogie tra MQ e filosofie sia quantomeno un gioco, ma spesso anche una forzatura: sia i concetti fisici sia quelli mistici vengono piegati per venirsi incontro..
Tra l’altro, proprio oggi ho letto un’osservazione di Dirac in un’intervista, che ci sta a pennello. L’intervistatore gli ha chiesto dell’importanza del problema dell’osservazione e misura.
Dirac:
“Yes, but you’re discussing these problems on the basis of our present theories, which are just, I believe, a transient phase of physics and will be superseded after maybe a few decades – or, well, one just doesn’t know when they will be superseded. It is rather as though one tried to build up a new philosophy on Bohr’s orbit theory. You might have gone a long way with it, but all that argument would have been completely valueless when Bohr’s orbit theory was superseded.”
@VINCENZO:
Andiamo per gradi…
“Virtuale: ciò che non può avere costruibilità materiale reale ma solo coerenza in modelli mentali in numeri immaginari.”
Perché parli di numeri immaginari? Cioè, anche tu quando dici “numeri immaginari” intendi multipli della radice quadrata di -1, vero…?
O intendevi dire coerenza matematica in generale?
Per esempio, una quantità descritta da uno pseudovettore, seppur a valori reali, come il momento angolare o il campo magnetico, è reale o virtuale?
Simpatica la traduzione “garbuglio quantistico”
ma credo che la usi solo tu!
“Gli esperimenti dichiarano infatti che la materia è possibile costruirla solo in modo virtuale con teorema matematici quantizzati. La materia “reale” sarebbe infatti continua e di massa infinita e quindi assurda.
La costruzione apparente consiste invece di moto ,estensione dei corpi ed impenetrabilità fermionica ,quantizzata in ipotesi ipotetico deduttive, possibili solo come alternanza quantistica nello spazio-tempo.
Spazio tempo indissolubile realmente o alternativamente immaginario ?
Il tempo infatti ,(contraddittoriamente all’idea di spazio-tempo indissolubile della fisica della relatività)è ritenuto immaginario dalla fisica moderna ,quando la posizione viene ipotizzata reale e viceversa. (velocità istantanea, punto e retta. particella o onda,punto traiettoria).”
………………………… ma in che universo hai studiato Fisica tu………………. :-/ ma che lingua parli……..
Commento di bicchieredacquafresca il 1 novembre 2011 alle 20:20
Shad:
mi sembra che l’errore GPS sia di 2cm; poi c’e’ un ulteriore errore di circa 20cm che ottengono con i metodi tradizionali dei geometri nel misurare la posizione del rivelatore rispetto all’imboccatura della galleria del gransasso (il gps non si riceve sottoterra).
Il gps fa una “trilaterazione”: in sostanza direi che ricorre a misure di tempi di volo di onde e.m. verso i satelliti.
Mi piacerebbe se facessero (o avessero fatto) una misura del tempo di volo di un lampo di luce tra due punti molto lontani (centinaia di kilometri, magari in direzione nord-sud come Ginevra-Gransasso) la cui distanza sia misurata con il metodo GPS adottato per l’esperimento in questione.
Siccome la Terra e’ tonda (ma al proposito bisognerebbe chiedere conferma al Filosofo) l’ideale sarebbe avere il tunnel previsto dal progetto Gelmini
Ciao
Commento di vincenzo russo il 1 novembre 2011 alle 22:01
I matematici moderni con la definizione di numeri immaginari non intendono solo quelli specificatamente detti in tal modo. Per i matematici moderni tutti i numeri sono immaginari, ovvero non esistono fuori dalla mente con una realtà loro propria. Da ciò se ne deduce che, se fuori dalla mente non possono esistere nemmeno valori astratti, figurarsi se possono esistere enti estesi,impenetrabili ecc.,ecc..che non sono costruibili realmente nemmeno con modelli matematici. La materia resta possibile costruirla solo con modelli matematici finti come ipotesi mentali. Non esiste la possibilità di passare al progetto esecutivo ,poiché non esistono mattoni di natura fisica,che somiglino al modello di mattoni immaginari,(i numeri).
L’ESTENSIONE fuori dalla mente non supererebbe il problema della costruibilità ,Né se fosse tentata continua ,né se fosse tentata quantizzata.
Einstein elimino l’etere come ente possibile e costruibile con qualsiasi sostanza immaginabile inclusa la matematica.
Io ho eliminato l’estensione come sostanza reale, inclusa la possibilità di giustificarla con modelli matematici fuori dalla mente.
Pertanto i vari modelli matematici usati per descrivere i vari fenomeni fisici, sono tutti costruibili solo con i numeri tutti ,che sono però enti finti e immaginari.
Non esiste altra sostanza di altra natura e ciò è possibile solo per esistere nella mente.
Alcuni matematici in casi particolari scelgono il modello dei così detti numeri immaginari veri e propri ,altri potrebbero descrivere lo stesso fenomeno con i transfiniti di Cantor.
Inoltre si potrebbe scegliere un modello di matematica con transfiniti cantoriani ,oppure riferiti all’ipotesi del continuo.
Quindi nel mio caso io mi riferisco semplicemente al fatto ,che la materia non può essere costruita con sostanza di qualsiasi altro genere se non con i pensieri.
Esiste solo questa sostanza immaginaria per vivere e pensare.
Questo perché l’estensione geometrica non è coerente come realtà vera ,quindi non è costruibile in uno spazio tempo reale , Né con l’ipotesi del continuo, Nè con le ipotesi quantizzate.
La simulazione fisica di un universo materiale rimane possibile dunque ,solo come costruzione immaginaria sulla lavagna mentale con modelli dotati di un programma di quattro forze fondamentali ,che si separano via,via al crescere delle dimensioni spaziali e temporali crescenti e si unificano al loro diminuire.
Per questo motivo state tranquilli il modello apparente del mondo materiale rimane quello della fisica a voi nota e niente vi viene tolto al trascorrere delle vostre appassionate ricerche sui vari modelli possibili.
SAPPIATE SOLTANTO CHE QUARK ED ELETTRONI SONO COSTITUITI DI NUMERI ,ESATTAMENTE COME LE FORZE FONDAMENTALI.
Ciò che cambia è che ora possiamo aggiungere alla conoscenza sul COME si muove la materia apparente anche il PERCHE’ esiste e perché la materia è fatta di numeri immaginari.
Questa conoscenza nuova cambia la semantica e col tempo cambierà il linguaggio dei testi di fisica.
La conoscenza non partirà più dal visibile moto uniforme come stato di quiete. Ma dallo stato di quiete assoluto a 0 gradi K. Laddove l’informazione è tutta nella memoria nello stesso luogo. Quindi la velocità a cui viaggia l’informazione diviene tachionica stando completamente ferma presso tutti i valori logici possibili ,tutti codificati in un solo punto geometrico mentale di a da in con su per tra fra il Sé .
In questo luogo a temporale a spaziale però le informazioni possono essere scansite volontariamente come se fosserro davanti dopo e lungo il sé.
Tutto resta però in un solo punto geometrico dimensionato e la scansione quantizzata rimane immaginaria.
Chiarito questo punto chiariamo anche le obiezioni sul mio linguaggio.
Il mio linguaggio è la nuova semantica che corregge gli errori filosofici della scienza canonica.
Il problema è dunque vostro che vorreste vi venisse spiegata una cosa del tutto nuova ,con le parole vecchie dei vostri studi passati.
Siete voi a non essere aggiornati sui pensieri irrisolti di tutti i ricercatori mondiali di livello ,i quali si sono già fatte tutte le domande nuove alle quali rispondo io.
Per il vostro aggiornamento dovreste dunque leggere le opere di divulgazione di autori come Paul Devis, sul tempo, di Leon Lederman sulla particella di Dio ,di Peter ConveneY sulla freccia termodinamica del tempo, di Seth Lloyd sul programma dell’universo e di tanti altri.
Questo perché non solo i libri di testo Universitari non sono ancora stati scritti ma nemmeno i risultati di queste ricerche nuove sono ancora disponibili, perché manca a loro la teoria unificata utile a guidarli.
Come volete capirmi voi senza leggere prima le mie ipotesi sul mio sito ,se le vostre menti vanno a confrontarle con il linguaggio canonico dei vostri studi e conoscenze superate ,non dico solo dalla mia teoria ma persino dalle domande nuove di questi autori di vertice.
