Il finale di LOST: 100 puntate di troppo.

114 episodi, 121 ore di programmazione, 6 stagioni e 6 anni di attesa per conoscere il destino dei dispersi sull’isola misteriosa.

Alla fine, cos’è rimasto?

[fbshare]

E’ rimasta la bella scena conclusiva in cui muore Jack Shephard, indiscusso protagonista della serie, con un’inquadratura stretta sul suo occhio destro che si chiude, in perfetta simmetria con la prima scena del primo episodio, in cui il risveglio dello stesso Jack viene mostrato con un’immagine sull’occhio che si apre, dando inizio alla serie-culto.

prima scena LOST

i primi secondi di LOST

ultima scena LOST

Gli ultimi secondi di LOST

E’ rimasta l’originale e più intrigante scelta di un finale piuttosto complesso e riflessivo piuttosto che una banale sequenza di sparatorie e colpi di scena fini a se stessi (ok, a parte una squallida scena da b-movie per lo scontro Jack-John, un minuto da dimenticare).

E’ rimasta la straordinaria caratterizzazione dei moltissimi personaggi che hanno vissuto sull’isola, di cui ormai noi fedeli spettatori potremmo indovinarne il comportamento in qualsiasi istante.

Purtroppo però, di questo finale è rimasto poco altro.

Il ricordo di LOST nei prossimi anni non potrà che riportarci alla mente la pessima idea di voler realizzare 6 serie quando (visto il finale) sarebbe bastato un bel film o una mini-serie per far passare tutti gli elementi fondamentali evitando di rendersi ridicoli inserendo elementi di mistero completamente inventati e buttati a casaccio per convincere lo spettatore che sull’isola c’era qualcosa di incredibile ma di sensato, come nei migliori libri di fantascienza.

Viaggi nel tempo, lotta tra scienza e fede, virus e guarigioni spontanee, tutto, TUTTO questo si è rivelato essere palesemente inventato lì per lì e poi gettato nella mischia a casaccio, solo per convincere gli spettatori a perseverare a seguire il telefim (beh, da questo punto di vista complimenti).
Con questo finale quasi tutto quello che abbiamo visto nelle 6 stagioni precedenti si è rivelato non avere senso.  La Dharma Initiative, Widmore, Ben e gli “altri”, i casini elettromagnetici, gli esperimenti di Faraday e i viaggi nel tempo… voglio dire, tolto questo a LOST, cosa resta?

Dharma Initiative

Prendo ampio spunto dalle parole che ho trovato sul forum di Lostpedia per ricostruire la trama e le motivazioni degli autori:

Gli sceneggiatori avevano originariamente concepito Lost come una miniserie senza “gli Altri”, senza gemelli immortali, solo con un gruppo di naufraghi su un’isola che materializzava i loro incubi.
Quando Lost fu riconfermato per una 2° stagione allora si sono inventati la Dharma e un nuovo Antagonista più concreto del ”Mostro” molto vago della stagione 1. Il pubblico fu entusiasta di questo nuovo protagonista, Ben, e si decise di proseguire per un’altra stagione.

Il successo della Dharma Iniziative ha portato gli autori a dar loro grande spazio nella 3° stagione: li tolsero dalla jungla e dagli stracci, li ripulirono, e li piazzarono a Dharmaville e all’Hydra. Fu poi introdotto un fantomatico burattinaio senza volto, chiamato Jacob.
Il fulcro della narrazione fra i losties sarebbe dovuto essere la disputa fra Locke ed Eko per la conquista del ruolo di leader spirituale dell’isola. Ma l’attore di Eko lasciò la parte e nel telefilm dovette essere ucciso, il piano così saltò e la serie cominciò ad andare alla deriva.

A questo punto la casa produttrice inizia a preoccuparsi e mette un limite a Lost: 6 stagioni. Il finale della terza serie introduce quindi quello che sarebbe dovuto essere il capitolo finale della serie: il difficile e traumatico ritorno dei losties a casa, e la soluzione di qualcuno dei misteri dell’isola strada facendo.

Gli sceneggiatori si resero conto che l’unica possibilità rimastagli era quella di rilanciare, cioè aumentare la posta. Così nella 4° stagione vennero inventate le fantomatiche Regole dell’isola e fu ripescato il personaggio di Widmore dai flashback di Desmond, per farne un nuovo misterioso antagonista sia dei losties, che di Ben, promosso ad antieroe a causa della sua popolarità. Smokey (il fumo nero) allora restava soltanto un sistema di sicurezza, che poteva essere attivato da un ripostiglio (!!).

Ormai a corto di trovate originali, si decise di fare della 5° stagione una versione pantografata dell’episodio che aveva riscosso maggiore successo nella serie precedente: The Constant. Tutti i personaggi sull’isola iniziano a saltare su è giù per il tempo, mentre quelli a casa finivano rispediti sull’isola dalla misteriosa Eloise.

La svolta sci-fi fu però considerata dal pubblico troppo inverosimile e incasinata, inoltre la sfigata Dharma risultava molto deludente, e incongruente con quella degli affascinanti vecchi filmati di Orientamento, e i buchi nella trama si moltiplicavano come virus. Gli ascolti precipitarono.
Gli sceneggiatori dovettero così ancora una volta invertire la rotta, e uccisero la svolta sci-fi, insieme a Faraday che la incarnava.

Ormai bruciata la possibilità di spiegare con una razionale fantascienza le centinaia di misteri accumulati, per la 6° stagione agli autori non restava che il puro fantasy. Memori delle accuse ricevute, decisero stavolta per una storia semplicissima: il Buono un po’ tonto contro il Cattivo più sveglio.
Pescarono dalla mitologia creata a caso nelle precedenti serie i due elementi più adatti e li infilarono nei ruoli: Jacob e il fumo nero.

A tutti gli altri personaggi non restava semplicemente che schierarsi prima di qua e poi di là, mentre per tutte le domande aperte bastava rispondere è Magia. Il premio finale per i losties sarebbe stata una nuova vita in un piccolo mondo da sit-com, dove tutti sono ben vestiti e si vogliono tanto bene, compresi Locke e l’uomo che l’aveva strangolato, cioè Ben, redento dalla perdita del potere e premiato da una figliastra rediviva.

Ricostruzione spietata, ma più che verosimile.

Quindi come si fa ad essere soddisfatti di questo finale?

Gli sceneggiatori hanno lasciato irrisolti praticamente tutti gli interrogativi principali per far prendere alla serie una piega tanto inattesa quando indesiderata alla gran parte dei fan,  affidandosi ad un misticismo che dice tutto e niente allo stesso tempo. Hanno preferito uscirsene giocando sul fattore emozionale dei fan, ormai in simbiosi con i personaggi, facendo una bella riunione finale con tutti felici e contenti che si baciano il partner, vivo o morto che fosse nelle precedenti stagioni.

La spiegazione può essere solo questa (e cito di nuovo il forum di Lostpedia):

Quando un bambino comincia a farti troppe domande, papàperchéquesto e papàperchéquello, l’unico modo per uscirne è distrarlo dicendogli: ”guarda, un Luna Park!”

Con questo finale si sono inventati un bel Luna Park che molti hanno pure apprezzato, dimenticandosi di tutto il resto pur di poter vedere un finale con baci, abbracci e felicità.

L'interno del santuario-chiesa dell'ultima scena di Lost, con i 6 simboli religiosi

L’interno del santuario-chiesa dell’ultima scena di Lost, con i 6 simboli religiosi, tra cui la ruota “Dharma” del Buddhismo

Vediamo quindi un po’ di domande irrisolte che ho raccolto un po’ a memoria e un po’ leggendo i commenti di altre persone:

DOMANDE IRRISOLTE

  • I numeri. Santo cielo, i NUMERI!
    Abbiamo imparato a ricordare a memoria 4-8-15-16-23-42, la serie numerica che ha fatto da filo conduttore per 2-3 anni di LOST, ma che fine hanno fatto? Nessuna parola nell’intera ultima stagione. Che i fan si accontentino delle (belle ma non ufficiali)  teorie sull’equazione di Valenzetti della Lost Experience.
  • Ben che invoca il fumo nero dopo che il gruppo di militari di Widmore hanno ucciso sua figlia… che senso ha?
  • Perchè diavolo Desmond doveva premere quel dannato pulsante ogni 108 minuti? Probabilmente era collegato alla stupidissima luce/magnetismo dell’isola, ma come e soprattutto PERCHE’?
  • Perchè “gli altri” rapivano i bambini, tra cui la figlia di Ben e Aaron? (non mi pare sia una domanda di secondaria importanza!)
  • Chi e perchè sono stati uccisi tutti quelli della Dharma Initiative? (e una volta morti perchè diavolo continuano ad arrivare i rifornimenti per via aerea?)
  • La fantomatica Malattia di cui parlava continuamente la Rousseau che fine ha fatto?
  • Perchè i losties sono riusciti a fuggire dall’isola ma poi sono tornati e per farlo hanno dovuto ricreare l’incidente nel modo più preciso possibile????
  • Chi ha fatto la ruota che sposta l’isola nel tempo, COME e soprattutto PERCHE’??
  • Come e perchè Jacob riesce a portare gente sull’isola intervenendo nelle loro vite reali?
  • Cosa sono le “Regole” che governano certi aspetti dell’isola e hanno fatto da padrone per oltre una stagione?
    Per esempio, chi può uccidere chi e come mai certi guariscono e altri vivono per sempre? C’è un fondamento vagamente plausibile a tutto questo?
  • Perchè le donne incinta muoiono sull’isola prima di partorire?
  • Perchè Ben e Widmore hanno lottato come dei pazzi per un’intera stagione? Era un passatempo per noi telespettatori cretini?
  • Perché prima Jacob non poteva assolutamente dare istruzioni personalmente, e poi ha iniziato a farsi vedere da cani e porci?

