Ingegneria del rotolo di carta igienica
Scritto da Samuelegiu 29
(abbiate pazienza, tra poco posterò un articolo serio ma questo era troppo stupidamente bello per non metterlo online):
In che posizione bisogna mettere il rotolo di cartaigienica?
Qui sotto una veloce disquisizione sociologico-scientifica, per maggiori dettagli vedi wikipedia (sic!).
(così la prossima volta che mettete a posto un rotolo non potete dire di non esservi informati adeguatamente!)
Preso da engineeringdegree.net





11 commenti
Commento di saint andres il 29 giugno 2011 alle 13:42
Fantastica questa infografica sulla carta igienica!! Fa sorridere però tutto sommato è anche interessante!
Commento di Maria il 29 giugno 2011 alle 23:00
trovo che hai un certo interesse per l’igiene personale, e in particolare per l’espletamento di quelle funzioni che diversamente creerebbero indiscussi problemi a chichessia…
Tieni fede a questo tua simpatia perchè sicuramente è un argomento che se ben affrontato e organizzato non può che dare maggiori garanzie alla vita sociale e offrire occupazione e remunerazione ad una mente ingegneristica. Qui si tratta forse più di meccanica, ma l’informatica non potrebbe far scendere e spezzare la carta al punto esatto srotolandone la parte voluta nel senso rotatorio indicato?… Ehhhh, buon lavoro, a te!!!
Commento di mattia il 25 luglio 2011 alle 10:05
onestamente, io lo appoggio sul davanzale interno della finestra, per pigrizia.
Commento di mattia il 26 luglio 2011 alle 10:34
…ma in effetti, facendo così forse peggioro le cose. Il dilemma si trasforma da “sopra/sotto” a “destra/sinistra” introducendo un ulteriore elemento di complessità politica alla problematica analizzata…
Commento di Samuele il 26 luglio 2011 alle 10:50
Nel dubbio sempre a sinistra, non ci devono essere perplessità
Commento di mattia il 26 luglio 2011 alle 15:00
Eh sì !
a voler essere pignoli… potrebbe essere utile, per completezza di analisi, una valutazione del diverso contributo, rispetto alle due modalità di srotolamento della carta, della forza risultante dalla combinazione fra attrazione gravitazionale verso il centro della Terra e la forza centrifuga correlata alla rotazione della Terra stessa.
A spanne direi che se il rotolo è orientato con l’asse del cilindro parallelo ai meridiani, si fa meno fatica a tirare il lembo di carta più lontano dall’equatore.
D’altronde, nel caso di un rotolo appoggiato (sciattamente, nel mio caso) in verticale sopra il davanzale della finestra, occorrerebbe valutare il differente contributo dell’effetto Coriolis….
Commento di mattia il 26 luglio 2011 alle 15:02
errata corrige:
“…..A spanne direi che se il rotolo è orientato con l’asse del cilindro perpendicolare ai meridiani, si fa meno fatica a tirare il lembo di carta più lontano dall’equatore…..”
Commento di Samuele il 26 luglio 2011 alle 22:57
Mattia, segnalerò queste tue parole agli sceneggiatori di “Big Bang Theory”, sono degne del miglior Sheldon Cooper.
(se non conosci il telefilm, te lo consiglio… ma solo versione inglese che gli italiani l’hanno tradotto senza capire le battute)
Commento di mattia il 27 luglio 2011 alle 12:20
non lo conosco!
non ho televisore…cercherò qualcosa su youtube
Commento di Marino Prandini il 7 dicembre 2011 alle 23:39
………………. vorrei porre all’attenzione del dotto consesso la proposta tecnica di un giovane amico che ha sviluppato un interessante tool su una tematica non direttamente trattata dal blog, ovvero il contollo della disponibilita’ residua del rotolo https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2774010518094&set=a.1272744867391.2043103.1492984033&type=1&theater
Commento di Samuele il 8 dicembre 2011 alle 15:37
@marino: SPLENDIDA idea!