E’ tutta una questione di semantica sin eterica ,nuova, riveduta e corretta, che richiede applicazione da parte vostra, per stabilire basi nuove di metodo di studio.
Tutto ciò è ancora più difficile per me fare capire subito su un blog ,dove i commenti devono essere sintetici e devono sopportare anche i dissensi stupidi degli atei.
Commento di Orsovolante il 1 novembre 2011 alle 22:28
Vi seguo sempre … Ma sono senza parole
Secondo il mio modestissimo parere non si è tenuto conto in modo adeguato di tutti i possibili errori GPS.
Ricordiamoci che fino ad una decina di anni fa il proprietario del sistema, ovvero gli USA, introducevano un errore sistematico nel sistema e che oggi tale errore viene introdotto saltuariamente in zone ristrette.
Commento di Orsovolante il 1 novembre 2011 alle 22:34
@Vincenzo
Forse sono solo un bieco materialista ateo, ma mi piacerebbe vedere qualche dimostrazione più solida della tua teoria Essa mi appare sinceramente solo un tuo esercizio di stile con tanti paroloni ma ben poca sostanza. Mi riesci a dimostrare che questa mail tu la ricevi solo perchè io l’ho pensata? Posso sempre cambiare idea.
Commento di bicchieredacquafresca il 1 novembre 2011 alle 22:59
Rielaborazione chiarificatrice dell’ultimo intervento di Vincenzo:
“I materiale dunque volete vi venissensieri.
Questo motivo ,poiché non i nuova semanti finti e con soltanti fisica del conoscenti estesso fenomeni fisica,che la partirà il problema è possono già fattoni immaginari non esiste alla lavagna memoria non può essere primane possono essere nel mio linguaggio dei testi altra fisica di Seth Lloyd sul COME si senza legge gli e col tempo resta perché non possibile a spaziali ,tutta una confrontari modelli specificati pensione geometrica con questo per transfinizione geometrico mento genere sin etere le obiezione corregge gli e immaginari.
Questo luogo. Quindi la temporali dotati delli dopo e diviene tolto al programma di numeri immaginari.
Questa solti del tutti commeno il propria. Da ciò è ancora possibile in tal moderni spazione geometrica sin eter ConveneY sulla ma nella menti este le informe come Paul Devis, sul COME si parole vostruita costro geometrica stato luogo a 0 gradi K. La ma nella memoria non possibilità loro dimensi sono immaginari.
Non esistere si sono già fatto realtà loro dei testi dopo e lungo il progetto essere superate ,non può enti e immaginari non possibili ,che cambia è anche la memoriani ,oppure ricerché non dico mentale , Né con questa possono costre anche sono già fattoni potrebbe il problema del confrontaria realtà a costituiti di numeri immaginari.
Non essere apparente dunque vostro forze fossere alle dunque voi non essere diviene tolto al fatto ,se le inclusa la di un moderni costro geometrico mento che le inclusa la matematici e tentale riferiti del mio linguaggio dei commeno come vostro geometrica costruibili.
Sappiate ,non i numeri immaginari, ovvero non possibili.
Siete. Ma dal visibili, per tra freccia tempo casi nuova cambia è coerente corretta, che nuova cambia la di a dalla la di giustificanonica stati sul COME si un modell’este del tutta una cosa dell’informe come Paul Devis, sulla matematici possibilità a costruzione dimensionate ,non esiste vi viene tolto al tra state tutta di tutta di Canto i vari modelli si passionate tutta di autori di a dal visibile inclusa la del con sostanza immaginari.
Questa per esistono già fattamente dunque ,solo questensi senza immaginabili e immaginari.
Questo luogo a 0 gradi K. Laddove la termodinamica costruibile pensieri.
Esistono al problema è possono già fattamente del mio canonica che capirmi vostruita con moderni codificata rimane possono costruita con sono essere aggio dei testi altra solo questa solo perché l’eter ConveneY sul COME si separano via,via al propria.
Chiarito questa possono tutta di passare.
Quindi nuova cambia è tutto resta possibilire basi sono confrontariamente al problema è la parole vostre mente dei voi a dal visibili ,che nuove l’universo matematici potrebbe il Sé .
Inoltre scansite vostruibili ,che il linguaggio dei come ipotesi sono essere delli specificarla solo punto di tutti i nuova, riverso matematici del confrontaria non esistere propria.”
Chiaro?!
Commento di Orsovolante il 1 novembre 2011 alle 23:29
@Vincenzo
Scrivi:
“I matematici moderni con la definizione di numeri immaginari non intendono solo quelli specificatamente detti in tal modo. Per i matematici moderni tutti i numeri sono immaginari, ovvero non esistono fuori dalla mente con una realtà loro propria”
Perdona, mi citi un paio di questi matematici ed i loro studi?
Commento di Sevres il 2 novembre 2011 alle 00:09
Vincenzo non può rispondere: è stato portato al Museo Internazionale di Pesi e Misure di Sèvres in qualità di fanfarone campione.
Ci scusiamo con i lettori per il disagio.
Commento di Samuele il 2 novembre 2011 alle 09:31
Vincenzo non ti offendere ma effettivamente le tue affermazioni sono _eufemismo_ un po’ fuori dagli schemi.
La chiarezza è una dote che ti manca e purtroppo non sopperisci a questa mancanza usando una terminologia e precisione adatta.
Ergo: piantiamola qua con questa discussione.
Commento di vincenzo russo il 2 novembre 2011 alle 14:30
ULTIMO COMMENTO. ADDIO AMICI MIEI.
Vi siete coalizzati in un fuoco di fila per dirmi tutti insieme :”vattene via” , perché altrimenti allontani i nostri lettori dalle nostre argomentazioni?
Va bene se ne fate una questione di proprietà del vostro club privato, vado via in buon ordine e vi lascio al vostro piacere di maestri indiscussi.
Solo un’ultima duplice argomentazione:
-Quando bicchiere di fuoco “pensa e scrive”, oppure quando l’universo stesso si mostra con le sue codifiche di programma ai nostri sensi ,noi osservatori leggiamo il loro messaggio d’informazione,così come è composto secondo i valori e significati materiali che vuole significare.
Quindi la fisica di scambio dinamico d’informazione reciproca non cambia. Il mondo materiale non svanisce all’attenzione dell’osservatore. La sostanza vera di ciò che osserviamo rimane però una sostanza fatta di realtà virtuale,(di numeri) ,che viene rappresentata come materiale,solo perché questo è il valore che è previsto nel programma;(il programma prevede che l’informazione sembri materiale ai nostri sensi, ma non può esserlo realmente per motivi di costruibilità impossibile).
-Per quanto attiene la disputa tra matematici : se i numeri esistono in qualche luogo astratto con una loro propria natura eterna ,oppure se esistono solo nella mente dei matematici e solo dopo e fino a quando questi li pensano è ormai cosa nota.
La disputa settecentesca è stata già risolta a favore dei matematici moderni i quali negano concordi l’esistenza dei numeri immaginari fuori dalla mente ,in qualche mondo metafisico.
Vi offenderei dunque dandovi un’ulteriore bibliografia , perché dovrei prima dichiararvi ignoranti. Poiché so invece che voi fingete di non saperlo ,vi ricordo che questa nozione semplice non è materiale di ricerca avanzata ,ma fa già parte degli studi ordinari di matematica. E’ materia entrata ormai già nei libri di testo ,fin dalle scuole elementari .Tutti sanno che i numeri sono tutti immaginari. Nessuno pensa più che i numeri esistano realmente sospesi nell’etere, tranne i materialisti che si attaccano a tutto, pur di non far sparire la materia e far risultare evidente a che la realtà dell’esistere è puro spirito.
Piuttosto si potrà stabilire con me che i numeri che provengono da fuori dell’Io di ciascuno di noi ,sono pensati da qualcun’ altro e ciascuno di noi può ,sia pensare i propri teorema che leggere quelli altrui.
Non per questo i pensieri divengono realmente solidi ,impenetrabili e dotati di cariche. Questo è impossibile poiché esiste DISPONIBILE COME VERA REALTA’,solo la sostanza mentale.
la sostanza materiale nasce solo come pensieri finti COERENTI MA NON VERI. La mente è VERA, La materia è Finta ed è costruita con +,0 e -, il Falso non esiste affatto.