[fbshare]Va beh, mettiamoci una pietra sopra e ridiamo con i Simpsons e soprattutto con questo post spettacolare che spiega molti dei segreti di LOST
(ad esempio: Perchè in Chiesa non c’era Mr Eko? Perchè era negro e non rispetta le nostre tradizioni!! 🙂

finale di Lost per Bart Simpson

  • JustAman

    Come ho scritto nella risposta da me (http://justaman.netsons.org/2010/05/bye-bye-lost/) al tuo commento non siamo proprio d’accordo: penso che i nostri siano due approcci alla serie opposti e inconciliabili, ma non è detto che sia necessariamente un male
    Grazie per il commento, a rileggerci 🙂

    • Ben vengano le opinioni diverse, ma a tutti coloro che ritengono di essere soddisfatti di questo finale chiedo di riguardarsi tutte e 6 le serie e dirmi quante delle oltre 110 puntate hanno un senso e quante sono assolutamente campate in aria.
      Il percorso è stato bello e appassionante, ma osservandolo con oggettività non si può non vedere l’enorme furbizia degli autori nell’inventare misteri senza che questi abbiano poi alcun senso nella totalità della storia.

      Le belle sceneggiature (penso ad Asimov nella letteratura e Star Wars nel cinema!) sono tutt’altro, purtroppo.

    • marco

      coosa? ma scusa hai visto il telefilm?l hai visto dalla prima all’ ultima puntata?se vuoi ti posso dare quasi tutte le risposte alle tue domande!ti do un consiglio: prima di giudicare un telefilm cosi bella riguardatelo con attenzione e poi risponditi da solo a queste domande , che poi con il significato di lost comunque non c’ entrano nulla,….l ‘ unica domanda che mi farei io è come facevano a vivere orsi polari nella foresta equatoriale sinceramente.

      • Marco, quella degli orsi polari è una delle poche cose che hanno spiegato: erano stati portati dalla Dharma Initiative per fare degli esperimenti.
        Ti ricordi le gabbie? Ecco,erano lì.
        (poi sarei io che devo riguardare il telefilm).

        Dai, rispondi alle domande che ho fatto, sono proprio curioso di vedere cosa mi è sfuggito…

        • marco

          Ah ahah io intendevo come facevano orsi polari a vivere in un clima equatoriale…GENIO!

        • marco

          Allora eccoci qui
          1. I fantomatici numeri tornano nella sesta serie. Infatti mio caro sono i numeri accanto ai nomi dei 6 candidati rimasti scritti sulle pareti della grotta che il mostro travestito da locke fa vedere a james nella 6×04.
          2. Ben invoca il fumo nero per far uccidere i soldati di wildmore. che senso dovrebbe avere??
          3. Desmond doveva premere quel pulsante perche sotto quel bunker c’ e una grande quantita di energia elettromagnetica e quindi farla ogni 108 minuti se ne liberava un po di questa energia senza che tutta insieme esplodesse come poi è successo nel finale della 2a serie.
          4. Gli altri rapivano i bambini perchè sull’ isola non era possibile portare a termine le gravidanze, quindi per accertarsi una nuova generazione.
          5.Tutti quella della Dharma initiative sono stati uccisi dagli “altri” con un gas che si è disperso nell’ aria. Ben poi è diventato il capo degli altri e ha preso possesso delle stazioni dharma.
          6.La fantomatica malattia della Rousseau nn è mai esistita.Il fumo nero li aveva fatti impazzire i suoi compagni che lei poi ha ucciso perchè pensava fosse una malattia.Del resto il fumo nero ha fatto impazzire Claire e Saiyd anche.
          7. Sono tornati sull’ isola tutti per motivi diversi. e lo spiegano tutti: JACK perche era “broken” sulla terra e sentiva che qualcosa di lui mancava. KATE perche doveva trovare claire e riportarla da Aaron. SUN per ritrovare Jin, Hugo perchè l ha convinto Jacob, SAIYD perchè è stato portato da Ilana su ordine di Jacob. Lo devono fare tutti insieme perche cosi deve essere nn c è un perchè.
          8. La ruota del tempo è stata fatta dal primo gruppo di uomini sull’ isola insieme al fratello di Jacob. rivediti la 6×15 “Across the sea”.
          9.Jacob interviene nelle vite reali perchè riesce a vedere le vite dei suoi candidati attraverso uno specchio in un faro.rivediti la 6×05 “Lighthouse”.
          Per ora ti basta?mo ti scrivo anche le altre. dimmi che ne pensi.

        • marco

          Cmq io continuo con le risposte:
          10. Bè le regole dell’ isola non sono molto chiare, il mio parere è che la fonte d’ energia dia vita morte, rinascita.
          Le persone speciali sull’isola che hanno un compito importante non possono morire (vedi richard, jack, ma anche per esempio Micheal nella 4a serie che non riesce a suicidarsi e poi quando il suo “compito” è finito muore all’istante per lo scoppio di c4 sulla nave), ad altri viene data “nuova vita” per esempio la guarigione dalla paralisi di Locke o il cancro di Rose guarito, ad altri è assegnata la morte.
          Come la fine di Charlie che viene descritta come inevitabile da Desmond.
          11. Il perchè le donne incinta muoiano prima di partorire in realtà non è stato detto, sappiamo però che prima non era cosi (infatti nella 5a serie vediamo come nel villaggio Dharma negli anni 70′ le donne partoriscano normalmente) secondo me è per i residui di gas rimasto dal genocidio di massa del progetto Dharma, comunque non lo so.
          12. La lotta tra Ben e Widmore ovviamente ha un gran significato.
          Innanzitutto loro combattono perchè Ben aveva in passato esiliato Charles W. dall’ isola e gli aveva sottratto il comando degli “altri”.
          Il vero senso della lotta Ben Widmore però è che ti fa capire veramente il motivo per il quale l’ isola deve essere protetta, perchè gli uomini con i loro scopi con le loro brame di potere avrebbero potuto danneggiarla come infatti succede sia con Ben sia con Widmore il cui scopo comune è sempre stato quello di prendere il comando e il potere assoluto sull’ isola.(Charls W. è disposto anche a sacrificare il rapporto con Penny e la vita di Daniel per il potere.)
          13. Questa forse è la domanda più stupida che hai fatto.
          Jacob non si è mai fatto vedere quasi da nessuno, come spiega la puntata 6×09 “Ab Aeterno” aveva scelto Richard per fare da tramite tra lui e gli uomini che portava sull’ isola.
          Le eccezioni sono quando è andato sulla terra ed è intervenuto in ognuna delle vite dei 6 candidati, tutti i momenti in cui si vede o è il passato oppure è MORTO!dopo che Ben lo uccide appare molte volte in forma di fantasma ma solo a Hugo, infatti non a caso nelle 6×16 “What they died for” Jack ,Kate e James lo vedono per la prima voltaaaaa!
          Comunque davvero Samuele ti invito a vederlo una seconda volta dall’ inizio perchè può non esserti piaciuto il finale e va bene ma non puoi rosicare perchè ci sono tanti quesiti, perchè ci sono state date molte risposte nella sesta serie, poi ovviamente non cè stata una spiegazione plausibile a tutto, ma come ovvio che fosse.
          Leggiti le mie risposte spero ti siano di aiuto.

        • marco

          Vabbè non rispondi vorrà dire che sei rimasto strabiliato da quante cose ti erano sfuggite..magari ti stai rivedendo da capo il telefilm,con occhio un pò piu attento spero.
          Probabilmente è il piu vel telefim che sia mai stato fatto.
          E ovviamente non è alla portata di tutti, mi dispiace ma è vero.
          Ciao

  • JustAman

    La nostra differenza d’approccio sta proprio qua: tu rapporti Lost ai Dick e Asimov, alla fantascienza televisiva e cartacea; io credo che questo sia un errore, per dirla “terra terra” è solo intrattenimento, la letteratura è altra cosa (e non è un giudizio di valore).

    • Il Lost che avrei voluto (e quello che sembrava essere!) era un mix di fantascienza e fantasy ragionati, con una trama complessa ma fondata su qualcosa, non complemente raffazzonata alla bell’e meglio.

      Beato te che non ti aspettavi nulla di questo genere, io dopo la Dharma, i viaggi nel tempo e la fisica di Faraday sinceramente speravo in qualcosa di più.
      E se proprio doveva finire nel puro fantasy, speravo fosse un fantasy ragionato, non totalmente strampalato come quello che abbiamo visto nell’ultima stagione (mi spieghi il tempio introdotto ad inizio stagione cosa diavolo c’entra con tutto il resto?)

  • simona

    grazie Samuele, hai espresso esattamente le mie stesse perplessità nonchè i dubbi, non avrei potuto fare meglio, condivido assolutamente.

  • propongo

    trovo che sia immorale e denigrante nei confronti degli utenti ,regalare un finale di cosi basso profilo senza neppure un espediente che abbia cercato di cambiare le cose. Dopo avere passato 6 anni a cercare risposte ad i nostri interrogativi, penso nn ci mertitassimo un finale da TARALLUCCI E VINO….dov e sono le mie le nostre risposte? qual e il fine del progetto Darma in tutto cio? io ci credevo veramente!!!! ma soprattuto e scusate la signorilita, ma quando cazzo sono morti? sull isola o dopo lo schianto? datemi pure del mentecatto ma ho gravi problemi a cogliere? tuttavia la il mio interrogativo nn mi ostacola nella deduzione finale!!!! questo finale e come la corazzata Potionkin……….UNA CAGATA PAZZESCA

  • marco

    Dai su di semplicemente che non ti saresti mai aspettato che qualcuno si mettesse li e rispondesse a tutte le tue domande…e mi raccomando ricordati che se non vuoi creare polemica…NON LA CREI UNA DISCUSSIONE SU UN BLOG!
    eh ma che davero.

    • @marco:
      Facciamo finta di non essere infastidito dalla tua inutile supponenza, ti inizio a rispondere:

      1) che i numeri siano scritti sulla grotta l’hanno visto tutti. Peccato che questo non spieghi assolutamente nulla, ma aggiunga semplicemente l’ennesima apparizione di questa sequenza che sembrava fondamentale nelle prime serie e invece si è dissolta in nulla di fatto nell’ultima.
      Perchè erano scritti sulla botola della Dharma? Perchè portano sfortuna a Hugo?
      Nessuna risposta.

      2) Ben “invoca” il fumo, che senso ha se il fumo poi abbiamo visto che era “una persona” con dei propri obiettivi e con una propria personalità? Il fumo non è un mostro “invocabile” da Ben, in quella puntata è successa un’assurdità inspiegabile.

