
Cifre del mercato musicale 2008 in Italia (in migliaia di euro, fonte FIMI)
Se pensate che le suonerie siano roba da bambocci deficienti, ricredetevi.
Quello dei loghi e delle suonerie in Italia costituisce un business davvero straordinario, dato che muove ogni anno un giro d’affari di quasi 3 milioni di euro (vedi immagine, il valore Master Ringtones più Ringback Tunes).
3 milioni di euro????
Sì, a quanto pare quelle stupidissime pubblicità in televisione e su decine di giornaletti per adolescenti riescono a spillare dalle tasche degli italiani un mare di soldi, quasi tutti con trucchetti sporchi legittimati da alcune righe in minuscolo che specificano le “clausole nascoste” a cui sottostare una volta richiesta la suoneria.
“Inviate un SMS al numero XXXX e riceverai GRATIS questa splendida suoneria!!”
Peccato che nessuno vi dica con chiarezza che, mandando quell’sms, non comprate una singola suoneria, ma sottoscrivete un abbonamento a un servizio sconosciuto che vi sottrae soldi con regolarità per settimane. Peccato anche che i soldi per una suoneria (o meglio, per l’abbonamento) ve li sfilino ancor prima che l’abbiate effettivamente scaricata e che in pochi vi chiedano (prima di spillarvi i soldi) di verificare che il vostro cellulare sia davvero abilitato e configurato per ricevere quella suoneria. Peccato poi che, oltre ai costi del servizio, non sempre vi si dica che dovete aggiungere anche quelli di un collegamento wap (senza il quale è impossibile il download della suoneria). Peccato infine che, di preciso, difficilmente saprete quanto, quando e chi vi stia prelevando i soldi dal conto telefonico.
Come se non bastasse, le modalità di disattivazione da questi servizi sono assolutamente oscure e spesso quasi impossibili, visto che variano da servizio a servizio e spesso consistono nello spedire SMS tipo “OFF POLI OFF SOUND OFF COVER” al numero XXX oppure “TOKITOCLUB OFF” al numero YYY (qui un bell’elenco)… senza sbagliare assolutamente gli spazi o le maiuscole/minuscole!
In molti casi, gli utenti hanno dovuto addirittura cambiare SIM perchè ad ogni ricarica di 5-10 euro i soldi venivano automaticamente scalati per le suonerie/loghi arrivate giorni prima (ok, bastava chiamare il proprio operatore per risolvere la situazione, ma non tutti lo sanno)!
Per fortuna si è mossa l’antitrust:
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