Quindi se l’Universo fosse la MENTE di DIO ,noi saremmo i lettori delle sue idee e delle nostre a sua immagine.
Le idee di Dio e le nostre sarebbero quindi una realtà molto più solida di una presunta materia impossibile da costruire.
ADDIO AMICI MIEI.
Commento di Sevres il 2 novembre 2011 alle 16:59
ODDIO, AMICI MIEI
Commento di Shad il 3 novembre 2011 alle 00:04
Una risposta al volo a Orsovolante: può essere sì che non abbiano tenuto conto bene di tutto, comunque sai vero che non hanno usato il comune GPS….?
Il GPS ha un errore molto più grosso; loro hanno usato una rete diversa, molto più precisa.
Notte!
Commento di Orsovolante il 3 novembre 2011 alle 16:14
@shad
A me risulta, ho letto anche la relazione rilasciata dagli interessati, che abbiano usato la comune rete GPS. Naturalmente gli strumenti “riceventi” erano un po’ più precisi del mio TomTom.
Virtualmente questo sistema è precisissimo ma, come dicevo, è in mano ad un gestore che si riserva si introdurre un errore per tutelare i suoi interessi.
Per questo motivo il GPS è utilizzato come ausilio alla navigazione aerea ma NON ESISTONO PROCEDURE GPS APPROVATE.
Quando si fanno rilievi geodetici si utilizza solitamente il GPS differenziale. Ovvero si pone un ricevitore su un punto geodetico conosciuto e che si utilizza come origine del sistema per i successivi rilievi.
Ma questo funziona per aree relativamente ristrette. Dubito si possa fare tra Ginevra ed il Gransasso.
Avevo trovato una tabella con riassunti tutti i possibili errori d’indeterminazione del GPS. Si andava dal paio di cm alle decine di metri a seconda delle condizioni.
Sono con il telefonino e faccio fatica a cercarla nuovamente ma dovresti trovare il link nei commenti al post omonimo su unicolab.
Commento di Orsovolante il 3 novembre 2011 alle 16:32
@Shad
Mi sono riletto il PDF
http://arxiv.org/pdf/1109.4897v1
e direi che hanno utilizzato proprio la comune rete GPS.
Hanno preso tutte le loro precauzioni ma, se ho capito bene, i dati GPS sono stati campionati per 2 giorni ai due lati del tunnel del GS e le misure hanno dato un incertezza di 2 cm. O meglio, i si voli campionamenti di quei due giorni davano misure che variavano una dall’altra di 2cm. Mi chiedo se dopo di allora si è mai pensato di ripetere la misura.
Commento di Shad il 3 novembre 2011 alle 16:32
Io vado a memoria dalla famosa conferenza stampa che ho seguito in diretta streaming: mi pare che le procedure usate fossero procedure standard in metrologia e che, siccome il GPS dà un errore troppo grande, hanno usato un altro sistema (ma a questo punto mi vien da pensare che non stesse parlando della rete di satelliti ma delle procedure..)
Sono giorni un po’ incasinati, quando ho un po’ di tempo provo a cercare..
Anzi credo che avrò la risposta domani sera in realtà
http://www.spritzdellascienza.net/wp/?p=188
Ma… quali sarebbero i vantaggi del gestore nell’introdurre un errore..? :-/
Commento di Shad il 3 novembre 2011 alle 16:35
abbiamo postato in contemporanea
Dovremmo provare a vedere se la tua domanda è stata posta durante la conferenza stampa
Commento di Orsovolante il 3 novembre 2011 alle 16:41
@shad ci siamo sovrapposti con il commento precedente.
“quali sarebbero i vantaggi per il gestore nell’introdurre un errore?”
Considera che il GPS è nato per usi militari. Poter introdurre un errore sistematico di cui solo il gestore , gli USA, conosce entità e distribuzione, ti da sicuramente un vantaggio e rende più difficile per il nemico l’uso contro di te del tuo sistema.
Fino al… vado a memoria 1999-2000. L’errore sistematico era sempre presente. Poi è stato sostanzialmente eliminato ma viene talvolta reintrodotto in alcune zone davanti a particolari scenari. “guerre, sospetto di atti terroristici ecc “
Commento di Shad il 4 novembre 2011 alle 09:24
Non saprei, mi è nuova questa… Riesci a recuperare una fonte?
Commento di Orsovolante il 5 novembre 2011 alle 08:40
@Shad
Copio da wiki Italia. ( ma rrovi anche documenti più autorevoli).
“Il progetto GPS è stato sviluppato nel 1973 per superare i limiti dei precedenti sistemi di navigazione[2], integrando idee di diversi sistemi precedenti, tra cui una serie di studi classificati degli anni ’60. Il GPS è stato creato e realizzato dal Dipartimento della Difesa statunitense (USDOD) ed originariamente disponeva di 24 satelliti. Il sistema è diventato pienamente operativo nel 1994.
Nel 1991 gli USA aprirono al mondo il servizio con il nome SPS (Standard Positioning System), con specifiche differenziate da quello militare denominato PPS (Precision Positioning System). In pratica veniva introdotta la cosiddetta Selective Availability (SA) che introduceva errori intenzionali nei segnali satellitari allo scopo di ridurre l’accuratezza della rilevazione, consentendo precisioni solo nell’ordine di 100-150 m. Tale degradazione del segnale è stata disabilitata dal mese di maggio 2000, grazie a un decreto del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, mettendo così a disposizione degli usi civili la precisione attuale di circa 10-20 m (anche se tra i due sistemi permangono delle differenze, si veda più avanti). Nei modelli per uso civile devono essere presenti alcune limitazioni: massimo 18 km per l’altitudine e 515 m/s per la velocità, per impedirne il montaggio su missili. Questi limiti possono essere superati ma non contemporaneamente.”
Commento di Orsovolante il 5 novembre 2011 alle 09:13
Aggiungo che esistono stazioni GPS fisse al suolo che servono per i rilievi con il sistema GPS differenziale. In pratica queste stazioni trasmettono ai GPS utilizzati per il rilevamento geodetico, l’errore da loro rilevato in quel momento nella posizione GPS. Il limite sta nel fatto che ha quel punto la misura è molto precisa rispetto all’origine del sistema di rilevamento, ovvero alla stazione. Quella che resta incerta nei limiti tradizionali è la posizione della stazione stessa (ho in realtà semplificato molto. La posizione è comunque molto accurata per gli usi convenzionali).
Commento di Shad il 5 novembre 2011 alle 16:34
lo Spritz della Scienza di ieri sera è andato molto bene e vi farò sapere quando sarà online il video
In effetti ha parlato dell’uso di un complesso sistema di antenne da parte di quelli dell’istituto di Geodesia.
) non deriva dalla posizione dell’antenna ma dalla propagazione dell’errore all’interno della montagna, attraverso la galleria.
Comunque ha anche fatto capire che l’errore di 20 cm (per il quale il responsabile dell’istituto fumavano le orecchie
Commento di vincenzo russo il 9 novembre 2011 alle 13:59
University of Missouri: chi è religioso ha migliore salute mentale e fisica (07/11/11)
Lo rivela un recente studio pubblicato sul Journal of Religion, Disability & Health.
Commento di Orsovolante il 9 novembre 2011 alle 22:44
Avevo capito che fosse un addio
. Felice che non sia cosi.
“Lo rivela un recente studio pubblicato sul Journal of Religion, Disability & Health.”
Non è un po’ come chiedere al cantiniere se il suo vino è buono?
Commento di Shad il 10 novembre 2011 alle 15:37
ecco il video del seminario sui neutrini agli Spritz della Scienza!
http://www.spritzdellascienza.net/wp/?p=218
Commento di paolonesi il 10 novembre 2011 alle 16:54
@ VINCENZO RUSSO
Hai riportato una ricerca della Missouri University: chi è religioso ha una miglior salute mentale e fisica.
Mah,….forse nel Missouri ! ma strano che qui le mie ricerche mi fanno intravvedere che i cosiddetti Credenti (per non parlare dei Religiosi, cioè Preti, cardinali ecc ) hanno TUTTI problemi di “disagio psichico”, cioè presentano psico-patologie più o meno gravi !
Certo, là nel Missouri è l’Università del Missouri che lo afferma, qui lo sto affermando io, ma tu cosa scommetteresti sulla Missouri University rispetto ad uno studio di un italiano ?