      3) Non mi devi spiegare la trama, la conosco. Mi devi spiegare che senso ha nella storia, una volta visto il finale, quel povero disgraziato che premeva un bottone per liberare l’energia ogni 108 minuti!!
      Era assolutamente inutile, un’invenzione degli scrittori per allungare Lost con puntate prive di senso.

      4) 2+2=4…non mi devi dire la trama, ma le motivazioni e il senso di certe scelte! Perchè non si potevano portare a termine gravidanze? Non puoi fare decine di puntate incentrate sull’impossibilità di avere figli e sui rapimenti dei bambini per poi non spiegarne mai le motivazioni!

      5) Ben ha ucciso quelli della Dharma, sotto consiglio di Jacob, lo so. Ora spiegami perchè l’ha fatto. Per quale motivo Jacob avrebbe voluto uccidere tutta quella gente? Nessuno ce l’ha mai detto.

      6) che la malattia non esistesse è una tua supposizione, in realtà dalla trama non si evince affatto. Ti ricordo che la Dharma aveva molte dosi di vaccino e lo stesso Desmond ne faceva uso con regolarità. Anche il figlio di Claire è stato vaccinato dagli altri, appena rapito. L’unica spiegazione è che gli autori hanno voluto introdurre delle varianti nella trama per allungare il brodo ma poi si sono accorti che non funzionava e hanno lasciato perdere.

      7) Li so i motivi personali per cui sono tornati sull’isola… quello che mi domando è il perchè: perchè dovevano tornare assieme, proprio con un aereo e in quel modo? Cosa li ha fatti cadere la seconda volta?
      Beh, lo dici anche tu “Lo devono fare tutti insieme perche cosi deve essere nn c è un perchè.”

      8) Ma non mi devi dire chi ha fatto la ruota… mi devi dire com’è possibile che girare una ruota porti l’isola indietro nel tempo! Non voglio una spiegazione fisica, mi basta una soluzione fantascientifica o fantasy, ma una risposta la si deve dare, altrimenti è ridicolo!

      9) Jacob vede le vite degli altri e pure interagisce nel mondo reale. Come fa? e come mai il fratello no?

      Finora (ovviamente) non mi ha dato spiegazioni. Dopo tutto a chiedere risposte non sono certo solo io, ma gran parte della comunità di fan di Lost, in Italia e all’estero.

      Il fatto che a te sia bastato vedere il telefilm in quel modo senza bisogno di ulteriori approfondimenti significa che non sai andare in profondità ad una trama che era molto bella proprio perchè affascinava con i suoi misteri. Peccato che poi si sia visto che i misteri non avevano alcuna risposta.

      • marco

        Si vabbè allora tu cosa vorresti dei teoremi fisici che ti spiegano i viaggi nel tempo?
        Vuoi la spiegazione scientifica della creazione del mostro di fumo???O del perchè l’ isola alla fine della 4a serie scompare??STIAMO PARLANDO DI FANTASCIENZA è OVVIO CHE CERTE COSE SONO INSPIEGABILI.
        E COMUNQUE RIPETO CHE TUTTO CIò CON IL SIGNIFICATO VERO DI LOST NON C’ ENTRA VERAMENTE NULLAA!
        Purtroppo nessuno o pochi l’ hanno capito, e se tu non sei arrivato a questo nel finale vuol dire che non hai capito nulla.
        Alla fine è una lotta tra fede e scienza e chiaramente vince la fede alla fine, se ti vuoi limitare alle tue spiegazioni scientifiche fai pure, consideralo un telefilm pessimo con “100” puntate in più sai che me ne frega.Siete veramente ottusi.A MAI PIU.

        • Non voglio spiegazioni “fisiche”, ma almeno che la trama stia in piedi dal punto di vista logico, anche con spiegazioni fantascientifiche o fantasy. Il signore degli anelli, i mille racconti di Asimov ma anche Star Wars non sono “realistici”, ma hanno una splendida trama che sta in piedi e quando si inventa qualche espediente poi lo spiega in modo chiaro e soddisfacente per lo spettatore/il lettore.

          Buon per te che sei contento, adios!

  • Ho risposto ad alcune delle tue domande qui: http://goo.gl/XwFo .
    Spero di esserti stato utile 🙂 .
    Ciao!

    • Bello! Ti rispondo appena trovo un po’ di tempo 🙂

      p.s. risponderei sul tuo sito ma non vedo lo spazio dei commenti, quindi scriverò qui!
      Ciao!

      • Si va bene 🙂 (per commentare bisogna essere iscritti a tumblr).
        Ho scritto li per formattare il testo, sennò avrei scritto anche direttamente qui.

  • Brando

    Mi ha deluso il finale.. era meglio puntare sul fantascientifico dei viaggi nel tempo.. con LOS ANGELES LA X (le prime due puntate della sesta stagione) a significare che avevano creato una nuova linea temporale dove in realtà l’aereo non si è schiantato.. per quale cazzo di ragione non è stato così? non capisco proprio perché fare che quella realtà era solo una specie di “limbo” significativo, una metafora.. proprio non mi è piaciuto…
    e comunque.. quando i 6 della oceanic se ne vanno dall’isola per la prima volta, restano 30-40 sopravvissuti sull’isola.. che cazzo di fine hanno fatto poi? posso supporre che siano finiti tutti al tempio, ma sinceramente penso che se ne siano semplicemente dimenticati.. :S

  • k

    Purtroppo.. e dico purtroppo samuele ha ragione… Ci sono due grossi problemi alla base di questa serie e non solo (penso anche a battlestar galactica… comunque molto più coerente di Lost)

    1 E’ una cosa che mi inquieta molto, ovvero quanto c’è di spontaneo artistico e filosofico in queste serie e quanto (a me sembra tanto) sia dettato da esigenze di uditorio (audience per gli anglofili) ed economiche. Quante serie sono state interrotte perchè non venivano più finanziate? Mi viene in mente 4400 o Progetto Eden e tante altre.. Mi appare quindi evidente che tali opere guardino più che alla coerenza e alla onestà intellettuale degli autori a fare cassetta e a tenere incollati i telespettatori con promesse che non possono mantenere…

    2 Ho letto svariati commenti su Internet e quelli che mi hanno colpito di più sono quelli entusiastici che non solo inneggiano al finale ma al senso globale della serie.. la sconfitta dell’illuminismo… E ciò è ancor più preoccupante.. che ci sia sotto un disegno culturale ben preciso? che non tutto si può comprende, anzi che nulla deve essere compreso, che bisogna avere Fede ed accettare ciò che ci viene dato senza chiederci un perchè senza trovare un filo razionale?…

    Concludo, e mi scuso dell’incopletezza del mio commento che spero di approfondire se me ne darete lo stimolo e l’occasione, concludo dicicevo come ho incominciato.. con il purtroppo samuele ha ragione.. purtroppo perchè io lost lo ho amato, credevo in un finale coerente anche con qualche spazio mistico ma non così.. non con tante cose lasciate in sospeso senza un perchè senza un senzo.. e non mi si venga a parlare dell’equazione di Valenzetti di cui sono venuto a conoscenza solo da poco e di cui non si fa cenno nella serie ma solo in internet!

    Certo mi si potrebbe dire tutto ciò è un esperimento affascinante.. una attuazione che richiama la magnifica novella di Borges Tlon Uqbar e l’Orbis Terzius… sarebbe bello se non ci fosse il fondatissimo sospetto che tutto sia fatto per fare cassetta, volgar denaro e per abbindolare le menti ingenue…

    Purtroppo tutte le difese di Lost si affidano all’amore degli affezionati, e alla voglia di non voler pensare.. al commento che il percorso fatto è più importante del significato del cammino… tutte scuse… purtroppo..

  • holly

    Samuele ha ragione io stesso mi sarei aspettato un finale migliore. Certo nn chidevo una risposta a tutti gli interrogativi che ci sono stati proposti in tutte le 6 serie,però un finale coerente..
    Tuttavia mi sento in dovere di spezzare una lancia in favore di Lindelof e Cuse..Innanzitutto i problemi di budget e di disponibilità..é ovvio che il finale della serie è stato influenzato dal fatto che nn tutti gli attori si sono resi disponibili per ultimare in maniera adeguata quella che da appassionato ritengo una delle più grandi serie tv degli ultimi decenni..vedi mr eko..inoltre guardando i blog quante teorie sono state fatte circa un possibile finale della serie?è chiaro che i registi in ogni caso nn avrebbero mai potuto accontentare le aspettative di tutti..Senza contare il fatto che raramente ho visto delle serie tv i cui finali si sono conclusi all’altezza di come avevano iniziato..tipo twin peaks..Nonostante le incertezze, x me lost rimane un capolavoro..TI AMO EVANGELINE 6 MITICA!!!!!!!!

  • k

    Il problema è che i problemi di budget ci sono sempre.. in realtà anche gli autori giocano molto su questo.. quante serie sono state interrotte per problemi di budget? quante concluse in maniera a dir poco insoddisfacente come la questa per problemi di budget?
    Io credo che bisogna in qualche modo ribbelarsi a questa logica contorta in cui le sole vittime sono i telespettatori e gli appassionati… è un gioco ormai vecchio e colladautato quello di rimpalllarsi le responsabilità con però un denominatore comune.. i soldi solo i soldi e a quel paese il telespettatore..
    così i produttori interrompono serie che non hanno audience e gli sceneggiatori allungano le serie di successo nella speranza di avere rinnovato il contratto per altri anni..
    a mio avviso è inaccettabile, perchè loro guadagnano tanto e ci fanno pagare in dvd abbonamenti e quant’altro un prodotto che alla fine si rivela un bidone.
    e’ truffa… bisognerebbe pressare per un cambiamento dei contratti e della logica di produzione.. presentare un progetto e se accettato portarlo a termine… pena multe, discredito e assenza di successivi contratti..
    Non è più ammissibile per chi è appassionato per chi spende anche del tempo prezioso a seguire essere raggirati!
    e c’è ancora chi dice, da innamorato, che la serie è stupenda.. lo capisco ma bisogna alzarsi tutti e gridare l’indignazione.. perchè chiunque con una fervida fantasia è capace di mettere sul piatto tanti misteri, ma il mistero è tale solo se viene poi giustificato e risolto.. se no che senso ha il telespettatore, deus ex machina passivo, che vede una accozzaglia di incongruenze senza motivo

    un altro esempio.. perchè Juliet e gli altri dovrebbero parlare latino? qual è il collegamento? non mi si dica per le origini dei due “quasi dei” da mamma romana.. juliet è un medico americano contattata in età adultà perchè esperta di nascite.. non una letterata in lingue antiche (ed anche lì sarebbe da chiedersi a che servirebbe..) !.. e gli altri non erano con Jacob? i romani non erano con il fumo nero e non erano stati sterminati?.. un bidone.. purtroppo un bidone..

