Dopo il piccolo scandalo della Comunione concessa al pluri divorziato nonchè abortista Silvio Berlusconi, finalmente Monsignor Fisichella (presidente della Pontificia Accademia per la Vita) mette in chiaro la posizione della Chiesa rispetto ai peccatori che decidono di porre fine al matrimonio cristiano:

I divorziati che si sono risposati una seconda volta civilmente non possono accostarsi alla comunione.  Ma con la separazione dalla seconda moglie Berlusconi è tornato ad una situazione, diciamo così, ex ante

Monsignor Fisichella

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Quindi secondo Fisichella si può divorziare, risposarsi, ridivorziare, andare a puttane, dire falsa testimonianza, rubare e desiderare donne d’altri, a patto che la propria percentuale di 8 per 1000 sia superiore ad una certa soglia.

Probabilmente per Berlusconi il peccato è caduto in prescrizione, cosa volete che vi dica. Prendete nota.