Paolo
Commento di bicchieredacquafresca il 10 novembre 2011 alle 20:10
ma chi e’ religioso ha probabilita’ non nulla di… essere Vincenzo Russo…
Commento di paolonesi il 12 novembre 2011 alle 20:07
@ BICCHIEREDACQUAFRESCA (rif. 10 nov 20:10)
Eh si ! eheheheheh
Ciao Paolo
Commento di viator il 13 novembre 2011 alle 21:02
@vincenzo russo
se ti informi tramite uccr difficilmante arrivi ad una verità oggettiva,
cosi come come st ti informassi con l’uaar,perchè sono entrambi siti che usano solo notizie che portano acqua al loro mulino.
detto questo faccio alcuni appunti:
con questo vuoi dire che le tue idee sono vere perchè sei religioso?
se è cosi allora non hai capito la ricerca
infatti, riportando le fonti originali:
http://www.sciencedaily.com/releases/2011/10/111026143811.htm
la ricerca dice che chi è stressato, o ha subito danni, guarisce meglio
perchè:
1)la religione invita alla compagnia, cosa che ovviamente, essendo l’uomo un’animale sociale
2)sapere che c’è qualcuno che ti ama, qualunque cosa fai ti fa sentire ovviamente meglio
3) sapere che quando morirai sarai felice, ti rende ovviamente felice, e questo lo aveva capito anche Leopardi.
detto questo, ciò rende la religione vera? non credo proprio
anche perchè, se fosse così, qualunque religione sarebbe vera.
se con questo vuoi giustificare le tue idee, ti consiglio di aprire un libro di logica e andare al capitolo “fallacie logiche”
Commento di Artemio il 17 novembre 2011 alle 20:54
Fonte attendibilissima: lo striscione in sovrimpressione del Tg2 delle ore 20:30 conferma: neutrini più veloci della luce.
Commento di vincenzo russo il 18 novembre 2011 alle 22:10
Ancora sui neutrini ,dopo la conferma del primo esperimento del CERN.
I neutrini sono energia scura.
Quindi hanno una temperatura inferiore all’energia visibile.
Da ciò la loro velocità è tachinica e converge all’invisibile stato di quiete assoluta pre big bang e non al visibile moto uniforme limite e post big bang della luce. Occupa più stati contemporaneamente.
La conclusione è dunque che la teoria della relatività ci descrive correttamente e in modo teoricamente immodificabile ,ciò che avviene dopo l’emissione d’energia al big bang.
Ovvero mediante qubit d’informazione,dotati di velocità di fuga ,ci descrive i fenomeni che convergono alle quattro dimensioni dello spazio tempo “materiale”(leggi visibile).
I neutrini ci descrivono invece l’assorbimento entropico dell’informazione ,che converge a 0 gradi K assoluti, e mediante un salto quantistico di decelerazione perde dimensioni ,convergendo verso un livello più prossimo allo stato di quiete assoluta. (Il livello più prossimo al punto originario è la lunghezza uni dimensionale di Planck).
L’origine dell’universo è stata infatti una energia d’informazione puntiforme e continua , a dimensionata e a temporale, che si quantizzò su tre dimensioni spaziali ,aventi in comune un’unica dimensione temporale.
In definitiva stiamo descrivendo un modello in numeri ordinali ,che trasferisce l’informazione continua in informazione quantizzata, espressa in numeri cardinali.
Possiamo identificare con questo modello un modello di pensiero mentale continuo ,che viene visto dai sensi e dagli strumenti come un pensiero cerebralizzato.
Questo è il modello d’unificazione dell’Universo fisico e mentale disponibile sul sito: (nota dell’autore del blog: censuro il link al suo sito, non se ne può più)
Dalla visione olistica del Tutto ,si passa alla visione quantizzata dei valori particolari esaminati come corpi e/o valori separati.
Così come si passa dalla memoria continua del software ,alla visione quantizzata dell’Hardware .
i neutrini dunque che sono più vicini allo stato di quiete assoluta ,sono come più prossimi alla memoria del Big Bang e quindi ,essendo quasi al centro dell’universo ,sono più velocemente prossimi ad ogni singola particella visibile. Hanno un’azione a distanza abbreviata di percezione mentale ,per l’osservatore ed i suoi strumenti.
Non si tratta però di velocità fisica di particelle a quattro dimensioni ma di percezione mentale d’informazione continua. I neutrini si avvertono prima .
Pertanto i neutrini stando quasi fermi presso la Mente e la Memoria degli osservatori ,sono in uno stato come se fossero più veloci ,stando invece quasi fermi ovunque nell’Universo mentale.
Sono cosi dei tachini a tre due e una sola dimensione ,che si approssimano ai tachioni mentali degli osservatori .
Per questo gli osservatori e gli strumenti li percepiscono prima dei fotoni ,che viaggiano nell’atmosfera luminosa.
Per dirla in parole povere i 730 Km al buio attraversati dai neutrini ,passando sotto la superficie terrestre come energia oscura come in un semiconduttore a fisico, non sono equiparabili ed equivalenti a 730 Km di spazio luminale.
Ciò significa che .Siccome i neutrini non possono attraversare campi d’energia luminosa ,ma passano attraverso tunnel quantistici d’energia oscura mentale pura.
Così la luce non può attraversare stati d’energia oscura.
Quindi la luce resta la velocità limite dei fenomeni visibili ,senza richiedere alcuna modifica della teoria della relatività.
I neutrini ci portano invece alla velocità mentale delle ragioni invisibili delle cose visibili.
CONCLUDENDO:
Ciò che si è scoperto realmente con i neutrini ,consiste del fatto che l’informazione visibile quantizzata in quattro dimensioni di spazio tempo visibile ,ha origine dall’informazione a tre ,due, una e 0 dimensioni nell’ invisibile mondo della mente.
Non c’è Universo senza l’osservatore e senza colui che pensa all’Universo e agli esperimenti prima di farli concretamente.
Commento di paolonesi il 26 novembre 2011 alle 17:50
@ VINCENZO RUSSO
Solo oggi ho letto il tuo Commento del 18 nov 22:10 !
Ti ho solo risposto una volta nelle tue pseudo-scientifiche-farneticazioni.
Poi ho capito e non ho più commentato….non ne vale la pena !
Ma nella chiusura del tuo ultimo Commento c’è una frase a chiusura che dice:
“Non c’è Universo senza l’osservatore e senza colui che pensa all’Universo e agli esperimenti prima di farli concretamente”
Questa affermazione appartiene ad una corrente filosofica ormai superata.
Assistiamo per fortuna ad un ritorno alla REALTA’ (M. Ferraris).
Se un essere senziente nasce e si sviluppa in una oscura caverna e senza nessun contatto con l’esterno (possiamo anche ipotizzare un pesce senziente nato nelle oscurità oceaniche) NON PENSA all’Universo, questo Universo NON esiste ?
Se esiste un mondo simile alla Terra in un’altra Galassia, ma noi non possiamo saperlo, quel mondo non esiste ?
Non c’è Universo senza Osservatore ?
Per fortuna tutte le tesi passano, ma quelle assurde in particolare, prima o poi svaniscono, così come le cazzate………….PANTA REI !
Paolo Nesi
Commento di vincenzo russo il 26 novembre 2011 alle 21:00
@ a Paolonesi
Se tu non sei capace di capire correttamente di cosa ti sto parlando e corri dietro ai tuoi pregiudizi e ai tuoi erronei collegamenti con idee che solo a te sembrano simili. Io me ne dispiaccio ma non posso farci molto.
Ho già risposto più volte ad altri lettori che scambiano la teoria unificata per idee della new age ,ed altre ipotesi filosofiche orientali,che sono invece a me estranee.
Vi sbagliate ,perché vi mancano i mezzi culturali per vedere le differenze?
Aggiornatevi allora almeno alle opere divulgative di quegli eminenti studiosi di fisica e cosmologia ,oggi molto note e diffuse in libreria. Per non parlare delle risultanze di fisica sperimentale odierne.
Oppure ,come io penso, il vostro pregiudizio principale consiste nel significato ontologico di esistenza reale, che voi materialisti supponete sia presente nella natura della materia.
Questa vostra idea ,sarebbe allora si veramente new age,perché è stata tratta dalle religioni orientali e dai miti e le filosofie materialiste.
