Archivio di settembre, 2010

Podcast: registrazione digitale di una trasmissione radiofonica o di una conferenza resa disponibile su internet con lo scopo di permettere il download su riproduttori audio personali.

Girando per il web mi sono imbattuto nel bel sito dell’Auditorium “Parco della Musica” di Roma che, tra le mille informazioni disponibili, fornisce un servizio di podcasting di tutte (o quasi) le conferenze che vengono tenute durante l’anno, scienza, storia, musica e quant’altro.

Tra le tante chicche ci sono quasi 70 “lezioni di rock” sui migliori cd della storia della musica moderna, dai Pink Floyd ai Beatles, passando per i Queen, i Led Zeppelin e molti altri. Sono delle vere chicche, da scaricare in formato mp3 e sentire in auto o dove vi pare.

Consigliatissimo: link a tutti i podcast dell’auditorium

  • Vi è mai capitato di rinunciare a caricare su facebook delle foto in cui siete nudi e completamente ubriachi solo perchè tra gli “amici” avete un collega di lavoro, un insegnante o un parente troppo chiaccherone?
  • Vi è mai successo che un amico abbia scritto cose compromettenti sulla vostra bacheca, frasi rimaste online per ore prima che ve ne accorgeste?
  • Vi siete mai limitati nello scrivere certi status perchè siete collegati a gente che non poteva venire a conoscenza di certi dettagli?

MALE!

Potevate settare correttamente i parametri della privacy e far vedere gli album compromettenti solo ai vostri amici, gli status volgari solo ai vostri compagni e mostrare i contenuti messi da altri sulla vostra bacheca solo alla gente affidabile!
Vediamo di capire come con una rapida guida (per domande, scrivete nei commenti).

Iniziamo a creare le diverse liste di amici, ognuna avrà un diverso livello di accesso ai nostri contenuti.

1) Creare gruppi o liste di amici

Account -> Modifica Amici -> Tutte le connessioni -> Crea una nuova lista

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La Bibbia

C’era una volta una saga di 39 libri, scritti in tre diverse lingue e da decine di autori nell’arco di 1500 anni, sotto la supervisione e l’ispirazione di un editore e sceneggiatore di grandissimo spessore tecnico e morale.
Questo best seller dalla lunga gestazione ebbe poi un importante sequel di altri 27 libri ed un larghissimo successo globale, a volte raggiunto tramite un piano di marketing piuttosto aggressivo ma di sicuro impatto, come dimostrano i moltissimi fans che ancora riempiono le nostre città e continuano a ritrovarsi settimanalmente in club ricercatissimi e in stabili di grande pregio artistico. Notevole anche il merchandising.

Parte 1: la Genesi
Parte 2: l’Esodo
Parte 4: Numeri
Parte 5: Deuteronomio

Siamo solo alla terza parte dell’analisi del Vecchio Testamento e forse siamo all’apice immorale della nostra avventura.
Praticamente tutto il Levitico è una serie di dettagliate spiegazioni di come offrire sacrifici animali a Dio… leggerli è un ORRORE, infatti ritengo che questo sia il PEGGIOR libro di tutto l’antico testamento, è un continuo di morte, sangue, inutili sacrifici, vendette e pene di morte per chiunque, ve ne riporto alcuni estratti:

Se la sua offerta al SIGNORE è un olocausto di uccelli, offrirà delle tortore o dei giovani piccioni. Il sacerdote offrirà in sacrificio l’uccello sull’altare, gli staccherà la testa, la brucerà sull’altare, e il sangue sarà fatto colare sopra uno dei lati dell’altare. Poi gli toglierà il gozzo con quel che contiene, e lo getterà sul lato orientale dell’altare, nel luogo delle ceneri. Spaccherà quindi l’uccello per le ali, senza però dividerlo in due, e il sacerdote lo brucerà sull’altare, sulla legna messa sopra il fuoco. Questo è un olocausto, un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.
(morale: Dio non è ambientalista)

(Levitico, 1:14-17)

(non metto altre citazioni ma in tutto i Levitico è stracolmo di sacrifici animali brutali e indicazioni su come effettuarli…)

Nadab e Abiu, figli d’Aaronne, presero ciascuno il suo turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero sopra dell’incenso, e offrirono davanti al SIGNORE del fuoco estraneo, diverso da ciò che egli aveva loro ordinato. Allora un fuoco uscì dalla presenza del SIGNORE e li divorò; così morirono davanti al SIGNORE.
(morale: state attenti a fare le offerte a Dio, è decisamente permaloso)

(Levitico, 10:1-2)

Non darai i tuoi figli perché vengano offerti a Moloc; e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il SIGNORE.
(morale: Moloc sta sulle palle al nostro Dio, quindi i nostri figli si devono sacrificare solo a lui, non scherziamo!)

