Archivio di novembre, 2009

Se questo è un uomo

Dal Giornale di ieri, 28 novembre 2009:

Se è mafioso o meno sarebbe il caso di appurarlo invece che scappare dai processi, visto che i dubbi ci sono e sono forti.

Usa – Italia

Mentre negli Stati Uniti Obama sta lottando duramente contro le lobby farmaceutiche per far passare una rivoluzionaria riforma della sanità, in Italia Berlusconi e soci stanno facendo fuoco e fiamme per introdurre una legge che (per loro stessa ammissione) ha il primario scopo di salvarlo da passate, presenti e future inchieste giudiziarie.

Non ha senso entrare nel dettaglio delle riforme, per capire il valore di un governo basta vedere le persone che ne fanno parte:

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Ogni tanto scrivere un post che non interessa praticamente a nessuno e verrà letto al massimo da quattro nerd dà una certa soddisfazione.

In questo caso si raggiunge l’apoteosi con un argomento parecchio complesso che però ha un fascino enorme, per chi come me è interessato a capire qualcosa della fisica del XX secolo, ancora troppo giovane per essere compresa ed accettata da tutti ma già abbastanza vecchia per almeno fare un tentativo…
Ragionare sulla fisica quantistica significa ragionare sull’infinitamente piccolo, su di un mondo che funziona in modo completamente diverso da quello a cui siamo abituati, e di cui è impossibile capirne le basi usando la logica “classica” … e proprio questo è uno dei motivi per cui è così interessante!

La scusa per scrivere questo post mi arriva da physicsworld.com, che tempo fa ha stilato la classifica dei migliori esperimenti di fisica mai realizzati (link) a partire da Eratostene fino ai giorni nostri.
Nei primi 10 posti troviamo il mitico “pendolo di Foucault” (con un pendolo si è dimostrata la rotazione terrestre), il calcolo della massa della Terra (di cui ho parlato qui), la decomposizione del raggio solare tramite un prisma (Newton) e il famosissimo esperimento di Galileo delle sfere lanciate dalla torre di Pisa.

Bellezza matematica?

Bellezza matematica?

Inaspettatamente al primo posto troviamo un esperimento che pochi conoscono ma effettivamente per bellezza, semplicità e ripercussioni sulla storia della fisica probabilmente non ha eguali. Quest’esperimento è detto della “doppia fenditura” (double slit in inglese) e dimostra la duplice natura della luce, che si è rivelata essere allo stesso tempo un’onda e un insieme di particelle (i fotoni). Lo stesso incredibile risultato è stato poi raggiunto in seguito anche per la materia (il dualismo come vedremo vale anche per gli elettroni).

Secondo il celebre fisico Richard Feynman riflettendo attentamente su questo esperimento è possibile intuire tutta la meccanica quantistica.
Proviamoci senza formule e con un po’ di esempi.

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Di quanto siano stupide e completamente inverosimili le teorie sulla “fine del mondo” del 21 dicembre 2012 ne ho parlato in un precedente articolo, a cui non voglio aggiungere niente se non linkare il video del servizio de “Le Iene” di pochi giorni fa (vedi il video su youtube).

Oggi invece voglio parlare di quelle persone che sanno perfettamente quanto siano sciocche queste leggende e premonizioni, ma comunque realizzano dei siti per trarre profitto dalla paura della gente, che in certi casi è pronta a fare anche grandi sacrifici pur di “salvarsi”.

Vi sembra impossibile che ci siano persone che credono realmente alla catastrofe del 2012?
Allora non avete mai provato a seguire forum, blog e newsgroup che parlano incessamente di questo argomento, non avete mai provato a contattare le persone che si ritengono “esperte” della catastrofe in arrivo e si ergono a protettori e salvatori dell’umanità.
Basti sapere che la psicosi è così forte che persino la Nasa è stata inondata di e-mail e di richieste di chiarimenti e ha dovuto aprire un sito per rispondere alle persone preoccupate, rassicurandole.

Bene, ho provato a fingermi una persona preoccupata dell’arrivo della catastrofe e ho scritto ad un sito di “esperti”… il quadro che ne è uscito è davvero preoccupante:

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Oggi si festeggiano 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Giusto celebrare questo momento come la fine della guerra fredda e la fine della folle divisione di una città e di un popolo in due parti.