Infatti tutte le religioni del mondo ,tranne quella cristiana e quella giudaica ,ritengono che la materia sia eterna.
Io dimostro invece sulla mia pagina : http://www.webalice.it/iltachione che la materia ha un origine nel tempo.
La materia non solo non è eterna ma nasce al Big bang nella Mente Universale invisibile,come un’idea coerente di moto ed estensione spaziale ,di energia immaginaria,(visibile ai sensi come se fosse reale ,ma costruita con sostanza astratta di teorema matematici) .
Ora ciò che c’è da capire è che il problema ontologico dell’esistenza stessa dell’Essere ,vieta per mancanza di costruibilità logica ,la formazione veramente estesa nello spazio e nel tempo reali.
L’ESSERE per esistere veramente e non solo coerentemente ,deve esistere e vivere tutto incluso in un solo luogo mentale con tutti i suoi valori insieme. Quando i valori sono tutti insieme divengono viventi ed auto referenti, si auto riconoscono veri,viventi e reali alla propria coscienza.
La materia non ha queste qualità poiché è separata nelle sue ipotesi e supposizioni particolari di sé ,non essendo in sé ma solo nell’osservatore . Non esiste dunque realmente in sé nel tempo e nello spazio ma rimane intermittente ,come onda o particella incompleta, indecidibile e non auto senziente. La materia non esiste realmente ,perché non si auto conosce in tutti i valori possibili in un solo identico istante: Quindi non vive.
La vita o l’esistere è infatti solo pensare di se e non essere pensato e/o osservato.
L’estensione ,il moto, il vuoto e il solido ,non possono essere reali nello stesso momento, ma possono essere solo immaginarie costruzioni matematiche coerenti ma separate e finte . Ciascuna costruzione, rimane coerente solo separatamente dall’altro ente di valore astratto e complementare . Ovvero ciascuno dei due enti ,(spazio e tempo), è coerente solo come valore presunto di supposizione coerente, ma solo nell’intermittenza temporale quantistica. Poi diviene ai sensi ,una finzione di spazio-tempo indissolubile. Il che se fosse vero sarebbe un assurdo logico irrisolvibile.
Infatti ,Matematicamente nella teoria Standard, quando il tempo è immaginario lo spazio è apparente e sembra reale ai sensi . Viceversa quando lo spazio è immaginario il tempo sembra reale in noi.
Per i sensi dunque le due separate supposizioni matematiche ,vengono ipotizzate ciascuna con assiomi diversi ,separati ed incompatibili ,ma come se fossero contestuali e complementari in una sola realtà vera.
Risultano cioé complementari e fintamente contemporanei ,solo come sensazione unica.
Così come avviene per le immagini che permangono fotografate in serie sulla retina dell’occhio.
CONCLUDENDO: l’Universo visibile è incluso nell’universo invisibile e puntiforme ,dal quale sorge l’ipotesi mentale di estensione di spazio-tempo complementare.
Quindi l’Universo mentale cogita continuamente quello apparente ai sensi.
Non sto parlando dunque solo degli osservatori locali e minori che siamo noi.
Ciascun osservatore vede e misura solo i fenomeni locali e formula le ipotesi generali,secondo le note leggi della fisica. Nessuno determina l’esistenza delle cose osservate da tutti e/o da altri.
L’Universo si pensa da solo e oure cogita se medesimo da solo ,essendo l’osservatore PRIMO di se medesimo e di noi inclusi e generati in lui.
Noi poi ,(nel tempo-spazio immaginario), pensiamo ed osserviamo le sue idee in generale e poi solo separatamente ed in parte ,per ciascuna osservazione volontaria.
Ora non vorrei vantarmi da solo ma il mio pensiero è così vasto e diverso da tutti i precedenti ,che meriterebbe almeno il rispetto di chi come te conosce solo le idee che vengono insegnate negli studi accademici canonici.
Ti prego di leggermi per esteso sulla mia pagina.
Saluti cordiali e non dire più volgarmente male delle mie idee.
Lascia stare la pornografia dei Caz……. Fa male al carattere. Infatti è vero che fa diventare ciechi ma solo intellettualmente.
Commento di paolonesi il 27 novembre 2011 alle 19:42
@ VINCENZO RUSSO (rif. 26 nov 21:00)
Senti ragazzino,
Ho abbastanza consocenze di filosofia, di fisioca, di fisica quantisrtica e di teologia, oltre ad altre discipline.
Sopno sempre stato accusato di NON avere pregiudizi e di pensare sempre “CONTRO CORRENTE”. E ora mi salti fuori tu !
Mi mancani i mezzi culturali ?
Se con quelli che hai tu tiri fuori ‘ste cazzate stiamio freschi !
Non ho mai commentato le tue cazzate perchè non ne valeva la pena di farlo. Sei quasi peggio di Robertino.
- Mente Universale invisibile ?
- L’ESSERE per esistere………..deve esistere in un solo luogo mentale !… …MENTALE ?
- La MATERIA non esiste realmente nel tempo e nello spazio ?
- L’UNIVERSO visibile è incluso nell’Universoo invisibile we puntiforme, dal quale sorge l’IPOTESI MENTALE di estensione spazio-temporale
- ecc ecc
Eccezionale. Ci sarebbe da ridere se non mi venisse l’idea che sei PIUTTOSTO fuori di testa.
Sei sicuro di non avere problemi psicologici tipo Robertino ?
Se vuoi posso darti indirizzi di diversi psicologi di mia conoscenza !
Mi dispiace…..Initile che mi rispondi, tanto nemmeno di leggerò più.
Cerca di curarti !
Paolo
Commento di bicchieredacquafresca il 27 novembre 2011 alle 23:10
paolonesi: non hai capito che vincenzo è un ragazzaccio scherzoso. Mica penserai scriva sul serio!
Commento di paolonesi il 28 novembre 2011 alle 18:51
@ BICCHIEREDACQUAFRESCA (rif. 27 nov 23:10)
Bicch….guarda che se vai al sito http:/www.webalice.it/iltachione vedrai che c’è la copertina del saggio “Il Tachione e il Dito di Dio”.
Non si legge la casa editrice, ma bella è la copertina del Giudizio Universale.
Quindi “forse” il saggio l’ha scritto realmente. Ma sapessi quanti saggi che ho letto sù i più sparati argomenti, con le tesi più assurde !
Conosco abbastanza bene anche il mondo dell’Editoria e della piccola Editoria. Pubblicano di tutto pur di sopravvivere. Soprattutto le piccole case editrici. E sai che fanno ? Pubblicano i libri a spese totali degli autori.
Quindi, volendo, e pagando, chiunque può pubblicare libri.
E fin qui nulla di male !
Il fatto che che poi, una volta pubblicato il saggio o il romanzo o le poesie, l’autore SI CREDE di essere, rispettivamente, un saggista, un romanziere, un poeta !……………..ehhhhhhhhhhhhhh…….così è la Vita !
Ciaooooooooooooooooo……Paolo
Commento di vincenzo russo il 29 novembre 2011 alle 00:01
@ Paolonesi.
Se estrapoli e fingi di non capire, SCONCLUDI pure come ti pare.
COMUNQUE :
La mente universale E’ l’ Universo stesso che cogita se medesimo nel proprio SOFTWARE di pensiero CONTINUO e invisibile. Poi con modelli d’idee rappresentate come visibili sulla propria lavagna mentale, determina idee fintamente estese fuori di sé . Lo spazio tempo è quindi rappresentato come materiale solo in modo astratto,ponendolo nel pensiero QUANTIZZATO in HARDWARE esteso.
Perché ti meravigli? Perché definisci cazzate una costatazione astratta dell’ESSERE, ormai condivisa dalle migliori menti del mondo?
Il mondo è una rappresentazione d’informazioni astratte ,che indicano ipotesi in numeri immaginari ,di una realtà virtuale di materia finta.
Per essere chiaro : il modello cerebrale è quello dei sensi ,che leggono materia ,laddove ci sono solo le idee della MENTE Universo. Il modello mentale interiore non vede invece come materia le proprie idee personali.
Ancora più chiaramente: vediamo le idee dell’Universo come materiali ,perché sono provenienti dalla sua mente identiche per tutti gli uomini.
Non vediamo invece come materia le nostre proprie idee personali e quelle degli altri uomini, perché non sono universali ,necessarie e immutabili. Ovvero non sono identiche per l’accordo di tutti gli uomini.