  • holly

    Se è x questo ho riscontrato lacune ben più grosse di quella del latino:
    1- come mai alla fine della 4 stagione Locke incontra il padre di Jack nella cascina (che poi sappiamo essere il MIB) e questo gli ordina di spostare l’isola? Cosa gliene frega al MIB se arrivano gli uomini di Withmore che tanto lui vuole andarsene! Successivamente nella 5 incontra ancora Locke e gli chiede di riportare indietro quelli che erano riusciti ad andarsene.. Xkè?? Tanto meglio x lui che se ne fossero andati visto che erano tt candidati! E perchè proprio Locke avrebbe dovuto girare la ruota? Forse x evitare gli sbalzi temporali? boh..
    2- nella 5 prima Faraday inbastisce su a Sawyer un discorso su come nn sia possibile cambiare il corso degli eventi, poi torna nelle ultime puntate della serie dicendo che “si è sbagliato”! Capisco tt però nn puoi sostenere una cosa e poi cambiare idea senza dare una degna spiegazione..
    3- all’inizio della 6 Dogen legge il messaggio che gli era stato mandato da Jacob x intercessione di Hugo, su cui c’è scritto di salvare Sahid, altrimenti sarebbero morti tt..A cosa si riferisce? Forse al fatto che una volta appresa la sua nuova natura malvagia la salvezza sarebbe stata proprio quella di ucciderlo, x impedirgli di schierarsi col MIB e garantirgli l’accesso al tempio?
    E poi come mai morto Dogen il fumo nero può entrare liberamente? Che relazione c’è fra lui e la cenere?
    4- ma la cosa più incredibile che ho notato è forse questa: xkè Withmore porta sull’isola anche Desmond, cioè l’unico sulla faccia della terra forse in grado di levare il tappo e “liberare il male”?? Tra l’ altro cosa che immagino gli sia stata suggerita dallo stesso Jacob, visto che Charles stesso ha ammesso che gli era venuto a far visita..
    Scusatemi forse sono io che mi sono perso qualcosa, xò mi sembra che a queste domande nn sia mai stata data adeguata risposta..
    Comunque quando io ho detto che Lost è un capolavoro nn m riferivo certo a come è finito, o alle cose nn dette..Si nota abbastanza bene che le ultime 2 stagioni sono state fatte alla buona e senza un disegno preciso..La stessa trama del finale è stata costruita all’ultimo momento e in qualche modo, inutile mi vengano a dire che era già tt deciso da tempo..No io sto parlando soprattutto delle prime 4 stagioni, e di come Lost abbia introdotto un modo innovativo di fare telefilm..E questo è innegabile..Sono stati utilizzati flashback e flashforwards,mai usati prima in modo così massiccio in televisione, da cui abbiamo imparato a conoscere i protagonisti come le nostre tasche..La caratterizzazione dei personaggi: mai vista un’altra opera in cui questi fossero così ben delineati; sono state le loro vicende e nn i misteri dell’isola a incollarci davanti allo schermo..Lost inoltre si è sempre sforzato di essere processivo nello sviluppo della trama, con la situazione sempre in continuo mutamento, nn come serie tipo Dr House (niente contro Dr House, è la prima che mi è venuta in mente!) in cui se perdi 10 puntate riesci comunque a seguire il filo del discorso xkè poche cose sono cambiate..Ecco è x queste cose che ritengo Lost un capolavoro..Ovviamente nn x le ultime due stagioni campate in aria..Qui sono daccordo con te capisco bene la tua indignazione..

  • Fra

    Secondo me il problema di fondo è che per 5 serie lost ha portato con se e ha fatto appassionare un target di spettatori formato da una maggioranza ben precisa, del tipo: amanti dei viaggi nel tempo, amanti del’avventura, amanti del mistero, amanti di fantascienza e poi…nella 6 sesta serie, con un finale a sorpresa si accontentano i sentimentali e i religiosi, in pratica la minoranza degli spettatori….e per tutti gli altri??? NULLA.

    Fatevi questa domanda: Ma se la maggior parte di chi ha seguito la 1 serie di lost avesse solo immaginato il finale della 6 serie pensate che le altre 5 le avrebbe seguite lo stesso?? IO CREDO DI NO.

  • Charlie

    Marco ha ragione. Pretendi che Lost ti venga spiegato come un teorema matematico? Dai un po’ di elasticità mentale…

  • Danny

    Accettando il fatto che è vero quello che dice il forum di wikipedia, cioè che questa serie come ogni altra viene creata sul momento a seconda degli ascolti, penso che una risposta accettabile a molte delle domande che fai ci sia.

    Secondo me in Lost c’è sia il fantasy che il fantascientifico, cioè ogni cosa può essere vista da entrambi i punti di vista (una sorta di quantismo narrativo) Ad esempio: per chi aveva una visione fantascientifica (progetto Dharma) la luce era una forte energia dalle proprietà sconosciute, dal punto di vista fantasy è la scintilla di vita che sta in ogni essere vivente.

    1) I numeri sono i numeri dei candidati. In questa caso il significato è solo mistico, sono un segno del destino e per questo li ritrovano nei momenti cruciali. A questo proposito voglio dire che i film o telefilm non sono tenuti a spiegare tutto. Shining di Kubrick non spiega niente, eppure rimane un bellissimo film. Anzi, se spiegasse diventerebbe banale.

    2) Ben era convinto che il fumo nero fosse Jacob e ubbidiva agli ordini del fumo nero pensando di obbedire a Jacob. Per questo uccide Jacob deluso del fatto che lui non sapesse niente di Ben: era stato intercettato e manovrato dal fumo nero. Infatti nell’ultima stagione dice “qui è dove evocavo il fumo nero, ma ho capito che era lui ad evocare me”.
    Per questo Ben compie azioni malvagie senza esserlo, per questo Lock lo perdona.

    3) C’è stato un incidente che ha liberato una sacca di energia, causando eccessivo elettromagnetismo. E’ stato creato un sistema per contenerla, ma che richiede l’inserimento di una password manualmente, perché i rischi sono troppo grandi per automatizzare la cosa. Conoscendo le particolare proprietà di quell’energia è verosimile che anche il sistema trovate fosse strano. In Ritorno al Futuro mica ci facciamo domande sul funzionamento della macchina del tempo, su quanto sia verosimile che possa funzionare in quel modo.

    4) Gli altri rapivano i bambini per studiare la causa che impediva alle persone sull’isola di procreare, verosimilmente a causa della forte energia. Potevano nascere bambini solo se concepiti fuori dall’isola. E probabile che rapissero i bambini per estrarre qualche vaccino dal loro sangue, ma anche senza particolare il concetto è abbastanza plausibile.

    5) Quelli della Dharma Initiative sono stati uccisi da Ben che credeva di fare il volere di Jacob ma in realtà faceva quello del fumo nero. E questo è spiegato benissimo. Ed infatti quando Richard finisce sull’isola per la prima volta, vediamo che il fumo nero cerca di convincerlo che è lui quello che vuole proteggerlo e che il “male” è il fratello. Il fumo nero voleva la distruzione di ogni cosa, la Dharma voleva salvare il mondo e quindi lui li voleva morti. E plausibile anche che avesse paura che con i loro esperimenti rendessero l’isola indistruttibile.

    6) La malattia era la pazzia, di cui è stato vittima il suo gruppo e Claire e Sayd. Anche questa non è una cosa che va per forza spiegata, si tratta solo di materiale narrativo. Cioè è come io raccontassi la storia di Cappuccetto Rosso e tu mi dicessi che capire perché la nonna era a letto malata è essenziale per la trama. Sono solo contesti narrativi, pretesti per raccontare altro (nel caso di Cappuccetto Rosso una metafora della crescita e del rischio)

    Lost infatti ha sempre usato il naufragio come pretesto per raccontare altro.
    Così come Alias (sempre di JJ Abrams) usava lo spionaggio come pretesto per raccontare altro (profezie, esperimenti, vita eterna, bene e male…)

    7) Ognuno di loro aveva un motivo per tornare, che si è manifestato con un forte senso di disagio. Dato che l’isola era un luogo al quale non era facile accedere, perché era Jacob a chiamare a se i candidati, hanno dovuto ricreare il solo modo che Jacob ha usato per farci arrivare la gente: i naufragi e gli incidenti.

    8) La ruota che sposta l’isola l’hanno fatta le persone con cui stava il fratello di Jacob, quelli che avevano scoperto come sfruttare l’energia dell’isola per scappare, quelli uccisi dalla madre. E plausibile, e non è necessario saperlo con certezza, che ci fossero tanti modi di sfruttare un’energia così forte e particolare: elettromagnetismo, balzi temporali, comunicazione con l’energia dei defunti, vita eterna, rinascita. Ognuno l’ha sfruttata a modo suo. Se vedi un film dove c’è un castello pieno di passaggi segreti, mica stai a chiederti come i creatori del passaggio segreto sono riusciti a crearlo e quel’era lo scopo.

    9) Non viene spiegato come Jacob entri nelle vite altrui (ma troppe spiegazioni rendono qualsiasi film o telefilm banale, quasi pedante) ma è plausibile che il ruolo di guardiano dell’isola lo rendesse un essere con dei poteri particolari. Probabilmente era una sorta di telecinesi, perché nelle puntata dove si vede Jacob che interagisce con i candidati prima dell’incidenti o quando erano piccoli (come nel caso di Sawyer) sembra quasi che solo loro lo vedano.

