Archivio di April, 2010

Italia potenza economica?

Tremonti continua a rassicurarci sulle magnifiche performance della nostra economia, ma cosa dicono i dati reali?
Basta andarli a cercare… ne ho trovati alcuni e ho realizzato un grafico piuttosto interessante.

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L’immagine mostra il reddito pro capite a parità di potere d’acquisto per 12 paesi dell’Unione Europea, ed è quindi un ottimo indicatore del benessere della popolazione, a prescindere dalle oscillazioni di borse e monete nazionali.


clicca per vedere il grafico


(fonte International Monetary Fund)

Analisi del grafico

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Esce in questo mese un numero speciale di Micromega dedicato alla Sindone.

Visto che su questo sito se n’è parlato un mesetto fa, consiglio a tutti gli interessati di andare a prendersene una copia. Poi se ne riparla con qualche nuovo articolo in futuro.

 

Copio-incollo il sommario qui sotto (clicca qui per leggere il testo di introduzione di Flores d’Arcais):


Piergiorgio Odifreddi / monsignor Giuseppe Ghiberti – Diavolo e acqua santa a confronto sulla Sindone
Da una parte il matematico irriverente, per il quale la Sindone è una ‘bufala’ che ‘come testimonianza storica vale tanto quanto il film di Gibson’. Dall’altra il monsignore presidente della Commissione per la sindone della diocesi di Torino, per il quale ‘la forza della Sindone’ sta proprio nella ‘povertà di certezze’ e nel suo ‘messaggio’. Un carteggio fra punti di vista opposti sulla più controversa e studiata reliquia della cristianità.

Mauro Pesce - I vangeli e la Sindone
Cosa c’è dietro la recente scelta della Chiesa cattolica di ‘puntare’ sulla Sindone? Perché le gerarchie sembrano voler tornare a promuovere forme di culto più o meno feticistiche? Per rispondere a queste domande, e per dare un giudizio su quanto sta accedendo, può essere utile rivolgersi ai testi del primo cristianesimo, da dove emerge chiaramente una ‘religione della parola e dello spirito’, non delle immagini e delle reliquie.

Luigi Garlaschelli – Perché la Sindone è un falso
Nessuna altra reliquia è stata mai esaminata come la Sindone e i risultati di queste indagini dimostrano che si tratta di un falso. Parte del persistente dibattito deriva dal fattoche, secondo i sostenitori dell’autenticità, le caratteristiche della Sindone non possono essere spiegate né tanto meno riprodotte. Ma neanche questo è vero. Ecco come abbiamo riprodotto il ‘sudario di Gesù’.

Antonio Lombatti – Sindoni giudaiche contemporanee a Gesù
I conti non tornano: troppe discrepanze tra la Sindone di Gesù e i riti e costumi giudaici del tempo. Gli ebrei utilizzavano tessuti assai diversi, una torcitura ad S e, di norma, usavano legare completamente il corpo. Aspetti diversi sono ben visibili nel telo esposto a Torino. Tanto che per il paleoantropologo Joe Zias non solo si tratta di un evidente falso, ma anche di un falso di pessima fattura.

Paolo Cozzo - Le mille e una Sindone
È nell’età costantiniana che il cristianesimo si fece una religione di ‘morte ossa’ con le reliquie che cominciarono ad avere un forte significato. Così le sindoni si diffusero a Besançon, come a Oviedo e in tutto l’Occidente. Il telo di Torino non era il solo, ma prevalse nel tempo grazie alla volontà politica dei Savoia.

Andrea Nicolotti - La leggenda delle scritte sulla Sindone
Una pubblicazione della storica Barbara Frale esamina una serie di presunte scritte, invisibili sulla Sindone, che risulterebbero percepibili su alcune fotografie del telo. Queste iscrizioni, che già in passato alcuni studiosi hanno variamente interpretato, sono inesistenti; non è credibile l’ipotesi di Frale, secondo la quale esse costituirebbero l’atto di sepoltura di Gesù di Nazaret.

