Basta Superenalotto (quell’euro, datelo a me!)
Scritto da Samueleset 17
Tanto è solo un euro… e pensa se vincessi!
Mesi e mesi senza conquistare il montepremi (7 mesi e 8 giorni, ad oggi) non bastano a convincere gli italiani di quanto sia stupido giocare d’azzardo e soprattutto giocare al Superenalotto, uno dei giochi meno equi al mondo (i soldi vinti sono ridicolmente pochi rispetto alle probabilità di vincere, come già spiegato nel vecchio post Superenalotto: truffa legalizzata).
Anzi, le giocate aumentano (oltre 6 milioni di euro ogni estrazione, nelle ultime settimane!).
Con la solita scusa “cosa vuoi che sia un euro”, milioni di italiani per 3 volte la settimana sfidano la sorte (e regolarmente perdono), partecipando a questa farsa e sognando ad occhi aperti una vita con oltre 100 milioni di euro.
Bene, ne prendo atto.Ho quindi deciso di lanciare una campagna che venga incontro alla vostra esigenza di liberarvi di questo dannato e inutile euro che così tanto vi pesa nel borsellino e consentirvi allo stesso tempo di sognare una vita migliore al Billionaire con Briatore:
Campagna “datelo a me quell’inutile euro del superenalotto”
Non è uno scherzo.
Ne trarremo tutti vantaggio, ecco il regolamento:
Per tre volte a settimana tutti i giocatori del superenalotto mi daranno un euro (o più, fate voi), così come fanno con il gioco della Sisal.
Io incasso 6 milioni ogni volta, per un totale di 18 milioni a settimana, 72 milioni di euro al mese (432 in 6 mesi).
Ogni mese estraggo un fortunato che vince un milione di euro (il mio 5+1).
Allo scadere del sesto mese, in una sala controllata da ispettori statali e con un onestissimo bimbo che sancisce l’onestà dell’estrazione, verrà estratto il fortunato vincitore finale di (crepi l’avarizia) 200 MILIONI DI EURO!!!

Siete già emozionati?
Vi offro il montepremi più alto di tutti i tempi, è assolutamente irraggiungibile! E il premio io ve lo assicuro: dopo 6 mesi, caschi il mondo, una persona vincerà… e giocando solo un inutile e noioso euro ogni tanto!
Voi avrete il vostro sogno “quasi gratis” e vi libererete di questi inutili e pesantissimi euro (eddai, per un euro… cosa ve ne frega?).
Io mi tengo i restanti 226 milioni di euro, da cui detrarne qualcuno per costruire un paio di depositi per raccogliere tutte quelle fastidiosissime monetine (state tranquilli, farò in modo che non le vediate MAI PIU’).
Non vi va bene?
Non capisco il perchè, visto che continuate a donare 1 euro ogni due giorni al signor Sisal, che non vi assicura la vincita dopo 6 mesi e ha un montepremi decisamente minore…
Dai, inizio ad organizzarmi coi tabaccai, voi restate in contatto con questo blog per ulteriori informazioni.
Il nome del gioco probabilmente sarà “SuperAnalotto” (visto che lo prendete in quel posto in ogni caso).




7 commenti
Commento di mattia il 17 settembre 2010 alle 11:09
grande!
ti aiuto volentieri a raccogliere “gli inutili e pesantissimi euri”!!!
Commento di Samuele il 17 settembre 2010 alle 11:26
No, mi spiace, è un lavoro duro e non mi va di coinvolgere altre persone.
Mi prendo questa responsabilità, per il bene comune questo e altro!
Commento di maria il 29 settembre 2010 alle 21:43
Se non c’è rischio non c’è gioco, si è dei pusillanimi!!
Se il rischio di perdere non fosse alto (cioè senza speranza), che interesse ci sarebbe??
Si gioca quindi perchè si sta conducendo una vita senza emozioni, senza tensioni, senza coinvolgimento?? Trascinati nel fango del caos, proviamo a salvarci rischiando almeno l’EURO SETTIMANALE!!!!
Borges ha scritto un racconto “La lotteria di Babilonia” contenuto nella raccolta “Finzioni”. Non posso dire altro: Borges non si racconta, non si riassume, si LEGGE!! Eh Eh
Commento di alfredo il 10 dicembre 2011 alle 13:09
Concordo, che un gioco in cui non c’è lo zampino dello stato di sicuro potrebbe funzionare.
Io non sono un giocatore accanito, investo circa 30€ alla settimana per il superenalotto, e mi limito solo a questo, dividiamo per 4 quindi di tasca mia escono solo 30€ al mese, il problema è che abbiamo fatto un sistema che giochiamo una volta a settimana e con il fatto che l’investimento è minimo continuiamo a farlo, pur sapendo dell’inganno nei nostri confronti da parte dello stato.
Un ultimo punto è questo, non smettiamo di giocare perché pensiamo, e se un giorno non lo giochiamo e esce una bella vincita!
comunque questo è il mio limite e se non vincerò resterò ricco dentro e con ancora valori ormai persi. Ciao!
Commento di 27nokotoba il 21 marzo 2012 alle 08:31
Più che vincere, la persona gusta l’idea di vincere, come se fosse un amore platonico malsano, non a caso le persone che vincono, spesso, sono persone che giocano una volta tanto, giusto per tentare la fortuna, iniziando a giocare ripetutamente, ad ogni uscita, a mio avviso, non stai tentanto di vincere, in verità stai solo giocando.
Commento di paolonesi il 22 marzo 2012 alle 16:30
@ SAMUELE
NON ci sto.
Io non gioco MAI, conoscendo da sempre il calcolo delle probabilità.
Raramente mi azzardo in Borsa.
Ma a Febbraio si, con le azioni del MPS di Siena: 45mila euro in 10 giorni ! Già esentasse !
Ma voi NON fatelo MAI….potreste rimetterci parecchio !
Sulla scia di Samuele vi propongo invece:
Date a ME l’Euro di cui parla Sam ed io Vi invierò tante, tante bellissime cartoline dalle Bahamas…VITA NATURAL DURANTE !
ehehehehehehehe
Paolo
Commento di andrea il 24 maggio 2012 alle 20:43
ti stimo !!!!!