114 episodi, 121 ore di programmazione, 6 stagioni e 6 anni di attesa per conoscere il destino dei dispersi sull’isola misteriosa.

Alla fine, cos’è rimasto?

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E’ rimasta la bella scena conclusiva in cui muore Jack Shephard, indiscusso protagonista della serie, con un’inquadratura stretta sul suo occhio destro che si chiude, in perfetta simmetria con la prima scena del primo episodio, in cui il risveglio dello stesso Jack viene mostrato con un’immagine sull’occhio che si apre, dando inizio alla serie-culto.

prima scena LOST

i primi secondi di LOST

ultima scena LOST

Gli ultimi secondi di LOST

E’ rimasta l’originale e più intrigante scelta di un finale piuttosto complesso e riflessivo piuttosto che una banale sequenza di sparatorie e colpi di scena fini a se stessi (ok, a parte una squallida scena da b-movie per lo scontro Jack-John, un minuto da dimenticare).

E’ rimasta la straordinaria caratterizzazione dei moltissimi personaggi che hanno vissuto sull’isola, di cui ormai noi fedeli spettatori potremmo indovinarne il comportamento in qualsiasi istante.

Purtroppo però, di questo finale è rimasto poco altro.

Il ricordo di LOST nei prossimi anni non potrà che riportarci alla mente la pessima idea di voler realizzare 6 serie quando (visto il finale) sarebbe bastato un bel film o una mini-serie per far passare tutti gli elementi fondamentali evitando di rendersi ridicoli inserendo elementi di mistero completamente inventati e buttati a casaccio per convincere lo spettatore che sull’isola c’era qualcosa di incredibile ma di sensato, come nei migliori libri di fantascienza.

Viaggi nel tempo, lotta tra scienza e fede, virus e guarigioni spontanee, tutto, TUTTO questo si è rivelato essere palesemente inventato lì per lì e poi gettato nella mischia a casaccio, solo per convincere gli spettatori a perseverare a seguire il telefim (beh, da questo punto di vista complimenti).
Con questo finale quasi tutto quello che abbiamo visto nelle 6 stagioni precedenti si è rivelato non avere senso.  La Dharma Initiative, Widmore, Ben e gli “altri”, i casini elettromagnetici, gli esperimenti di Faraday e i viaggi nel tempo… voglio dire, tolto questo a LOST, cosa resta?

Dharma Initiative

Prendo ampio spunto dalle parole che ho trovato sul forum di Lostpedia per ricostruire la trama e le motivazioni degli autori:

Gli sceneggiatori avevano originariamente concepito Lost come una miniserie senza “gli Altri”, senza gemelli immortali, solo con un gruppo di naufraghi su un’isola che materializzava i loro incubi.
Quando Lost fu riconfermato per una 2° stagione allora si sono inventati la Dharma e un nuovo Antagonista più concreto del ”Mostro” molto vago della stagione 1. Il pubblico fu entusiasta di questo nuovo protagonista, Ben, e si decise di proseguire per un’altra stagione.

Il successo della Dharma Iniziative ha portato gli autori a dar loro grande spazio nella 3° stagione: li tolsero dalla jungla e dagli stracci, li ripulirono, e li piazzarono a Dharmaville e all’Hydra. Fu poi introdotto un fantomatico burattinaio senza volto, chiamato Jacob.
Il fulcro della narrazione fra i losties sarebbe dovuto essere la disputa fra Locke ed Eko per la conquista del ruolo di leader spirituale dell’isola. Ma l’attore di Eko lasciò la parte e nel telefilm dovette essere ucciso, il piano così saltò e la serie cominciò ad andare alla deriva.

A questo punto la casa produttrice inizia a preoccuparsi e mette un limite a Lost: 6 stagioni. Il finale della terza serie introduce quindi quello che sarebbe dovuto essere il capitolo finale della serie: il difficile e traumatico ritorno dei losties a casa, e la soluzione di qualcuno dei misteri dell’isola strada facendo.

Gli sceneggiatori si resero conto che l’unica possibilità rimastagli era quella di rilanciare, cioè aumentare la posta. Così nella 4° stagione vennero inventate le fantomatiche Regole dell’isola e fu ripescato il personaggio di Widmore dai flashback di Desmond, per farne un nuovo misterioso antagonista sia dei losties, che di Ben, promosso ad antieroe a causa della sua popolarità. Smokey (il fumo nero) allora restava soltanto un sistema di sicurezza, che poteva essere attivato da un ripostiglio (!!).

Ormai a corto di trovate originali, si decise di fare della 5° stagione una versione pantografata dell’episodio che aveva riscosso maggiore successo nella serie precedente: The Constant. Tutti i personaggi sull’isola iniziano a saltare su è giù per il tempo, mentre quelli a casa finivano rispediti sull’isola dalla misteriosa Eloise.

La svolta sci-fi fu però considerata dal pubblico troppo inverosimile e incasinata, inoltre la sfigata Dharma risultava molto deludente, e incongruente con quella degli affascinanti vecchi filmati di Orientamento, e i buchi nella trama si moltiplicavano come virus. Gli ascolti precipitarono.
Gli sceneggiatori dovettero così ancora una volta invertire la rotta, e uccisero la svolta sci-fi, insieme a Faraday che la incarnava.