    10) Le regole sono abbastanza precise. I guardiani dell’isola hanno dei poteri. Questo è coerente con la figura della vestale cioè la madre adottiva di Jacob e del fratello, cioè una danna a guardia di qualcosa di potente e importante, che non può avere figli ma ha priviligi spirituali superiori donatele dagli dei. La regola della madre e che i due fratelli non possono farsi del male. Quindi questo vale anche per chi prende il posto del fumo o il posto di Jacob, perché è come se ricostruissero le dinamiche tra fratelli (jack e lock)

    Infine Jacob aveva il potere di dare la vita eterna o guarire (probabilmente perché aveva controllo su questa energia) e logicamente guarisce i malanni dei candidati, perché altrimenti come potrebbero diventare i potenziali guardiani dell’isola. Ben non guarisce perché non è un candidato, ma questo Ben non lo sa, lui è convinto di essere un candidato perché è convinto che il fumo nero sia Jacob, per questo è così sorpreso e arrabbiato quando incontra Jacob e scopre che questo non sa niente di Ben.

    11) Le donne incinta non muiono sull’isola, muore chi concepisce sull’isola.
    Forse perché l’isola è un luogo sacro e solo le vestali possono starci per essere a guardia della luce (e le vestali non potevano avere figli) o forse perché l’energia dell’isola interferisci con il concepimento, proprio come l’ecessivo elettromagnetismo o un eccesso di raggi X.

    12) Ben era controllato dal fumo nero che voleva Widmore morto perché era un antagonista del fumo nero, contattato da Jacob e con le protezioni per impedire al fumo nero di spostarsi. Ben era un antagonista di chiunque potesse salvaguardare l’isola o renderla più forte o sfruttare l’energia, cioè chiunque potesse si anteponesse al desiderio di distruggere l’isola, perché manovrato dal fumo nero. Per questo alla fine viene perdonato non solo da Lock nel limbo, ma anche dai sopravvissuti che cercano anche si salvarlo alla fine.

    13) Perché è morto. Jacob a cominciato a farsi vedere solo dopo la sua morte, sfruttando il fatto che l’energia dell’isola permetteva un contatto tra i vivi e i morti (cosa che si era capita nelle stagioni prima) Se non sbaglio da qualche parte della quinta stagione viene detto che la luce dell’isola è la luce dei defunti o qualcosa di simile.

  • Danny

    Volevo aggiungere una cosa molto importante.

    Il finale di Lost non è necessario alla comprensione di Lost stesso.
    Qualcuno ha detto che durante la serie sono stati accontentati i fan dell’avventura e del mistero e poi nel finale hanno accontentato i sentimentali e i mistici, lasciando a bocca asciutta tutti gli altri.

    In realtà il finale di Lost è un epilogo.
    E come quei film dove dicono “10 anni dopo” e ti fanno vedere che è successo ai protagonisti di un’avventura, dopo la conclusione dell’avventura. Cioè anche senza il finale, Lost aveva gia terminato la sua narrazione. E’ un po come Rose e Jack nel Titanic che si ri-incontrano in un sogno di Rose anziana o forse in quella che è la sua morte, ma che non interferisce con l’avventura del Titanic avvenuta anni prima o con quello che avrebbero scritto i giornali, cioè i fatti nudi e crudi. E’ soltanto
    un’ aggiunta.

    Il finale di Lost è un modo per riunire i principali protagonisti apparsi nei 6 anni e forse è un regalo agli attori stessi, che si abbracciano con colleghi usciti anni prima dal cast proprio come se vedessero un amico dopo anni (con reazioni molto vere e poco recitate secondo me)

    Gli autori hanno voluto farci sapere che, nella loro visione, dopo la morte i protagonisti della serie si incontrano, per non morire soli, per stare accanto alle persone che hanno segnato i momenti più importanti della loro vita, per passare nella luce.

    Avrebbero anche potuto scegliere di farci vedere i loro necrologi, oppure ognuno di loro da vecchi pieni di acciacchi, oppure i matrimoni dei sopravvissuti… Il punto è che qualsiasi cosa ci avessero fatto vedere, sarebbe stato un qualcosa in più che non avrebbe influito PER NIENTE con il resto della trama, con quello che è successo nell’isola, con l’avventura che hanno vissuto. Sarebbe anche potuto essere un telefilm di Texas Ranger o di cacciatori di vampiri o di teenager innamorati, avrebbero comunque potuto farci vedere un ricongiungimento dei protagonisti nell’aldilà e non avrebbe comunque influenzato in alcun modo la serie stessa e quello che è successo prima del finale.

    Comunque Eko non c’è in chiesa non perché è nero, ma perché lui aveva gia trovato la sua pace spirituale nella seconda serie e non poteva essere nel limbo.

  • marco

    Ciao Samuele, non so se leggerai ancora le risposte a questo blog ma volevo farti leggere una cosa non scritta da me, ma bensì qualcuno di molto più esperto, riguardo a questo telefilm che hai cercato di infangare.
    Se vorrai rispondi!

    “L O S T : PERCHè è UN CAPOLAVORO”

    Di Fabio Guaglione il regista del duo Fabio & Fabio che ha realizzato i cortometraggi premiati in tutto il mondo Afterville, Silver Rope ed Eden, da grande appassionato condivide con i lettori di Best Movie un’approfondita analisi sul serial che ha rivoluzionato il genere, Lost.

    E’ il 24 Maggio 2010. Mi alzo alle cinque del mattino e sapere che a breve guarderò la fine di Lost provoca un’emozione che non riesco nemmeno a connotare. Una serie che personalmente mi ha dato tantissimo. Da spettatore, infinite emozioni e riflessioni. Da addetto ai lavori, vere e proprie lezioni di storytelling della nuova generazione. Sei anni di fiato sospeso, di elucubrazioni mentali, di condivisione di pensieri con altri fruitori della serie… stanno per giungere al termine.

    Non sapevo che Fox aveva organizzato una maratona per riproporre la sesta serie. Acceso il televisore, mi riguardo le due puntate prima del finale. Perché Lost va visto e rivisto. Non a priori, come un comandamento. Ma perché la sua struttura e i suoi contenuti offrono nuovi spunti ad ogni visione di uno stesso episodio. E’ come un grosso, immenso puzzle… e per ricomporre i pezzi bisogna osservarli bene, sia da vicino sia da lontano. Questo è il motivo per cui milioni di persone nel mondo non hanno semplicemente guardato gli episodi di un telefilm… ma hanno vivisezionato ogni singola immagine, hanno indagato sui misteri della serie rivedendosela più volte, hanno vissuto le storie dei personaggi da diversi punti di vista e crescendo con loro in questi sei anni, hanno cercato di capire meglio ciò che stava succedendo sull’isola documentandosi su antichi culti religiosi o sulle teorie della new science. Questo è il motivo per cui, a sei anni dalla sua apparizione, Lost è tutt’altro che scomparso. Anzi, il finale era atteso come un proprio evento mediatico. un evento che è iniziato in contemporanea mondiale. Di per sé, la sensazione di partecipare a qualcosa che così tante persone hanno atteso non ha prezzo ed in quel momento, alle 6 del mattino italiane, siamo in chissà quanti milioni, davanti al teleschermo, a vedere “la fine”. Adoratori incondizionati e critici spietati. Tutti lì, chi sperando di trovare risposte ai misteri, chi cercando di capire come sarebbe finita la vita dei personaggi, chi semplicemente guardando il finale di un pezzo di storia della televisione.

    Inizia. Le prime immagini hanno una vibrazione insolita. E’ la fine. Si sente. Si sente che siamo su un altro piano rispetto ad alcune cadute di tono delle ultime puntate. L’arrivo del cargo con la bara. La mano di Jack che trema. Ok, sono dentro, totalmente. E’ la fine di Lost. Vivo due ore senza interruzione pubblicitarie (forse un dio della televisione esiste, e si è fatto perdonare tutti i suoi peccati con questo atto di compensazione) e, lo dico, piango cinque volte. E non me ne frega niente. So che anche tutti quelli che hanno criticato Lost si sono commossi qua e là. Impossibile non farlo. Lost può essere criticato su diversi fronti ma su una cosa non si può discutere: Lost emoziona. Lost è emozionante. Lost è fatto di emozioni.

    Mentre guardo il finale, mi rendo conto come, anche durante queste ultime due ore, continuo a formulare teorie su cosa sta succedendo, scena dopo scena. Malinconicamente, con i minuti che passano, mi chiedo “quando ricapiterà più una cosa così?”

    Qualcuno ha amato questo finale. Qualcuno si è sentito preso in giro. Qualcuno non smetterà mai di formulare teorie. Ma tutti quanti sono stati coinvolti, in un modo o nell’altro. Lost è un’opera multi sfaccettata, costituita da diversi livelli di lettura ed entertainment. Mi fa sorridere teneramente chi dice che «Lost è una merda», e poi non ha mai smesso di guardarselo per sei anni «sì ma solo per vedere come va a finire». Credo che se uno non avesse voglia o piacere di guardare un film o un telefilm, o di leggere un libro, non lo farebbe, semplicemente. Soprattutto se è un impegno che dura sei anni. Io ho visto i primi 6 episodi di Fringe, il nuovo serial di J.J. Abrams. C’erano delle cose carine, interessanti, certo ma l’ho trovato pasticciato e noioso. Bum, ho smesso di guardarlo, anche se alcune persone mi hanno detto «eh, ma alla fine della prima serie capirai qual è il vero fulcro di tutto…». Sì, ok, ma a me le prime cinque puntate hanno annoiato. Non ho motivo di proseguire. Non vado avanti a guardarlo solo per poi criticarlo. Ci sarà un motivo se FlashForward chiude dopo la prima stagione, e il fenomeno Lost non accenna a diminuire, e non scomparirà dopo il Finale, statene certi. Lost sta finendo. Iniziano gli ultimi dieci minuti e ancora una volta, questa storia mi porta in una direzione che non avevo saputo prevedere. Avevo formulato diverse teorie su come sarebbe potuto finire e non avevo visto arrivare una risoluzione finale di questo tipo. Eppure, era così semplice. Non so bene come prenderla. Vivo gli ultimissimi minuti frastornato. La rivelazione di Christian Shephard riguardo la realtà alternativa, la riunione nella chiesa, il cammino di Jack verso il luogo dove tutto è cominciato, non sto capendo: mi è piaciuto o no? Mi lascio andare. Jack è per terra. Arriva Vincent. Gli si accuccia vicino, aspettando la sua morte. L’uomo di scienza diventato ora uomo di fede, vede un’ultima cosa, l’aereo della Ajira che riporta a casa Kate, Sawyer e gli altri. Sorride. E’ finita. Sei anni fa è tutto cominciato con un occhio che si apriva. Ora finisce tutto con un occhio che si chiude. Era così semplice, com’è stato possibile non prevederlo? E poi, per l’ultima volta quel suono. LOST.