Gaetano Ciccone - Sindone, pollini e bugie
Ancora oggi lo studio di Max Frei sulla presenza di pollini sulla Sindone è accettato acriticamente dai sindonisti come una delle prove principali a sostegno della sua autenticità. Mentre è dimostrabile e dimostrato che i suoi dati sono falsi e inattendibili.

Gian Marco Rinaldi - Le strane monete dei sindonologi
Fra le prove fornite dai sindonologi dell’antichità della Sindone ci sono le impronte di due monete romane all’altezza degli occhi della presunta immagine del volto di Gesù. Esistono davvero quelle impronte? No, e questo non sorprende. Potrà sorprendere invece il livello di stravaganza cui riescono a spingersi i sostenitori dell’autenticità a tutti i costi.

Giuseppe Platone - Il sacro business
‘Perché cercate tra i morti Colui che è vivo?’ (Luca 24,5). Per i protestanti, la cui cultura religiosa rifugge dal culto di oggetti, immagini e luoghi sacri, l’ostensione della Sindone rappresenta un’operazione ambigua e commerciale, tipica della religione intesa come instrumentum regni. Dove, ieri come oggi, trono e altare si sostengono e incoraggiano a vicenda.

Stefano Milani - Il medioevo televisivo della Sacra Sindone
Non c’è trasmissione del palinsesto televisivo italiano che in questi mesi non si sia occupata per almeno un minuto del sudario di Cristo. ‘Immagini esclusive’, ‘rivelazioni scottanti’, ‘prove inconfutabili’. Tutti a cavalcare e amplificare la tesi dell’autenticità senza ascoltare mai l’altra campana, grazie a editori compiacenti e a conduttori in odore di santità.

Alessandro Robecchi - Il telo ‘made in China’
Uno excursus storico sulla origine della Sindone tra i tanti misteri e alcune certezze: il telo non può essere né il sudario di Gesù (morto almeno dodici secoli prima) né l’asciugamano di Tardelli dopo la finale Italia-Germania (disputatasi sette secoli dopo). Un viaggio crudo ma sarcastico tra scienza e fede, tra studiosi e sostenitori che ‘il mondo ha seimila anni e che Adamo ed Eva passeggiavano insieme ai dinosauri’.

Capra, capra, capra!

Era dai tempi di Ken il Guerriero e Dragon Ball che non vedevo facce così incattivite

:lol:

fini e berlusconi

Visto che i TG non l’hanno fatto vedere quasi per nulla, metto qui sotto un paio di video molto istruttivi:

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Dopo il piccolo scandalo della Comunione concessa al pluri divorziato nonchè abortista Silvio Berlusconi, finalmente Monsignor Fisichella (presidente della Pontificia Accademia per la Vita) mette in chiaro la posizione della Chiesa rispetto ai peccatori che decidono di porre fine al matrimonio cristiano:

I divorziati che si sono risposati una seconda volta civilmente non possono accostarsi alla comunione.  Ma con la separazione dalla seconda moglie Berlusconi è tornato ad una situazione, diciamo così, ex ante

Monsignor Fisichella

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Quindi secondo Fisichella si può divorziare, risposarsi, ridivorziare, andare a puttane, dire falsa testimonianza, rubare e desiderare donne d’altri, a patto che la propria percentuale di 8 per 1000 sia superiore ad una certa soglia.

Probabilmente per Berlusconi il peccato è caduto in prescrizione, cosa volete che vi dica. Prendete nota.

Dopo aver conquistato il mondo dei lettori Mp3 con iPod, la telefonia con iPhone ed i lettori di ebook con iPad, Steve Jobs ha deciso di non perdere tempo e puntare subito ad un nuovo settore di mercato, ancora inesplorato e quindi dalle enormi possibilità di crescita: il cesso.

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Con la sua consueta creatività e ricerca dei desideri del pubblico, la Apple ha quindi realizzato un dispositivo dal bellissimo impatto visivo ma anche incredibilmente utile, semplice e geniale allo stesso tempo: iShit.

Vediamo subito un’immagine in anteprima per BLOGZERO.IT, poi entriamo in maggior dettaglio tecnico:

Apple iShit, ultima innovazione di Steve Jobs


Entriamo nei dettagli

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