TU invece vedi i tuoi pensieri ed i miei in forma e sostanza solida?
Io credo che ciò che ti da fastidio veramente è il fatto che l’Universo invisibile, ormai potrebbe anche essere chiamato La MENTE di Dio.
Come devo dirtelo : l’Universo è un grande computer, ovvero una Mente invisibile che cogita un universo comprensibile a se medesimo e a noi osservatori minori in modo unico.
Le quattro forze fondamentali,(i bit delle particelle visibili),restano però pensiero puro,(informazione in qubit), e NON SONO VISIBILI.
Quindi le idee pure stanno tutte insieme in un solo luogo continuo d’informazione ,(puntiforme),in un software invisibile e super continuo a 0 gradi K.
Non ti hanno mai detto che il Big Bang è un puntiforme invisibile inizio a materiale e a temporale d’informazione ,che si estende in concetti visibili inflazionari?
Non sai che anche l’ipotesi minore di buco nero prevede l’a materialità e l’atemporalità ma non la scomparsa dell’informazione?
E allora mettici dentro la testa e fattela temperare.
Scoprirai che quando il tuo corpo muore per vecchiaia o per un eventuale disastro biologico, la TUA MENTE ,(esistente oltre l’orizzonte degli eventi), e la sua informazione, restano vive e presenti alla tua coscienza.
Ti dispiace essere una mente ? preferisci morire ?
Saluti educati
Commento di vincenzo russa il 1 dicembre 2011 alle 18:08
dadadodo rilancia:
Non vede invece come materiali perch definisci cazzate una mente
esistente oltre l Universo come materia finta; mentale determina idee
rappresentate come materia Non La Mente identiche per essere, ormai
condivisa dalle migliori menti del mondo una rappresentazione d idee
rappresentate come materia finta.
Le idee fintamente estese fuori di materia le idee fintamente pure come
visibili sulla propria lavagna mentale determina idee dell Universo
invisibile ormai condivisa dalle migliori menti del mondo? Per essere
chiaro il mondo una rappresentazione d informazione? Se estrapoli e
La mente invisibile. Vediamo le idee fintamente estese fuori di Dio:
chiaro il anche l Universo un qubit, e invisibile, E allora mettici
dentro la scomparsa testa e fattela temperare.
Se estrapoli e allora mettici dentro La Mente sua Mente esistente oltre
l a noi osservatori minori in un grande computer, ovvero Non sono
provenienti dalla sua Mente identiche per un solo provenienti dalla sua
mente di materia finta; buco nero prevede l a noi osservatori minori in
HARDWARE esteso.
Io credo che ti da fastidio veramente il modello mentale, determina idee
pure come materia le nostre proprie idee personali; e a gradi K.
Perch non sono provenienti dalla sua mente esistente oltre l Universo
invisibile; d idee dell Universo come materia le rappresentato come ti
meravigli? Ancora pi chiaramente. Per tutti Dio. E fingi di pensiero
continuo e l atemporalit ma non La testa e sostanza solida?
Quindi rappresentato come materiale e fingi di s Non vede invece come ti
hanno mai detto che indicano ti pare: modelli d idee fintamente estese
fuori di pensiero QUANTIZZATO in modo astratto, ponendolo nel proprio
software di non sono visibili sulla propria lavagna mentale, determina
idee pure come materiale e a se estrapoli e fingi di Universo
invisibile quelle degli altri uomini. Ancora pi chiaramente.
Commento di vincenzo russo il 2 dicembre 2011 alle 01:17
@ dadadondo il poco tondo
Perché fingi un commento COME se fosse MIO, FIRMANDOTI a nome mio e argomentando come un deficiente?
Che tipo di gente rappresenti con questo odio bieco per le nuove interpretazioni sulla natura dell’ESSERE ,che prospetta oggi la fisica quantistica?
Leggi allora cosa dice il fisico ed ingegnere quantistico Seth Lloyd,(realizzatore dei primi computer quantistici), nel suo libro : “Il programma dell’Universo”, MONDOLIBRI S.P.A. , MONDADORI PRINTING S.P.A a pag.51 e 52:
” l’universo è dunque potente quanto un calcolatore quantistico universale, che viceversa è in grado di simulare in modo preciso ed efficiente l’intero universo; non c’è modo di distinguere i risultati delle misurazioni fatte nell’universo con quelle corrispondenti calcolate da un computer quantistico. Possiamo allora concludere dicendo che l’universo è un computer quantistico che è universale anche in senso tecnico.
Tutto ciò che vediamo, e tutto ciò che non riusciamo a vedere,è la manifestazione di un calcolo quantistico effettuato dall’universo. Molti dettagli su questi calcoli ci sfuggono, e rimarranno oscuri FINO A QUANDO NON AVREMO UNA TEORIA PIU’ COMPLETA,………” ,(il maiuscolo è mio).
Bene io ho provveduto questa ricercata teoria più completa e la conclusione è semplice quanto ineluttabile.
Basta stare ai fatti osservati .
L’universo è una trasmissione d’informazione mentale astratta ,che simula nel cervello le presunte qualità materiali che intende postulare, (impenetrabilità fermionica e massa, cariche invisibili e sensazioni di campi d’energia).
Saluti ai pasticcioni.
p.s. : i miei lavori sono solo in rete e non sono editi affatto su cartaceo,perché sono dedicati gratuitamente al beneficio di tutti i ricercatori ,come un bene che gratuitamente ho ricevuto e gratuitamente do.
Commento di impenetrabilita fermionica il 2 dicembre 2011 alle 10:55
dadadodo citato nel commento del 1 dicembre ore 18 e’ un programma che rimescola le parole: divertente ma l’effetto e’ molto simile ai commenti originali di Vincenzo
Commento di dadadodo il 2 dicembre 2011 alle 23:21
scusa, Vincenzo, ma credevo fosse chiaro: l’ho fatto per provocarti.
Credo (spero) che sia lo stesso motivo per cui tu scrivi i tuoi post.
Confermo che dadadodo e’ un programma che scambia l’ordine delle parole di un testo: a caso.
E tu?
Commento di vincenzo russo il 3 dicembre 2011 alle 02:10
Invece di continuare a dire cose inutili e giocare con programmi inutili, perché non commentate quanto afferma Seth Lloyd ?
Entrate nel merito se ne siete capaci.
Vi è chiaro che l’Universo pensa e cogita?
Un tale Ente universale ,di tale natura personale ,che cosa pensiate che ne farà dei vostri giochetti al momento di eliminare tutti gli esperimenti mal riusciti ,per conservare solo quelli ben realizzati?
Meditate gente, meditate.
Le cose stanno veramente già abbastanza male per la conoscenza umana ,per potersi mettere pure a confonderle ancor di più col dadadodo.
Che s……. è questa in un blog che è partito da un argomento tanto serio come la velocità dei neutrini e mette in discussione anche la teoria della relatività?
Io almeno ho chiarito che il visibile rimane oggetto della vecchia relatività, mentre i neutrini c’informano delle cose invisibili dell’energia scura di cui ci parla Seth Lloyd.
Saluti riflessivi.
Commento di vincenzo russo il 3 dicembre 2011 alle 02:15
errata corrige:
“pensiate” al quinto rigo ,va corretto con pensate .
Commento di dadadodo il 3 dicembre 2011 alle 20:22
Non credo che tu abbia chiarito nulla: continui solo a infilare collane di sciocchezze. Smetti di prenderti troppo sul serio e gioca un po’ anche tu con dadadodo: sicuramente non ti sentirai piu’ solo.
“il visibile rimane oggetto della vecchia relatività”!
Commento di Shad il 3 dicembre 2011 alle 23:14
“perché non commentate quanto afferma Seth Lloyd ?
Entrate nel merito se ne siete capaci.
Vi è chiaro che l’Universo pensa e cogita?”
Questo Lloyd non dice affatto questo. Perlomeno non nelle frasi che hai riportato.
Non cercare di mettere i tuoi deliri in bocca ad altri.
Commento di Aristarco il 3 dicembre 2011 alle 23:40
A mio parere siete troppo severi con vincenzo russo.
La sua idea di fondo possiede – invece – un suo particolare fascino.
Il sottoscritto apprezza il filone della “fantascienza religiosa” e ho scritto anche alcuni raccontini che – ovviamente – non ho divulgato.