    L’emozione ha preso il sopravvento. E’ stata una fine tematicamente giusta per il percorso di Jack? Aveva ragione chi sosteneva le posizioni di Jacob? Ha vinto il libero arbitrio o il determinismo? Non lo so, non m’importa. Ho vissuto un’esperienza irripetibile per queste due ore. Per questi sei anni. Grazie, Lost. Poi passano i minuti, le ore e continuo a pensarci, parlo con altre persone che l’hanno visto e, come direbbe un americano, il finale «grows on me». Lo capisco sempre di più, lo trovo sempre di più in linea con ciò che è sempre stato questo show, mi sembra sempre di più la degna conclusione di quella che è una delle più grandi storie mai narrate.

    Una storia va anche e soprattutto giudicata dal finale. Perché è il finale a darle un senso. Com’è il finale di Lost? Cos’è?

    E’ il punto di arrivo del percorso interiore dei personaggi ma non solo. E’ un messaggio, per gli spettatori. Un messaggio magari definito da alcuni banale, io lo definisco semplice. Il che non voglia dire che non sia potente o importante. Vivremmo tutti una vita migliore se ci attenessimo a delle semplici ”regole”. Ma quanti di noi lo fanno? Pochi. Allora non è forse giusto che qualcuno ci ricordi queste regole, magari tramite un telefilm? Io non lo trovo banale.

    Come non trovo banale la soluzione rispetto alla realtà alternativa. La storia è finita da poco, ma sono già fioccate numerose teorie e interpretazioni, molte delle quali possono coesistere senza annullarsi a vicenda. E’ notevole tutto questo. Degno di un mosaico perfetto, fatto per essere osservato, vissuto, studiato, interpretato.

    QUESTA è LA PARTE CHE INTERESSA DI PIù LA DISCUSSIONE DI QUESTO BLOG:
    Ok, sfatiamo questo mito, non è vero che Lost non ha dato risposte ai misteri. Basta, smettiamola con questa storia assurda. Lost semplicemente non ha SPIATTELLATO le soluzioni, ma ha sempre e continuamente fornito elementi per poter unire tutti i puntini del grosso “disegno invisibile”. Basta usare il cervello, e collegare ciò che si è visto durante le sei serie. Sono ben pochi i misteri a cui non è stata fornita una possibile interpretazione, ed essi sono di fatto marginali. Se pensate che non sia così, provate pure a fare una domanda. Sono sicuro che c’è chi, come me, saprà offrirvi una possibile soluzione. Per alcune cose non sono state date risposte certe, è vero ma alla fine, scusate, chi se ne frega? Un conto è «hanno creato una storia incoerente con dei buchi logici che mi impediscono di seguire l’evolversi delle vicende». Un conto è «hanno fornito i mezzi per poter interpretare questo fatto in un modo o in un altro e a me piace credere che sia così». Sono due livelli che non bisogna confondere. Altrimenti sembra che gli autori abbiano inserito misteri a caso per anni e anni pensando di far risolvere tutto ai fan, non sapendo dove andare a parare. Ma non è così. Sfido chiunque sostenga questo a creare una storia come Lost, operando in questo modo. Vi assicuro che non otterrete un bel niente. Sostenere questa tesi è solo una moda. Fa figo prendere in giro Lost, e non è facile sostenere a spada tratta un’opera così complessa. Detto questo, ribadisco che la storia di Lost non è una sequenza di domande misteriose a cui bisogna trovare una risposta, è un’avventura di un gruppo di persone, in cerca della redenzione per tutto ciò che li ha resi soli e infelici prima di raggiungere l’isola. In questo senso, abbiamo assolutamente tutte le risposte che ci servono.
    L’enciclopedia di Lost

    Per quelli che sostengono che «è tutta una storia inventata di puntata in puntata, e non sapevano come farla finire, e non sta niente in piedi», è comunque stata annunciata un’enciclopedia di Lost, che fornirà queste benedette risposte. Ed è questa la forma giusta in cui dovevano arrivare. Poco più di un maledetto opuscolo informativo, ci sto. Avrei vomitato se durante i drammi di questi personaggi e la poesia di alcuni momenti ci avessero infilato degli spiegoni pseudo-scientifici con dei dialoghi da film da fantascienza anni 90. Oltretutto, spiegare esplicitamente i misteri, avrebbe negato uno degli elementi che ha reso Lost l’opera di entertainment più importante degli ultimi dieci anni: la formulazione delle teorie da parte del pubblico. Il mistero è sempre stato una parte costitutiva dello show, fino alla fine, e oltre, direi. Questo ha spinto i fan di tutto il mondo a cercare di interpretare costantemente ciò che stava succedendo. Le risposte non venivano date, e quindi le persone hanno cominciato a cercarsele. Attivamente. Usando il cervello. Creando delle vere e proprie teorie, condivise tra amici, sui siti, sui forum, sui blog di tutto il mondo. Chi ha visto Lost aspettando puntata dopo puntata, sa cosa vuol dire “viaggiare” col proprio cervello, cercando di capire gli aspetti più oscuri della vicenda. Questa esperienza, rende Lost totalmente unico in questo genere. Cercare di scoprire chi ha ucciso Laura Palmer è un conto. Ma provare a capire cosa sia l’isola, chi sia Jacob, qual era lo scopo della Dharma, perché i Losties vogliono tornare sull’isola, chi sono Adamo ed Eva, cosa sono i numeri, è tutt’altro, gente.
    Le teorie, a loro volta, hanno contribuito a generare la Lost-mania. Ovvero vere e proprie comunità che continuavano a scambiarsi teorie e pareri sull’episodio appena visto. Ovvero rivedere più e più volte lo stesso episodio per interpretarlo meglio con il senno di poi. Ovvero non sapere aspettare e guardarsi tutto il cofanetto della serie in tre giorni. O non poter aspettare la versione italiana (tra un anno? Con i dialoghi adattati in quel modo? Ma siete pazzi? Io DEVO sapere come va avanti!!) e scaricarsela sottotitolata, tanto che Fox Italia per la prima volta ha mandato in onda gli episodi a sole 24 ore dalla diretta americana, con i sottotitoli. Anche questo dimostra quando Lost sia stata una “droga” talmente forte, che ha dettato nuove regole persino nel modo di programmare i palinsesti delle reti e nel modo di fruire un’opera da parte del pubblico. Anche qui, una cosa mai vista. Forse l’inizio di una rivoluzione.

    Perché alcuni sono rimasti delusi? Beh, alcuni perché guardavano le puntate di Lost cercando meramente le risposte ai misteri, il che significa che non stavano seguendo la storia. La vera storia di Lost, e non il suo background. Stavano guardando la scatola senza capire che c’era un contenuto. Ma il vero punto è un altro. Credo che ogni giudizio sia profondamente influenzato dalle aspettative. Se andiamo al cinema a vedere un film da cui non ci aspettiamo niente, e il film, pur essendo semplicemente sufficiente, ci sorprende positivamente, il nostro giudizio sarà molto buono. Se invece speriamo di vedere un capolavoro e il film non si rivela soddisfacente, saremo feroci nel criticarlo. Ecco, Lost ha probabilmente creato la più grossa aspettativa nella storia delle aspettative e questo sin dall’episodio pilota. Ognuno si era fatto una propria idea sulla storia e su come avrebbe voluto che andasse, e questo ha reso molto difficile soddisfare tutti quanti. Gli autori, dando forma a Lost puntata dopo puntata, hanno dovuto combattere contro un potentissimo antagonista: l’immaginazione senza limiti di ogni singolo spettatore.

    A coloro che non hanno gradito il finale perché non era ciò che si aspettavano, dico: non pensate a quello che poteva essere o che avreste voluto. Cercate di capire cosa è stato, perché non potete cambiarlo. Dategli un senso e poi lasciatelo andare. Let it go.

    Io ho provato a spiegare perché Lost è un capolavoro ma cercare di spiegare Lost è semplicemente riduttivo. Lost va visto. Neanche, va vissuto.

    E allora… ci vediamo in un’altra vita, fratelli.

    See ya in another life, brothas.

    L’ articolo non è tutto ma ho ricavato le parti piu pertinenti a questa discussione.
    Spero lo leggera.Ciao!

  • Mimmo

    A 3 anni di distanza ho RIvisto le 6 serie di Lost (di cui ahime ho comprato i 6 DVD BOX in lingua originale) stando attento alle sfumature e sapendo dove sarebbe andato a parare.
    Ora, offendetevi pure amici fanboy, ma dopo 2 visioni complete, posso dire che alla fine è una stronzata…
    La verità è che sono partiti con una idea, hanno avuto molto più successo del previsto e sono andati avanti per spettacolo, mettendo su tanta, troppa roba che poi inevitabilmente si è andata a chiudere con un finale raffazzonato (impossibile dare un minimo di spiegazione a tutto).

    BOCCIATO!!!!