(Levitico, 18:21)

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2084 al liceo “Sandro Bondi”

Anno 2084: lezione di storia al liceo “Sandro Bondi” di Milano

Illustrazione a pagina 222 del libro di Storia

Professore:
Buongiorno ragazzi, oggi parleremo delle radici della nostra civiltà moderna, parleremo del glorioso ventennio appena precedente all’abbandono dell’Unione Europea e alla successiva costruzione del muro Padano: naturalmente stiamo parlando del 1994-2014.

Alunna Barbara:
no, ancora? Sappiamo già a memoria le gesta dell’inarrestabile Cavaliere e della sua infinita lotta contro l’inGiustizia, proprio ieri a Canale 55 hanno fatto la replica della trilogia “Il signore delle reti“!

Professore:
su, su, niente scuse, oggi vi devo spiegare come il nostro amato Fondatore abbia sconfitto le terribili minacce di tradimento interne, rese possibili dalla sua immensa bontà che aveva permesso al cancro democratico di germogliare anche laddove non sembrava possibile potesse nascere: nel suo partito.

Alunno PierSilvio:
Ma Prof, com’è possibile che ci fossero persone avverse al grande Condottiero, in pochi anni aveva creato l’impero del bene con cui aveva salvato il mondo dalla terza guerra mondiale! E come non stimarlo dopo la realizzazione del Ponte-GrandeOpera con cui aveva permesso al nord Africa di viaggiare in Sicilia senza prendere la nave!?

Alunna Barbara:
E come non ricordare che fu proprio il Cavaliere a fondare opere d’arte tutt’ora studiate e apprezzate come “Uomini e Donne” e molti altri programmi TV con cui migliaia di giovani del XXI secolo sono poi cresciuti culturalmente e moralmente forti?

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Tanto è solo un euro… e pensa se vincessi!

Mesi e mesi senza conquistare il montepremi (7 mesi e 8 giorni, ad oggi) non bastano a convincere gli italiani di quanto sia stupido giocare d’azzardo e soprattutto giocare al Superenalotto, uno dei giochi meno equi al mondo (i soldi vinti sono ridicolmente pochi rispetto alle probabilità di vincere, come già spiegato nel vecchio post Superenalotto: truffa legalizzata).
Anzi, le giocate aumentano (oltre 6 milioni di euro ogni estrazione, nelle ultime settimane!).

Con la solita scusa “cosa vuoi che sia un euro”, milioni di italiani per 3 volte la settimana sfidano la sorte (e regolarmente perdono), partecipando a questa farsa e sognando ad occhi aperti una vita con oltre 100 milioni di euro.

Bene, ne prendo atto.

Ho quindi deciso di lanciare una campagna che venga incontro alla vostra esigenza di liberarvi di questo dannato e inutile euro che così tanto vi pesa nel borsellino e consentirvi allo stesso tempo di sognare una vita migliore al Billionaire con Briatore:

Campagna “datelo a me quell’inutile euro del superenalotto”

Non è uno scherzo.
Ne trarremo tutti vantaggio, ecco il regolamento:

Per tre volte a settimana tutti i giocatori del superenalotto mi daranno un euro (o più, fate voi), così come fanno con il gioco della Sisal.
Io incasso 6 milioni ogni volta, per un totale di 18 milioni a settimana, 72 milioni di euro al mese (432 in 6 mesi).

Ogni mese estraggo un fortunato che vince un milione di euro (il mio 5+1).

Allo scadere del sesto mese, in una sala controllata da ispettori statali e con un onestissimo bimbo che sancisce l’onestà dell’estrazione, verrà estratto il fortunato vincitore finale di (crepi l’avarizia) 200 MILIONI DI EURO!!!

Siete già emozionati?
Vi offro il montepremi più alto di tutti i tempi, è assolutamente irraggiungibile! E il premio io ve lo assicuro: dopo 6 mesi, caschi il mondo, una persona vincerà… e giocando solo un inutile e noioso euro ogni tanto!

Voi avrete il vostro sogno “quasi gratis” e vi libererete di questi inutili e pesantissimi euro (eddai, per un euro… cosa ve ne frega?).
Io mi tengo i restanti 226 milioni di euro, da cui detrarne qualcuno per costruire un paio di depositi per raccogliere tutte quelle fastidiosissime monetine (state tranquilli, farò in modo che non le vediate MAI PIU’).

Non vi va bene?

Non capisco il perchè, visto che continuate a donare 1 euro ogni due giorni al signor Sisal, che non vi assicura la vincita dopo 6 mesi e ha un montepremi decisamente minore…

Dai, inizio ad organizzarmi coi tabaccai, voi restate in contatto con questo blog per ulteriori informazioni.

Il nome del gioco probabilmente sarà “SuperAnalotto” (visto che lo prendete in quel posto in ogni caso).

Rilancio il tristemente divertente servizio di Enrico Lucci de “Le Iene” sulla crisi economica in Costa Smeralda…

35mila euro un pieno dello Yacht?

1700 euro un paio di bottiglie al Billionaire?
Solo pochi viaggi in elicottero nel weekend?

Una cosa è sapere che certe cose succedono, tutt’altro è vederlo, questa gente in un mondo giusto sarebbe ai lavori forzati.