Archivio di dicembre, 2009

Che Guevara – Argentina/Cuba

Guerriero a fianco dei popoli americani contro ogni dittatura

Subcomandante Marcos – Messico

Portavoce dell’esercito Zapatista

Mahatma  Gandhi – India

Ispiratore della lotta non violenta

Massimo Tartaglia – Italia

Psicopatico lanciatore di modellini del duomo

Un’altra scusa in più per Berlusconi per attaccare l’opposizione e fare la figura del povero ferito di guerra.

Avanti così ce lo teniamo altri 10 anni (e dico 10 solo perchè prima o poi tirerà le cuoia anche lui, si spera).

(per altri articoli divertenti, clicca qui)

Grazie al blog Keplero sono finito sul fantastico Chromoscope, sito da cui si possono scrutare le stelle in stile “google maps”, zoommando e spostandosi comodamente col mouse, aggiungendo informazioni e cambiando la lunghezza d’onda con cui osservare il cielo.

E’ semplicemente stupendo, premendo su tastiera ‘L’ vengono visualizzate le costellazioni e le principali stelle o galassie.
Cliccando in alto a destra invece ci si può spostare su diverse frequenze con cui osservare il cielo, non solo quelle “visibili” dall’occhio umano, ma anche gli infrarossi, le onde radio, le microonde e addirittura le emissioni di energia provenienti dell’atomo di idrogeno (qui un po’ di info per capirci di più):

Lo spettro elettromagnetico (wikipedia)

Posto qui sotto alcune immagini dove si vede chiaramente il centro della galassia che fa la parte del protagonista in tutte le possibili visualizzazioni, a causa dell’altissima densità di stelle:

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Recentemente ho visto il film documentario di Emergency “Domani torno a casa“. Consiglio a tutti di guardarlo.

In linea di massima sappiamo tutti cosa è Emergency, un’associazione italiana molto stimata che offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di alta qualità alle vittime di guerra, mine antiuomo e povertà.
Ma la stima non basta a salvare persone. Nemmeno pensare “hanno ragione loro a schierarsi contro la guerra” cambierà qualcosa nel modo, se poi non si agisce di conseguenza.

Se non facciamo nulla, che ci piaccia o no, siamo rappresentati esclusivamente dal nostro governo.
In Iraq a combattere per una guerra coloniale c’eravamo, in Afghanistan continuiamo ad inviare truppe, le esportazioni di armi dal nostro territorio sono in costante aumento (3 miliardi di euro nel 2008!): vendiamo armi all’Algeria, ad Israele, al Pakistan, alla Nigeria… Per quanto cerchiamo di non pensarci sappiamo benissimo che con i nostri soldi le banche fanno affari col commercio degli armamenti (ecco i dettagli).

Siamo rappresentati all’estero da quelle aziende e dal nostro Stato che pur di far soldi sono disposti a vendere armi sempre più avanzate ai paesi del Terzo Mondo, così che i paesi occidentali sono “costretti” ad aumentare continuamente i finanziamenti alla Difesa per realizzare sempre nuove armi ancora più tecnologiche per restare più potenti degli stessi paesi in cui esportando (si spendono oltre 450 euro pro capite in Italia!). Questo circolo vizioso creato ad arte genera tanti miliardi di euro quante centinaia di migliaia di morti, siamo disposti ad accettarlo?

Con le nostre tasse, con i nostri risparmi e con il nostro silenzio siamo complici indiretti della guerra!

Cosa possiamo fare?

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