Ormai bruciata la possibilità di spiegare con una razionale fantascienza le centinaia di misteri accumulati, per la 6° stagione agli autori non restava che il puro fantasy. Memori delle accuse ricevute, decisero stavolta per una storia semplicissima: il Buono un po’ tonto contro il Cattivo più sveglio.
Pescarono dalla mitologia creata a caso nelle precedenti serie i due elementi più adatti e li infilarono nei ruoli: Jacob e il fumo nero.

A tutti gli altri personaggi non restava semplicemente che schierarsi prima di qua e poi di là, mentre per tutte le domande aperte bastava rispondere è Magia. Il premio finale per i losties sarebbe stata una nuova vita in un piccolo mondo da sit-com, dove tutti sono ben vestiti e si vogliono tanto bene, compresi Locke e l’uomo che l’aveva strangolato, cioè Ben, redento dalla perdita del potere e premiato da una figliastra rediviva.

Ricostruzione spietata, ma più che verosimile.

Quindi come si fa ad essere soddisfatti di questo finale?

Gli sceneggiatori hanno lasciato irrisolti praticamente tutti gli interrogativi principali per far prendere alla serie una piega tanto inattesa quando indesiderata alla gran parte dei fan,  affidandosi ad un misticismo che dice tutto e niente allo stesso tempo. Hanno preferito uscirsene giocando sul fattore emozionale dei fan, ormai in simbiosi con i personaggi, facendo una bella riunione finale con tutti felici e contenti che si baciano il partner, vivo o morto che fosse nelle precedenti stagioni.

La spiegazione può essere solo questa (e cito di nuovo il forum di Lostpedia):

Quando un bambino comincia a farti troppe domande, papàperchéquesto e papàperchéquello, l’unico modo per uscirne è distrarlo dicendogli: ”guarda, un Luna Park!”

Con questo finale si sono inventati un bel Luna Park che molti hanno pure apprezzato, dimenticandosi di tutto il resto pur di poter vedere un finale con baci, abbracci e felicità.

L'interno del santuario-chiesa dell'ultima scena di Lost, con i 6 simboli religiosi

L’interno del santuario-chiesa dell’ultima scena di Lost, con i 6 simboli religiosi, tra cui la ruota “Dharma” del Buddhismo

Vediamo quindi un po’ di domande irrisolte che ho raccolto un po’ a memoria e un po’ leggendo i commenti di altre persone:

DOMANDE IRRISOLTE

  • I numeri. Santo cielo, i NUMERI!
    Abbiamo imparato a ricordare a memoria 4-8-15-16-23-42, la serie numerica che ha fatto da filo conduttore per 2-3 anni di LOST, ma che fine hanno fatto? Nessuna parola nell’intera ultima stagione. Che i fan si accontentino delle (belle ma non ufficiali)  teorie sull’equazione di Valenzetti della Lost Experience.
  • Ben che invoca il fumo nero dopo che il gruppo di militari di Widmore hanno ucciso sua figlia… che senso ha?
  • Perchè diavolo Desmond doveva premere quel dannato pulsante ogni 108 minuti? Probabilmente era collegato alla stupidissima luce/magnetismo dell’isola, ma come e soprattutto PERCHE’?
  • Perchè “gli altri” rapivano i bambini, tra cui la figlia di Ben e Aaron? (non mi pare sia una domanda di secondaria importanza!)
  • Chi e perchè sono stati uccisi tutti quelli della Dharma Initiative? (e una volta morti perchè diavolo continuano ad arrivare i rifornimenti per via aerea?)
  • La fantomatica Malattia di cui parlava continuamente la Rousseau che fine ha fatto?
  • Perchè i losties sono riusciti a fuggire dall’isola ma poi sono tornati e per farlo hanno dovuto ricreare l’incidente nel modo più preciso possibile????
  • Chi ha fatto la ruota che sposta l’isola nel tempo, COME e soprattutto PERCHE’??
  • Come e perchè Jacob riesce a portare gente sull’isola intervenendo nelle loro vite reali?
  • Cosa sono le “Regole” che governano certi aspetti dell’isola e hanno fatto da padrone per oltre una stagione?
    Per esempio, chi può uccidere chi e come mai certi guariscono e altri vivono per sempre? C’è un fondamento vagamente plausibile a tutto questo?
  • Perchè le donne incinta muoiono sull’isola prima di partorire?
  • Perchè Ben e Widmore hanno lottato come dei pazzi per un’intera stagione? Era un passatempo per noi telespettatori cretini?
  • Perché prima Jacob non poteva assolutamente dare istruzioni personalmente, e poi ha iniziato a farsi vedere da cani e porci?

[fbshare]Va beh, mettiamoci una pietra sopra e ridiamo con i Simpsons e soprattutto con questo post spettacolare che spiega molti dei segreti di LOST
(ad esempio: Perchè in Chiesa non c’era Mr Eko? Perchè era negro e non rispetta le nostre tradizioni!! 🙂

finale di Lost per Bart Simpson