Chi di voi ha letto “Guerra al grande nulla” di James Blish?
Comunque al sottoscritto l’ idea di vincenzo russo mi ricorda il pianeta Pandora di Avatar o il pianeta Solaris di Stanisław Lem elevato a dimensione dell’ Universo.
Non è affatto male!
Ciao a tutti
Aristarco!
Commento di paolonesi il 4 dicembre 2011 alle 14:34
@ ARISTARCO (rif. 3 dic 23:40)
Arista’……anch’io apprezzo molto la fantascienza e anche la fantateologia o racconti di fantascienza in tema teologico.
Purtroppo non ce ne sono di molto belli, oppure se ci sono non gli ho etti e allora suggeriscimene qualcuno.
Ma per quanto riguarda vincenzo russo lascia perdere.
Siamo di fronte a evidenti e gravi forme di psicopatologia conclamata.
Non leggo nemmeno più i suoi commenti. Farlo e rispondergli sarebbe solo “attizzare” e quindi aggravare la sua psicopatia: non sono così cattivo come può sembrare , in fondo anche lui è solo una povera creatura di Dio con gravi problemi di salute !
Ma l’hai letto il mio pseudo-raccontino di fantascienza ? vedo che non mi hai ancora detto nulla.
Ciaooooooo….Paolo
Commento di vincenzo russo il 5 dicembre 2011 alle 15:38
SONO IO, che dovrei abbandonare i sapientoni che mi rispondono maleducatamente . Inoltre fate abuso della professione di medicina psichiatrica senza averne i titoli.
Per Vs. conoscenza sappiate comunque che il vangelo dice di non chiamare matti i Vs. fratelli. E’ un peccato gravissimo di superbia e giudizio temerario.
Comunque per concludere con un ragionamento di sanità mentale matematicamente certo,(che solo voi ritenete invece da matti), voglio interrogarvi su quanto segue:
se le particelle fondamentali della materia ovvero i quark e gli elettroni sono stati accertati come puntiformi luoghi di spazio-tempo ,non aventi un raggio fisico materiale esteso, sapete dirmi voi perché sarebbe da matti affermare, che particelle con raggio zero ,pur sommate tra loro ,danno sempre un’ estensione complessiva pari a zero?(0+0+0+0+0+0+0+0……..soprattutto sommati all’infinito danno un bel = a 0).
Rispondetemi voi che siete sani di mente.
Commento di viator il 5 dicembre 2011 alle 18:59
@Vincenzo
“quark e gli elettroni sono stati accertati come puntiformi luoghi di spazio-tempo”
è sicuro di sapere la fisica?, perche questa frase è disarmante.
Vengono definiti puntiformi perchè hanno un raggio troppo piccolo per essere definito e non perchè hanno raggio 0, e se fosse come dice lei non avremmo questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Nucleo_atomico#Il_raggio_del_nucleo
Commento di vincenzo russo il 6 dicembre 2011 alle 12:33
@ viator : sul raggio delle particelle fondamentali ,il quark e l’elettrone.
sei tu che non conosci la fisica, poiché mi hai mandato su una pagina che indica il raggio degli atomi.
Infatti un atomo è un luogo ipoteticamente esteso in un piano immaginario ,a sua volta solo ipotetico deduttivo ,perché viene costruito con tre punti geometrici a dimensionati,(appunto tre quark ,ossia tre punti che identificano un piano).
Siamo però ancora a sole due dimensioni. Di meno esteso c’è solo la lunghezza unidimensionale di Planck, che è equivalente al punto ,ma anche all’intero spazio a tre dimensioni.
Per fare un atomo a tre dimensioni deve aggiungersi la 4 dimensione immaginaria che è il tempo nell’intermittenza quantistica.
Infatti se il tempo è un numero reale, lo spazio è un numero immaginario, viceversa se il tempo è un numero immaginario lo spazio viene ritenuto reale nell’ipotesi dei sensi.
Non continuare a leggere e pure male libri vecchi . Leggi la mia teoria unificata sul mio sito.
Non rammaricarti la scienza progredisce continuamente nella conoscenza dell’Essere e ora è giunta persino a completarsi nella teoria del tutto.
Saluti affettuosi.
Commento di Shad il 6 dicembre 2011 alle 13:49
Vengono definiti puntiformi perché privi di struttura interna.
Ma ragazzi, le particelle elementari non sono pensabili come palline!
Vincenzo, hai un modo di dire le cose che… penso che anche se tu stessi leggendo la lista della spesa sembrerebbe un delirio pseudoscientifico.
Il 90% delle espressioni che usi non hanno alcun senso.
Potresti scrivere i testi per Doctor Who, ma di certo non fare una teoria del tutto. Ma neanche una teoria di qualcosa.
Commento di vincenzo russo il 6 dicembre 2011 alle 20:08
@shad
Appunto non sono palline ma ipotetiche posizioni spazio-temporali puntiformi e senza raggio,dotate di ipotetici numeri quantici di valore immaginario,(spin,massa,carica elettrica,numeri barionici, ecc.).
Ciò causa quella IMPENETRABILITA’ dei fermioni che acceca la vostra mente, facendovi apprezzare come solido ciò che è solo informatico hardware. I bosoni di tutto l’universo infatti sono invece compenetrabili ,
(E=M.C al quadrato) ,e potrebbero stare tutti insieme in un solo punto geometrico astratto ,così come già fu al Big Bang. Quindi per l’equivalenza tra onda e particella e tra punto e retta ,se il punto è solo ipotetico deduttivo e a spaziale e a temporale ,lo sono anche la retta,(l’onda), il piano e lo spazio tridimensionale, (lo spazio-tempo vuoto e quello pieno).
Ho già spiegato che siete voi in ritardo con la nuova semantica e con i vostri studi canonici ed antiquati. La teoria unificata ha ovviamente il suo linguaggio nuovo con vocaboli nuovi e significati aggiornati dei vocaboli vecchi. Si può definire infatti “nuova semantica dell’Universo”.
Siete voi che dovete cominciare a studiare di nuovo.
Siete arretrati e non capite che ciò che conoscete voi ,rientra ora come casi particolari nelle teoria completa. Bisogna però ricollocarli così come la fisica di Newton è un caso particolare della fisica di Einstein.
Non siate presuntuosi e noiosi ,solo perché avete paura che la materia sia fatta d’informazione astratta, cerebralizzata,(matematizzata), dai sensi come sensazioni .
La materia è virtuale e la mente è reale.
Questo però vi rende eterni miei sciocconi, quindi invece di spaventarVi e di insolentire me: ”Quando sentirete queste cose non abbiate paura, anzi siate felici ,perché la vostra liberazione si avvicina” ,tratto dal Vangelo di Gesù.
Commento di viator il 6 dicembre 2011 alle 21:42
Non siamo spaventati(?), siamo solo scettici.
Commento di dadadodo il 6 dicembre 2011 alle 22:16
con quello delle 20:08 potrebbe avere raggiunto l’orgasmo
Commento di Shad il 7 dicembre 2011 alle 12:52
@Vincenzo: tu dici che non sono palline ma continui a ragionare come se lo fossero.
Commento di vincenzo russo il 7 dicembre 2011 alle 14:41
@shad:
Sei tu che non capisci la differenza tra una sfera che è una pallinacome dici tu e un punto geometrico a 0 dimensioni spaziali.
In geometria si elencano nell’ordine dell’equipotenza transfinita ,il punto a 0 dimensioni, la retta a una dimensione, il piano a due dimensioni, i solidi a tre dimensioni e in fisica infine si postulano quattro dimensioni di spazio tempo vuoto o pieno d’informazioni in qubit che sia.
@ viator : non siete scettici ma agnostici o forse anche atei marxisti.
@dadadodo: fatti gli orgasmi tuoi se pure riesci ad averne ,con le tue parche e tristi idee.
Siete comunque tutti dei simpaticoni ,leggete anche il mio commento successivo ,dedicato a scettici,agnostici e atei.
Commento di vincenzo russo il 7 dicembre 2011 alle 14:42
E’ noto che le persone veramente intelligenti sanno cambiare idea.
Vi trasmetto una mia mail molto diffusa in rete.
Raccogliere gli atei intorno a Dio, è l’atto finale della conoscenza del tutto alla fine dei tempi.
