Venerdì 26 novembre, a Toronto, Tony Blair (lo conoscete tutti) e Christopher Hitchens (uno degli atei più influenti al mondo), si sono esibiti in un dibattito di poche decine di minuti (!!) sull’argomento “la religione è un bene o un male per il mondo?”.
Alla fine i 2600 presenti hanno votato e premiato l’orazione di Hitchens con il 68% delle preferenze (attenzione però che prima del dibattito già oltre il 50% dei presenti era sulla posizione di Hitchens).
Entrambe le orazioni meritano di essere lette e, grazie a ilpost.it che ha tradotto la prima parte dell’incontro, non abbiamo nessuna scusa.
Copio qui la traduzione dell’orazione di Hitchens contro la religione. In fondo alla pagina trovate quella di Blair. (Per le versioni inglesi, complete della seconda parte di dibattito, cliccate sul seguente link: newStatesman.com transcript)
Certi geni dovrebbero aver maggior spazio in Italia.
Le persone che hanno fatto questo video, ad esempio.
Non è necessario aver visto il film Inception per capirlo ma di certo aiuta (n.b. inception significa inserire un’idea in qualcuno entrando nei suoi sogni).
Buona visione:
(abbiate pazienza, tornerò a scrivere in prima persona qualche articolo serio, al momento ho pochissimo tempo e blogzero è in stand by)
Ultimamente sono sovrastato da impegni lavorativi, il blog va’ un po’ a rilento, abbiate pazienza!
Intanto godiamoci il video di questi malati che, pitturando sui muri, riproducono una personale visione della storia dell’universo dal big bang alla fine dei tempi.
Uno dei più grandi cantautori italiani, Rino Gaetano.
Morto all’età di 30 anni in un incidente automobilistico, alcune sue canzoni restano nella storia della musica italiana anche se spesso sono incomprese o maltrattate da riedizioni dance-house che fanno rabbrividire.
I suoi testi non badano alla grammatica, la sua voce è un urlo continuo contro le ingiustizie e lo status quo dell’Italia degli anni 70, in un modo o nell’altro nascondevano sempre una scomoda verità.
“Nuntereggae più” è una canzone del 1978 il cui testo infila una serie di nomi dalla cronaca, dello sport e della politica di quegli anni, senza un’apparente motivazione di fondo, se non che Rino Gaetano (e gran parte del popolo italiano, per altro), non li “reggeva più”.
Certe teorie scientifiche necessitano di tempo, a volte secoli, per essere accettate da tutti (la stessa teoria dell’evoluzione tuttora viene contrastata!)… ma le prove concrete e i risultati indiscutibili degli esperimenti pratici permettono all’intera umanità di crescere e progredire verso una sempre più precisa conoscenza dell’universo.
La religione… beh, quando non è impegnata a contrastare il progresso, fomentare guerre e difendere lo status quo, cerca affanosamente di fornire una risposta al perchè siamo qui… a mio parere in modo assolutamente semplicistico, uomo-centrico e in fin dei conti poco soddisfacente.