  • Fabio

    In questi giorni su rai4 sta andando in onda il finale della 5 st. con la 6 a seguire..Se la prima volta lost mi è sembrato fantastico, questa volta lo definisco meraviglioso…Concordo con molto di quanto riportato nel commento di Marco e ritengo che lost debba essere visto almeno un paio di volte per poter carpire le piccole sfumature ed indizi, gettati volutamente dagli autori qua e la nel corso della storia.-
    Se, una volta finito il serial, lo si analizza su base “temporale”, ovvero mettendo in sequenza cronologica gli avvenimenti, credo che il tutto risulti molto più fluido e si manifesti per quello che credo esso sia: un racconto dell’ eterna lotta fra il bene ed il male, scienza e fede etc etc.-
    Detto questo, su alcuni quesiti rimasti senza, presunte, risposte esprimo la mia:
    – I numeri: non è secondo me possibile che gli autori non sapessero che
    sono inclusi nell’ equazione di Vallenzetti, pertanto ritengo che hanno
    volutamente inserito QUEI numeri fin dall’ inizio:
    sono nella sequenza del codice digitato, perchè lo stesso serve a resettare
    la forza magnetica distruttrice (e non predice forse l’ equazione la distruzione dell’ umanità?)
    sono riferiti ad alcuni dei candidati finali, nell’ elenco di jacob
    sono quelli del jackpot che porta, alla fine, Hugo a salire sul volo 815 che
    trasporta buona parte dei candidati
    Servono semplicemente a creare l’alone di mistero e non devono per
    forza avere una spiegazione unica ed univoca..ognuno può trovare la
    spiegazione che più ritiene corretta (numeri del destino etc)
    – I rapimenti: Ben ha rapito Alex per tenere la Danielle alla larga, ma era
    previsto che la uccidesse..Aaron viene rapito perchè probabilmente gli
    altri vogliono scoprire come mai sull’ isola le gravidanze non vanno a
    termine; i membri del progetto Dharma non rapivano i bambini e le
    gravidanze andavano a buon fine; quindi il problema è presumibilmente
    sorto dopo la fuoriuscita di energia
    – La ruota è stata costruita dai primissimi insediati; come? con l’aiuto di
    esau/mib; perchè? perchè egli non ha mai voluto che sull’ isola arrivassero esterni (lo dice chiaramente a jacob: vengono e corrompono, finisce sempre nella stessa maniera) ed inoltre voleva presumibilmente evitare l’arrivo di candidati; quindi la ruota serviva, in casi estremi, come visto, a spostare nel tempo l’isola, al riparo da nuovi arrivi
    – Le regole: beh possono essere interpretate come precetti religiosi (non
    uccidere, etc etc) o come regole di vita, ma anche come le regole che
    determinano il funzionamento della vita sull’ isola;
    per quel che ricordo non ci sono incongruenze durante le stagioni;
    mib non può fare del male ai candidati, entrambi non possono mostrarsi
    direttamente ai candidati, jacob e mib non possono uccidersi a vicenda
    (infatti quando jacob si vendica per la morte della madre, mib non muore
    ma si trasforma in smokey).-

    Tantissimo ancora ci sarebbe da analizzare, ma ritengo che sia anche questo il bello di lost: ognuno ci percepisce qualcosa di diverso, e non per forza la verità è univoca; io mi ritengo ampiamente soddisfatto ed ora scusate ma vado a vedermi la seconda parte de “l’incidente” 🙂

  • paolonesi

    @@@@@

    Evidentemente non avete la più pallida idea di come si “costruisce” un serial tipo LOST !

    Nella mia vita ho vomitato pochissimo, ma LOST mi fa questo effetto.

    Sono sorpreso per SAMUELE che, malgrado, suppongo, abbia molto da fare oltre che seguire questo Blog, perda il suo tempo con queste cazzate americane.

    CONSIGLIO di fare una proposta all’ONU per far fucilare per una settimana di fila gli autori di LOST :mrgreen:

    Non sto nemmeno a commentare il perchè ovviamente. Se non avete vomitato a vederlo penso proprio sia inutile spiegarvelo, e non sono affatto sostenitore delle tesi tipo: “ognuno la pensi come vuole” o che “a ciascuno piace quel che piace” ………….c’è un limite a tutto !

    Devo tuttavia considerare che la c.d. “cultura americana” fa indubbiamente proseliti …..suppongo i più deboli di intelletto, per non dire altro.

    Sono molto dispiaciuto a dire quanto sopra; sarei stato molto più contento non dovervelo dire, ma……ahimé ! 🙁

    Paolo Nesi

  • Fabio

    meno male che ci sei tu che, a differenza di milioni di spettatori in tutto il mondo, sei depositario del sapere assoluto…
    Atteso che, per vomitare, significa che l’hai visto, mentre alla gente debole di intelletto se una cosa non piace non va oltre i primi 5 minuti (tanto ci vuole a un cerebroleso per capire se una cosa gli piace o no); sorge spontanea una domanda: com’è che gli autori di lost vengono ricoperti di gloria e denari mentre il tuo nome suscita un benevolo “chicazzoè”?
    P.S. nell’ attesa di scoprire che la stragrande maggioranza degli spettatori di lost ha un QI superiore alla media, ti consiglio VIVAMENTE di studiare quali siano i reali compiti dell’ ONU…e non dispiacerti per noi altri deboli di intelletto:abbiamo vissuto le ns. vite beatametne fino ad oggi; sono sicuro che riusciremo a fare altrettanto anche a discapito della tua esistenza

  • paolonesi

    @ FABIO rif. 11 giu rif. 17:57

    Ahahahahahah………..bravo ! Commento decisamente adatto ad un celebroleso !

    Innanzitutto non ho MAI visto una puntata di LOST…tutta intera dico !
    Poi vari spezzoni vagando tra una TV all’altra…come DINASTY del resto, che forse tu non sai nemmeno cosa sia stata e che razza di schifezza sia stata.

    Ma, amico mio ( amico mio in senso ironico ovviamente), essendo uno studioso di arte e interessandomi pure di cinema da sempre, cioè dall’età di 14 anni, ho presentato e criticato numerosi films, anche se questo non è certo il mio mestiere, visto che lo faccio solo per interesse intellettuale, cioè di qualcosa che forse neppure sai cosa sia.

    Il fatto di non essere consocsciuto non significa nulla. Il mio è uno pseudonimo. Se siamo nella civiltà dell’immagine ed io non appaio non significa che non sappia quello che dico. Occorre valutare dai ragionamenti e dalle argomentazioni, non dall’essere conosciuto o meno.

    Un tuo commento intelligente sarebbe stato magari: “mi sembra che tu esageri un po’, ma sono curioso di sapere perché affermi questo”…..ed io avrei cercato cortesemente di spiegartelo e di spiegarto cosa sia Arte e Cinema e cose simili.

    E in quanto ad aver vissuto beatamente fino ad oggi….beh…ne dubito molto visto che perdi tempo probabilmente a vederti le miliardi di puntate di LOST :mrgreen:

    Paolo Nesi

  • Fabio

    complimenti per il tuo italiano…forse, invece di studiare arte, avresti dovuto studiare grammatica e sintassi alle elementari…vai paolo nesi 😉 sei tutti noi!

  • Alessandro Stamera

    Risposte alle domande:
    1 – i numeri sono “maledetti” perché sono codici identificativi dei successori di Jacob;
    2 – non lo so;
    3 – non lo so;
    4 – probabilmente lo facevano per studiare gli effetti dell’elettromagnetismo sui bambini (dal momento che per colpa di esso le femmine di tutte le specie animali non possono partorire, avranno voluto verificare che non ci fossero problemi per i bambini);
    5 – quelli della DHARMA sono stati uccisi da Benjamin Linus perché gli Altri volevano liberarsi del progetto DHARMA (è risaputo che le due fazioni fossero nemiche e che Ben volesse far parte degli altri e odiasse suo padre). In “The new man in charge” è stato spiegato che nessuno nel mondo esterno sapeva di questa strage, quindi le sedi americane del progetto DHARMA inviavano comunque i rifornimenti.
    6 – la malattia a cui fa riferimento la Rousseau potrebbe essere dovuta a un effetto del Mostro oppure a conseguenza ambientali della strage del progetto DHARMA;
    7 – il Mostro (nelle sembianze di Christian Shepard) ha voluto far tornare tutti sull’Isola perché il suo intento era quello di uccidere i candidati per poter fuggire dalla stessa, quindi ha convinto Locke ad andare sulla terraferma per convincere gli altri a tornare sull’Isola. Gli Oceanic Six, poi, hanno deciso di tornarci, ma ognuno per motivi suoi (Sun per trovare Jin, Kate per trovare Claire, Hurley per salvare gli altri, Jack e Sayid non mi ricordo). I sei, sono stati costretti a simulare l’incidente perché l’Isola viaggiava nel tempo, quindi hanno dovuto trovare una “Costante” per tornare sull’Isola (riguardati l’episodio della Costante di Desmond). Tuttavia, non si capisce il motivo per cui alcuni personaggi, una volta atterrati, si trovino nel 1977;
    8-la ruota credo sia stata fatta da Jacob (nell’episodio “Al di là del mare” mi pare non ci fosse) per fermare il tempo e attrarre a sé i candidati (altrimenti, per sua stessa natura, l’Isola tende a spostarsi nel tempo e nello spazio);
    9- non lo so, ma i membri di quella famiglia avevano poteri sovrannaturali, quindi aspettiamoci di tutto;
    10 – le regole dell’Isola sono state inventate da Jacob e dai suoi predecessori;
    11 – le donne (o, meglio, TUTTE LE FEMMINE DI OGNI SPECIE ANIMALE) incinte, se concepiscono sull’Isola, muoiono perché la grande presenza di elettromagnetismo crea problemi agli organi sessuali degli esseri viventi sull’Isola (i maschi, per esempio, subiscono un grande incremento dello sperma, e tutto ciò è stato spiegato in “The new man in charge”);
    12 – Ben e Widmore si sono nemici perché Widmore vuole sfruttare le proprietà dell’Isola per scopi economici (mi pare che dica lo stesso Ben a Locke) a costo di ammazzare tutti coloro che ci vivono, e Ben, in quanto si crede capo degli Altri, cerca di impedirglielo;
    13 – in “Al di là del mare” la madre adottiva di Jacob gli dice che gli uomini sono cattivi, quindi cerca di non farsi vedere perché non vuole farsi corrompere da loro, tuttavia è costretto ad apparire ai candidati per poterli attrarre sull’Isola, quindi è ovvio che incontri gente come Jack, Locke, Sayid, Kate etc.
    Alla fine, come vedi, alla maggior parte dei misteri si risponde ragionandoci sopra…

  • Antonella

    Recensione FANTASTICA. Ti stimo fratello -semicit.