Questo compito non è affidato però alle religioni ma alla teoria unificata dell’Universo fisico e mentale.
Gli ultimi saranno primi è infatti l’unica più grande affermazione del Bene.
Quando gli ultimi saranno primi ,tutte le cose saranno veramente radunate in Dio.
Gli atei sono le persone più drammaticamente interessate a risolvere il problema del dolore e sarebbero i più felici di tutti ad essere smentiti.
Ovviamente vorrebbero essere convinti che Dio è buono pur avendo permesso il male.
Questa è la vera unica condizione per accettare Dio.
Se infatti Dio esistesse e si dimostrasse palesemente all’uomo, rivelandosi però malvagio.
Sarebbe logico e giusto dirgli: TU SARAI ANCHE DIO MA IO TI DICO VATTENE VIA DA ME!
Non esistono dunque uomini migliori degli atei. Loro pensano correttamente : se Dio esiste allora è anche buono e ci spiegherà ragionevolmente la sua incomprensibile assenza provvisoria.
Cosa faceva DIO mentre noi soffrivamo indicibilmente?
Gli atei così pensando ,dimostrano di essere uomini sinceramente e fortemente amanti del bene, forti paladini del giusto vivere,disperati e doloranti di fronte al soffrire dell’umanità .
Gli atei dunque potrebbero essere figli migliori di Dio di quanto lo sono fanatici credenti di maniera.
Per questo loro modo di esistere gli atei sono infatti sempre pronti ad imbarcarsi in una discussione sull’esistenza di Dio.
All’apparenza per negarla l’esistenza di Dio ma in realtà per affermarla felici ,se si dimostrasse confacente al bene.
In altri termini gli atei si pongono il problema di Dio in termini critici e scientifici ,ma soprattutto etici e morali.
Insomma in nessun forum di ateismo un credente in Dio non troverà ospitalità e cortesia da parte degli atei.
Molto più facile sarà trovare ostilità in un sito religioso ,se ci si dimostrerà non allineati e succubi dell’interpretazione già disponibile.
Ciò quasi sempre avviene in base ad una arrogante posizione dogmatica e ad una pretesa santità presunta ,degli editori “credenti” del sito.
Bene ora la teoria unificata dell’universo fisico e mentale è stata trovata in termini laici e scientifici.
In essa Dio è solo un effetto collaterale logico.
Ciò che esiste è Universale, necessario e immutabile. Quindi è completamente e decidibilmente LIMITATO in SE’ e niente affatto infinito.
L’Universo non è infatti infinito ma limitato ,intero e unificabile oltre l’entropia. Il divenire è una finzione matematica la cui sostanza immaginaria in teorema in numeri cardinali ,(quantizzati),,non contraddice affatto la realtà matematica in numeri continui.
Le ragioni matematiche invisibili delle leggi naturali ,sono della stessa sostanza dei fenomeni visibili. Non c’è un divenire reale e contraddittorio ma neanche falso. Il divenire è una rappresentazione matematica in numeri immaginari alla Mente non al cervello.
Il male dell’universo visibile è dunque un male finto e non reale . Dura solo per un tempo come avviene a teatro. Poi esci e se hai capito la lezione sei un uomo migliore che non ha ricevuto alcun danno dagli attori. Eppure hai riso ,hai pianto ti sei commosso, sei cambiato e sei soddisfatto di aver ricevuto risposte esistenziali e profonde dal dramma, dalla commedia, dalla musica messa in scena.
Si accendono le luci in sala, esci nella pioggia o nell’aria fresca o calda fuori dal teatro e ti avvii verso casa tua, rinnovato trasformato pronto ad essere migliore e vivo. Prima dello spettacolo intenso ,forte ,sconvolgente ma salvifico ti sentivi perso, insignificante, MORTO. Ora sei guarito e vivi e corri incontro alla vita nuova capita e dispiegata avanti a te nel bene . Un bene che ora è capito e posseduto per la prima volta in modo nuovo.
Pertanto il male finto consiste di uno psicodramma provvisorio ed educativo, che non arreca male reale ed eterno.
Ora le cose precedenti non verranno più in mente. Morte dové il tuo pungiglione ,dove la tua vittoria?
Io invierò su questo sito successive brevi mail per singoli argomenti di scienza e filosofia.
Per una lettura completa e gratuita di tutta” la teoria unificata dell’universo fisico e mentale “visita in rete il sito Vincenzo russo filosofo eleatico pitagorico.
Saluti fraterni da Vincenzo russo, in rete filosofo neoeleatico pitagorico.
Commento di dadadodo il 8 dicembre 2011 alle 20:24
questa di vincenzo e’ una forma di incontinenza per la quale non c’e’ pannolone che regga
Commento di Artemio il 8 dicembre 2011 alle 21:13
Non vorrei essere nei panni degli studenti di filosofia del futuro, che dovranno studiare le teorie di vincenzo.
..forse..
Commento di bicchieredacquafresca il 8 dicembre 2011 alle 23:26
“neo-eleatico”?
Mi viene subito da pensare a un buon bicchierone di aleatico novello.
Commento di vincenzo russo il 10 dicembre 2011 alle 01:12
” Non berrò più del frutto della vite insieme a voi, fino al mio ritorno nel regno di Dio”… ,(parole di GESU’).
[commento bloccato dall'autore del blog... Vincenzo non se ne può più dei tuoi discorsi strampalati e totalmente off topic. Qui si parla di tutt'altro! Se hai qualcosa da dire, usa il forum (link in alto a destra)]
Commento di viator il 10 dicembre 2011 alle 09:57
@vincenzo
Non capisco il collegamento dell’ultimo commento con tutto il resto del discorso
Commento di vincenzo russo il 10 dicembre 2011 alle 12:06
@viator
Ho semplicemente voluto rispondere al metodo delle offese ,introdotto da altri commentatori, ricambiandolo invece con l’amore.
Per zittirmi si parla di mia presunta pazzia,di pannoloni ,di vino da me bevuto in eccesso,di filosofia ostica e di linguaggio incomprensibile, e di misura colma e di discorsi of topic.
Io serenamente non ho mai risposto alle offese strumentali ,esternate col chiaro intento di farmi offendere per farmi lasciare il blog.
Allora ho dimostrato col mio commento su atei e agnostici ,che io invece non provo lo stesso odio per gli altri commentatori, ma spero invece nel loro ripensamento.
A tale scopo invito tutti i lettori a cercare in rete ,digitando: fisica la materia non esiste. Scoprirete che io non sono ne matto ne un pensatore solitario.
Comunque se smettono d’insultarmi, avrò tutto il piacere di tornare all’argomento principale dei neutrini.
Commento di bicchieredacquafresca il 11 dicembre 2011 alle 15:56
A Vincenzo:
odio?
Pena!
Sui neutrini:
ci sono lettori di buona volonta’ che hanno letto (tradotto e digerito) nuovi articoli o preprint sulle misurazioni di velocita’ dei neutrini.
Io non so neanche se il fascio tra CERN e Opera al GranSasso continua a produrre misure in tal senso o e’ definitivamente chiuso.
Commento di vincenzo russo il 11 dicembre 2011 alle 17:58
@bicchieredacquafresca
se sei stanco di neutrini leggi quanto segue direttamente in rete:
http://www.youtube.com/watch?v=ajl8RhO6uiM28 set 2011 – 6 min – Caricato da CalabreseFiore
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Blocca tutti i risultati di http://www.cdbchieri.it
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Commento di Shad il 12 dicembre 2011 alle 14:27
………………………………………………………… -.-’
SAMUELE si puo’ far smettere questo tizio di postare una sequela di scemenze sconclusionate??
@Bicchiere: il fascio di neutrini e’ ovviamente ancora in funzione. Al CERN hanno fatto in modo che i pacchetti di neutrini fossero molto piu’ “brevi” di quei 10 microsecondi di durata.
In questo modo sono riusciti a eliminare gli errori eventualmente derivati dallo spread dei tempi di partenza e arrivo e la nuova misura e’ comunque in accordo con la precedente.
Tuttavia ovviamente se c’era un errore sistematico c’e’ ancora.
Commento di Samuele il 12 dicembre 2011 alle 14:50
sì Shad, con questo direi che gli interventi di Vincenzo verranno bloccati fino a prossimo ordine.
@Vincenzo, usa il forum se vuoi dire la tua, vedo che sei già registrato…
Ciao