Mi sembra però altrettanto importante non dimenticare che esistono altri muri della vergogna, creati recentemente da quelle nazioni così democratiche e così avanzate da poter stabilire quali siano muri i giusti e quali siano quelli sbagliati, seguendo la regola che se li costruiscono loro tutto bene, altrimenti sono gravissime violazioni dei diritti umani.

Questi muri sono costruiti sul confine USA-Messico (dal 1994) e sull’inesistente e illegittimo confine Isreale-Cisgiordania (dal 2004).

Ecco un po’ di foto:

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Non riesco a capire per quale motivo la maggioranza della popolazione (cristiana) debba forzare la minoranza (atea/musulmana/etc) a tenere in una scuola pubblica il suo simbolo.

Ovvio che la croce sia colma di ottimi insegnamenti per il cristiano, ma non tutti la pensano allo stesso modo e devono essere forzati ad accettarlo e vederlo appeso nelle scuole pubbliche.
Tutti coloro che si sentono cristiani possono continuare ad esserlo con o senza simboli appesi sui muri, possono riempire i propri appartamenti di santini e andare in Chiesa 14 ore al giorno, ma non dovrebbero portare le proprie convinzioni in quei luoghi che per definizione sono di tutti i cittadini e quindi anche di chi la pensa diversamente.

Se da un lato vietiamo le scuole islamiche (per fortuna!), poi non possiamo costringere tutti a stare in classi con simboli cristiani e pensare di essere dalla parte della ragione…

Rimuovere la croce sarebbe un gesto di civiltà e uguaglianza assolutamente a costo zero (o pensate che i precedenti 2000 anni di storia andrebbero persi appena staccata la croce dai muri?), sarebbe un passo verso l’integrazione, che è l’irreversibile futuro di tutta l’Europa, che lo vogliamo oppure no.

Il rapporto con gli stranieri lo possiamo vivere con serenità solo accogliendo chi accetta le nostre leggi e le nostre abitudini (hanno dei doveri) ma non per questo rinuncia alla propria cultura (hanno dei diritti). Questo avviene in Francia, Spagna e anche Germania, non si capisce perchè non debba avvenire qui.
Anzi il  motivo si capisce: l’Italia è considerata dal Vaticano come ultimo baluardo europeo in cui entrambi i partiti politici principali sono succubi alle parole della CEI e non hanno la forza di realizzare delle leggi se queste vanno a sfiorare anche in minima parte gli interessi e il potere della Chiesa. Mantenere il crocefisso è solamente un’ennesimo gesto di forza del Vaticano nei confronti dei nostri politici, a cui è permesso tutto (divorzi, transessuali, prostituzione, droga), a patto di non sfiorare i privilegi della casta religiosa (come scritto in un precedente post).

Compito di una democrazia moderna sarebbe distinguersi da quegli stati che insultiamo perchè antidemocratici ed integralisti (Iran-Arabia Saudita), ma che in realtà molti vorrebbero imitare trattando gli immigrati con formule quali “padroni a casa nostra”, usandoli quando fanno i lavori umili a prezzi bassissimi ma rispedendoli a calci appena non ci servono più.

Vedere poi il “popolo cattolico” che si unisce e si schiera apertamente contro questa banalissima decisione della Commissione piuttosto che contro i reali problemi di giustizia, diseguaglianza, immoralità diffusa di questo paese è piuttosto deprimente. Non per fare di tutta l’erba un fascio, ma mi sembra giusto segnalare la reazione di certi giovani virgulti cristiano-crociati, che hanno fondato e si sono iscritti in massa a gruppi facebook molto accomodanti come “Tu stacchi il crocefisso dal muro? Io ti stacco le mani!” (oltre 13mila persone).

Per concludere, cito dalla sentenza della Commissione Europea (il testo completo è qui):

“it was required to observe confessional neutrality in the context of public education
“The compulsory display of a symbol of a given confession [...] restricted the right of parents to educate their children in conformity with their convictions, and the right of children to believe or not to believe.”

Non mi sembra questa sentenza talebana di cui si riempiono le pagine i giornali e i TG…