  • Stefano Masserini

    Ogni stagione affronta un diverso aspetto e sotto un diverso punto di vista l’Isola (vera protagonista della stagione) e i suoi misteri. Fantascienza (stagione 5) e misticismo (stagione 6) non sono in contrasto, ma solo due approcci diversi, sul cui dualismo si gioca tutta la serie. La “magia” è stata presente fin dalla prima stagione, come elemento soprannaturale non del tutto spiegabile inserita in un quadro fatto comunque di logica e di razionalità. Più i personaggi approfondiscono la conoscenza dell’isola, più si rendono conto che la mera razionalità non basta, e occorre avere fede. Jack è esemplare da questo punto di vista, e anche lo spettatore è invitato a seguire questo percorso iniziatico. Passando alle tue domande, almeno una buona metà rivela una pessima attenzione nelle ultime stagioni, forse dovuta al pregiudizio:
    1) Nell’ultima stagione dei numeri si parla eccome: nella grotta di Jacob si scopre che ognuno di essi rappresenta un Candidato. Questo è il loro significato, il motivo per cui sono “maledetti”.
    2) Ben invoca il fumo perché crede si tratti di una manifestazione di Jacob, un meccanismo difensivo.
    3) Dopo l’incidente elettromagnetico, la Dharma ricopre tutto di cemento, costruisce un sistema informatico per tenere sotto controllo l’energia sprigionata e ne approfitta per un interessante esperimento psicologico.
    4) Gli Altri rapivano i bambini per farli crescere con loro in modo che crescessero “buoni”.
    5) Quelli della Dharma sono stati uccisi dagli Altri con la complicità di Ben, come chiaramente fatto intendere.
    6) La malattia potrebbe essere frutto dell’immaginazione della Rousseau, oppure essere MiB che, dopo averli attaccati, li “reclama” come fatto con Sayid
    7) Il motivo per cui ciascuno di loro è tornato mi pare sia spiegato in modo perfettamente chiaro. Jack torna perché la sua vita va a rotoli e ha bisogno di un senso, Kate per cercare Claire, Hurley perché glielo dice Jacob, Sayid contro la sua volontà, Sun perché scopre che Jin è ancora vivo.
    8) Non sappiamo da quanto tempo l’isola sia abitata. La Ruota potrebbe essere stata costruita nella notte dei tempi o in tempi più recenti da Madre, come ulteriore modo per proteggere l’isola.
    9) Perché Jacob è Jacob. Abbi fede.
    10) Le Regole le fa Jacob, prima di lui le ha fatte la Madre, evitando ad esempio che lui e il fratello potessero uccidersi. Anche qui, abbi fede. Se sapessi che i figli non possono uccidersi perché la Madre li ha unti con un ungento verde estratto dalle bacche di un albero che cresce al centro dell’isola, che Jacob si teletrasporta perché gliel’ha insegnato Harry Potter e che la ruota è stata fabbricata dal fabbro ittita Uruk-Mazul, giunto sull’isola nel 525 a.C. saresti più contento? È chiaro che ciò che rende la serie, l’isola, i luoghi, gli oggetti, Jacob e tutto il resto così affascinanti è proprio l’aura di mistero che li avvolge, la sensazione che non potrai mai sapere tutto.
    11) Si tratta del raro Morbo di Mazzacane, trasmesso all’uomo dal polline della Verga Erecta, la stessa pianta da cui la Madre prende le sue bacche per l’unguento, e che è germogliata per una maledizione scagliata per vendetta dalla vera madre di Jacob. Ma dico, seriamente nelle prime stagioni ti aspettavi una risposta razionale a questa domanda? Vuoi anche sapere in che modo Locke ha ripreso a camminare, magari?
    12) Lotta di potere per il posto di leader, mi sembra piuttosto chiaro. Ben abbindola personaggi e spettatori facendo credere che Widmore voglia il male dell’isola, ma non è così.
    13) Jacob non si vuole intromettere perché lascia agli uomini il libero arbitrio. Richard lo convince a servirsi di lui come intermediario. Quando muore, appare a Hurley che riesce a vedere i morti, perché la situazione lo richiede. Infine, incontra i Candidati superstiti per individuare il proprio successore. Non direi che si fa vedere da “cani e porci”.
    14) L’anima di Mr. Eko è morta serena. Non aveva bisogno di quell’ultimo purgatorio.
    Ribadisco, se tutto avesse una spiegazione razionale Lost sarebbe Gossip Girl. Il fascino sta nel mistero.

    • Fabio

      Ottime risposte precise agli incomprensibili dubbi dell’articolista. Solo un appunto: nell’episodio Across the sea, il 15° dell’ultima stagione, si evince che la ruota è stata costruita dal fratello di Jacob o comunque dalla sua gente. Infatti è presente nella scena mentre l’uomo dichiara alla madre adottiva che sarà in grado di sfruttare l’energia contenuta dietro la roccia.

  • Stefano Masserini

    Ogni stagione affronta un diverso aspetto e sotto un diverso punto di vista l’Isola (vera protagonista della stagione) e i suoi misteri. Fantascienza (stagione 5) e misticismo (stagione 6) non sono in contrasto, ma solo due approcci diversi, sul cui dualismo si gioca tutta la serie. La “magia” è stata presente fin dalla prima stagione, come elemento soprannaturale non del tutto spiegabile inserita in un quadro fatto comunque di logica e di razionalità. Più i personaggi approfondiscono la conoscenza dell’isola, più si rendono conto che la mera razionalità non basta, e occorre avere fede. Jack è esemplare da questo punto di vista, e anche lo spettatore è invitato a seguire questo percorso iniziatico. Passando alle tue domande, almeno una buona metà rivela una pessima attenzione nelle ultime stagioni, forse dovuta al pregiudizio:
    1) Nell’ultima stagione dei numeri si parla eccome: nella grotta di Jacob si scopre che ognuno di essi rappresenta un Candidato. Questo è il loro significato, il motivo per cui sono “maledetti”.
    2) Ben invoca il fumo perché crede si tratti di una manifestazione di Jacob, un meccanismo difensivo.
    3) Dopo l’incidente elettromagnetico, la Dharma ricopre tutto di cemento, costruisce un sistema informatico per tenere sotto controllo l’energia sprigionata e ne approfitta per un interessante esperimento psicologico.
    4) Gli Altri rapivano i bambini per farli crescere con loro in modo che crescessero “buoni”.
    5) Quelli della Dharma sono stati uccisi dagli Altri con la complicità di Ben, come chiaramente fatto intendere.
    6) La malattia potrebbe essere frutto dell’immaginazione della Rousseau, oppure essere MiB che, dopo averli attaccati, li “reclama” come fatto con Sayid
    7) Il motivo per cui ciascuno di loro è tornato mi pare sia spiegato in modo perfettamente chiaro. Jack torna perché la sua vita va a rotoli e ha bisogno di un senso, Kate per cercare Claire, Hurley perché glielo dice Jacob, Sayid contro la sua volontà, Sun perché scopre che Jin è ancora vivo.
    8) Non sappiamo da quanto tempo l’isola sia abitata. La Ruota potrebbe essere stata costruita nella notte dei tempi o in tempi più recenti da Madre, come ulteriore modo per proteggere l’isola.
    9) Perché Jacob è Jacob. Abbi fede.
    10) Le Regole le fa Jacob, prima di lui le ha fatte la Madre, evitando ad esempio che lui e il fratello potessero uccidersi. Anche qui, abbi fede. Se sapessi che i figli non possono uccidersi perché la Madre li ha unti con un ungento verde estratto dalle bacche di un albero che cresce al centro dell’isola, che Jacob si teletrasporta perché gliel’ha insegnato Harry Potter e che la ruota è stata fabbricata dal fabbro ittita Uruk-Mazul, giunto sull’isola nel 525 a.C. saresti più contento? È chiaro che ciò che rende la serie, l’isola, i luoghi, gli oggetti, Jacob e tutto il resto così affascinanti è proprio l’aura di mistero che li avvolge, la sensazione che non potrai mai sapere tutto.
    11) Si tratta del raro Morbo di Mazzacane, trasmesso all’uomo dal polline della Verga Erecta, la stessa pianta da cui la Madre prende le sue bacche per l’unguento, e che è germogliata per una maledizione scagliata per vendetta dalla vera madre di Jacob. Ma dico, seriamente nelle prime stagioni ti aspettavi una risposta razionale a questa domanda? Vuoi anche sapere in che modo Locke ha ripreso a camminare, magari?
    12) Lotta di potere per il posto di leader, mi sembra piuttosto chiaro. Ben abbindola personaggi e spettatori facendo credere che Widmore voglia il male dell’isola, ma non è così.
    13) Jacob non si vuole intromettere perché lascia agli uomini il libero arbitrio. Richard lo convince a servirsi di lui come intermediario. Quando muore, appare a Hurley che riesce a vedere i morti, perché la situazione lo richiede. Infine, incontra i Candidati superstiti per individuare il proprio successore. Non direi che si fa vedere da “cani e porci”.
    14) L’anima di Mr. Eko è morta serena. Non aveva bisogno di quell’ultimo purgatorio.
    Ribadisco, se tutto avesse una spiegazione razionale Lost sarebbe Gossip Girl. Il fascino sta nel mistero.

  • andrea caselli

    Ma……dicevi di essere un economista e che eri l’unico che si firmava col nome vero….Perzona FALZA!!111!!!Pulizia kontatti

  • Alessandro Fabrizio

    Ragazzi, io l’ho finito qualche settimana fa, e, senza soffermarci troppo a esplicitare quanto l’ho amato, volevo cercare di trovare in voi un riscontro per una che è quasi senz’altro una falla nella sceneggiatura e l’altra che…boh! Eccovi quindi i miei 2 quesiti, che giro qua sperando li vediate .

    Il primo riguarda la figura di Desmond nell’ultima stagione. Se i flashsideways fossero effettivamente stati una realtà alternativa generatasi dopo l’esplosione io avrei capito perfettamente la sua capacità di passare da una realtà all’altra,visti i suoi poteri derivanti dalla resistenza al magnetismo, ma nel momento stesso in cui questi flashsideways sono stati spiegati come “limbo/purgatorio” generato dalle anime dei nostri bellissimi protagonist, come cazzo fa a fare gesù cristo e trasumanar?

    La seconda è più semplice e al tempo stesso forse senza risposta: chi diamine era la madre di Jacob? Come si spiega la sua storia??

    Grazie in anticipo, ciao!